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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano “Alla Lazio manca spavalderia, così passa per squadretta. Un ottavo non può essere la partita della vita” (AUDIO)

“Si sta facendo passare la Lazio come una squadretta, quella non può essere la partita della storia. Era una partita importantissima, devi rispettare loro in quanto più forte ma una sconfitta 3-0 non può passare come se si sa fatto il nostro.

Queste situazioni danno fastidio, si fa passare qualcosa sempre come un’impresa quando dovrebbe essere la normalità per la Lazio giocare queste competizioni, anche perchè ci arrivano società come Lipsia o Copenhagen. Abbiamo battuto il Feyenoord e il Celtic, quando si parla di impresa io mi trovo contro. Queste cose sminuiscono il nome e la storia della Lazio, non lo accetto minimamente. Nel calcio non si può accettare una sconfitta 1-0, figurati 3-0. Dobbiamo giudicare le partite per quello che vediamo, i se e i ma poi sono tutti a favore nostro.

Ieri credo che la Lazio potesse fare di più. Anche il Copenhagen se va lì magare ne prende 4-5 ma crea più di noi. Sembrava ci lasciassero loro degli spazi. In Champions devi fare qualcosa, non sei in Serie B. Parti da 1-0, ti devi sentire forte e giocartela. Poi se la si fa passare come un’impresa anche i calciatori la vedono così, si fanno influenzare. Sarri ha detto che all’intervallo poi ha visto una squadra morta. Se stiamo sempre nel guscio e abbiamo paura a dire di andare lì a giocarcela, questa cosa si riflette su ambiente e calciatori.

Se togli Guendouzi e Felipe nel primo tempo non abbiamo fatto: al 16esimo loro stavano a tre tiri in porta. E’ un problema sia di valori che di approccio, parliamo del Bayern che è una delle prime cinque squadre al mondo e nessuno lo mette in discussione. Ma non si faccia passare la Lazio come una squadretta di quartiere, anche il Napoli ha vinto solo una coppa europea. Mentalmente bisogna cambiare, non possiamo avere sempre paura dell’avversario, partiamo sempre come una squadra di quartiere e mi da fastidio.

Bisogna tirare il petto il fuori, andare più spavaldi. Nemmeno la Roma ha fatto grandi competizioni, ma solo noi andiamo timorosi. Deve partire da tutti: presidente, allenatore, giocatori e chi fa comunicazione. Se passi un’ottavo non può essere una data storica, soprattutto contro un Bayern come quello di questa stagione che in difesa aveva mezzo giocatore titolare. Non puoi avere ogni anno una squadra competitiva, ma bisogna avere più considerazione di noi stessi: ogni volta che usciamo dall’Italia sembra che facciamo l’impresa. Ci vuole un po’ di sana spavalderia.”

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Ottima Champions, ora risaliamo in campionato. Contratto? Nel calcio lasciano il tempo che trovano” (AUDIO)

Il tecnico dei biancocelesti commenta la gara dei suoi ragazzi all’Allianz Arena di Monaco di Baviera rispondendo alle domande dei giornalisti in sala stampa:

“Premesso che il divario tecnico c’è ed è palese, nel primo tempo siamo stati bene in campo. Il rammarico è per il gol al 47esimo che ci ha tolto fiducia e speranza, dato che c’era un angolo a nostro favore non concesso. Nei 180 minuti il rammarico sono gli ultimi 10 minuti della partita d’andata, il rischio era che stasera il Bayern tornasse a fare il Bayern come fanno le grande squadre. Stasera ho visto un Bayern diverso.”

Rete sbagliata da Immobile?
“Abbiamo avuto quell’opportunità, nel primo tempo ci siamo presentati 6-7 volte al limite dell’area senza andare mai alla conclusione. Nel primo tempo abbiamo dato una prestazione di livello. Negli spogliatoi mi sono accorto che il secondo gol è stata una mazzata per tutti. Poi alla fine è passata la squadra più forte.”

Eliminazione che ha ripercussioni sul resto della stagione?
“Il nostro calendario resta duro. In 7 giorni abbiamo il derby e due volte la Juve, è roba tosta. Forse chi fa il calendario non se ne rende conto, dalla poltrona è dura accorgersene. Il bilancio Champions è positivo, abbiamo fatto più vittorie che sconfitte, che è di ottimo livello. In campionato abbiamo l’obbligo di risalire la classifica.”

Come si torna in Europa nella prossima stagione?
“Mentre in Champions il potenziale ci consentiva questo, il campionato ci consente qualcosa in più di quanto fatto. E’ chiaro che ora dobbiamo concentrare tutte le forze per risalire posizioni.”

