Angelo Mellone, dirigente Rai, ai microfoni di Radiosei
Angelo, alle porte c’è la Juventus. Come hai vissuto il cambio tecnico della Lazio?
“Mi auguro che sabato la Lazio ci regali un sabato davvero santo contro la Juventus. La rottura con Sarri è avvenuta per consunzione, anche se poi è arrivato un tecnico che per idee di gioco e metodo è molto lontano da lui, come Tudor. Può sembrare un controsenso, ma è anche vero che parliamo di professionisti che di certo non sono chiamati a cambiare sport. Tudor mi sembra molto vicino ad Inzaghi, è una visione di calcio rispetto a quella di Sarri meno ideologica, meno speculativa, forse più da pallone stile antico. Il croato vuole grande aggressione in campo, un pressing asfissiante che metta alle corte l’avversario. Nutro dei dubbi su quella che può essere la resistenza di alcuni giocatori della Lazio, su novanta minuti”.
Lazio-Juventus
“Probabile che sabato contro la Juventus troveremo una squadra un po’ ibrida. Speriamo bene, anche se gli obiettivi ancora raggiungibili sono il sesto posto e la finale di Coppa Italia. Ora c’è un po’ di attesa cinica degli eventi. Tudor non mi sembra un profilo di assoluto prestigio, ma un ottimo allenatore che trasmette energia, organizzazione e forza”.
Dario Cadeddu
26/03/2024