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RASSEGNA STAMPA

Lazio, campanello d’allarme: la difesa subisce troppo

Un campanello d’allarme. La Lazio in questa stagione è migliorata sensibilmente rispetto all’anno scorso (a questo punto della stagione era nona, ora è quarta), in particolare perché è più solida in difesa. In Serie A solo la Juve ha subito meno reti. Eppure nelle ultime uscite i biancocelesti hanno balbettato. In questa stagione la Lazio aveva incassato gol per quattro partite di fila solo contro InterSampNapoli e Feyenoord. Gare giocate fra il 26 agosto e l’8 settembre. Nelle successive 15 partite ufficiali solo in 6 occasioni i biancocelesti hanno preso gol. Se si considerano le ultime 4 sfide (Juve in campionato e le tre amichevoli con GalatasarayHatayaspor e Almeria), la Lazio ha invece sempre incassato almeno una rete (8 in totale). Tanto, troppo. Vero che tre gare su quattro non mettevano nulla in palio, ma non si deve perdere la solidità difensiva faticosamente raggiunta. Che non si snobbi il campanello d’allarme. Corriere della Sera

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NEWS

Lazio, ultimo allenamento prima delle vacanze natalizie

Dopo la brutta prestazione contro l’Almeria, alla Lazio serve resettare e concentrarsi sul programma di fine anno.

I biancoccelesti, come sottolineato da Il Messaggero, si ritroveranno a Formello in mattinata. Sarriritroverà Hysaj, Casale e Zaccagni. La squadra avrà poi tre giorni di riposo per ritrovarsi il 27. Allenamenti previsti fino al 31, con un pausa il 1 gennaio. E poi si tirerà dritti fino alla sfida di Lecce del 4.

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AMICHEVOLI

Almeria-Lazio, formazioni ufficiali: Sergej in panchina, gioca Luis Alberto

ALMERIA (4-3-3): Fernando; Pozo, Chumi, Babic, Akieme; Robertone, Cesar, Melero; Ramazani, El Bilal, Lazaro.

A disp.: Pacheco, Kaiky, Eguaras, Portillo, Embarba, Sousa, Baptistao, Marezi, Arnau, Alex Centelles, Samu, Mendes, Fuoli.

All.: Joan Francesc Ferrer Sicilia

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Gila, Radu, Kamenovic, Bertini, Marcos Antonio, Milinkovic, Basic, Romero, Cancellieri.

All.: Maurizio Sarri

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’Almeria test importante. Calendario di gennaio è un’occasione da cogliere…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“L’amichevole di oggi contro l’Almeria è sicuramente importante. E’ l’ultimo test prima della ripresa, va considerata come una prova generale. Mancano due titolari come Casale e Zaccagni, certamente Sarri vorrà vedere passi in avanti in merito ai meccanismi, anche se i carichi di lavoro sono stati pesanti in questi giorni. Magari non vedremo una Lazio brillante, ma c’è la convinzione che tutto quello che in queste settimane è stato fatto darà i propri frutti. Oggi vedremo a che punto è la Lazio, anche se penso possa essere un po’ imballata fisicamente. L’Almeria è un club di media-bassa classifica in Liga, bisogna fare attenzione anche agli infortuni. Il mese di gennaio per la Lazio deve essere il periodo utile per mettere fieno in cascina, il calendario sulla carta ti darà l’opportunità di fare più punti possibili. Ma attenzione al Lecce, è una squadra molto carica ed in fiducia. Ci saranno tanti laziali al seguito, ma non sarà semplice”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prova generale con l’Almeria: probabili formazioni

La Lazio di Maurizio Sarri affronterà oggi in Spagna l’Almeria nell’ultimo test amichevole prima del ritorno della Serie A il prossimo 4 gennaio quando i biancocelesti saranno impegnati sul campo del Lecce.

Il tecnico, per la gara contro gli spagnoli, è intenzionato a schierare la formazioni tipo al netto dell’assenza di Zaccagni, febbricitante e rimasto a Formello con l’acciaccato Hysaj. Come riportato dalCorriere dello Sport, davanti a Provedel ci saranno Romagnoli e Patric (Casale ha risposto alla chiamata di Mancini per lo stage in Nazionale), sugli esterni Marusic e Lazzari.