Questa partita cambia il futuro di Sarri alla Lazio?
“E’ una domanda da fare alla società, io ho ancora un contratto anche per la prossima stagione. Ma i contratti nel calcio lasciano il tempo che trovano. Che il ciclo si chiuda può essere, non abbiamo una squadra giovane. A fine anno ci sarà da far ripartire qualcosa”

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DICHIARAZIONI

Bayern-Lazio, Isaksen: “Non è impossibile, dobbiamo essere uniti”

Iniziano a fioccare le prime, importanti, dichiarazioni pre partita in casa Lazio. Ai microfoni ufficiali della Lazio ha infatti parlato Isaksen presentando la sfida dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera: “Sarà una notte bellissima. Dobbiamo aiutare i tifosi della Lazio, sappiamo che sarà difficile ma non impossibile. Il Bayern è una bellissima squadra, ma per ora sono un po’ in difficoltà. Mi aspetto un Bayern diverso, molto più aggressivi e desiderosi di vincere, noi dobbiamo essere uniti. L’andata è stata bellissima, ma oggi è molto più importante”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Nicolodi “Bayern? Squadra slegata e con poche idee. La Lazio deve giocarsela, provarci in tutti i modi. Kamada, non sono troppo sorpreso…” (AUDIO)

Pietro Nicolodi (Sky Sport) in diretta a Radiosei

L’esperto commentatore della Bundesliga per Sky Sport, spiega il momento del prossimo avversario della Lazio: il Bayern Monaco

“Dalla gara d’andata è andata di male in peggio per il Bayern: è una squadra slegata che corre poco e con poche idee. Poi certo ha un gruppo di grandi giocatori che con una giocata possono cambiare la partita, ma in generale molto male. Credo che le responsabilità dell’allenatore siano particolarmente gravi, nonostante già lo scorso anno non giocassero benissimo. Forse è stato sopravvalutato il successo dell’anno scorso e non si è corso ai ripari quest’anno. In generale poche volte ho visto il Bayern giocare da Bayern in questa stagione, poi il calcio è uno sport strano. Che recuperino la condizione stasera mi sembra strano, il Friburgo andava al triplo della velocità nell’ultima giornata”.

“All’andata loro nel primo tempo hanno anche giocato bene, facendo girare bene palla. Poi però non tirano, tanto che Provedel non ha fatto parate. E’ una squadra piena di talento, ma si esprimono a tratti e pur arrivando spesso in area di rigore poi tornano indietro. E’ una squadra strana, difficile da capire. Gli altri anni sceglievano le partite dove fare il compitino, e contro le grandi facevano il partitone. Questa stagione in certe occasioni non hanno proprio visto palla per novanta minuti. Le scelte della società sono molto contestate, soprattutto Tuchel. Magari qualche giocatore non lo ama, ma è lui in primis a non trovarsi bene con loro: Kimmich viene contestato ad ogni singolo errore ma è uno che sa fare più o meno tutto, ora si vede che non è tranquillo.

Giovani promettenti e non solo…

“Tel è un bel giocatore, se lo metti al posto giusto ha dei mezzi interessanti. Palloni lì davanti non ne arrivano tanti, ma sta facendo una stagione pazzesca. Se fossi Tuchel giocherei con Kimmich e Goretzka a centrocampo e Pavlovich più avanti, ma vediamo cosa si inventa. Mi piace il discorso di Sarri in conferenza, con questo Bayern devi giocartela: quando hai la palla devi provarci in tutte le maniere. Penso che ci sarà bisogno di fare qualcosa anche davanti, un solo gol è troppo poco. I primi 15 minuti all’Allianz sono sempre tosti, quando il Bayern si piazza nella tua metà campo diventa una squadra che ti toglie il respiro. Di solito però quando vai lì a fare il ritorno è lunga. Kamada è uno che – anche all’Eintracht – faceva partite fantascientifiche e poi spariva. Non è così male come visto alla Lazio, ma nemmeno un fenomeno”.

Dario Cadeddu

05/03/2024

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio, i convocati di Sarri per la sfida al Bayern

Maurizio Sarri ha diramato la lista dei suoi convocati in vista di Bayern Monaco – Lazio. Nessuna sorpresa oltre agli assenti già preannunciati per infortunio, con Sarri che dovrà continuare a fare a meno di Rovella e Patric anche per la sfida dell’Allianz.

