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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Capodaglio: “Lazio, non commettere l’errore di sottovalutare il Midtjylland” (AUDIO)

FRANCO CAPODAGLIO in collegamento a ‘NMM’!

“Quello che la Lazio deve assolutamente evitare è sottovalutare l’avversario. Questa è la cosa più importante della gara di questa sera contro il Midtjylland. Sarri ieri in sala stampa si mostrato molto informato, ora spetta alla Lazio andare in campo con la testa giusta. Nel caso in cui questo accadesse, la differenza tecnica tra le due squadre è abissale”

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EUROPA LEAGUE

Midtjylland-Lazio, i convocati di Sarri: out Lazzari e Zaccagni, torna Pedro

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Midtjylland (ore 18:45) all’Arena Herning.

Portieri: Magro, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero.

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DICHIARAZIONI

Midtjylland-Lazio, Sarri: “Con umiltá, non ne abbiamo mai vinto tre di fila. Turn over? È sopravvivenza” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League.

Mister, prima diceva dell’umiltà. Che caratteristiche ha la squadra che affronta domani?
“Una buona squadra, quest’anno stranamente hanno iniziato con un tono minore in campionato. Gira in Europa da anni, l’anno scorso ha pareggiato a Bergamo da anni e ha perso i playoff con il Benfica. Sono abituati a gare di questo tipo. Hanno attaccanti insidiosi, gli esterni sono rapidi. L’umiltà è d’obbligo, come sarebbe d’obbligo la personalità di condurre sempre la partita”.

Con il Feyenoord aveva cambiato molto, ci dobbiamo aspettare rotazioni anche domani?
“Un po’ d’alternanza va fatta, perché qui si va di fronte a 2 mesi in cui i ragazzi giocheranno ogni due giorni. Vanno tutti in nazionale ora, la squadra sarà sottoposta a un numero di partite impressionante. Non è turnover, è spirito di sopravvivenza. Chi è stanco sta fuori, chi sta bene va dentro. L’alternanza proseguirà ma non faccio troppe programmazioni”. 

Lei è stato qui con il Napoli. Che ricorda? Lo stadio?
“C’è solo Sisto della squadra attuale. Lo stadio è piccolo e loro lo riempiono, la cassa di risonanza è come se fosse più grande”. 

La Lazio ha superato l’esame di maturità? O è presto?
“Non abbiamo mai vinto 3 partite di fila, quindi al momento la nostra continuità è di 4 giorni”.

Cosa l’ha spinta finora a puntare su Provedel anche in Europa?
“Le prestazioni e mi sembra tanto. Il dispendio fisico del portiere è meno e cambiare anche il portiere a una linea sempre diversa mi sembrava troppo. Verrà il momento per tutti e 3 i nostri portieri. Giovedì non volevo cambiare l’80% del pacchetto difensivo, volevo dare continuità”.

Lei conosce questo gruppo da un anno e mezzo. A livello mentale, quanto è cresciuta questa squadra?
“La maturità mentale si verifica sul lungo periodo. Io ho buone sensazioni, negli allenamenti vedo più concentrazione”.

A che punto sta Cancellieri? Può essere la sua partita?
“Sta abbastanza bene, abbiamo avuto un piccolo dubbio dopo la partita di domenica per un possibile risentimento al flessore, invece non aveva niente. È sempre entrato, sono contento. Con lui stiamo facendo un doppio percorso e potrebbe essere un problema, ma abbiamo bisogno di lui in due posizioni. Vedremo se domani inizierà o entrerà”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri per il bis in Europa: Zacc resta a Roma, c’è Saná Fernandes

La Lazio vuole trovare le tre vittorie di fila, non è mai successo da quando Sarri siede sulla panchina dei biancocelesti, inoltre in Coppa, nella storia del club capitolino, solo due volte i biancocelesti hanno raggiunto due successi di seguito nel girone: nella stagione 2000/2001 con Eriksson e un doppio 3-0 (a Shakhtar e Sparta Praga) in Champions e nel 2017/18 con Simone Inzaghi (3-2 al Vitesse ad Arnhem e 2-0 contro lo Zulte Waregem).

