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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “A breve decideremo sul Flaminio. Lazio libera di costruire altrove” (AUDIO)

Stadio Flaminio, l’assessore Alessandro Onorato a ‘QUELLI CHE…’

“Parlando di impianti, è inutile discutere di Flaminio se il progetto non c’è. Il Comune di Roma è pronto ad affiancare e supportare il progetto, a seguire l’iter. Ma se il progetto non c’è, non possiamo parlarne. Ovviamente il presidente Lotito è liberissimo di prendere o non prendere in considerazione il Flaminio, ci mancherebbe. Non vogliamo darlo per forza alla Lazio. Anzi, se Lotito avesse intenzione di farlo altrove, ci dicesse dove e siamo pronti a dare la stessa attenzione che abbiamo dato alla Roma. Lazio e Roma con stadi di proprietà sono un miglioramento importante.

Fare uno stadio non è una passeggiata, ecco perché è giunta l’ora di non parlare del Flaminio tanto per parlarne. Ci sono troppe cose in ballo, troppi problemi da risolvere per banalizzare.

Se la Lazio non mostrerà interesse, troveremo comunque un modo per ristrutturare il Flaminio. Tanto più che lo abbiamo messo tra le opere per i prossimi Europei di calcio. Speriamo ovviamente di andare comunque a dama e di restituire l’impianto alla città e di esserci per vederlo.

In chiusura, fortunatamente al Parco Lenzini la targa è al suo posto e speriamo possa rimanere lì tranquilla per sempre.”

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Flaminio: nuovo progetto di Cassa depositi e prestiti e Fondazione Nervi per riqualificarlo

Come riportato dalle pagine odierne del Messaggero, Cassa depositi e prestiti e l’Istituto del credito sportivo, assieme alla Fondazione Nervi starebbero per presentare al sindaco Gualtieri un progetto di riqualificazione del Flaminio che prevede venticinquemila posti a sedere e una tettoia costruita in maniera tale da non poggiare sulla struttura originaria come richiesto dalla Sovrintendenza, oltre a una cittadella dello sport e dell’intrattenimento che si estenderà fino al galoppatoio di Villa Glori. Il tutto per ospitare partite di calcio, rugby e soprattutto grandi concerti.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

Targa Lenzini ripristinata, Ass. Onorato: “Stupito che la Roma non abbia fatto comunicati” (AUDIO)

Sulla vergognosa vicenda dell’insegna dedicata a Umberto Lenzini dal Comune di Roma nel Parco di Val Cannuta e due volte vandalizzata da romanisti, si è espresso duramente l’assessore allo sport Alessandro Onorato: “Non vorrei che con l’avvento dei social ci sia più paura di mille nickname falsi che istigano quest’odio. Vorrei che Roma e Lazio abbiano il coraggio di prendere distanze molto nette da questi episodi. Sono rimasto stupito che non ci siano stati comunicati da parte della Roma sulla vicenda di Parco Lenzini. Si tende a banalizzare e sottostimare tutto. Se uno accetta che un matto possa vandalizzare il luogo di riferimento per centinaia di migliaia di laziali allora accettiamo di tutto. Non sottovaluterei la denuncia alla Digos”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Targa Lenzini, Onorato (Assessore sport) conferma denuncia Digos: “Ho coinvolto Lazio e Roma per inziative congiunte”

“Ho presentato denuncia alla Digos contro ignoti per l’ennesimo danneggiamento della targa del Parco Lenzini, segnalando la rivendicazione sui social dell’atto vandalico da parte di un soggetto non ancora identificato”. È quanto dichiara l’assessore capitolino allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda, Alessandro Onorato.

“È il secondo danneggiamento – aggiunge l’assessore Onorato – in meno di 36 ore nel parco di via Vezio Crisafulli, che solo due giorni fa con il sindaco Gualtieri abbiamo intitolato al presidente dello scudetto della Lazio del ’74. Un’azione vigliacca, oltre che insensata. Il tifo vero si fonda su onore, ideali e amore per il calcio che nulla hanno a che fare con questa violenza. La storia calcistica delle squadre romane è un patrimonio che appartiene a tutta la città, che abbiamo il dovere di valorizzare e di tramandare. Ho contattato la AS Roma e la SS Lazio affinché scendano in campo insieme all’amministrazione con iniziative per i giovani e nei quartieri. Per valorizzare il tifo sano e per testimoniare grande unità contro ogni forma di violenza, di prevaricazione, di offese a simboli che appartengono alle squadre e alla città”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “Targa a Lenzini imbrattata? La stiamo ripulendo e vigileremo. Vincoli Flaminio tutti superabili” (AUDIO)

l’Assessore Onorato a ‘QUELLI CHE…’

“Sono molto dispiaciuto per l’accaduto. Ho subito contattato il Presidente dell’Ama per far ripulire l’insegna dedicata a Umberto Lenzini. Avvisiamo chiunque volesse continuare a vandalizzare la città che non molliamo un centimetro e continueremo a ripulire. Stiano tranquilli che prima o poi identificheremo i responsabili.

