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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Lazio, gli errori arbitrali rischiano di compromettere la stagione. C’è un grande problema di comunicazione” (AUDIO)

Angelo Mellone in collegamento a ‘NMM’

“Ci sono due ‘se’ in questa stagione della Lazio. Se Castellanos avesse segnato quel rigore contro il Bodo, completando la rimonta e quel mancato fischio su Romagnoli in Lazio-Parma. Facendo la somma di altre partite, credo che alla Lazio manchino 6-7 punti in classifica. Detto ciò, anziché commentare i torti arbitrali abbiamo un DS che parla del falconiere in conferenza stampa…

“Continuo a sostenere che la Lazio ha un grande problema di comunicazione. Gli decisioni arbitrali che hanno penalizzato la Lazio sono evidenti in questa stagione. Continuo a non capire a cosa serva il VAR, penso anche a Fabbri in Inter-Roma, stesso arbitro che poi è stato fermato. Se non vogliamo parlare di errori marchiani, sono quantomeno decisioni opinabili. Tornando alla comunicazione, penso che un DS dovrebbe sottolineare come senza alcuni errori, la Lazio avrebbe qualche punto in più. Ora dobbiamo fare punti a Milano e vincere con un Lecce che speriamo sia salvo, ovviamente tenendo fuori Lazio-Juventus. A tre giornate si deve ancora decidere tutto, può essere paradiso o inferno”.

“Non ho capito la conferenza stampa di Fabiani nel post Empoli-Lazio. Specialmente all’inizio, faticavo a capire l’argomento (il commento su Bernabé, ndr). In quel caso mi sarei aspettato parole più forti e nette, ma riguardo la somma di errori arbitrali che rischiano seriamente di compromettere la stagione della Lazio”.

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‘NMM’ – Mellone: “I rigori col Bodo non mi vanno giù. Un Dio benevolente ha accarezzato la Lazio, ma…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“La gara col Bodo? Un Dio benevolente ha accarezzato la Lazio più volte, ma è andata così. Io mi sono sentito molto come Guendouzi. Il mio pronostico comunque era 2-0 e supplementari.

Il gol di Noslin arrivato allo scadere, dopo quello divorato al derby, poi il 3-0. C’era disparità in campo passati i primi 5′ e poteva finire 5-0. Il 3-1 ci può stare ma i rigori, per la dinamica, non li mando giù.

È stato un film, un cinepanettone che però non ha fatto ridere. Tutto questo comunque è segno di lazialità.

Io mi chiedo come mai non ha tirato il rigore Romagnoli e come mai Taty ha poi calciato l’ultimo”.

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‘NMM’ – Mellone: “Derby, realtà vs rumore. Una storia da raccontare e un’altra pompata” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Domenica non sono uscito dallo stadio con l’amaro in bocca perché alle 17 avrei firmato per il pari; poi non abbiamo preso 5 pali e il loro portiere ha decisamente parato.

Bella gara, non ci siamo scomposti. Soulé non ha trovato ‘il gol della domenica’, ma ‘il tiro della vita’: contro questo tipo di episodi puoi fare poco.

Isksen più lo vedo, più mi dà grandi soddisfazioni. Rendimento enigmatico di Dia, mi fa indispettire Tchaouna. Noslin fino ad ora, eccezion fatta per un paio di occasioni come a Napoli, non sembra neanche enigmatico, fa degli errori banali.

Tavares? Purtroppo per noi, e anche per lui, abbiamo capito perché lo ha preso la Lazio e non il Real Madrid.

Gigot? E’ una buona riserva che quando gioca titolare non sfigura, ma non è un giocatore che ti alza il livello qualitativo della squadra.

Castellanos ancora non ha una partita Encomiabile il lavoro di Zac, Isaksen e Rovella; quest’ultimo ha fatto una partita da laziale in campo.

Arbitraggio del derby? Potrei farlo anche io l’arbitro a questo punto, faccio un corso a Coverciano e inizio.

La Lazio anche psicologicamente ha dominato domenica, questo dà fiducia per giovedì.

Scenografia? Ho visto che gli omini in Sud avevano su una mano 6 dita e su un’ultra 4, la prossima volta magari fanno 8 e 2. Anche in questi particolari si confermano quello che sono, così come in certi striscioni. Lo sfottò va bene, anche pesante, ma tra lo sfottò e la volgarità trash c’è una differenza; a me a tratti facevano tenerezza alcune cose che leggevo.

Loro si lodano da soli. A me fanno ridere quando sostengono di rappresentare le radici di una Città ma nascono da una fusione. Sui temi di superiorità estetica e profondità storica c’è poco da aggiungere. Abbiamo due storie completamente diverse solo che una viene pompata come se davvero fosse incredibile, l’altra è una storia che andrebbe raccontata all’infinito.

