Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, D. Rossi: “Sarri ha due strade, o accetta o si dimette” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Se Sarri non era al corrente del blocco totale del mercato, ha due strade di fronte a sé: o accetta la situazione oppure si dimette. Se non era edotto sulla situazione, vedo solo questi due scenari possibili onestamente. La cosa che non vorrei sentire da parte del tecnico, è la lamentela nel momento in cui prendi una decisione, a maggior ragione con questi nuovi elementi”.

“Tchaouna? Giocava e non giocava. Non parliamo di Messi o Ronaldo. Il concetto adesso è chiaro: la società pensa che questa squadra possa far meglio in mano a Sarri rispetto a quella del precedente allenatore. Ora sta al tecnico decidere cosa fare”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Belahyane solo come play. Rovella? Sacrificabile, ma solo se…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Alla Lazio manca un grande calciatore di punizioni. E’ un po’ un trand generale della Serie A, ma nel calcio di oggi è troppo importante avere un ‘jolly’ da calcio da fermo. Nico Gonzalez? Non sacrificherei Rovella, per dire un nome, per il giocatore argentino. Belahyane? Ha 21 anni, è in una fase importante della sue crescita. Il Verona era più costretto a difendersi che ad attaccare. E’ fisicamente simile a Torreira o a Pizzarro. Rapido, baricentro basso. Ha qualità tecniche per gestire il pallone. Nei tre del centrocampo lo vedo solo come play, non come mezzala, perché oggi in quel ruolo hai bisogno di qualcuno che si butti negli spazi. Su Reda o ci si crede o no. Lui ha temperamento, cattura palloni. In quella zona Pirlo riusciva con l’intelligenza riuscita a conquistare diversi palloni. Il ragazzo è interessante, Baroni non ci ha creduto, ora vediamo con Sarri. Può diventare un giocatore sopra la media, che stupisce. A Verona non è facile giocare, ricordiamolo, ma le caratteristiche sono interessanti, anche nell’ottica della doppia fase”.

Rovella? Secondo me per Sarri potrebbe essere sacrificabile, a patto che vengano investiti correttamente i soldi ottenuti dalla sua cessione”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi, dall’addio ad oggi: “Mi aspettavo crescita costante e maggiore competenza nelle scelte” Su Fabiani… (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

Fabiani? Mi sembra che sia una persona esperta, ha fatto la gavetta e secondo me è anche in sintonia con Lotito. Mi sembra che capisca di calcio e penso che sia idoneo rispetto a ciò che vuole il presidente dalla sua società. E’ il braccio operativo del presidente Lotito. La somma fino a questo momento? I più bravo sono quelli che sbagliano di meno, Fabiani ha preso anche giocatori importanti come Tavares e Guendouzi. Poco talento? Non penso sia l’indole di Fabiani quella di prendere giocatori più di nerbo che di classe. La verità è che i giocatori di grande talento costano di più, ci sono società che hanno la possibilità di investire sui piedi buoni”.

Le dimissioni degli allenatori? Sono sconfitte per chi li ha scelti, non direttamente degli allenatori scelti. Nel momento in cui scegli un tecnico e sei convinto che possa portare avanti un progetto, indipendentemente dai risultati devi continuare a dargli fiducia. Serve tempo, così com’è servito a Ferguson e Gasperini. La crescita della Lazio rispetto alla mia Coppa Italia? La società ha percorso diverse strade, dall’instant team ad investimenti su giocatori giovani. Io mi aspettavo una continuità diversa, più lungimiranza e competenza nella capacità di sostituire giocatori importanti nel corso del tempo. E’ come se si fosse fermata – la crescita – in quel range dal 4 all’ottavo posto. Però, se vuoi competere con quelle, o hai la stessa disponibilità economica oppure fare degli azzardi per provare a ridurre il gap“.

Sarri non può essere seguito a metà, o lo segui o non lo segui. Sarri è arrivato secondo, la gente si aspetta che il trend sia quello, ma se la squadra è la stessa della scorsa stagione da 7 massimo può portarti quinto”.

“Colpani per me non è un esterno. E’ intelligente, ma non ha grandissimo passo. Se dovessi scegliere andrei su Man del Parma”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, D. Rossi: “Progetto giovani doveva iniziare prima. Pedro e Vecino? Devono essere…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Vecino? Penso che sia giusto trattenerlo, alla stregua di Pedro, che è stato decisivo in questa stagione. Sono giocatori che dovrebbero essere ‘in più’ e non titolari fissi. Non dovrebbero essere i punti cardine della Lazio. Rovella? Non penso che ci sia una squadra che possa pagare i 50 milioni di clausola, magari è solo una mia idea, ma non credo sia il giocatore che serve all’Inter”.

