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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Maestrelli: “L’abbraccio con Sarri figlio di quello tra papà e Giorgio. Sento il suo affetto per la mia famiglia” (AUDIO)

MASSIMO MAESTRELLI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono stati giorni intensi, emozionanti, l’abbraccio con Sarri è figlio dell’abbraccio tra babbo e Giorgio (Chinaglia, ndr). Quando sono andato a Formello con la mia famiglia non volevamo oltrepassare il limite del campo. Poi a fine allenamento, quando il mister mi ha visto ha sorriso e lì quell’abbraccio è stato naturale. Sento il suo affetto per me, la mia famiglia. Quattro anni fa siamo stati a cena insieme in occasione di un premio dedicato a mio padre. Fu lui a sedersi nel mio tavolo, fu molto carino a non mantenere le distanze. Iniziò a chiedere della Lazio di mio padre, voleva sapere tutto, fu un interrogatorio (ride, ndr). Io dal mio canto gli chiesi di non continuare a vincere con il suo Napoli contro la Lazio. Ora, ironia del destino, siede sulla panchina biancoceleste”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Centrocampo anti-Sturm? Milinkovic potrebbe riposare, possibile chance per Basic” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per la gara co.n lo Sturm Graz mi aspetto delle scelte di formazione che tengano conto delle difficoltà che la Lazio ha avuto un Austria a centrocampo. Sarri ed il suo staff confidano molto sui dati atletici, non so se per esempio Milinkovic abbia bisogno di riposare un po’ dopo le fatiche di Firenze. Non so, vista la gara di domenica con l’Udinese, se sia il caso di esporlo ad un estremo tour de force. Basic è un po’ uscito dai radar, era felice dopo Firenze ma non credo stia attraversando un momento positivo visto il poco utilizzo. L’agente ha sottolineato come lui si trova bene a Roma, credo che possa giocare dall’inizio in Europa. Dovrebbe tornare Cataldi, anche se personalmente darei continuità a Marcos Antonio. Dal punto di vista del palleggio e del ritmo sembra ideale per le caratteristiche dell’avversario. Luis Alberto? Credo giocherà dall’inizio visto che poi contro l’Udinese potrebbe patire dalla panchina”.

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STATISTICHE

Media punti e differenza reti: il secondo anno di Sarri si vede

I passi avanti in difesa sono enormi. Miglior reparto al pari dell’Atalanta. La Lazio ha anche la miglior differenza reti della Serie A. I gol segnati, infatti, sono 21, uno in meno della capolista Napoli. La differenza tra reti realizzate e subite è +16. Il secondo anno di Sarri è convincente. Ad oggi ha raccolto 20 punti in 9 partite (media: 2,22 a match), rispetto ai 14 conquistati lo scorso anno nello stesso numero di incontri disputati (media: 1,55 a partita). Salto di qualità.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Solidità Lazio, Giordano: “Grande atteggiamento difensivo, dopo il vantaggio non c’è stata gara” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ stata una super partita quella di Firenze, a parte i primi 10′ non c’è stata storia. Mi è piaciuto l’atteggiamento difensivo della Lazio, se c’era da spazzare il pallone veniva fatto. La Fiorentina crea sempre molti pericoli, la difesa ha tenuto bene. E’ stata una serata magica in cui è andato tutto bene e che ci proietta nuovamente al terzo posto. Le vittorie vanno pesate, per contesto e momento questa è importante”

Strategia difensiva

“La squadra di Sarri è stata brava a non dare campo e profondità, la linea difensiva era molto bassa, c’è stato un atteggiamento importante. Chiudersi bene e sfruttare gli spazi, sono le caratteristiche che hanno fatto la fortuna di questa squadra negli ultimi anni. Se fossimo andati lì a giocare come con lo Spezia, lasciando spazi alla loro velocità, sarebbe stato tutto più complicato. Poi sono i giocatori che determinano, se nei primi 15′ ci fosse stato Immobile al posto di Jovic…”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Sofferto con umiltà e solidità. Ora diamo continuità come maratoneti” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita vinta per 4-0 contro la Fiorentina: “Quando c’è stato da soffrire, lo abbiamo fatto con umiltà: loro sono calati più di noi al momento di cercare di recuperare il risultato. Se avessero pareggiato, la partita sarebbe potuta cambiare completamente. Non aver subito gol è un buon segnale, ma bisogna dare continuità: avere una buona solidità di base ti risolve tanti problemi, ma stasera ad un certo punto ci siamo difesi troppo bassi e all’interno della nostra area si sono create alcune situazioni caotiche”.

