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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “E’ il momento dei complimenti, campionato da sette in pagella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio ha centrato l’obiettivo di inizio stagione, ora mi auguro che la Lazio riesca a mantenere il quinto posto. Credo sia il tempo dei complimenti, essere arrivati in Europa League dopo una stagione così complicata, piena di insidie e difficoltà, è stato il punto esclamativo su questo campionato che secondo me merita un sette in pagella.

La stagione di Basic

“E’ un giocatore che per struttura più gioca e meglio è. Lui ha una specialità chiara nel suo repertorio, ha un gran tiro mancino, ha potuto dimostrarlo poco perché ha fatto più il mediano che la mezzala. E’ un giocatore che deve restare in rosa e crescere. La pensa così anche Sarri”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Obiettivo raggiunto, Giordano: “La Lazio ha fatto il suo, meglio lo scorso anno”. Oddi: “C’è stato anche buon calcio” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sinceramente ieri pensavo si andasse ai rigori, poi è finita 2-2 (ride, ndr). Juve-Lazio non ha dato spunti, la gara non ha detto nulla di buono, tranne il punto che serviva. La Lazio ha approfittato del clima di festa dello Stadium, bene per noi che ora siamo in Europa. Sarri ed Allegri hanno due idee di gioco diverse, non è che uno è più bravo perché ha più possesso di palla e l’altro meno. Immobile è determinante, ma se guardiamo le assenze della Juventus ed il fatto che in corso d’opera sono stati sostituiti Vlahovic, Dybala e Morata non si può rimpiangere una defezione”

Meriti di Sarri

La Lazio ha fatto il suo, quinto e sesto posto erano piazzamenti ipotizzabili. Rispetto all’ultimo anno di Inzaghi ci sono cinque punti in meno ed una rosa migliorata in alcuni settori. Secondo me era andata meglio nella scorsa stagione

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per la Juventus è stata una passerella, per la Lazio l’occasione di prendere un punto utile per centrare l’obiettivo. E’ stata una partita che doveva andare così, in questa stagione non ho mai visto giocare bene la squadra di Allegri“.

Bilancio

“Se la Lazio non fosse arrivata tra le prime sette sarebbe stato un fallimento. E’ arrivata l’Europa League ed alla lunga la Lazio ha anche giocato un buon calcio con un organico non totalmente competitivo. Sarri ha avuto a disposizione 14 titolari, non è pensabile possa essere competitiva con l’impegno europeo. I numeri certificano la differenza di rendimento tra la parte di stagione in cui c’era anche l’impegno infrasettimanale e quella successiva”

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Ora il quinto posto. Milinkovic? Difficile vada via…”

Al termine di Lazio-Juventus, l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“L’obiettivo ora è arrivare quinti, per noi è importante. Diventare meno provinciali? Rappresento un popolo e gli devo rispetto. Questa squadra nelle 29 gare senza Europa League ha fatto 59 punti, nelle otto invece dopo il giovedì sera abbiamo una media di 0.60, sono 11 punti in meno. Con quelli, saremmo in Champions League. 

Dobbiamo quindi capire perché vengano fuori questi numeri: o non abbiamo la mentalità per fare due competizioni contemporaneamente, oppure non abbiamo la struttura. Probabilmente la verità sta nel mezzo, dovremo quindi fare delle valutazioni per capire come migliorare. 

Mi aspettavo i fischi dei tifosi della Juventus. Applausi per Milinkovic? Se Sergej andrà via, cosa non facile, non rimarrà in Italia, dopo aver sentito il Presidente. In campo abbiamo tirato di più, come certificano i numeri, mi rimane la soddisfazione per il punto preso nel finale ma ho rammarico perché avevo la sensazione che se avessimo segnato prima, avremmo potuto vincerla. 

In questa squadra c’è unità di intenti, c’è un forte orientamento di ogni singolo sull’obiettivo comune. Speriamo di smontare il meno possibile perché stiamo costruendo”.

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SERIE A

Juventus-Lazio 2-2, il tabellino: il Sergente all’ultimo respiro

JUVENTUS-LAZIO 2-2

Marcatori: 10′ Vlahovic (J), 36′ Morata (J), 51′ Patric (L), 90’+5′ Milinkovic (L)

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini (16′ De Ligt), Alex Sandro; Miretti, Locatelli (61′ Aké); Bernardeschi, Dybala (78′ Palumbo), Morata (61′ Pellegrini); Vlahovic (61′ Kean).

A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Rabiot. 

All.: Massimiliano Allegri

LAZIO (4-3-3): Stakosha; Lazzari (84′ Radu), Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (76′ Leiva), Luis Alberto (76′ Basic); Felipe Anderson, Cabral (52′ Pedro), Zaccagni. 

A disp.: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Akpa Akpro, Kamenovic, Romero, Hysaj, Moro. 