La bellissima scenografia di domenica prende i simboli di Roma ma anche negli stendardi abbiamo visto gesti della quotidianità, degli anni ’30: tutto bellissimo. Un concentrato della lazialità che va raccontata.

Mondi diversi, realtà e rumore: dall’altra parte vedo il contrario di ciò che sono io. E ad ogni derby ho l’opportunità di capire quanto sono fortunato”.

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‘NMM’ – Mellone: “Peggio il ko di Bologna che quello con l’Inter. Dia involuzione preoccupante. E su Rovella…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“A Bologna gara brutta, senza appellarsi a sfortuna e arbitro. Ko peggio di quello rimediato con l’Inter, perché nella prima occasione avevamo pensato tutti fosse un incidente di percorso.

Per la prima volta ho visto Rovella fuori fase; se anche un giocatore come lui si aggira in campo senza collezionare 5-6 palloni degli di nota c’è un problema.

Il Bologna sembrava la Lazio di inizio stagione. Ora dobbiamo sperare sull’Europa League, io la formazione migliore la schiererei in Europa. Anche perché in Europa al massimo ci aspettano 5 partite.

Tra l’andata e il ritorno con il Bodo e il derby, non è la mia preoccupazione principale la stracittadina

Lazzari in queste condizioni non è in grado di giocare. Ha fatto un campionato e mezzo buono con Sarri ma ora non va. Capisco anche io che a Bologna non puoi scattare sulla fascia e lasciare solo Isaksen. Dia ha avuto un’involuzione preoccupante, così come Noslin, e sono gare che giochiamo senza il centravanti.

Se firmo per il sesto posto? Sì, ma vorrei l’Europa League”.

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‘NMM’ – Mellone: “Squadra vicino allo stremo. Dia impalpabile ultimamente. E su Noslin e Tchaouna…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Noslin è un grande punto interrogativo. Involuzione di Dia da qualche settimana, gare impalpabili le sue. Tchaouna ha fatto solo un’accelerazione ieri. Noslin non dà mai la sensazione di essere uno che subentra per cambiare la partita.

Quello che vedo, in generale, è una squadra vicino allo stremo. Il Bologna, che non ha le coppe, è in uno stato di grazia e la sfida di domenica è uno spartiacque. La Lazio dovrà reggere l’urto. Considerando poi che giovedì c’è anche l’Europa League.

Europa League? Suggestione che contiene anche una percentuale di incubo. Per giovedì non sono pessimista e credo che una Lazio discreta possa anche passare il prossimo turno. Trasferta a Bilbao? L’ho già promesso a mio figlio”.

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‘NMM’ – Mellone: “Isaksen crack. Baroni? Sembra che alleni la Lazio da 10 anni. E sul Taty…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Lo avevo anticipato che il crack di queste settimane sarebbe stato Isaksen; un mesetto fa ho detto che stava esplodendo. E’ la grande sorpresa di questo momento della stagione. Sta facendo un buon campionato e farà sempre meglio; se sei sereno, il tuo rendimento cresce in modo esponenziale.

A me di Castellanos piace molto il fatto che non si demoralizza; Isaksen è ancora un ragazzino sotto questo punto di vista. Il danese i numeri ce li ha, mi auguro di avere ragione; così come mi auguro di capire quando Noslin inizierà a giocare come faceva a Verona.

Baroni sembra che alleni la Lazio da 10 anni, ha capito il nostro mondo. Continuo a pensare che la squadra meriterebbe almeno 10mila spettatori in più quando gioca in casa; in trasferta viene seguita sempre con grande affetto e calore.

Mancano all’appello diversi giocatori, Noslin e Tchaouna li aspettiamo. Provedel non dico che sta diventando un problema ma col Napoli ha fatto errori da matita blu e non sono i primi, ci aveva abituati troppo bene ora non ci dà la solita sicurezza; se continua così, a fine stagione un ragionamento lo farei“.

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‘NMM’ – Mellone: “Isaksen migliore in campo a Cagliari. Eccessivi i dubbi su Provedel. E sul mercato…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Ieri Isaksen è stato il migliore; anche il gol di Zaccagni è stato propiziato dal danese.

A Cagliari ho visto la Lazio che poteva perdere 3-0 o vincere 5-1. Caprile ha fatto interventi buoni ma sul 2-1. Vittoria meritata che comunque non sotterra alcuni atteggiamenti schizofrenici da parte della Lazio: in alcune situazioni siamo stati in balia del Cagliari, in altre in dominio totale.

Bravo Caprile, ha fatto un paio di miracoli. Secondo me comunque il migliore tra i pali è Carnesecchi. E’ un fenomeno, il Gigi Buffon del futuro. Lui e Vicario sono fortissimissimi e potenzialmente dei campioni.

Io trovo invece eccessiva la moltiplicazione dei dubbi su Provedel. Noi siamo stati abituati male la prima stagione, eravamo certi di avere una saracinesca in porta. Lui è un buon portiere, affidabile. Non il più forte. L’apice lo ha raggiunto con il gol in Champions League.

