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APPROFONDIMENTI

Lazio, spinta Tavares e l’asse con Zaccagni: è sfida a Di Lorenzo-Politano

Un treno capace di costringere l’allenatore avversario a sostituire il suo dirimpettaio dopo appena mezz’ora. Il rientro in campo di Nuno Tavares dopo l’infortunio è stato deflagrante, l’ennesima dimostrazione di quanto lo strapotere fisico e atletico del portoghese faccia la differenza in Serie A. Al 32esimo di Lazio-Monza Bocchetti ha dovuto sostituire Kevin Martins per cercare di arginare la spinta di Tavares sulla corsia sinistra. Il portoghese ha chiuso la partita con 4 passaggi chiave, una grande occasione creata, 0.57 expected assist che rappresenta il secondo miglior dato stagionale per l’ex Arsenal dietro solo all’esordio con doppio assist contro il Milan. Nonostante il dato importante, anche contro il Monza è mancato l’assist decisivo, più per demeriti dei compagni in zona realizzativa che dello stesso Tavares. Il portoghese insegue un assist che manca da fine ottobre in Serie A, mentre in Europa League è arrivato contro la Real Sociedad un mese fa.

Lo strapotere fisico di Tavares può essere una chiave fondamentale anche per la sfida di sabato contro il Napoli. Nella precedente uscita all’Olimpico in Serie A gli azzurri hanno subito gol proprio dal terzino sinistro, la rete di Angelino che è costata due pesantissimi punti in chiave scudetto. Il portoghese dovrà gestire gli spunti di Politano, principale creatore di occasioni da gol per il Napoli visto il ko di Neres. Su quel binario si potrà decidere la partita, considerando anche l’altro duello tra Zaccagni e Di Lorenzo spostato di qualche metro. La connessione tra Zaccagni e Tavares, con il capitano biancoceleste che accentrandosi libera il binario mancino al portoghese, è una delle chiavi del gioco della Lazio di Baroni. Il tecnico toscano ha le idee piuttosto chiare per sabato, l’unico dubbio riguarda Dia. Se il senegalese oggi tornerà ad allenarsi allora completerà il trio alle spalle di Castellanos con Isaksen e Zaccagni. Se l’ex Salernitana dovesse dare forfait, allora il ballottaggio è tra Dele-Bashiru e Pedro per giocare alla spalle del Taty. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tavares titolare? Contro il Monza servono gli uomini migliori. E sugli arbitri…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

La Lazio deve lottare fino all’ultimo per ottenere un posto in Champions. Ora c’è la pressione di altre squadre e può essere utile, deve essere un esame, una sfida.

Se la Lazio arriva nell’Europa che conta deve prendere un profilo che ha esperienza Champions e leadership, utile a far crescere tutto l’ambiente. Il Taremi della situazione, per esempio. Devi prendere delle “scommesse”, ossia quei giocatori importanti che però nell’ultimo anno non hanno reso come dovevano, giocatori motivati, no vecchie glorie che vengono solo per il nome.

Monza? Loro non hanno nulla da perdere e diventa una partita pericolosa per la Lazio se non viene affrontata bene. Tuttavia la vittoria della Juventus darà ulteriori motivazioni ai biancocelesti.

Per me la partita più importante è questa e se Tavares sta bene lo faccio giocare. Se non vinci, perdi terreno. I punti sono importantissimi e servono anche le prestazioni. Non superare bene questa partita, renderebbe diversa anche quella di Napoli.

Arbitri? Non voglio credere alla malafede, altrimenti mi passerebbe la voglia di seguire tutte le partite“.