Progetto giovani? Secondo me bisognava iniziarlo prima, quando alla Lazio c’erano gli Immobile, i Milinkovic. Adesso non vedo quasi nessuno che possa essere il vero futuro della Lazio. Ci sono giocatori di discreto livello, ma non dei craque veri e propri. Ciò che manca è lo scouting, gente capace ad anticipare i tempi e non vedo perché la Lazio non possa muoversi in tal senso. Provstgaard? Mi sembra abbia personalità e prestanza fisica, ma bisogna vederlo con continuità. A me piacciono i giocatori prestanti e veloci, possibilmente anche tecnici, specialmente i difensori. Quelli monodimensionali mi piacciono poco”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Sarri la miglior scelta, ma ciò che conta è il mercato” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’

“Sarri è sicuramente la scelta migliore che la Lazio potesse fare. I tifosi lo conoscono, molti di loro gli vogliono bene. Sarri era l’unica scelta per il contesto attuale della Lazio. Devo dire però, che Baroni io non l’avrei lasciato andare. E’ chiaro che si sono lasciati poco bene, ma il tecnico fiorentino mi ha fatto divertire, specialmente nella prima parte della scorsa stagione. Il risultato finale non ha premiato la Lazio, anche se le distanze erano esigue. A me è dispiaciuto vederlo andare via”.

Sarri non basta per migliorare, questo è chiaro. Io sono convinto che abbia ricevuto anche delle garanzie, ora vedremo in cosa consistono nel calciomercato. Secondo me la Lazio potrebbe fare meglio nella prossima stagione, specialmente perché non ci sarà l’Europa. Sarri avrà la settimana tipo per poter preparare le partite. Alla società si chiede di dare al tecnico i giocatori che lui ritiene affini al proprio gioco”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, D. Rossi: “Raspadori per Taty? Non stravolge niente. Su Isaksen…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Spalletti? Ho grandissima stima di Luciano, è un allenatore importante e che ha fatto bene in carriera. Lui sa lavorare anche sul singolo, forse non è riuscito a far esprimere al meglio. E’ uscito con grande dignità, anche lasciando con l’ultima panchina da esonerato. Non ne esce bene a livello tecnico, non a livello umano. Gattuso? Io gli voglio bene, ma al netto dei sentimentalismi, non vedo perché ci stia male in questa Nazionale. Sa come ci si rapporta con i giocatori, ma il problema della Nazionale non è chi la guida, esattamente come non lo era Spalletti”.

“Raspadori è un giocatore con delle qualità, devo dire che si esprime meglio come seconda punta dietro al centravanti. Può essere un falso nove, un centravanti di movimento. Non si tratta di un crack, ma di un giocatore nel giro della Nazionale. Non credo che cambi la vita alla Lazio giocare con Raspadori cedendo Taty. Non è un cambio che stravolge nulla, ma cambiano le caratteristiche dei due. Lo vedrei bene anche come mezzala nel 4-3-3, ovviamente con caratteristiche offensive”.

“Ala destra? E’ più facile trovare una scommessa da impiegare alle spalle di Isaksen che migliorare nel ruolo di titolare”.

Categorie
CALCIOMERCATO

‘NMM’ – Cardomercato: “Fabiani ha occhi anche su giovani nord europei. Sarri vorrebbe…” (AUDIO)

Cardomercato: la rubrica di Giulio Cardone in collegamento a ‘NMM’

“Oggi a Formello saranno affrontati i temi pratici del calciomercato. Sarri, Fabiani e più tardi anche Lotito, saranno seduti attorno ad un tavolo per discutere le strategie. Il tecnico rientrerà in Toscana in serata. Fabiani si sta muovendo molto, ha avuto contatti con procuratori e intermediari. Al netto degli esuberi, per quanto riguarda le cessioni attenzione a Rovella. Il centrocampista vuole rimanere, anche il procuratore Riso conosce benissimo la volontà del giocatore e della società stessa. Attenzione però all’Inter, visto che c’è la possibilità che Barella raggiunga Inzaghi in Arabia”.

“Si parlerà anche di una tournée all’estero ancora da definire. Tornando al mercato, è necessario che Sarri sappia su chi costruire la squadra. Lui gradirebbe il gruppo allestito già al 14 luglio, anche se sa benissimo che non è una cosa facile da ottenere. La Lazio si sta muovendo molto su giocatori del nord Europa: norvegesi, svedesi e non solo. Non parliamo di titolari, ma di giocatori da far crescere anche attraverso il lavoro di Sarri. Il tecnico credo abbia dei profili interessanti da suggerire alla Lazio, nell’ultimo anno ha passato molto tempo a studiare calciatori”.

