ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’
“Sono stato allo stadio domenica e ci tornerò giovedì. La Lazio è la conferma di una sorpresa che diventa l’abitudine alla sorpresa: sembra un paradosso ma è così. Anche contro il Bologna, che non è stata la più brillante, la squadra ha fatto vedere un secondo tempo bello.
Con questa Lazio esci sereno, canticchiando, sorridente, dallo stadio. Non mi va neanche più di prendere in giro gli altri, pensa che stato di beatitudine abbiamo raggiunto. Poi domenica sono state 5 ore sportive memorabili, considerando anche il tennis.
Il rischio? Che l’incantesimo si interrompa. Abbiamo passato un’estate turbolenta, con rabbia, rancore, perplessità e paura. Sfido il più ottimista, incosciente e visionario ad immaginare questa classifica. Con i due punti di Firenze e Torino saremmo primi.
Il pareggio dell’Atalanta (che gioca contro la Roma ndr) la prossima settimana comunque mi andrebbe bene.
Mercato? La società potrebbe intervenire a gennaio. Intanto Gigot entra e segna, Pellegrini ha fatto il suo molto meglio dello scorso anno, poi c’è Dia. Ci sono note positive in squadra dai pochi conosciuti.
L’entusiasmo, comprensibile, va sempre dosato dal senso della realtà dato dalla consapevolezza, visto che siamo laziali“.