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RASSEGNA STAMPA

Corsa ai primi colpi entro il ritiro. Anche il Villarreal per Maximiano

Tanti nomi, ma ancora poche certezze. Inizia una settimana calda, in cui Lotito dovrà gestire la battaglia in Lega per i diritti tv, i rinnovi (Luis AlbertoPedro e Zaccagni) e proverà a rientrare per i funerali di Vincenzo D’Amico, dove comunque sarà attesa una delegazione biancoceleste.

É a forte rischio l’arrivo dei tre rinforzi che Sarri vorrebbe avere entro il raduno. Almeno tra i pali si muove qualcosa in uscita: il Villarreal si è aggiunto al Rayo Vallecano per Maximiano. Il portiere portoghese è stato un acquisto flop, ma può sdebitarsi portando nelle casse della Lazio 8,5 milioni più bonus da utilizzare per Audero – bloccato da tempo – e le altre entrate come il terzino sinistro, ruolo per il quale Sarri sogna sempre ParisiPellegrini e Kerkez sono invece le alternative. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Svelato il club su Maximiano: il Rayo Vallecano può riportarlo in Liga

Luis Maximiano potrebbe tornare in Spagna dopo una sola stagione di permanenza alla Lazio. Secondo quanto raccolto in esclusiva dal giornalista ed esperto di calciomercato di Sportitalia, Alfredo Pedullà, sul portiere portoghese sarebbe forte l’interessamento del Rayo Vallecano. Gli spagnoli avrebbero intavolato la trattativa con Claudio Lotito e l’operazione si potrebbe concludere nei primi giorni dopo l’apertura del calciomercato.

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RASSEGNA STAMPA

Possibile svolta Maxi: offerta di otto milioni dall’estero

Forse c’è una svolta su Maximiano (nella foto) in uscita: l’agente Mendes avrebbe portato un’offerta da 8 milioni dall’estero, poco più di 2 in meno rispetto a quanto il portoghese era stato pagato al Granada un anno fa. Quel soldi potrebbero subito essere dirottati su un altro vice come Audero, prima scelta della Samp. De Laurentiis vuole 12 milioni per privarsi di Caprile, il Sassuolo vorrebbe lasciare Turati in prestito al Frosinone in Serie A. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Maximiano, la Fiorentina lo mette in lista

La Fiorentina cerca un portiere da affincare a Terraciano. Oltre al nome di Vicario dell’Empoli, più difficile, in lista si è aggiunto anche Maximiano. Il portiere ex Sporting Lisbona ha trovato poco spazio nell’ultima stagione alla Lazio. Lo riporta Gianlucadimarzio.com

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CALCIOMERCATO

Da Lazzari a Basic, in tanti in lista di uscita

Ha giocato di più, ma l’umore si è ingrigito. Tecnicamente, numeri alla mano, Manuel Lazzari ha visto salire il suo impiego nell’ultima stagione. Erano stati 2.121 i minuti accumulati nel primo anno di Sarri a Roma, sono cresciuti a 2.466 in quello appena concluso. Leggendo in modo freddo e asettico questi dati si potrebbe pensare che il percorso dell’ex Spal con il Comandante stia progredendo, ma guardando da una prospettiva diversa, un po’ più analitica, si può facilmente vedere che la realtà sia un’altra e che il futuro a Roma del 29enne veneto sia tutt’altro che scontato. L’uscita non è da escludere.

Lazio, la situazione Lazzari e l’ipotesi Inter: lo scenario

Già, perché nel debutto sarriano in biancoceleste aveva dovuto lottare per conquistarsi il posto, per dimostrare di sapersi adattare al ruolo di terzino destro dopo una vita intera trascorsa da “quinto”. E ce l’aveva fatta, chiudendo la stagiona da titolare, dopo aver passato la prima parte quasi sempre in panchina. Si era imposto, superando nelle gerarchie un fedelissimo dell’allenatore come Hysaj. Nel torneo appena concluso, però, è successo esattamente il contrario. Ai nastri di partenza Lazzari è partito da titolare, ma ha gradualmente perso il posto in favore dell’albanese, con Marusic sempre punto fisso e tra i più impiegati in assoluto durante la gestione Sarri. Al momento non ci sono indicazioni che lasciano pensare a un nuovo ribaltone in vista della prossima stagione, anzi, la situazione per Lazzari si complicherà ulteriormente considerando il probabile arrivo di un nuovo terzino sinistro (o comunque della conferma di Pellegrini). Ecco perché il giocatore potrebbe lasciare, magari per tornare a lavorare nell’Inter del suo ex allenatore Simone Inzaghi. Da Milano ci sono stati dei sondaggi già la scorsa stagione e con i nerazzurri, tra l’altro, la Lazio ha definito il riscatto, a favore dell’Inter, di Acerbi. Si potrebbe ragionare sull’inserimento di contropartite tecniche, visto che al club biancoceleste piace molto il terzino destro classe 2003 Mattia Zanotti. 

