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FORMELLO

FORMELLO – Ritorno e gestione per Radu, Luiz Felipe verso il forfait. Luis Alberto sempre out: si scalda Basic?

SECONDA SEDUTA, ANCORA OUT IL MAGO

In archivio anche la seconda sessione di lavoro in programma. Ancora lavoro tattico (con partitella finale) per la squadra diretta da Sarri. Stessi effettivi in campo della prima sessione, ai quali va aggiunta l’assenza di Radu. Non dovrebbe trattarsi di un passo indietro rispetto a quanto avvenuto in mattinata (rientro in gruppo): l’infiammazione al tallone è quasi alle spalle, le percezioni restano positive, ma lo staff sanitario ha consigliato un rientro graduale e non stressato da un’eccessivo lavoro in campo. Sarri conta di riportarlo tra i convocati con il Genoa, quando a muoversi sulle fasce difensive saranno ancora Lazzari e Marusic.

In difesa persiste l’assenza di Luiz Felipe Ramos: il trauma al ginocchio gli impedisce ancora di lavorare in campo. Il rischio di un forfait anche per domenica è alto: Patric pronto per la seconda da titolare consecutiva al fianco di Acerbi.

Ancora out Luis Alberto:  sarebbe febbricitante e avrebbe effettuato un tampone di controllo. Nessuna comunicazione ufficiale da parte della Lazio, si tratta solo di ricostruzioni indirette, il condizionale è d’obbligo. Si tiene pronto Basic

SEDUTA DELLA MATTINA

La prima seduta della giornata va in archivio. Sarri ritrova Stefan Radu, al primo allenamento completo con la squadra dopo oltre tre settimane di assenza. Difficile pensarlo titolare – ad oggi – contro il Genoa, ma potrebbe rivelarsi un cambio prezioso dalla panchina, visto che anche stamattina Luiz Felipe non si è visto. Il centrale ha lavorato ieri in palestra, si attendono novità nel pomeriggio. Seconda nota dolente: Luis Alberto. Lo spagnolo è ancora alle prese con un attacco influenzale, difficile vederlo in campo nella seconda seduta odierna. La moglie Patricia fa da ‘infermiera’ in casa, lo racconta nei post che pubblica da ieri aggiornando i suoi follower. L’allarme a Formello è scattato, perché la presenza del ‘Mago’ a Marassi a questo punto, è tutt’altro che scontata. Assente oggi anche Andre Anderson, aggregati Kane e Bertini della primavera. Alle 15.30 la seconda seduta.

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto con la febbre, Genoa a rischio?

Si è accesa la spia dell’allarme a Formello. Ieri pomeriggio, alla ripresa dei lavori dopo un giorno di riposo, sul terreno di gioco non si è visto Luis Alberto. Ma per spiegare l’assenza del Mago bisogna fare un passo indietro. Lunedì sera, tramite i propri profili social, la moglie dello spagnolo aveva pubblicato una storia con i figli in primo piano e la scritta «Siamo stati invasi dal virus». In periodo del genere l’associazione con il covid è immediata. Eppure Patricia, all’indomani, ha corretto il tiro pubblicamente: «I bambini hanno la bronchite, nessuno di noi ha il Covid in casa». Buona notizia, per carità, ma la concomitanza di eventi tiene comunque l’ambiente in ansia. Ancor di più dopo le conferme arrivate nella serata di ieri di un Luis Alberto febbricitante e con qualche sintomo influenzale.

La sua assenza quindi è più che giustificata, il punto interrogativo rimane eccome. Non si può certo parlare di un calciatore fuori al 100% per la trasferta di Marassi domenica contro il Genoa (fischio d’inizio alle ore 12:30), ma la sua presenza resta comunque fortemente a rischio. In questa stagione ha saltato appena tre partite in tutte le competizioni. Ha giocato tutte le gare di Europa e Coppa Italia (8+2), mentre in campionato non è sceso in campo in sole tre occasioni: Sampdoria (panchina), Sassuolo(problema muscolare) e Udinese (squalificato).

Dal match con la Salernitana in avanti – era metà gennaio – il Mago è sempre partito titolare in Serie A. Ha raggiunto la maturità che gli chiedeva Sarri, deve solo migliorare in zona gol, dove gli errori sotto porta hanno spesso fatto la differenza in negativo. Il Tempo

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SOCIAL

Luis Alberto, la moglie rassicura: “Nessuno ha il Covid in casa”

“Siamo stati invasi dal virus”. Lady Luis Alberto aveva lanciato l’allarme con uno scatto su Instagram che ritraeva i figli del ‘Mago’ alle prese con l’influenza. Visto il periodo, la preoccupazione è scattata fra i tifosi. Per fortuna è stata la stessa moglie del calciatore a fare chiarezza, in mattinata: “I bambini hanno la bronchite, nessuno di noi ha il Covid in casa”. Pericolo che sembra scongiurato, dunque.