All.: Maurizio Sarri 

Arbitro: Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta)

Assistenti: Prenna-Cecconi

IV uomo: Paterna

V.A.R.: Pezzuto

A.V.A.R.: Aureliano

NOTE: Ammoniti: 41′ Acerbi (L), 45’+2′ Bernardeschi (J), 68′ Cuadrado (J), 80′ Aké (J), 83′ Milinkovic (L), 90′ Patric (L)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM | 37ª giornata

Lunedi 16 maggio 2022, ore 20:45

Allianz Stadium, Torino

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SERIE A

Allo Stadium è festa per tutti: Milinkovic all’ultimo respiro porta la Lazio in Europa League

La zampata del Sergente porta la Lazio in Europa League. Come da copione, il protagonista più atteso -e acclamato anche dai tifosi bianconeri, prima della gara- decide la partita. 2-2 all’Allianz Stadium, dopo una partita di dubbia bellezza, di rara noia. Vlahovic e Morata per la Juventus; Patric e Milinkovic per i biancocelesti. Un pareggio che vale la matematica certezza di partecipare alla prossima Eruopa League e quindi, la consapevolezza di giocare all’Olimpico -sabato prossimo- solo per definire quinto e sesto posto.

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SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: Cabral in campo dal primo minuto, Pedro in panchina

Juventus (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Miretti, Locatelli; Bernardeschi, Dybala, Morata; Vlahovic. All. Massimiliano Allegri 

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi , Luis Alberto; Felipe Anderson, Cabral, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Il vice Immobile che verrà, Sarri ha scelto Caputo: “Alla Samp 1,5 milioni di euro” (AUDIO)

Convergenza su Ciccio Caputo. Un’altra stagione sta terminando senza una vera alternativa di ruolo ad Immobile. Dovrà essere una delle mosse della prossima campagna acquisti e stando a quanto rilevato da Giulio Cardone (La Repubblica) nella mattinata di Radiosei la scelta sembra sia stata già fatta: “Credo che sarà Caputo il vice Immobile il prossimo anno. E’ un’indicazione di Sarri che come prima scelta aveva pensato a Mertens. Il belga è un’ipotesi complicata, mentre l’attaccante della Samp potrebbe arrivare per un corrispettivo di 1,5 milioni di euro. Verrà a completare il pacchetto offensivo con la permanenza di Zaccagni e gli altri titolari che in questo momento sono in rosa

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RASSEGNA STAMPA

Dallo scudetto non festeggiato all’Europa: Sarri con la Juve si aggrappa all’oggetto del desiderio Milinkovic

Maurizio Sarri torna – per la prima volta – sul luogo dello scudetto “non festeggiato”, come dice lui. Il Comandante ritrova la Juve, stasera allo Stadium: le regalò il titolo 2020, ma l’ambiente bianconero – dallo spogliatoio alla tifoseria – non lo ha mai amato. Cosa reciproca. I suoi metodi furono contestati dai senatori del gruppo, a partire da Bonucci e Chiellini. Per quest’ultimo è l’ultima partita in bianconero allo Stadium, non gli dispiacerebbe salutare con un dispetto all’allenatore della Lazio.

A sua volta, Sarri ha bisogno di un punto – se la Roma non batterà il Toro venerdì – per centrare matematicamente l’Europa League, obiettivo dei biancocelesti. Ha dovuto preparare la partita, il tecnico toscano, senza Immobile. Il capitano-goleador non ci sarà ed è in dubbio anche per l’ultima di campionato. Nelle ultime ore l’ipotesi più gettonata è un tridente con Pedro, al rientro dopo lo stiramento al polpaccio, Felipe Anderson “falso 9” e Zaccagni. Ma Cabralresta in corsa per il posto di Ciro. In ogni caso, Sarri punta forte su Milinkovic, oggetto del desiderio bianconero. Oggi a Torino ci sarà anche il presidente Lotito: probabile che con il collega Agnelli parli proprio del gigante serbo, un incontro è in programma. La Juve si muove anche su PogbaAllegri ha chiesto uno dei due: più facile per i bianconeri arrivare al francese, in scadenza con lo United e quindi a costo zero. La certezza è che stasera Milinkovic vuole giocare una grande partita: il suo obiettivo è trascinare la squadra in Europa, per la Lazio sarebbe la stessa volta di seguito. Con Cragnotti arrivò a 12 (dal ‘93 al 200413 se si considera l’Intertoto del 2005), ma erano altri tempi. La Repubblica

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Ercole: “Per Fagioli c’è l’ok di Sarri, mercato estivo condizionato da Milinkovic” (AUDIO)

Marco Ercole (Corriere dello Sport) a ‘NMM’

CALCIOMERCATO

Fagioli è uno dei nomi che piacciono a Sarri, per la Lazio del futuro. Lui avrebbe voluto vedere qualcosa già a gennaio, come è stato detto e ridetto, proprio per non arrivare al mercato estivo con troppe cose da fare. E’ chiaro che sarà una finestra complicata proprio da questo fattore e soprattutto, dal fatto che le risorse sono limitate. Molto dipende da Milinkovic, ovviamente”.

SARRI E IL FUTURO

Credo che Sarri abbia gettato le basi per il futuro, qualcosa si è visto in questa stagione. Serviranno tanti cambiamenti, ma questa stagione non è stata solo funzionale a chiudere un ciclo, ma anche ad aprirne uno nuovo”.

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RASSEGNA STAMPA

Incontro Tare-Ramadani, il mercato è la chiave per il rinnovo

Il futuro di Maurizio Sarri si sta discutendo in questi giorni. Come riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, nella giornata di ieri è andato in scena a Formello un incontro fra il Ds Tare e l’gente del tecnico, Fali Ramadani. Si è parlato di calciomercato, di strategie. Come spesso viene sottolineato, è proprio questo il nodo cruciale e -al tempo stesso- il viatico per la permanenza del tecnico toscano ed arrivare al fatidico rinnovo contrattuale dello stesso.