In mezzo al campo Cataldi è in vantaggio su Marcos Antonio, Vecino su Luis Alberto e Milinkovic-Savic su Basic. Il Sergente è destinato ad aumentare il minutaggio giocando almeno un tempo. Infine, l’attacco sarà composto dal tridente formato da Felipe Anderson-Immobile e Pedro.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ALMERIA (4-3-3): Fernando; Mendes, Chumi, Babic, Akieme; Robertone, Cesar, Melero; Baptistao, El Bilal, Embarba. All.: Cesc Rubí

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Maurizio Sarri

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lotito-Milinkovic, breve confronto per capire le intenzioni del ragazzo…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Sarri sa benissimo che a gennaio difficilmente sarà fatto mercato in entrata, a meno che non dovessero presentarsi occasioni importanti in uscita. Cosa complicata, intanto il direttore Tare deve concludere la cessione in prestito di Kamenovic allo Sparta Praga e altre simili. Operazioni che porterebbero ad un risparmio, ma non a risorse da reinvestire sul mercato. Ieri, alla cena di Natale, Lotito si è intrattenuto pochi minuti con Milinkovic. Vuole capire quali sono le reali intenzioni del ragazzo dopo che la Lazio ha ufficiosamente proposto un rinnovo di contratto. Per ora ha avuto modo di parlarne solo con l’agente Kezman. Sembra chiaro che un nuovo accordo si potrebbe trovare solo nel caso in cui Lotito accettasse di inserire una clausola rescissoria di 40 milioni circa. La questione Milinkovic, l’eventuale nuovo accordo o l’ipotetica plusvalenza che la Lazio potrebbe fare cedendolo in estate può influire anche sul futuro di Tare. Non dico che il suo rinnovo è strettamente legato alla situazione del serbo, ma potrebbe influire. Passi concreti, per ora, per estendere il legame con il Ds non sono stati fatti”.

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NEWS

Natale Lazio, Casale: “Sarri? Mi ha voluto lui e sulla Champions…”

Il mondiale appena concluso non è stato solo kermesse internazionale per misurare le forze delle nazionali. Nei campionati di tutto il mondo o quasi ha rappresentato un’inedita variante alla normalità. Inizia un nuovo campionato? Sicuramente è l’argomento più toccato delle ultime settimane. – Ha spiegato Nicolò Casale alla cena natalizia di squadra – È una bella incognita, tante squadre hanno avuto giocatori assenti per il Mondiale. Noi siamo stati fortunati, solo due giocatori sono andati fuori e abbiamo avuto più tempo per allenarci insieme. La sosta ci è servita per lavorare forte e farci trovare pronti”. Nel bilancio del dare avere la sosta da e toglie, ma Casale è ottimista e nel caso della Lazio, riscontra aspetti positivi. “Sicuramente può essere una cosa molto positiva ma poi parla il campo. Se lavori in questo arco di tempo non al meglio senza giocare partite, poi quando riprendi fai fatica. Come ha detto il mister tante volte, abbiamo lavorato bene anche durante la pausa e sicuramente ci faremmo trovare pronti”.

Gli ultimi pensieri sono tutti per il futuro. Tra obiettivi ambiziosi e nuovi rapporti. E’ un Casale raggiante e carico…

Cosa serve per rimanere quarti?
“Manca ancora tanto. Questo è un punto di partenza, ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo fatto bene, però mancano tantissime partite ed è lunga”.

I primi mesi alla Lazio?
“Sono stati mesi molto belli per me. Sono arrivato da una squadra molto diversa per modo di giocare dalla Lazio. Mi è servito a crescere. Sono passato da un modulo all’altro e mi sono trovato con giocatori di alto livello. È stata una grande crescita e voglio solo che sia un punto di partenza”.

Può essere una ripartenza anche per te?
“Ho avuto un piccolo infortunio che può capitare nell’arco di una stagione. Poi ho avuto la possibilità di giocare, allenandomi bene e facendomi tornare pronto. Non basta, voglio continuare a lavorare per crescere ancora di più”.

Rapporto con Sarri?
“Devo dire molto poco su questo. Venire qui alla Lazio è stata una delle prime scelte per mister Sarri. Mi ha cercato mi ha voluto e sapevo potesse farmi crescere come difensore. Con lui ho un rapporto come qualsiasi altro giocatore, poche parole e tanto lavoro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Sarri avvertito dal club, investimenti in estate. Indice liquidità? Spetta a Tare trovare soluzioni in uscita” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il problema economico è di tutto il calcio italiano, nessuno ora può comprare nulla. La realtà dice che il famoso progetto del Flaminio non verrà presentato entro la fine dell’anno da parte di Lotito e che la cessione in prestito di Kamenovic allo Sparta Praga cambia di poco rispetto ai parametri dell’indice di liquidità. Ci sarà un risparmio minimo, Sarri è già stato avvertito dal club che gli investimenti sul terzino sinistro e l’attaccante saranno rinviati alla prossima estate”.

