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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Rinnovi Felipe e Zac in stand by, la Lazio aspetta l’impatto di Tudor. Patric punta alla convocazione per la Juve” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’ “Rinnovi Felipe e Zac in stand by, la Lazio aspetta l’impatto di Tudor. Patric punta alla convocazione per la Juve”

Alberto Abbate a Radiosei: “Oggi torneranno tutti i Nazionali, da Guendouzi a Isaksen. Primo allenamento con Tudor, di conseguenza aspettiamo di vedere quali saranno le prove tattiche con il gruppo al completo. Immagino si continuerà a provare la difesa a 3. Ho molti dubbi su chi giocherà sulla trequarti e chi sceglierà il tecnico fra Immobile e Castellanos. Ultima cosa, chi affiancherà Guendouzi in mezzo al campo visto che Rovella è ancora indisponibile. Ci sono molte domande ancora senza risposta, ovviamente molto dipenderà dall’impatto con la prima gara di campionato. Felipe a tutta fascia? Fu uno dei motivi che portò alla sua cessione ai tempi di Inzaghi. Con Sarri ha lavorato tanto in fase difensiva, magari ha cambiato type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea su questo ruolo”.

“Rovella? Non ci sono grandi miglioramenti. Ha iniziato un percorso, ma non credo lo vedremo convocati nelle prossime due partite. L’unico che può tornare fra i convocati per la Juventus è Patric. Mandas invece, sarà il portiere fino al rientro di Provedel. Ho la sensazione che la Lazio stia aspettando, tergiversando per i rinnovi di Felipe Anderson e Zaccagni. Un modo per capire quale sarà l’impatto di Tudor sul loro rendimento, se sono o meno type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idonei insomma”.

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RADIOSEI

Rettifica a nostro articolo del 13 gennaio 2024

Alla luce della comunicazione inviata dal legale del sig. Federico Luciani la redazione di Radio Sei pubblica la RETTIFICA all’articolo del 13.01.2024 ove nella penultima riga faceva erroneamente riferimento al sig. Federico Luciani con l’appellativo “l’arrestato” per un mero refuso di stampa. 

Si precisa e si conferma in questa sede quanto affermato nell’incipit del medesimo articolo, ossia che il sig. Federico Luciani è la persona offesa dal reato . 

La presente rettifica è ovviamente accompagnata dalla correzione dell’articolo per cui è stato necessario e doveroso eliminare le parole “Tornando a Federico Luciani”.

L’ARTICOLO INTEGRALE

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor spingerà ancora sul nuovo modulo. Immobile e Luis? Non ci sono certezze sui loro addii” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Tudor spingerà ancora sul nuovo modulo. Immobile e Luis? Non ci sono certezze sui loro addii”

Alberto Abbate a Radiosei: “Ho la certezza che Tudor voglia fare in fretta ad imporre il nuovo modulo, quindi credo che continuerà a provarlo anche oggi pomeriggio. Vuole fare in fretta, poi non so se alla ripresa del campionato lo utilizzerà subito. Dipende molto dalla risposta che avrà dal campo in queste due settimane. Sta facendo delle prove senza avere dei giocatori importanti ora convocati con le Nazionali. Isaksen? Parole indicative, anche se un po’ fuori luogo. Se è in Nazionale lo deve a Sarri”.