Gila? Sapevo dell’interesse di Chelsea e PSG, Anche in Arabia piace, ma lui vorrebbe rimanere in Europa. Marusic anche ha lusinghe dall’Arabia, ma a Sarri piace e lo vorrebbe ancora in rosa. Per Guendouzi c’è un interesse da parte della Premier, così come per Castellanos. Il francese è però il pilastro per Sarri”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci su Sarri: “Può cambiare le idee, non i principi. Provstgaard? Nei movimenti della linea…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Maurizio (Sarri, ndr) è un amico. Siamo partiti insieme, ma lui è stato più bravo di me. Parte 4-2-3-1, poi a Empoli cambia, passa a due punte fino a definirsi a Napoli col 4-3-3. Lui non cambia i principi, ma può cambiare le idee. Nell’ultima esperienza di Sarri alla Lazio, c’era un discorso anagrafico discordante. Tanti giocatori arrivati a fine percorso, mentre a Sarri piace costruire, crescere. Forse sotto questo punto di vista il contesto attuale può essere adeguato. Lui è un maniaco del lavoro sul campo, un maniaco. Se Sarri crede in una cosa, in un giocatore e ha del tempo, i risultati arrivano”.

Provstgaard? Sarri con l’addestramento lo può migliorare, magari ho qualche dubbio in più su Gigot, ad oggi. Sarri quando ti allena ti “sfonda”, nel senso che – specialmente per la difesa – i movimenti della linea devono essere automatizzati. Se vede i requisiti minimi di un difensore, può darti quel valore aggiunto in allenamento. La settimana pulita, senza coppe, in tal senso può essere un grande assist per il lavoro sul campo”.

L’Europa però, deve essere un obiettivo da raggiungere. A me dispiace molto che la Lazio sia fuori dalle competizioni UEFA la prossima stagione. Ne faccio anche una mera questione di opportunità, perché diventa un palcoscenico importante anche per far crescere i giovani, per fargli avere quello spazio che serve. Una partita Europea, non per forza al Bernabeu, ti da qualcosa in più”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Sarri mossa furba, ma serve un mercato all’altezza. Mezzala priorità, sui terzini…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Il ritorno di Sarri? E’ un nome che ‘tira’ ancora. Ha il fascino dell’allenatore sopra la media e senti anche un silenzio ingeneroso per Baroni. Con questa rosa, anche un allenatore di nome avrebbe fatto fatica a raggiungere determinati obiettivi, a mio avviso. La Lazio deve in assoluto dare parola all’allenatore per il mercato. C’è chi può spendere di più, chi meno, ma credo che Sarri – che c’è già passato – possa avere voce in capitolo. Spero che anche per lui, sia stata una scelta convinta e non di comodo. La gente credo si aspetti che abbia più che una parola sul mercato”.

“I nomi che leggo per il mercato mi convincono. Parisi ha mantenuto un buon livello, però io mi chiedo che fine faranno Pellegrini e Tavares. Io ripartirei da loro, credo che la Lazio abbia altre necessità. A questa squadra manca una mezzala di grande qualità. Fazzini, ad esempio, ha qualità e buona prospettiva. Che sia Fazzini o un altro profilo, alla Lazio serve una mezzala: è questa la priorità”.

“Negli ultimi 10 anni l’Europa è stata la base per la Lazio. Oggi però, la Lazio deve fare i conti con altre società, con fondi esteri che hanno immesso capitali importanti. Se pensi che il Como oggi sia un antagonista, comprendi come gli equilibri siano cambiati nel corso del tempo. L’arrivo di Sarri è una mossa intelligente, da quando è stato annunciato non si parla praticamente più di mercato, ma è quello che serve adesso alla Lazio”.

Isaksen? A fronte di una buona offerta per me non è incedibile. A Sarri piace Berardi, lo sappiamo, io lo andrei a prendere anche adesso. Nel mercato ci vuole intelligenza e furbizia: mezzala priorità, esterno d’attacco come seconda opzione. Pio Esposito? E’ un giocatore da prendere”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Fabiani: “Sarri è tornato il comandante carico a pallettoni. Ha preferito la Lazio ad altre lusinghiere soluzioni. Su Baroni…” (AUDIO)

Il Ds della Lazio, ANGELO FABIANI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nella vita ci sono cose che si possono discutere e spiegare ed altre che riguardano la sfera personale della famiglia. All’epoca Sarri aveva dei problemi famigliari che non era giusto mettere in piazza, andava tutelata la riservatezza. Fece una scelta di cuore e di famiglia, nulla che aveva a che fare con i rapporti che aveva nella Lazio. La dimostrazione è che oggi ha preferito intraprendere il percorso interrotto, malgrado avesse possibilità alternative lusinghiere. Lui è rimasto molto attaccato alla Lazio ed al suo ambiente. Sarri si è ricaricato, è motivato a pallettoni, ha risolto i suoi problemi, è sereno e tranquillo ed è tornato il comandante che conosciamo.

Con Baroni avevamo iniziato un progetto ed un percorso in un momento storico particolare con l’uscita di scena di giocatori importanti. Eravamo in pieno rinnovamento, giocai la carta Baroni che ha fatto molto bene. Lui non è stato esonerato, è stata una scelta bilaterale e che ha portato a questa decisione condivisa“.