Le sostituzioni di partita in partita sono tante, diverso è il discorso in porta. Provedel difenderà ancora i pali dei biancocelesti, ma Maximiano spera sempre in un’altra chance: «Faremo a sorteggio nell’ultima rifinitura – scherza il tecnico – ma la scelta sinora è dipesa dal non voler cambiare l’80% della difesa». Con Lazzari stirato, toccheranno gli straordinari a Hysaj in Danimarca e poi a Cremona, dove la Lazio volerà domani sera subito dopo la partita. Gila, Romagnoli e Marusic (ma Raduscalpita) completeranno la retroguardia. Bis per Vecino, capocannoniere di Coppa con una doppietta, insieme a Cataldi e Luis Alberto in mediana. Non è partito Zaccagni, fermo per un risentimento: aggregato il 2006 Saná Fernandes al suo posto. Davanti straordinari per Immobile e Felipe AndersonCancellieri assapora il debutto dal 1’ perché Pedro è sì recuperato, ma non ancora al meglio: «L’ho allenato nelle giovanili – assicura però l’allenatore del Midtjylland, Capellas – e ho detto subito a Guardiola che carriera avrebbe fatto. È un giocatore fantastico come tutti quelli che escono dal Barcellona e quelli che ha in mano Sarri alla Lazio. Come Immobile, Felipe Anderson e Luis Alberto. Non so perché in Spagna Luis Enrique continui a non convocarlo». L’MCH Arena è sold out, ci saranno circa 10mila spettatori, tra cui 200 laziali al seguito. In casa Lazio da oggi alle 16 riaprirà la campagna abbonamenti sino a venerdì prossimo a mezzogiorno. Sugli spalti sarà superato il record (28.731) dell’era Lotito.

Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Sarri equilibrato nel turnover, la rosa è più profonda” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“La forza di un allenatore è quella di saper rispettare le caratteristiche dei propri giocatori. L’obiettivo deve essere sempre quello di fargli rendere al meglio. Sarrismo? Ognuno ha la sua idea di calcio, quel Napoli non è stato mai replicato, abbiamo visto squadre diverse e diversi risultati”

“La formazione di domani mi sembra fatta bene, cambia sempre quei 4-5 giocatori facendo risposare alcuni big. Mi aspettavo Maximiano. Lo farei giocare il prima possibile, per permettergli di rimediare. Sarri comunque lo vedo equilibrato nelle turnazioni. È una squadra più lunga e il tecnico può fare turnover ragionato con gli elementi che ha a disposizione”. 

Casale mi è piaciuto col Verona, Henry non era un giocatore facile da incontrare e contrastare. Chiaro, voglio vederlo su più partite per poterlo giudicare adeguatamente”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tocca al centrocampo di coppa. Zacc gestito per la Cremonese” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio di Sarri stimola sempre molta curiosità e sarà così anche contro il Midjylland. Le scelte di Sarri sono il solito rebus, ma partirei dal centrocampo visto con il Feyenoord. Se entriamo nelle logiche di Sarri e pensando anche al modo in cui lui alterna le forze a metà campo, mi aspetto Vecino-Cataldi-Luis Alberto con un turno di riposo per Milinkovic, almeno inizialmente. Attacco? Vedremo Cancellieri a destra, Immobile al centro e Felipe a sinistra. Poi in corso d’opera potremmo vedere Pedro per 20′ e probabilmente l’esordio di Romero

Poi trappola Cremona

“La Lazio è molto consapevole che la Cremonese sia una squadra pericolosa e ben allenata. Si sta allenando dal punto di vista fisico-atletico per portarli al massimo a Cremona. Zaccagni, per esempio, oggi con Pedro si allenerà con la squadra, ma non sarà utilizzato dall’inizio in coppa. Lo scopo è proprio averlo al meglio in campionato. Questo certifica che non c’è nessuna sottovalutazione dell’avversario