“Rinnovi? Il percorso con Tudor sarà molto importante per valutare caso per caso. I giocatori con cui fare mercato in estate sono pochi, primo su tutti, per valore, Zaccagni. Immobile? Il suo entourage si sta muovendo per trovare una soluzione. Credo voglia cambiare aria. Certo, Lotito potrebbe andare a braccio di ferro nel caso in cui arrivassero offerte. Ma questo lo vedremo solo in estate. Banale sottolineare che il valore del suo cartellino non sia più alto come qualche anno fa. Nelle prove di ieri è stato provato Castellanos titolare, poi si sono alternati durante la seduta. Ciro e Luis Alberto hanno i contratti più pesanti e importanti. Non ci sono certezze riguardo le loro partenze, bisognerà fare i conti con ciò che offre il mercato”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Trequartista moderno lontano dal 10 classico. Costruzione dal basso? Con Tudor mi aspetto…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Quando arriva un nuovo allenatore porta le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Non sono stupito dal fatto che Tudor abbia già provato la linea a 3. Nel calcio di oggi basta poco ad inculcare una nuova tendenza. Tudor, Juric e Gasperini hanno nozioni molto chiare. Il 10 classico è sempre più penalizzato. Adesso il trequartista è molto più dinamico, è un ruolo che viene interpretato diversamente. Ogni sistema ha pregi e difetti, su questo non c’è dubbio. Più che il modulo, ormai conta di più leggere le partite in corso. Kamada mediano nei 4? Ci può stare, ma molto dipende anche da quale squadra affronti. Non me la rischierei con l’Inter, per intenderci. Costruzione dal basso? Non so se Tudor abbia questo dogma. Vedo il Torino di Juric che spesso si appoggia al portiere, ma dipende dalle qualità dell’estremo difensore. Certo che quando hai 3 difensori centrali devi sfruttarli per costruire. La Lazio ha difensori bravi con i piedi, le qualità ci sono. Immagino Romagnoli, Gila e Patric a costruire la manovra. Un gioco dinamico. Non dobbiamo pensare che Tudor sia un difensivista, perché non è così”.

“Tameze mi piace tantissimo, anche lo stesso Ilic e Veloso. Non metterà due giocatori con poca qualità in mezzo al campo, anzi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor, primi cenni di linea a 3. Kamada? Lascerà la Lazio, ma può tornare utile” E sul Derby… (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate, Tudor e il primo giorno di allenamenti a Radiosei: “Tudor ha fatto capire di essere un ‘martello’. Corsa e fisicità sono la base per applicare i suoi principi. Oggi, in una partitella 9 contro 9, ha provato un accenno di difesa a 3. Non so quanto sia indicativa, vedremo. Certo, da uno così deciso mi aspetto di tutto. Kamada? Non ho dubbi che vada via a fine stagione. Ha già deciso a dicembre di cambiare squadra. Non gli piace il calcio italiano, l’impatto con il nostro paese non è stato favorevole. Parliamo di un ragazzo molto particolare che non si è trovato bene nel nostro paese. Potrebbe essere utilissimo a Tudor, senza dubbio, ma lui ha già deciso. Tudor vuole pensare alla risalita, non gli interessa il pensiero della prossima stagione. Se il giapponese dovesse essergli utile, non esiterebbe ad utilizzarlo”.

Anticipo Derby? Ieri sera la Lazio non se sapeva nulla. Credo la Lega abbia deciso senza consulti, spesso viene privilegiata la sfida europea a quella nazionale. La richiesta è arrivata dalla Roma. Il malessere fra i tifosi è comprensibile, non l’ho percepito all’interno della Lazio”.

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SERIE A

Frosinone-Lazio 2-3 (12′ Lirola, 69 Cheddira; 38′ Zaccagni, 56′, 62′ Castellanos)

Frosinone-Lazio è l’anticipo del sabato sera del ventinovesimo turno della Serie A. Di fronte i giallazzurri di Di Francesco a caccia di punti per uscire dalla zona retrocessione e la Lazio di Martusicello. Il tecnico, storico vice di Sarri, dimesso in settimana, guiderà per la prima e unica volta i biancocelesti da allenatore in prima. Clima surreale quello in cui è stata preparata la gara a Formello, con Tudor pronto a insediarsi lunedì e una serie di bordate da parte del presidente Lotito nelle ultime 48 ore. Fischio d’inizio alle 20.45 allo stadio Stirpe di Frosinone.