I giocatori in uscita in casa Lazio: la lista

E Lazzari è solo uno dei tanti giocatori che potrebbero essere in uscitanella prossima sessione di mercato, pedine considerate sacrificabili per costruire un’ulteriore tesoretto da aggiungere a eventuali addii di big e ai milioni entrati grazie alla qualificazione in Champions League da secondi in classifica. Insieme a lui c’è sicuramente Luis Maximiano, per il quale si sta cercando di trovare una sistemazione in Spagna, Portogallo o Inghilterra (il Nottingham Forest sta valutando sia lui che Audero della Sampdoria, obiettivo biancoceleste tra i pali). A centrocampo invece sono Basic (ha mercato in Francia) e Marcos Antonio (piace al Flamengo e in Premier League) gli indiziati principali per lasciare spazio e nuove alternative, capaci di dare un valore aggiunto e maggiore profondità a una rosa che si troverà a confrontarsi con la Champions League. Davanti, infine, c’è Cancellieri, che ha richieste da molti club di Serie A, tra cui il Sassuolo, dove ci sono tanti nomi che potrebbero fare al caso della nuova Lazio di Sarri. Per lui si è mossa anche la Salernitana, pronta a uno scambio con Bonazzoli. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Vice-Provedel: contatto con la Samp per Audero, offerto Cragno

Zoom sui portieri, anche se ancora va piazzato Maximiano, magari in Spa-gna, almeno in prestito. Nottingham Forest non si ripresenterà più col 12 milioni offerti a gennaio, peccato, ma la Lazio ha comunque deciso di cercare in anticipo un sostituto. Ieri finalmente è stato mosso il primo passo sull’erede indicato da Sarri da diverso tempo. Chiamata alla Samp per sondare Audero: c’è la disponibilita a cederlo, ma non in saldo. E lui l’obiettivo numero uno, ma nella lista c’è anche il 21enne Ella Caprile del Bari, atteso però per il salto sotto il Vesuvio. È stata stilata una lista per il ruolo di vice-Provedel per l’anno prossimo: al terzo posto torna di moda Wladimiro Falcone, bocciato pero la scorsa estate per la sua fede giallorossa. e non solo. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lazio, poker di cessioni in programma: tre sono arrivati l’estate scorsa

Un poker di possibili cessioni. Senza considerare Milinkovic, che rappresenta un capitolo a parte della storia dell’estate della Lazio, sono quattro i giocatori biancocelesti con le valigie pronte a Formello: Maximiano, Marcos Antonio, Cancellieri e Basic. Escluso quest’ultimo, acquistato nel 2021 per 8 milioni dal Bordeaux, gli altri sono tutti arrivati dodici mesi fa. Per una spesa complessiva di 25,7 milioni, non spicci: 10,2 per Maximiano dal Granada, 7,5 per Marcos Antonio dallo Shakhtar e 8 per Cancellieri dal Verona.

Nessuno ha impressionato. Maximiano, titolare all’esordio, ha rimediato il cartellino rosso dopo 5 minuti e ha lasciato la porta a Provedel, eletto miglior portiere del campionato. Dopo quello shock, non si è più ripreso: la Lazio vuole cederlo e prendere un secondo affidabile come AuderoMarcos Antonio è al centro di equivoco tattico: le sue qualità sono indubbie, ma è troppo leggero per sopportare la presenza di Milinkovic e Luis Alberto ai suoi lati. Paga anche l’adattamento non semplice in un paese nuovo e la crescita di Cataldi, che si è imposto come regista titolare.

Anche Cancellieri è protagonista di un dilemma tattico. Era stato preso in prospettiva come esterno ma anche come vice Immobile, tanto che i primi mesi d’allenamento Sarri l’ha sempre provato lì. Nonostante un inizio d’anno incoraggiante, poi si è spento e ha chiuso la stagione con 0 gol e 0 assist. “Sarri era convinto che Cancellieri potesse diventare un crac, ma non l’ha mai fatto giocare”, ha spiegato Tare nei giorni scorsi a Il Messaggero. Rimane un ottimo prospetto vista l’età (classe 2002), ma in caso arrivasse una buona offerta la Lazio se ne potrebbe privare. Basic invece dopo due anni non ha convinto. Dubbi ce ne sono pochi. L’idea del club è venderlo e puntare su un giovane italiano che si è messo in mostra a Empoli: Jacopo Fazzini, 20 anni. Ma non sarà facile prenderlo a Corsi. Tuttomercatoweb.com


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CALCIOMERCATO

Lazio, un tesoretto dagli esuberi: ecco chi potrebbe partire

Soldi dalla Champions e non solo. La Lazio prepara il budget di mercato, tanto denaro potrebbe entrare pure dai giocatori in esubero. Vanno piazzati, non sarà facile. Il nuovo direttore sportivo che prenderà il posto di Igli Tare avrà anche il compito di sfoltire la rosa e far fruttare, a livello economico, i calciatori che non rientrano più nei piani di Maurizio Sarri. Anche quelli andati in prestito nell’ultima stagione.

