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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio ancora alla ricerca di una punta centrale, non è il ruolo di Maldini” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Quando non tiri in porta è chiaro che ti annoi. Il campionato della Lazio ormai è finito, poco cambia con i risultati; solo la Coppa renderebbe discreta la stagione.

Ancora stiamo cercando una punta centrale, da inizio campionato ancora la cerchiamo. Maldini non è un giocatore adatto a fare la punta centrale, poi non ci sono calciatori che puntano e saltano l’uomo, facciamo una fatica incredibile.

Campionato mediocre ma in una stagione piena di problemi, e senza tifosi, come squadra stiamo facendo anche troppo.

Senza tifosi laziali si è toccato il punto più basso, è chiaro che è un problema che va risolto, anche se non so qual è la soluzione giuste”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Soluzioni tifosi-Lotito? Autocritica, politica dei prezzi ed una mossa clamorosa…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Avevo espresso perplessità sulla difesa dell’Atalanta già prima di giocarci contro. Il pensiero comunque è più ampio sul calcio italiano, che non porterà neanche una squadra ai quarti.

Come riportare i tifosi allo stadio? Ci sono diversi passaggi da fare. Si dovrebbe partire dall’autocritica, poi metterei i biglietti a 5 euro per le prossime gare e, infine, farei una mossa stile Diaconale-Peruzzi, chiamando quindi persone che al momento in questa società non ci sono. La mossa clamorosa, quella che spiazzerebbe, è lasciare la presidenza. Rimanere azionista di maggioranza, prendendo una figura alla Zoff. Dovrebbe capire che c’è questo dissenso, è evidente che qualcosa ha sbagliato, non vuole vendere e ok, ma piò mettersi vicino altre figure.

Ci deve essere una ricerca costante della soluzione. Non si può andare avanti così. Il tifoso deve esserci. Ma avete visto l’esultanza di Taylor?

Rapporto logoro e probabilmente non risanabile. Ormai anche quando succede qualcosa di bello a livello sportivo, non c’è empatia. Ecco perché l’invito è quello a farsi da parte: resta lui a dettare la linea ma in rappresentanza del club sceglie una persona diversa, utile anche per interfacciarsi con i tifosi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio alla ricerca di un bomber: mossa per gennaio solo se parte Castellanos

Sarri cerca i gol della sua Lazio: le possibili mosse di mercato.

Solidità difensiva acquisita, ora serve migliorare davanti. Alla Lazio, evidenzia il Corriere dello Sport, serve un centravanti, un uomo-gol, un finalizzatore, meglio se anche distributore. Ma deve pensare a segnare.

L’acquisto, si legge, è nei piani della Lazio, più per giugno che per gennaio a meno che non parta Castellanos. Taty e Dia faticano ad arrivare in porta, la sta puntando meglio Noslin, entrato carico anche contro il Milan. Lui, inizialmente sul mercato, piano piano sta provando a convincere Sarri.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, alla ricerca del Guendouzi perduto. E intanto Sarri lo difende

Manca il suo apporto: il francese appare meno protagonista di prima.

Un centrocampo inedito, che ad inizio estate nessuno aveva immaginato. Nell’ultima sfida, quella di Milano contro l”Inter, in mezzo al campo c’erano Guendouzi, Cataldi e Basic.

L’osservato speciale in quella zona ora è il francese, dal quale ci si aspetta sempre di più. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, c’era un ragazzo, alla Lazio, che correva dappertutto agitando al vento i suoi folti capelli e risolveva problemi. Che ci fosse da tamponare un avversario, rilanciare l’azione, aiutare un compagno in difficoltà, rincorrere (con successo) una palla persa, fare assist o gol. Quel ragazzo, che è poi Matteo Guendouzi, in biancoceleste c’è ancora, ma non è più lo stesso che aveva impressionato nelle prime due stagioni laziali.

Maurizio Sarri, nel dopopartita di San Siro, lo ha difeso: «È sempre lui, non l’ho trovato diverso da come l’avevo lasciato». Ma il tecnico a bene, visto che è uno dei giocatori con cui ha maggiore feeling, che il francese può dare molto di più. E sa pure che a una Lazio che in questa fase vive di poche certezze servirebbe come il pane il miglior Guendouzi. Lo ritroverà presto? È quanto il Comandante si augura. E non lascerà nulla di intentato per riuscirci.

Il problema, però, è entrare nella testa di Guendo. A livello fisico, si legge, sta benone, lo confermano i dati a disposizione dello staff tecnico relativi alle partite disputate e anche agli allenamenti. Sotto questo punto di vista è sempre lo stesso. È a livello di motivazioni che, probabilmente, qualcosa non va.

Il francese, conclude il quotidiano, non ha fatto mistero la scorsa estate di avere rinunciato a chiedere la cessione solo perché ritornava Sarri in panchina. In caso contrario lo avrebbe fatto. E non perché alla Lazio non si trovasse bene, ma perché non sopportava l’idea di non giocare le coppe europee. Per lui è una questione vitale Solo con la vetrina europea può avere visibilità internazionale e quindi essere seguito pure nel suo Paese. Sarà solo un caso, ma probabilmente non lo è, negli ultimi mesi Guendouzi ha perso la
nazionale francese e, forse, anche il treno che porta ai Mondiali.