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NEWS

Luis Alberto incanta ed emoziona: regalata la maglia a una tifosa che gli aveva dedicato uno striscione

Ancora un assist. Luis Alberto, dopo un inizio di stagione complicato, ha ricominciato a incidere. Durante la partita con il Sassuolo, nella quale lo spagnolo ha servito a Milinkovic l’assist per il secondo gol, è apparso uno striscione sugli spalti dedicato alle sue magie: “Ora diteci quanto è bello veder giocare il numero 10. E allora sì, signore e signori: giù il cappello per il Mago!”. Lo spagnolo non appena ha notato lo striscione è andato sotto il settore Nord-Ovest per regalare la sua maglia ai tifosi che lo hanno esposto, che poi hanno pubblicato il video sui social.

https://twitter.com/Federica081887/status/1510404229336375303?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1510404229336375303%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.laziopress.it%2F2022%2F04%2F03%2Fgiu-il-cappello-per-il-mago-e-luis-alberto-regala-la-sua-maglia-ai-tifosi-video%2F

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NEWS

Sarri, nuovo confronto (positivo) con Luis Alberto. E la Juve è alla finestra

Da inizio stagione il rapporto fra Maurizio Sarri e Luis Alberto è stato pieno di alti e bassi. Confronti, esclusioni, riappacificazioni. E poi di nuovo da capo. C’è stata una nuova incrinatura nel finale di Lazio-Venezia dopo una reazione piccata del Mago alla sostituzione all’84’. Scintille negli spogliatoi, poi il tempo per riflettere e la sosta che ha aiutato a rasserenare gli animi nonostante un derby andato malissimo. Il futuro di Luis Alberto alla Lazio d’altronde è ancora lungo, almeno sulla carta considerando il contratto che scade nel 2025, e Sarri vuole che chi rimarrà il prossimo anno sia ben concentrato sui suoi dettami. Difficile che lo spagnolo parta in estate considerando che potrebbe rimanere uno dei punti fermi della rosa, ma ora sembra che la Juventus stia considerando l’idea di far partire un assalto al giocatore per regalarlo al centrocampo di Allegri. Per Luis Alberto Lotito non si accontenterebbe di meno di 40 milioni di euro, i bianconeri potrebbero cercare di far rientrare in una potenziale trattativa un giovane come Rovella, che però stuzzica poco.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Luis Alberto: “Con Sarri sono cresciuto, possiamo dar fastidio a chiunque. Ritorno in Spagna? Qui sto bene” (AUDIO)

Con il tecnico Sarri, in conferenza stampa a Formello c’è anche Luis Alberto.

LA CRESCITA


“Sono cresciuto tanto a livello fisico e difensivo, quello che mi chiedeva sempre il mister (Sarri, ndr). Ma sono sicuro che posso dare ancora di più, magari in zona gol, per aiutare la squadra. Sono comunque felice di quello che sto facendo. Lo spogliatoio? Siamo bene siamo più felici. I risultati aiutano. Stiamo andando tutti verso la stessa direzione”.

LAZIO-PORTO


“Una partita dura, l’abbiamo vista all’andata. Pressano e accorciano bene. Domani rispetto all’andata avremo un aiuto in più, ovvero Immobile, che per noi è fondamentale. Possiamo farcela, quando gestiamo bene il possesso usciamo bene dalla difesa. Vogliamo arrivare fino in fondo, altrimenti meglio non giocarla. È una competizione bellissima. Se stiamo sul pezzo e giochiamo come sappiamo, possiamo battere chiunque. Siamo una squadra forte e molto fastidiosa per tutti. Domani si può vincere contro il Porto”.


RITORNO IN SPAGNA

“Sono stato molto chiaro. Mi piacerebbe giocare in Liga, nel mio paese, e tornerei volentieri. Ma qui sto bene, ho un contratto fino al 2025 e rimarrei volentieri”.

IL GOL CHE MANCA IN EUROPA


“Sì, sicuramente mi manca. Prima giocavo da seconda punta, magari era più semplice. Un anno non ho giocato mai in Europa perché ero sempre fuori per infortunio. Non ci sto pensando troppo, so che è qualcosa che mi manca, magari devo calciare di più da fuori. L’importante però è dare una mano alla squadra”.


PEDRO E ZACCAGNI

“Zaccagni è uno dei giocatori più forti con cui abbia mai giocato, ho subito trovato una connessione con lui. Pedro è di un’altra categoria…”

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto, numeri a confronto: è un ‘Mago’ da ultimo passaggio

Stagioni a confronto, efficienza al top

I numeri a volte vanno interpretati e spesso sorprendono. Quelli di Luis Alberto, in tal senso, certamente stupiscono. Mettendo a confronto il suo rendimento – in questa stagione – con la scorsa, emergono delle sostanziali differenze che – però – non riducono affatto il suo impatto sulla squadra. Il ‘Mago’ la scorsa stagione ha giocato 40 partite (34 in Serie A, 6 in Champions League). Il bottino è di 9 gol e 4 assist complessivi: lo spagnolo ha partecipato quindi a 13 gol della Lazio. Ovviamente parliamo di un dato già cristallizzato, il prodotto finale della scorsa stagione.

CON SARRI

In quella attuale invece – considerando che mancano ancora 12 partite di Serie A, più una (come minimo) di Europa League – ha già partecipato a 11 gol della Lazio. Sono distribuiti diversamente però: 3 gol e 8 assist (di cui 1 in Europa League). Insomma, per certi versi il Luis Alberto di questa stagione sembra più simile a quello del 2019-20, che totalizzò 10 assist in più rispetto ai gol fatti (7-17). Nonostante un inizio farraginoso, la necessità di trovare un terreno comune con il nuovo tecnico e la difficoltà di affrontare un cambiamento, Luis Alberto sta invertendo la tendenza e i numeri – appunto – sono lì, a confermare il tutto.

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STATISTICHE

Milinkovic re degli assist: sul podio anche Luis Alberto e Felipe Anderson

Milinkovic sempre più decisivo. Il serbo è saldamente in testa alla classifica assist della Serie A: ha raggiunto Berardi e Calhanoglu in vetta con 8 passaggi decisivi. La Lazio contamina anche la seconda e la terza posizione: sul podio infatti, ci sono anche Luis Alberto (7 assist) e Felipe Anderson (6) nella stagione in corso. La coralità prima di tutto, dunque. Nella classifica figurano anche Zaccagni (3) Immobile, Basic e Cataldi con 2 assistenze.