Cosa pensa guardando la classifica?
“Siamo dei maratoneti, abbiamo fatto tre chilometri e ne abbiamo ancora trentanove”.

Un commento sul centrocampo?
“Vecino era una necessità in quel ruolo perché Cataldi non ce l’ha fatta a giocare a causa di un disturbo accusato questa notte. Marcos Antonio non gioca 90′ da gennaio, quindi era impensabile portarlo oltre i 60/65 minuti. Avevo già parlato questa mattina con Vecino e Luis Alberto dicendo loro che, a seconda dell’andamento della partita, dopo un’ora uno dei due avrebbe fatto il play: essendo in vantaggio, ho preferito un play più fisico rispetto ad uno più tecnico”.

Costruzione dal basso: c’è stata qualche fatica ad uscire dall’area
“Abbiamo fatto un po’ di confusione, secondo me Milinkovic-Savic doveva stare più basso in costruzione e potevamo alzare di più Vecino visto che sulla palla lunga può avere qualcosa in più. La Fiorentina è una squadra che viene a prenderti uomo contro uomo e non è semplice uscire in maniera pulita”.

Ci racconta Immobile? Cosa si prova ad allenarlo?
“Higuain ha fatto due gol in MLS, quindi ci sta che non si ritiri più. Immobile è speciale per l’atteggiamento, è un ragazzo umile e disponibile: ora capisco perché il popolo laziale è innamorato di lui, è speciale anche fuori dal campo. Per un allenatore, è sempre un piacere avere un calciatore così nello spogliatoio. Questo gruppo ti fa innamorare, i giocatori sono disponibili a lavorare e sono predisposti a venirti incontro, ma c’è ancora qualcosa da dover sistemare”.

Un commento sull’Europa League?
“Pensavamo di essere in un girone normale, poi ci siamo resi conto di essere in un girone molto forte. Lo Sturm Graz è in lotta per il campionato con il Salisburgo, i danesi del Midtjylland sono una sorpresa in positivo. Sembrava tutto scritto per una cosa a due tra noi e il Feyenoord, ma invece si è rivelato un girone d’inferno che ci terrà sul pezzo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita”.

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STATISTICHE

Lazio, terzo poker di fila e nuovo record nella storia della Serie A

4-0 alla Cremonese, 4-0 allo Spezia, 4-0 alla Fiorentina. La Lazio è una macchina da gol e lo ha dimostrato anche nell’ultima di campionato contro la viola grazie alle magie di Vecino, Zaccagni, Luis Alberto e Immobile. Tre poker consecutivi quelli serviti dalla squadra di Sarri: due in trasferta e uno in casa. Risultati che valgono un primato storico in campioanto: la Lazio è infatti la prima squadra nella storia della Serie A a vincere tre partite di fila per 4-0.

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SERIE A

Firenze è la conferma più bella: poker di vittorie e gol, la Lazio vola e si prende il podio

La Lazio di Maurizio Sarri inanella la quarta vittoria consecutiva in campionato e si prende la terza posizione in classifica. Contro la Fiorentina i biancocelesti sono cinici e bravi a soffrire nella prima frazione. I viola creano pericoli, ma è la Lazio a trovare i gol con Vecino e Zaccagni che sono chirurgici e precisi con i loro colpi di testa. I toscani non segnano e con il passare dei minuti si spengono, mentre Immobile e compagni si accendono e sfruttano gli spazi lasciati dagli avversari. Nel finale Luis Alberto e Immobile arrotondano il risultato. Terzo poker consecutivo per la formazione di Sarri che è anche al quarto cleansheet di seguito.

FORMAZIONI – Una grande sorpresa rispetto alle attese della vigilia: Marcos Antonio si prende la cabina di regia. Problemi per Cataldi e Sarri non rischia schierando il brasiliano ex Shakhtar. Sulla linea mediana Vecino viene preferito a Luis Alberto, mentre in difesa tornano Patric e Lazzari dal primo minuto. In attacco Zaccagni e Felipe Anderson tornano ai lati di Immobile.

