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CALCIOMERCATO

Milinkovic tra recupero per Sarri ed incontro con l’agente per il futuro

Sergej Milinkovic-Savic si sta ricaricando. Il centrocampista della Lazio effettua ogni giorno terapie per guarire la caviglia destra infortunatasi contro la Juve e rimasta gonfia per tutte e tre le partite giocate in Qatar. Secondo il Corriere dello Sport avrebbe incontrato il manager Kezman e per parlare di tutto, anche di futuro. L’agente del serbo non ha incontri in agenda con Lotito ed il presidente, così come la società, è convinto che il Sergente resti almeno fino a giugno.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, Lotito: “Non dipende più da me, ma credo ancora al rinnovo”

[…] Molto dipenderà da quanto saranno rimpolpate le casse della Lazio. Milinkovic resta in bilico, ma Lotito scongiura l’addio: «Io credo ancora nel rinnovo. Ho detto solo che i cicli hanno un inizio e una fine, ma non era riferito a Sergej, che vorrei rimanesse con noi perché rappresenta già un simbolo. Non dipende più solo da me adesso, ma non sento più parlare chi lo vedeva già nella Juve a giugno». Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Milinkovic? Serve una strategia chiara per non farsi trovare impreparati” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Le parole di Lotito su Milinkovic? Non è vero che i contratti si fanno quando scadono. Quando si arriva agli sgoccioli difficilmente poi trovi l’accordo con il calciatore, già ce la fila di pretendenti pronte a fare l’affare. Vedremo quello che accadrà, molto dipenderà anche dallo spessore del club che in estate manifesterà interesse nei suoi confronti. Se la Lazio ha ammortizzato negli anni la cifra dell’acquisto, sarebbe un peccato non poter fare con la sua cessione una plusvalenza. Il grande investimento, oggi, i grandi club lo fanno su un calciatore giovane. Milinkovic ha 28 anni, è al top della sua crescita, ma non è più giovane. La cosa importante è che la Lazio abbia una strategia chiara e non si faccia trovare impreparata. Queste situazioni vanno risolte prima, non devi mai arrivare con un giocatore importante ad un anno dalla scadenza”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lotito mi ha chiarito le sue parole su Milinkovic. Crede ancora al rinnovo…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho parlato questa mattina con il presidente Lotito, purtroppo dal governo non è ancora arrivato nessun via libera all’approvazione sulla rateizzazione del debito Irpef. Questa è una situazione legata anche al mercato in entrata, della Lazio e non solo: nel caso in cui le cose non dovessero cambiare, è facile sostenere che in inverno non verranno fatti investimenti. Sul fronte Milinkovic, lui ha chiarito di essere ancora convinto di poter arrivare al rinnovo del contratto. Kezman aveva trovato l’accordo con la Juventus per l’eventuale ingaggio, ma l’indagine in corso ha cambiato tutti gli scenari. L’Arsenal ha tentato di avvicinarlo l’estate scorsa, ma da quello che so non è una situazione a lui gradita. Negli ultimi due mesi, il giocatore non è stato più consultato, si è occupato della questione il suo agente con la Lazio. L’estate scorsa venne deluso dall’assenza di offerte importanti, si chiedeva cosa potesse fare più di quanto mostrato in campo”.

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CALCIOMERCATO

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Frasi di Lotito su Milinkovic fisiologiche, il ciclo può finire…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La frase su Milinkovic da parte di Lotito ha colpito tutti, sembrerebbe quasi il prologo di un addio. Credo sia un mettere le mani avanti, ma non gli darei un’accezione negativa a priori. E’ tutto molto logico, un modo per far capire che dopo otto anni può anche accadere che il ciclo del calciatore serbo con la Lazio finisca. Può accadere, non può essere escluso. Rispetto ad eventuali pretendenti per l’estate prossima, va detto che non c’è solo il Real Madrid da monitorare. Penso, per esempio, all’Arsenal che già la scorsa estate si era fatta sotto ricevendo il no del ragazzo. Ora, magari, le cose potrebbero cambiare visto il percorso del club londinese. Tengo ancora viva l’ipotesi Juventus, malgrado il ciclone che sta investendo la società. Da qui a giugno le cose potrebbero migliorare. Quello che è certo è che, se non arrivasse un’offerta importante da un club di prestigio, il giocatore potrebbe pensare a tutto, anche alla permanenza alla Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Lotito, messaggio a Milinkovic: “Mi auguro che abbia il nostro stesso interesse a prolungare”

Claudio Lotito riceve alla Casa del Jazz il Premio Giuseppe Colalucci. Un riconoscimento che porta il nome del popolare giornalista romano scomparso nel 1984. Il patron della Lazio, ai cronisti presenti, ha parlato di mercato e non solo. Tutto ruota intorno all’affare Milinkovic, il gioiello di casa che ha brillato al Mondiale ed è in scadenza di contratto a giugno 2024: “I contratti si fanno quando scadono. Dal punto di vista tecnico, la Lazio ha interesse a prolungarlo perché è un grande giocatore e anche un grande uomo. Mi auguro che altrettanta valutazione la faccia il giocatore. Se c’è già un appuntamento in agenda? Che stiamo facendo calciomercato qui? Nella vita tutto ciò che ha inizio ha anche una fine. Milinkovic è un giocatore su cui la Lazio punta. Quello che manca, però, sono i presidenti. Se vedete sono pochi quelli italiani rimasti, che lo fanno con dedizione. Il denaro non è tutto nella vita, contano di più il cervello e le idee”.