PRIMO TEMPO

Martusciello deve rinunciare a Gila (affaticamento muscolare) e ripropone Casale in coppia con Romagnoli. Immobile guida l’attacco, Guendouzi torna dalla squalifica. Pellegrini preferito a Hysaj a sinistra. Al 5′ Mazzitelli scalda i guantoni di Mandas. 12′ vantaggio Frosinone con Lirola: cross di Zortea e stacco di testa vincente in piena area di rigore. Al 25′ per la prima volta la Lazio si affaccia nell’area di rigore dei padroni di casa, senza successo. 33′ giallo per Pellegrini, salterà la Juventus. 38′ Zaccagni pareggia i conti alla prima occasione: cross di Guendouzi e deviazione sul primo palo vincente. Immobile ha l’occasione al 43′ di raddoppiare, ma Turati protegge bene il suo palo. Il Frosinone accusa il colpo.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione si apre con Lazzari al posto di Pellegrini. 55′ Vecino e Castellanos sostituiscono Cataldi e Immobile. 56′ E subito Castellanos, come nella gara di andata, trova il gol di testa per il sorpasso biancoceleste. 60′ ancora Castellanos che gira di destro, pronta riposta di Turati. 62′ Terzo pallone toccato: doppietta per Taty. Tap-in dopo un palo, la Lazio cerca di prendere il largo, ma al 69′ Cheddira accorcia sottomisura da corner, su dormita della difesa. 90′ Turati si supera su Luis Alberto e nega il poker. Isaksen sostituisce Felipe Anderson. 85′ Kamada per Zaccagni. 88′ Mandas salva su Valeri subentrato. 89′ Sul ribaltamento Lazzari non chiude la partita strozzando il destro. 90′ Ammonito Castellanos.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Tudor allenatore che non guarda in faccia a nessuno. Messaggi social per Sarri? A Roma non si dorme…” (AUDIO)

Bruno Giordano, il collegamento a Radiosei, sul cambio di panchina

Bruno, la tua sul nuovo tecnico Igor Tudor

“Ha fatto delle buone stagioni. Personaggio molto deciso, allenatore di grande polso. Completamente diverso rispetto a Sarri come filosofia, ma è comunque un allenatore quotato. Non accettò il Napoli in corsa. Ora l’importante è che la Lazio non sbrachi in questo finale di stagione. Non ci aspettavamo una conferma del secondo posto, ma essere in lotta con le altre per l’Europa. Ora la squadra deve rispettare il popolo della Lazio che c’è sempre, nel bene e nel male. Le responsabilità vanno divise equamente, dai giocatori, al tecnico e alla società. Esattamente come la scorsa stagione i complimenti si sprecavano”.

Caratterialmente, una svolta?

“Tudor ha dimostrato di non aver paura di niente a Marsiglia, mettendo fuori dai giochi uno come Payet. E’ uno che non guarda in faccia a nessuno. Sarebbe un cambio completo di modo di pensare. Messaggi social per Sarri? Non vedo perché pubblicizzare queste cose, a Roma non si dorme. Sarri avrà avuto le sue buone motivazioni per rinunciare a tutti quei soldi, ma io non avrei mollato la nave. Ora la palla passa solamente ai calciatori, che vengono messi di fronte alle loro responsabilità”.

Dario Cadeddu

14/03/2024

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SERIE A

Lazio-Udinese, probabili formazioni: difesa obbligata per Sarri, Vecino mezzala. Immobile in vantaggio sul Taty

Lazio-Udinese, probabili formazioni del ventottesimo turno della Serie A 2023/24. I biancocelesti ospitano i friulani allo Stadio Olimpico di Roma, a caccia di punti per rianimare la corsa europea. La squadra di Sarri è reduce da sue sconfitte di fila contro Fiorentina e Milan. I bianconeri invece dal pareggio per 1-1 contro la Salernitana, fanalino di coda della massima serie. Nelle ultime cinque partite, entrambe le squadre hanno raccolto sei punti.

Per Maurizio Sarri c’è un’emergenza conclamata, figlia non solo dei due lungodegenti Patric e Rovella, ma anche delle scelte di Di Bello. Pellegrini, Marusic e soprattutto Guendouzi sono squalificati. Il francese, salvo miracoli, salterà anche il Frosinone. Provedel difenderà la porta, Lazzari e Hysaj saranno i terzini. Al centro, Gila e Romagnoli sono le migliori notizie di quest’ultima parte di stagione. A centrocampo il rebus per il tecnico. Luis Alberto è affaticato, ma disponibile (Kamada spera in un’occasione). Cataldi in cabina di regia e Vecino pronto alla terza gara di fila dal 1′. L’uruguaiano può sostituire Guendouzi, difficile pensarlo in ballottaggio con Luis Alberto. In avanti, solito ballottaggio Immobile-Castellanos, con Zaccagni e Felipe Anderson che agiranno ai lati del centravanti. Sarri ha programmato le ultime due sedute pre Udinese oggi e domani alle 15.