Portieri: Magro, Provedel, Renzetti, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Romagnoli, Ruggeri;

Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Napolitano, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone “Stasera lo stesso atteggiamento avuto col Milan. Quarti di Champions? Preferirei vincere la Coppa Italia” (AUDIO)

Angelo Mellone in diretta a ‘NMM’

“Stasera non lo so, non me la sento di fare una qualsiasi previsione: mi auguro che la Lazio faccia una bella partita e ci metta la stessa cattiveria che ci ha messo con il Milan. Mi basterebbe la stessa intensità. Mi auguro che sfoderi una delle prestazioni migliori di questa annata, almeno uscire dal campo con la maglia sudata. Vediamo cosa succede, non sono queste le partite che costituiscono il metro di giudizio della stagione. Ha più senso provare ad andare avanti in Coppa Italia, perchè non è impossibile pensare di arrivare in finale contro questa Juventus e – dovesse succedere – hai risolto una stagione. Baratterei la Coppa Italia con il passaggio del turno ai quarti. Così ti assicuri tranquillamente l’Europa League e poi il campionato te lo giochi.

L’importante stasera è solo uscire dal campo a testa alta, del resto l’importante è fare il massimo in campionato e in Coppa Italia dove te la puoi giocare. In Champions non hai dove andare, e non è per scaramanzia. Mi auguro che la Lazio onori la maglia.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Bayern, Hainer (Pres. Bayern): “Non ci arrendiamo, tutto può ancora succedere”

Che a Monaco i biancocelesti troveranno l’inferno, per parafrasare le parole di Maurizio Sarri nella conferenza stampa post-Champions, era certo. Ma le parole del presidente dei Bavaresi, Heiner, fanno intendere uno scenario – se possibile – ancora più infuocato. In una recente intervista al Munchner Merkur il patron dei tedeschi ha fatto il punto suoi suoi e lanciato la sfida alla Lazio in attesa del ritorno all’Allianz Arena:

“Ho parlato con i giocatori sul volo di ritorno, l’obiettivo è quello di tornare a vincere il più rapidamente possibile. Tuchel e il suo staff lavorano bene e sono molto impegnati. Certo, in questo momento mancano i risultati, ma ora ci serve una scintilla per ribaltare questa situazione. Abbiamo ancora tutte le possibilità, anche dopo la sconfitta per 1-0 in casa della Lazio, non ci arrendiamo: tutto può ancora succedere.”

Il dado è tratto, i bavaresi sono intenzionati a far pesare il blasone internazionale in una sfida che vedrà tutta la tensione sulle loro spalle. Non sarà facile, nessuno ha mai pensato lo fosse. E forse sì, forse a Monaco di Baviera aspetta davvero l’inferno. Starà a Sarri, nelle vesti di un novello Virgilio, trascinare i suoi oltre le insidie dei tedeschi e provare a regalare un’impresa inattesa al popolo biancoceleste.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate “E’ la vittoria di Sarri. Fermo sul suo futuro alla Lazio. Sugli infortuni…” (AUDIO)

“Ieri una grande vittoria di Sarri, sugli infortuni della Lazio…”
Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

“Quello di ieri è un risultato storico, ottenuto soffrendo e dando una prestazione perfetta nel primo tempo. Hai fatto innervosire il Bayern e sfruttato l’occasione: quasi incredibile oggi si possa parlare di ‘rimpianto’ per aver mancato il 2-0. Anche questo però fa la differenza: non accontentarsi mai della vittoria. Questa è una grandissima vittoria di Sarri, anche per le modalità di come è arrivata: tutta la settimana si è parlato di pesantezza, è stato bravo Sarri a cambiare il registro comunicativo e ieri si sono divertiti tutti. Si è rivista una grande solidità difensiva, ed un grandissimo Felipe alla migliore prestazione dell’anno. Anche questo mi fa venire il rammarico, dimostra che quando la Lazio vuole può giocare in questo modo. Proiettandoci al Bologna, avendo speso tantissimo rischi di arrivarci un po’ tirato.

Sarri è stato bravo a fare questo cambio di tono per portare i giocatori a fare quello che voleva lui. Non penso sia un discorso di soldi, l’unico con l’accordo in mano è Provedel. Sarri è intelligente, cambia il suo modo di giocare anche in funzione del tipo di avversario. Il Bologna ha fatto ieri la stessa type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ identica partita fatta dalla Lazio contro il Bayern: reggere le accelerazioni dell’avversario e reagire. Ieri in conferenza Sarri è stato molto fermo sul suo futuro, ha detto che alla Lazio sta bene ma che gli piacerebbe fare un salto di qualità, tornando a parlare di fatturati. Quello credo sia il suo grande rammarico, non fare mai il salto definitivo.