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CALCIOMERCATO

Milinkovic: il Real smentisce, Lotito pensa ad un nuovo assalto

L’esperienza iridata è finita maluccio per lui e le percentuali di vederlo partire a gennaio sono crollate. Resta il pericolo di perderlo a giugno o ancora peggio nel 2024 a scadenza. Ma affinché questo avvenga è necessario che il manager Kezman presenti offerte ufficiali a Lotito o che rifiuti (a nome del suo assistito) l’offerta di rinnovo che il presidente assicura di aver presentato come dichiarato in una delle sue ultime uscite. Dopo il summit di inizio novembre invece s’era saputo che Lotito aveva preannunciato la volontà di presentare un’offerta di rinnovo con clausola di uscita. Il Sergente è in scadenza nel 2024, muovendosi a zero può ambire a guadagnare 6 milioni. Lotito può garantirgli uno stipendio in stile Immobile, da 4 milioni più bonus. Offerte superiori, da 5 milioni più bonus, di cui si parla, non sembrano praticabili. Non è solo una questione di ingaggio, soprattutto di clausola. Come può essere attesa una risposta sul rinnovo se non è mai stato fissato un prezzo d’uscita? Le differenze di valutazione del cartellinopermangono tra Lotito e Kezman.

Il Real

Parlando di mercato insinuazioni e distorsioni sono rimbalzati prima e durante il Mondiale. Milinkovic è stato riassociato alla Juve prima che scoppiasse la bufera “bilanci”. Dalla Spagna “Diario Gol” ha annunciato un incontro venturo tra l’agente Kezman e Florentino Perez, presidente del Real Madrid. Kezman a fine novembre ha avviato e completato un giro di ricognizione in Europa, il blitz ha fatto pensare che le voci spagnole potessero essere fondate. Ma dal Real ieri sono filtrate smentite rispetto ad un interesse per Milinkovic. Ancelotti punta su Tchouameni e Camavinga. Modric ha 37 anni, Kroos 32, entrambi sono in scadenza a giugno, potrebbero proseguire altrimenti si andrà su altri obiettivi. I pericoli possono essere rappresentati dalla Juve, sempre che riesca a rilanciarsi, o dai club inglesi. Il Mondiale è costato caro a Milinkovic, non c’è dubbio. Ma l’uscita anticipata e tutti i tormenti vissuti dal Sergente non hanno condizionato la quotazione spingendola al rialzo, è un punto a suo favore. Lotito forse ha cambiato strategia, non ha più sparato prezzi da 100 o 120 milioni parlando di Milinkovic. Kezman aveva chiesto di evitare trattative pubbliche. Anche l’agente immaginava un altro Mondiale, aspettando gennaio e giugno per tentare di muovere Milinkovic garantendo alla Lazio un incasso ragionevole. E ora Lotito potrebbe rifarsi vivo per tentare un nuovo approccio. Corriere dello Sport

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NAZIONALI

Milinkovic e Vecino salutano il Qatar: Sarri li aspetta in ritiro

Serbia ed Uruguay eliminate. Cocente la delusione per entrambe le Nazionali, specialmente per quella sudamericana (a un gol, per differenza reti, dalla qualificazione agli ottavi). Per la Serbia di Sergej, fatale la sconfitta contro la Svizzera, ma soprattutto il rimpianto di aver gettato alle ortiche una gara che sembrava chiusa (contro il Camerun) nel turno precedente. La Lazio non ha più giocatori impegnati nel Mondiale, entrambi si aggregheranno al gruppo durante il ritiro in Turchia, dopo qualche giorno di riposo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Stallo Tare, Lotito non ha ancora deciso. Milinkovic? Nessun passo del Real, è Kezman che…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

Il futuro di Sarri non è direttamente vincolato a quello di Tare, ma la convivenza è forzata. La scelta in estate sembrava fatto, con rinnovo di Sarri, successivamente la riduzione delle competenze di Tare e l’inserimenti di Fabiani. Erano segnali che sembravano portare ad un addio del Ds, ora però non ci sono certezze. Il rinnovo non è ancora stato proposto a Tare, da parte di Lotito. Sarri non sarebbe contento della permanenza di Tare. Non è un discorso personale, ma di visione del futuro insieme e di impostazione del progetto tecnico. Una decisione, da parte di Lotito, non è ancora stata presa. Milinkovic? Kezman è in viaggio a caccia di interessamenti ed offerte per il suo assistito. In Spagna dicono che incontrerà anche il Real Madrid, che per ora non ha fatto nessun passo verso il giocatore. Io so che per giugno il Real ha altri obiettivi, ma stiamo a vedere”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Caso Juventus, garantismo di Gravina giusto, ma con Lotito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La questione Juventus sta rubando la scena su ogni quotidiano, ieri si è espresso anche il presidente federale Gravina. La prima parte delle sue dichiarazioni è legittima. E’ giusto che il capo del calcio italiano sia garantista, chieda di non scadere in linciaggi preventivi e di attendere gli sviluppi della giustizia sportiva. Il suo ruolo è anche quello di tutelare il proprio sistema, giusto che l’abbia fatto. Ricordo, però, che sul fronte multiproprietà e protocollo Covid, fu molto più perentorio e giustizialista nei confronti di Lotito. All’epoca sembrava che non ci fossero altri problemi al di fuori di quelli. Due pesi e due misure, insomma. Ritengo, viceversa, grave la parte in cui fa riferimento all’ipotetico coinvolgimento di altri club. Così mette in ansia le tifoserie, fa partire una caccia alle streghe inutile”.