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RASSEGNA STAMPA

Sarri ribalta lo stereotipo: ora è trasformista

Ormai può cambiare tutto, Sarri è cambiato. In barba alle statistiche che lo volevano conservatore e dipendente da un unico blocco di 11 titolari (vedi il suo Napoli, in un report del Cies al primo posto), Maurizio riscopre il turnover alla Lazio, appena un anno dopo il suo sbarco. Si tratta di una svolta epocale rispetto al suo recente passato, se si escludono le parentesi al Chelsea e alla Juve, dove aveva però organici di tutt’altro calibro. La panchina allargata in estate da Lotito stavolta permette un altro atteggiamento: solo così si può davvero lottare su tre fronti, arrivare pian piano più lontano e trovare magari per la prima volta il terzo successo di seguito. Integralista nel modulo (4-3-3 indiscusso), Sarri rilancia un improvviso trasformismo. Le sue formazioni rivelano sorprese di continuo, così non ci sono più insostituibili o punti di riferimento per nessuno. Né per gli avversari né per il gruppo, tenuto sulle spine sino all’ultimo. Il tecnico infatti ormai consegna la distinta a poche ore dal fischio d’inizio, lo ha fatto addirittura sul pullman diretto all’Olimpico prima dei match di cartello. È anche un modo per tenere alta la tensione e la concentrazione di tutti all’interno di Formello. È una strategia studiata per eliminare i black out mentali dell’anno scorso, sta funzionando. Dalla vigilia di Ferragosto solo due volte Sarri non ha variato almeno un uomo titolare fra un incontro e un altro. Nelle ultime tre gare si è scatenato: tre cambi (Hysaj, Gila e Vecino) rispetto al Napoli contro il Feyenoord; sei (Lazzari, Casale, Patric, Milinkovic, Marcos Antonio e Basic) contro il Verona, tre giorni dopo.Diciannove elementi impiegati in pochi giorni, peraltro senza il secondo portiere Maximiano. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, nuovo tridente con Cancellieri: la mossa di Sarri. Lazzari, stop confermato

Scelte volute e scelte forzate. Sarri ritroverà Lazzari dopo la sosta, lo stiramento di primo grado è stato confermato dopo i controlli di ieri al Paideia Hospital, spera di riaverlo alla
ripresa, per Lazio-Spezia (2 ottobre). Mau ieri non ha avuto Zaccagni e Pedro. E’ stato rassicurato da Cancellieri. E’ cronaca nuda e cruda del giorno di ripresa. Gli effetti di queste notizie porteranno al rilancio di Hysaj da titolare e al debutto dal primo minuto dell’attaccante ex Verona.

Sarri guiderà l’allenamento stamattina, la partenza per Fiumicino avverrà alle 13,45, alle 15 un volo charter porterà la Lazio in Danimarca. Mau valuterà le condizioni di tutti durante la rifinitura, conta di ritrovare in gruppo Zaccagni e Pedro. Il primo è reduce da un affaticamento all’adduttore destro. Pedro si trascina dolori e postumi della distorsione alla caviglia sinistra rimediata nell’allenamento post-Inter. Se saranno recuperati verranno inseriti nel gruppo dei convocati, ma si accomoderanno in panchina. Sarri ha già in mente il nuovo tridente, lo formerà con Felipe Anderson, Immobile e Cancellieri. Zaccagni, per evitare rischi, potrebbe essere risparmiato anche in corsa per averlo pronto per Cremona. Se Sarri non vorrà rischiare nemmeno Pedro, si rivolgerà a Luka Romero per effettuare un cambio, l’argentino non è mai stato Con I forni Hisense. Corriere dello Sport

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic, rinnovo complicato: la Champions come strumento di persuasione…

Alla Lazio da una vita, tant’è che ha recentemente festeggiato le 300 presenze in biancoceleste, Sergej Milinkovic-Savic è da anni uno dei migliori centrocampisti della Serie A, ma quest’anno sta facendo anche meglio, andando oltre se stesso. Non è difficile che nella sessione di mercato di gennaio, dopo il Mondiale, qualche top club bussi alla porta di Claudio Lotito. Che intanto pensa a un rinnovo con clausola, anche se è complicato raggiungere un accordo con il serbo senza la Champions League. La missione di Sarri è quella di tornare tra i grandi, anche per tenersi stretto il top assist-man del campionato. A scriverlo è il Corriere dello Sport.

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GIUDICE SPORTIVO

Ammonizione e diffida per Sarri: “Gesto irrispettoso, poi le scuse”

Le decisioni del Giudice Sportivo in seguito alla sesta giornata di Serie A. Per la Lazio: sanzione per Hysaj e Luis Alberto. Lo spagnolo reo di aver protestato contro l’ufficiale di gara, l’albanese per ‘comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Sarri, invece, è stato ammonito con diffida: “Per aver rivolto un gesto irrispettoso nei confronti di un componente della panchina avversaria con il quale, al termine della gara, si scusava”.