Sponda Udinese, Cioffi deve rinunciare a Walace ed Ebosele. Da sciogliere quindi il nodo regista, ruolo in cui si candida anche Roberto Pereyra all’occorrenza. Samardzic per dare qualità al cdentrocampo, Lucca come riferimento offensivo con il francese Thauvin alle sue spalle.

Lazio-Udinese, probabili formazioni

Probabile formazione Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Probabile formazione Udinese, 3-5-2: Okoye; Ferreira, Giannetti, Perez; Ehizibue, Samardzic, Payero, Lovric, Zemura; Thauvin, Lucca.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lotito-Sarri, Abbate: “La nota del club ha due facce, occhio al Napoli. Rinnovi Zac e Felipe? Nessun appuntamento” (AUDIO)

Lotito-Sarri, Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “La nota del club ha due facce, occhio al Napoli. Rinnovi Zac e Felipe? Nessun appuntamento”

Lotito-Sarri, Alberto Abbate a Radiosei: “La nota del club è volta a mantener solida la posizione di Sarri, a rinforzarla. La Lazio ha fiducia in lui, questa nota dice che la Lazio ha voglia di rispettare il contratto e se lui ha voglia di andar via, eventualmente, deve essere proprio il tecnico a chiudere col club senza buona uscite di sorta. Questa la mia lettura, ovviamente. E’ una nota che ha una duplice funzionalità, dare forza alla posizione di Sarri e mandare un segnale in vista di giugno. Poi bisognerà vedere quali saranno i risultati. L’errore di fare una stagione con un allenatore in scadenza è stato già fatto in passato”.

“La Fiorentina non si è fatta risentire con Sarri, che gradirebbe la destinazione. Occhio alla pista di un possibile ritorno al Napoli. Mi risulta ci sia stato un contatto fra il tecnico de De Laurentiis. Se Sarri si dovesse accasare altrove, potrebbe essere una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti. In ogni caso, il bilancio definitivo verrà fatto a giugno”.

Rinnovo Zaccagni? A Monaco sono venuti tanti agenti a vedere la partita, ma non è stata avviata alcuna trattativa. Anche la sorella di Felipe era presente, ma nessuna novità, quindi figuriamoci Zaccagni che già viene dopo il brasiliano in ordine di appuntamenti. Non si può far finta di non vedere il brutto rendimenti di entrambi sotto il punto di vista realizzativo, al netto di alcuni infortuni. Futuro Sarri? Da mesi penso che non si andrà avanti insieme la prossima stagione”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, ora 11 partite da giocare alla morte. Mi aspetto di più dai leader, Udinese da non sottovalutare” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Lazio, ora 11 partite da giocare alla morte. Mi aspetto di più dai leader, Udinese da non sottovalutare”

Bruno Giordano, Lazio-Udinese e non solo, in collegamento a Radiosei: “L’Udinese non va presa sotto gamba, loro sono molto affamati e noi in un momento particolare. C’è sicuramente molta delusione in casa Lazio, oltre ad aver speso molte energie fisiche e mentali contro il Bayern. Loro hanno l’obiettivo di salvarsi, noi navighiamo un po’ a vista in questo momento della stagione, speriamo di poter vedere la terra prima possibile. Accorciare su chi ci precede potrebbe essere un buon viatico per rientrare in partita, ma bisogna andare passo dopo passo, senza fare calcoli. La Lazio deve tirare dritto per la sua strada e giocare 11 partire alla morte per cercare di fare quei 26 punti circa per cercare di tornare in Europa. L’obiettivo deve essere quello, senza troppe chiacchiere. La scrematura ci ha visto scendere quando potevamo allungare. Dopo aver rialzato la testa siamo stati superati. Ripeto, non bisogna pensare alle tabelle né che una vittoria lunedì sia risolutiva. La speranza è che qualche squadra davanti possa inciampare per poterne approfittare. Non dipende più solo da noi adesso”.

“L’aspetto difensivo mi sembra il punto da cui ripartire. Ciò che non mi piace è una fase offensiva poco propositiva. Quando vedo Felipe Anderson fare una grande fase difensiva e poi non produrre niente, mi fa rabbia. Tanti si devono dare una svegliata, servono 90 minuti di grande intensità e adesso non c’è più la terza partita in una settimana di mezzo. Dare tutto fino alla fine e poi tirare le somme. Qualche piccola possibilità c’è ancora, tante le abbiamo gettate per nostre mancanze”.

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