Soldi dalla Champions: Lazio, un tesoro dai prestiti e dai giocatori in esubero

Si proverà a piazzare Maximiano, preso l’estate scorsa dal Granada per 10 milioni di euro e impiegato pochissimo. Basic non ha mai ingranato, si ascoltano offerte (preso per 7 milioni due anni fa). Stesso discorso per Marcos Antonio: non ha convinto Sarri. In attacco va trovata una sistemazione per Cancellieri: potrebbe rappresentare una pedina di scambio per arrivare a qualche giocatore. Soldi sicuri dovrebbero arrivare da due giocatori in prestito: Acerbi e Escalante. Il primo dopo l’ottima annata all’Inter va verso la permanenza (riscatto a 4 milioni), il secondo verrà riscattato invece per 2,5 milioni dal Cadice (evitata la retrocessione, obbligo scattato). Raul Moro potrebbe rimanere all’Oviedo, Kamenovic allo Sparta Praga. Stesso discorso per Akpa-Akpro (in prestito all’Empoli). André Anderson di ritorno dal Brasile (prestito al San Paolo) andrà piazzato, così come Jony (ancora sotto contratto sino a giugno 2024). Missione svendita: servono soldi per costruire una squadra da Champions. C’è un tesoretto da far fruttare. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Maximiano verso l’addio, piace Audero

Maximiano, secondo Il Messaggero il calciomercato Lazio si sarebbe già messo alla ricerca di un nuovo portiere da regalare a SarriMaximiano stavolta potrebbe dire addio (dopo il no al Nottigham Forest a gennaio): il portiere portoghese non ha mai convinto Sarri. Per i bianconcelesti è difficile arrivare a Caprile del Bari, ma occhio a Emil Audero della Samp, ora ai box. Sarebbe lui il nuovo secondo di Provedel per cui appare scontata la conferma come titolare visto l’ottimo rendimento di questa stagione.

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-AZ, Maximiano: “Una sfida stare qui. Ho pensato all’addio, importante la fiducia di Sarri” (AUDIO)

Il portiere della Lazio, Luis Maximiano, in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League con l’AZ Alkmaar

“Se ho l’opportunità di giocare sono felice e cerco di fare al meglio il mio lavoro. Arrivare fino in fondo in Conference da protagonista? Adesso l’importante è l’allenamento di oggi, poi la partita di domani”.

Psicologicamente come stai? Hai cancellato l’episodio dell’esordio ad agosto?
“Sentiamo quando non stiamo facendo bene. Non è stato facile, ma il calcio è così, cambia velocemente e dobbiamo sempre essere pronti. Ho 24 anni, ho passato un’esperienza che non avevo mai affrontato. Sarà importante per la mia carriera. Quando entri in campo però cancelli tutto e spero di rispondere sempre bene in campo”.

Le difficoltà dal passaggio dalla Spagna in Italia?
“È tutto diverso qui, a partire dalla lingua. Vuoi parlare e capire ciò che ti chiedono ma non è semplice. Ma è un’esperienza e una grande sfida, sono contento di essere arrivato in Italia”:

Tra i tue estimatori c’è Provedel.
“Sono contento che stia facendo bene lui. Entrambi cerchiamo di fare il bene della squadra”.

Pensavi di partire a gennaio?
“Uno ci pensa, ma sono felice di stare qui. È una sfida per me stare qui. Sono cresciuto da quando sono arrivato. Qualche stagione le difficoltà ci sono, questo è il momento di affrontarle.”

Proprio Sarri ti ha voluto trattenere a fine gennaio.
“È importante avere la fiducia del mister. Ogni giorno do il 100% per essere pronto quando vuole il mister”.

In cosa sei migliorato tanto?
“La scuola dei portieri italiani è diversa. Credo che sono cresciuto tanto mentalmente: ero abituato che mi dicevano che ero bravo, mi facevano tanti complimenti, qui è diverso”.

Hai un buon rapporto anche con Felipe Anderson:
“Lui è stato uno dei primi ad aver parlato con me. Parla portoghese come me. Mi ha aiutato sia qui che sia fuori. Allo stadio vado da solo e siccome abitiamo vicino mi riporta a casa”.