Una cessione che potrebbe rappresentare una svolta?

“Nelle ultime sessioni di mercato, l’indice di liquidità è stato sbloccato da interventi finanziari di Lotito. Questa volta non credo che possa accadere. Queste domande dovrebbero avere risposta dal Ds Tare. Se non si può fare mercato, se Lotito non ha altri soldi da mettere per sbloccare il mercato, è giusto dire che esiste un direttore sportivo che è chiamato a risolvere queste situazioni cedendo calciatori. E’ questa la funzione di un direttore sportivo, inutile continuare a parlare di intuizioni in entrata quando vengono meno quelle in uscita. E’ lui che deve trovare soluzioni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cessione Kamenovic non basta per fare acquisti. Pellegrini per l’estate” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La cessione di Kamenovic allo Sparta Praga può al massimo consentire alla Lazio di fare un’operazione alle stesse condizioni, con le stesse modalità (prestito) e con lo stesso ingaggio che sarà risparmiato con la partenza del serbo. Si configura l’identikit di un profilo molto basso, un giovane al massimo. Poi è chiaro che bisogna capire se potranno esserci altre uscite, penso per esempio ad Escalante che interessa in Spagna”.

Una cessione che potrebbe rappresentare una svolta?

Luis Alberto in questo periodo è stato il migliore della Lazio, i segnali su di lui sono positivi. Poi mi chiedo perché si deve vendere qualcuno che è funzionale per fare poi mercato. Chiaro che servono idee, intuizioni, da questo punto di vista c’è un direttore sportivo che deve continuare a lavorare in uscita. Intanto credo sia opportuno parlare dell’idea Luca Pellegrini all’imperfetto. E’ un’operazione che può concretizzarsi in estate”.

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Lazio, Natale sobrio all’insegna del risparmio

Natale sobrio, all’insegna del risparmio. Ci siamo, dopo il mini-ritiro turco e il primo allenamento di ieri pomeriggio di nuovo a Formello, la Lazio si ritroverà stasera a cena per i consueti auguri prima delle feste e del nuovo anno. Soltanto la squadra, lo staff, ovviamente Sarri, i dirigenti e Lotito. Nessuno sfarzo, nessuno sponsor, anche se la location sarà il lussuoso hotel Cavalieri di Monte Mario. È un segnale preciso, il frangente è delicato, nessuno naviga più nell’oro. Il calcio ha un debito da 500 milioni con il Fisco, i 40 milioni biancocelesti pesano come un macigno, e Lotito spera ancora che passi l’emendamento per la rateizzazione nella prossima legge di Bilancio. Il patron staserà rivedrà Sarri, ma prima della partenza per Antalya era stato chiaro e schietto: difficilmente arriveranno rinforzi a gennaio, inutile battere i pugni sul tavolo. Gli sforzi per la Champions sono stati compiuti in estate, adesso – salvo occasioni dell’ultimo minuto – bisogna attendere la prossima sessione di mercato.

OBIETTIVI – Insomma al momento non c’è nessun regalo sotto l’albero. Anche se Lotito in precedenza aveva sottolineato: «Terzino sinistro? Per prenderlo, deve uscire qualcuno». Ebbene ora Kamenovic, praticamente da un anno e mezzo un corpo estraneo, è al passo d’addio: è fatta per il prestito allo Sparta Praga, fissato a 2 milioni il diritto di riscatto. La Lazio risparmierà 600mila euro d’ingaggio, ma non basterà certo ad abbassare l’indice di liquidità di chissà quanto. È difficile dunque pensare a un’accelerazione per Luca Pellegrini (nonostante i contatti continui con Enzo Raiola) già a gennaio. Affare eventualmente rimandato a giugno, ma a quel punto Sarri insisterà con Lotito di volere altro per fare il salto in quel ruolo. Parisi resta il primo vero obiettivo, i buoni rapporti con l’Empolifavorirebbero una dilatazione del pagamento. Su questo insiste, Maurizio. Il Messaggero