Situazione infortuni nella Lazio, Pellegrini si è fermato ieri per un problema al flessore ma mi confermano non sia nulla di sconvolgente. Rovella non ci sarà per via del riacutizzarsi della pubalgia, stesso discorso per Zaccagni che ancora non riesce ad allenarsi. Vecino è comunque squalificato ma si è fermato eri nel riscaldamento. Alla lista di aggiunge Hysaj che ieri ha preso una botta alla caviglia. In difesa l’assenza di Casale continua ad essere una scelta tecnica.”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Bayern, Giordano: “Notte indimenticabile, comprensibile il rammarico per non aver infierito. Percentuali? 50/50” (AUDIO)

Lazio-Bayern per Bruno Giordano, a ‘NMM’

Lazio-Bayern 1-0, l’opinione di Bruno Giordano a Radiosei: “E’ stata una serata indimenticabile, pubblico da 10, ha trascinato la squadra. I ragazzi se li sono meritati questi tifosi, hanno messo molta umiltà e rispetto. L’unico rammarico è quello di non aver cercato con insistenza il secondo gol che avrebbe emsso la Lazio necce condizioni di fare qualcosa di incredibile, Negli annali rimarrà comunque una vittoria col Bayern. Tutto molto bello, dagli spalti al campo, è stata una serata tutta da vivere. Nel primo tempo eravamo un pelo intimoriti, nel secondo tempo meglio. Loro aggredivano alti, con tutti gli uomini nella nostra metà campo. Ci sono stati momenti di grande rispetto, poi abbiamo tirato fuori la prestazione meritando il risultato. Se Felipe avesse tirato subito forse parleremmo oggi di altro, ma ha giocato una grande partita”.

“Guendouzi straordinario, grande duello quello con Kimmich in mezzo al campo. Non mi meraviglio per il suo rendimento, stiamo parlando di un grande giocatore. Col francese andiamo sempre sul sicuro. Fortissimo in entrambi le fasi ieri. Rapporto squadra-Sarri? Quando ci sono le sconfitte i malumori escono sempre. Non ho capito le scelte di Tuchel dopo l’espulsione, ma la Lazio ha meritato. Nel primo tempo la Lazio è stata molto compatta e ordinata tatticamente e siamo stati bravi sugli esterni a fare i raddoppi. Nel secondo tempo è venuta fuori la gara che pensavo da giorni”.

“Forse nel finale c’era un po’ di stanchezza e il pensiero che comunque, vincere 1-0 è tanta roba. Potevamo rischiare qualcosa di più per andare a Monaco con un pizzico in più di serenità. Al ritorno sarà un’inferno, sarà tosta. Per me resta 50/50 anche in vista della gara dell’Allianz Arena. Io credo che il Bayern abbia sbagliato la preparazione invernale, ho visto tutte le partite e ci sono giocatori come Kane sulle gambe. Ho visto una Lazio più reattiva e brillante sotto il punto di vista fisico”.

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APPROFONDIMENTI

Champions, il gol di Immobile vale alla Lazio 6 milioni di guadagni

La Champions rappresenta una ghiottissima opportunità non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello dei guadagni, anche per la Lazio. Con un montepremi che può arrivare – in caso di percorso netto fino alla finale – ad oltre 85 milioni di euro, centrare una vittoria nella fase ad eliminazione diretta può rappresentare un grosso incentivo anche dal punto di vista del “far cassa”. Insomma, la rete di Ciro Immobile che ieri ha regalato la vittoria alla Lazio a conti fatti arriva a valere circa 6 milioni di euro sommando tutti i benfit.

Stando ai dati UEFA per la competizione 2023/2024, per la vittoria di un incontro – anche nella fase ad eliminazione diretta – si portano a casa circa 2,8 milioni di euro. A questo, si deve sommare la cifra del botteghino derivante dai circa 60.000 dell’Olimpico. A spanne, si tratterebbe di una cifra che verosimilmente si aggirerà intorno ai 2,3-2,5 milioni di euro. La rimanenza, invece, è data dal punteggio accumulato nel coefficiente UEFA. La sola vittoria di ieri infatti ha fornito due punti in più ed ha permesso ai biancocelesti di balzare dal 35esimo al 30esimo posto. In caso di qualificazione alla prossima Champions la Lazio potrebbe così sperare di superare alcune squadre nella graduatoria dei coefficienti. Ogni posizione scalata nel ranking dei coefficienti garantisce ai club, in questo caso, un indotto extra di 1,1 milioni di euro.

Un tesoretto niente male, che si somma ai già ottenuti 9,6 milioni derivanti dalla qualificazione agli ottavi di finale ed ai premi ottenuti precedentemente. Fra risultati nel girone e bonus partecipazione, per un totale complessivo di circa 65 milioni di guadagni dalla Champions per la Lazio. A questi vanno poi sommati gli incassi al botteghino derivanti da incontri sempre molto seguiti dai tifosi.

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