Sull’argomento Flaminio vorrei essere chiaro: c’è una legge dello Stato del 2020 cosiddetta Sblocca stadi che permette di aumentare la capienza e fare le coperture. I parcheggi non mi sembrano un problema vista la centralità dello stadio. Ho già detto a Lotito che sono tutti problemi superabili e che il Flaminio non ha problemi per diventare uno stadio moderno e a norma. Basta volerlo e basta presentare un progetto. Con Lotito mi sento continuamente… vediamo”.

Alessio Buzzanca

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NEWS

Imbrattata dai romanisti l’insegna per Lenzini (VIDEO)

A poche ore dall’inaugurazione dell’insegna con cui il Comune di Roma ha intitolato il Parco di Val Cannuta ad Umberto Lenzini, tifosi romanisti hanno imbrattato la lastra di travertino con il nome dell’indimenticato presidente della Lazio.

L’assessore Onorato appena informato ha inviato l’Ama a ripulirla e restituirla alla cittadinanza.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “Domani intitoleremo a Lenzini un parco cittadino” (AUDIO)

L’assessore Alessandro Onorato a ‘QUELLI CHE…’

“Come amministrazione comunale ci tenevamo a ricordare Umberto Lenzini che oltre ad aver dato tanto alla Lazio, si è persino rovinato economicamente per sostenerla. Il Comune di Roma voleva dare un riconoscimento a questa figura fondamentale per lo sport cittadino e lo farà domani alle 16 a 36 anni dalla sua scomparsa intitolandogli un parco cittadino in Via Vezio Crisafulli, zona Val Cannuta. Abbiamo invitato la Lazio che sarà impegnata a Cluj, ma contiamo che i giocatori infortunati e squalificati e che il presidente Lotito possano essere presenti alla cerimonia. Ovviamente ci sarà anche il sindaco Gualtieri.

E non finisce qui: nei prossimi mesi faremo la cerimonia per intitolare il Laghetto di Tor di Quinto al capitano Pino Wilson”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Lazio-Flaminio, Onorato: “Aspettiamo sempre Lotito…”

La questione Flaminio orbita sempre intorno alla Lazio. L’assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato, nel corso dell’annuncio dell’approvazione della delibera di pubblico interesse da parte della Giunta Gualtieri sul progetto del nuovo stadio della As Roma, è tornato a parlare sulla possibile riqualificazione dell’impianto per mano della società biancoceleste: “Lo stadio della Lazio? La domanda andrebbe fatta al presidente Lotito. C’era stata una disponibilità sullo stadio Flaminio, poi abbiamo saputo a mezzo stampa che c’erano delle difficoltà. Noi confermiamo la nostra disponibilità a Lotito, che potrà presentare anche il progetto da un’altra parte”. Da capire le possibile future mosse del patron laziale. Qualche giorno fa aveva ammesso: “Il progetto lo presento se so che potrà essere approvato, altrimenti neanche lo presento”. Al momento rimane tutto fermo.

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Flaminio, la replica di Onorato: “Lotito sa bene che i vincoli possono essere superati…”

L’assessore allo Sport del Comune di Roma Alessandro Onorato ha replicato alle parole rilasciate nei giorni scorsi da Claudio Lotito, presidente della Lazio, in merito allo stadio Flaminio. Ecco, qui di seguito, le sue dichiarazioni al Corriere dello Sport.

Stadio Flaminio, Onorato replica a Lotito

“E’ normale che la Lazio debba avere uno stadio di 45mila posti con la copertura. E infatti poteva presentare un progetto. Il senatore Lotito sa benissimo che l’emendamento “sblocca stadi” del Decreto Semplificazioni fa in modo che determinati vincoli possono essere superati. Sta utilizzando come scusa il parere della soprintendenza di febbraio su un altro progetto di valorizzazione del Flaminio, che nulla ha a che vedere con quello dello stadio biancoceleste. Cita il parere della soprintendenza che lo ostacolerebbe, senza però considerare lo “sblocca stadi” che permette di superare i vincoli per stadi destinati a competizioni internazionali”. 

“Porta chiusa? Questo lo ha detto lui. Noi abbiamo aspettato la proposta della Lazio per rispetto della società e dei tifosi. Abbiamo garantito tutta la collaborazione e vogliamo continuare a farlo. Il presidente non si nasconda dietro problemi che non ci sono. Al Franchi sono stati superati i vincoli e quello stadio è stato fatto dallo stesso architetto, ben 40 anni prima del Flaminio”.

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RASSEGNA STAMPA

Il Flaminio non si può toccare. Troppi vincoli per la Lazio

Dalle pagine dell’edizione odierna del Messaggero si apprende che la Lazio tramite accesso gli atti è giunta a conclusione che pur essendo l’unica a interessarsi allo stadio di Viale Tiziano, la strada del Flaminio è impercorribile perché non è possibile modificare “l’impianto originario”. Di seguito un estratto dell’articolo: “Di quell’impianto progettato da Pier Luigi Nervi non si può toccare nulla. La Lazio questo parere lo ha ottenuto a fine estate con un accesso agli atti. E non a caso, da quel momento, la strada si è fatta più impervia: la società vorrebbe uno stadio da almeno 42 mila posti. Oggi ce ne sono a mala pena 24mila. E non poter modificare «l’impianto originario» significa semplicemente che 24mila posti sono e 24mila devono rimanere”.

Alessio Buzzanca