PRIMO TEMPO – La Lazio parte bene con un’occasione che nasce dal lancio di Provedel per Felipe Anderson che di testa prova il pallonetto su Terracciano, ma il portiere viola recupera la posizione e blocca. L’occasione sveglia la Fiorentina che in due minuti va tre volte vicina al gol. Jovic calcia a botta sicura, Provedel devia con il piede e Marusic mette in corner. Sul tiro dalla bandierina, l’ex Real Madrid prova il tiro in spaccata che termina alto. Al 6’ è Ikoné a provare il tiro dal limite, su cui Provedel in tuffo è attento e respinge con i pugni. All’11’ la Lazio trova il gol del vantaggio: angolo di Zaccagni e chirurgico colpo di testa di Vecino che batte Terracciano. Biancocelesti che sbagliano qualche pallone di troppo in uscita e al 21’ ci prova Ikoné dal limite, palla sull’esterno della rete. La squadra di Sarri è però supercinica e al 25’ arriva il raddoppio: cross al bacio di Milinkovic Savic, spezzata di Zaccagni che bacia il palo e si infila alle spalle di Terracciano. Fiorentina che subisce il colpo e Vecino al 32’ avrebbe il pallone del tris, ma la sua conclusione viene bloccata a terra dal portiere toscano. I viola provano una reazione di orgoglio con un paio di conclusioni di Jovic che non inquadrano lo specchio della porta. Allo scadere i padroni di casa vanno a un passo dall’accorciare le distanze con Mndragora che esplode il tiro dal limite che, complice una deviazione, pizzica la traversa e si perde sul fondo. Sul corner seguente Provedel è miracoloso quando con un colpo di reni toglie dalla porta il colpo di testa di Martinez Quarta su cui si chiude la prima frazione.

SECONDO TEMPO –  Nella ripresa la Fiorentina si presenta con Nico Gonzalez al posto di Ikoné. Pronti via e i viola sfiorano il gol su un’uscita a vuoto di Provedel su cui la difesa biancoceleste si salva. Sulla ripartenza Immobile prova la conclusione mancina che termina sul fondo. Lazio che quando attacca è pericolosissima: lancio di Provedel, sponda di Milinkovic e bolide di Immobile che colpisce la traversa a Terracciano battuto. Italiano e Sarri cambiano le carte in tavola con Barak e Milenkovic dentro, da una parte, e Luis Alberto per Marcos Antonio, dall’altra. La gara rallenta il ritmo e continuano i cambi con Italiano che getta nella mischia anche Saponara e Maleh. Sarri, invece, deve rinunciare a Marusic dopo uno scontro aereo, al suo posto Hysaj. Il mister cambia gli esterni con Cancellieri e Pedro che fanno rifiatare Felipe Anderson e Zaccagni. Luis Alberto scalda i guantoni di Terracciano con un destro dal limite. Il terzo gol arriva all’85’ con un’azione splendida di Pedro che serve Immobile in area che vede l’inserimento di Luis Alberto che di destro insacca. Allo scadere c’è tempo anche per Ciro Immobile che entra nella top ten dei marcatori di tutti i tempi della Serie A. Un’azione meravigliosa con assist di Milinkovic Savic per Immobile che non sbaglia. Quarta vittoria consecutiva senza subire gol e terzo posto a tre punti dal Napoli e uno dall’Atalanta. Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, formazioni ufficiali

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Quarta, Igor Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Mandragora; Ikoné, Jovic, Kouamè.

A disp.: Gollini, Cerofolini, Milenkovic, Ranieri, Venuti, Terzic, Bianco, Barak, Zurkowski, Duncan, Maleh, Saponara, Gonzalez, Cabral. All.: Vincenzo Italiano

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Gila, Radu, Hysaj, Kamenovic, Cataldi, Basic, Luis Alberto, Pedro, Cancellieri, Romero. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Bindoni – Zingarelli

IV uomo: Pezzuto

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Galetto

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, i convocati di Sarri: torna Casale

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Fiorentina (ore 20:45) allo Stadio Franchi.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio


FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Barak; Nico Gonzalez, Kouamé, Saponara
All. Vincenzo Italiano

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Lazzari; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni
All. Maurizio Sarri