Noi ci siamo abituati ad uno standard alto della Lazio in questo avvio, poi si passa dalle stelle alle stalle. Teniamo basse le aspettative. Ora sta facendo un campionato giusto, ottimo. Inizio eccezionale e ora cammino molto buono e c’è malcontento: serve tenere la barra dritta della razionalità. Se le vincessi tutte saresti l’Inter, che poi anche loro hanno pareggiato con il Milan.

Ibrahimovic chissà se lo vedremo qualche volta in campo. Belahyane è un giocatore pronto, che già sappiamo sa giocare a pallone. In più aspetto Provstgaard“.

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‘NMM’ – Mellone: “Lazio formato Debussy. Provedel? Mai criticato, è un ottimo portiere ma…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Lazio formato Debussy: sinfonica ma contemporaneamente spregiudicata, moderna, bella, fantasiosa. A Verona la prima mezz’ora ha giocato in maniera pressoché perfetta, nel secondo tempo potevamo fare più gol.

Abbiamo rivisto la Lazio a cui eravamo abituati, con la sensazione con la squadra che può fare qualsiasi cosa.

Mi è sembrata la stessa Lazio del primo tempo con l’Atalanta. Qualche amnesia c’è stata e se davanti avessimo avuto un altro avversario probabilmente il risultato sarebbe stato diverso.

Provedel rimane un ottimo portiere. Non l’ho mai messo sotto giudizio ma non è un fenomeno, sicuramente un buon giocatore. Carnesecchi è di un altro livello.

In Europa Lazio formato Nabucco. Una squadra che ha sofferto ma poi ha avuto la meglio“.

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‘NMM’ – Mellone: “Il reintegro di Hysaj e Basic ha fatto capire che è scattato l’allarme. E sulle prossime gare senza Olympia…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Prossime gare senza aquila? La Lazio è un poderoso di sentimenti profondi. C’è qualcosa che lega le generazioni nel tempo, c’è una storia che va al di là del calcio. Ogni volta che qualcuno fa ironia sulla storia della Lazio e della sua polisportiva, se non la fa per malafede la fa per invidia. A Roma una squadra nasce per volontà di un gruppo di atleti e un’altra da una fusione. Queste cose vanno ricordate e sbattute in faccia a chi ignora. L’aquila non è solo un simbolo o un rito, è un fatto religioso perché le religioni sono trascendenti e laiche e la Lazio, come una religione, tiene insieme persone che altrimenti non si sarebbero mai incontrate. Siamo utti diversi ma tutti affratellati allo stadio; affratellati da un forte senso di appartenenza. La Lazio anche per questo è differente dalle altre squadre. Zero chiacchiere, siamo differenti. L’unica nota positiva del derby è la scritta “Anti-Lazio” che dimostra che siamo la loro ossessione.

Guendouzi e Rovella che giocano sempre non possono garantire brillantezza, Tchouna va aspettato. Noslin e Isaksen anche. Tavares non sta benissimo. Sono tutti stanchi. E il fatto che hai dovuto richiamare Hysaj è un’indicazione chiara. Castrovilli, con tutto il bene per il ragazzo che è stato sfortunato, a cosa è servito? Io Fagioli me lo sarei preso di corsa. Anche Fazzini avrei preso con grande piacere e lo avrei già fatto arrivare a Formello, anche perché non mi sembra ci sia molta distanza sulla trattativa; è un profilo interessante e instradato sulla via di Rovella. Di Ibrahimovic ne parlano bene, se funziona è un acquisto temporaneo. Il reintegro di Hysaj e Basic ha fatto capire che è scattato l’allarme“.

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‘NMM’ – Mellone: “Parma-Lazio? Il Var non dà la prova oggettiva. E sul Napoli…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Mi arrabbio difficilmente e non parlo mai degli arbitri, ma domenica al momento del rigore su Zaccagni non ci ho visto più. E poi quest’anno la Lazio ha pareggiato due volte in casa, col Milan e con il Ludogorets. Sono le uniche a cui non ho assistito, quindi mi sento in colpa (sorride, ndr).

Con il Var non c’è la prova oggettiva. Pensiamo anche al pugno che si è preso Patric a Torino. Il fallo di Rovella era netto? Non lo so, ma a me sembra ridicolo che un’azione venga bloccata per cinque minuti.

Ora il problema è che a Napoli ci andiamo senza centrocampisti. E il calendairo della Lazio in questo periodo è tosto.

Sono sicuro che il ds Fabiani stia già lavorando per un centrocampista. Stando, meritatamente, alti in classifica, senza considerare poi Firenze e Torino, è chiaro che le aspettative si alzano e andare a Napoli con Dele-Bashiru titolare e senza cambi può diventare un problema“.