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FORMELLO

FORMELLO – Conferme per Tavares e Lazzari, Patric e Vecino tornano a lavorare parzialmente

A Formello piovono conferme sul ritorno in campo di Nuno Tavares. Terzo allenamento in gruppo consecutivo per il portoghese, che viaggia spedito verso una maglia da titolare domenica contro il Monza. Stesso discorso per Lazzari, che però, rispetto a Tavares, potrebbe partire dalla panchina. Primi segnali positivi anche per Patric e Vecino, che hanno svolto lavoro atletico e una parte con i compagni. Assenti stamattina Tchaouna e Basic (inserito nella lista Serie A), Baroni ha aggregato alcuni primavera. Dalla cintola in su, non sono previsti cambi per domenica. Davanti al duo Guendouzi-Rovella (diffidato) ci saranno Isaksen, Dia e Zaccagni. Castellanos la punta. La rifinitura è in programma domani alle 16.00, dopo la conferenza stampa del tecnico presso il centro sportivo di Formello.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Nuno Express in tutti i sensi: verso una maglia da titolare con il Monza

Non solo il ritorno in gruppo, come spiegato da Il Messaggero, Nuno Tavares è ormai pronto ad indossare nuovamente la maglia della Lazio in una gara ufficiale. Il portoghese ha recuperato dopo la lieve lesione all’adduttore e domenica contro il Monza ci sarà. Non una semplice disponibilità, alla convocazione dovrebbe seguire anche una maglia da titolare. Oggi è previsto l’ultimo test vero, domani la rifinitura: così si scioglierà ogni dubbio verso la sfida.

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FORMELLO

FORMELLO – Tavares brucia le tappe, Marusic favorito su Lazzari: le opzioni di Baroni

Tavares brucia le tappe e si candida seriamente per una maglia da titolare in Lazio-Monza di domenica. Il terzino portoghese, anche oggi in gruppo, viaggia spedito verso un ballottaggio dell’ultima ora. Le opzioni di Baroni – nel caso in cui decidesse di farlo partire dalla panchina – sono lo spostamento di Gila a destra e il relativo dirottamento di Marusic a sinistra. Out Hysaj (lesione di secondo grado) e Pellegrini, ma solo perché fuori lista. Il terzino oggi ha lavorato regolarmente col gruppo. Dal centrocampo in su, piovono conferme. Baroni riproporrà il duo Guendouzi-Rovella (diffidato) con Isaksen, Dia e Zaccagni sulla trequarti. Castellanos a guidare l’attacco. Occhio al probabile inserimento dei nuovi a gara in corso. Oggi Belahyane e Provtgaard hanno lavorato a livello atletico, si stanno inserendo e parleranno nel pomeriggio in conferenza stampa.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Porvedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

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FORMELLO

Lazio, terzini girevoli: out Pellegrini ed Hysaj, riecco Lazzari e Tavares. Ma con il Monza…


C’è chi entra e chi esce dalla porta dei terzini della Lazio. Ironia del destino, ma nel giorno in cui Baroni taglia Pellegrini dalla lista del campionato (ed entro stasera anche da quella per l’Europa League) e perde per infortunio per un mese e mezzo Hysaj, tornano a lavorare con il gruppo Tavares e Lazzari. Rispettivi problemi clinici superati, ora è tempo di ritrovare la condizione, testare l’affidabilità in allenamento e promettere un rientro definitivo. Difficile possa esserci già con il Monza, se non dalla panchina. Sarebbe una forzatura rischiosa altrimenti. Con il Napoli il giorno giusto: nel frattempo l’infermeria inizia a dare buone nuove anche per Vecino e Patric che ieri hanno lavorato in campo in modo differenziato. Con la squadra di Bocchetti tra tre giorni probabile l’utilizzo di Gila terzino destro con Marusic sulla mancina. Si riparte dal secondo tempo di Cagliari. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Terzini Lazio, Cardone: “Pellegrini, evidentemente atteggiamenti non piaciuti. Tavares e Lazzari verso il rientro in gruppo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Pellegrini è molto arrabbiato e deluso per il taglio dalla lista campionato. La motivazione non può essere di natura tecnica, altrimenti il giocatore sarebbe stato avvisato con il mercato aperto per spingere il giocatore ad accettare le proposte che sono arrivate. E’ evidente che ci siano stati degli atteggiamenti che a tecnico e società non siano piaciuti, anche se onestamente non sono al corrente di un cattivo rapporto con Baroni. Deve esserci stato qualche screzio, si è parlato della gara con il Verona con qualche dirigente, ma non sembravano situazioni così gravi. Certo che, se fosse così, ci sarebbe stata una comunicazione del provvedimento e delle motivazioni che in questo momento ancora non ci sono state. Ora c’è una situazione delicata sul fronte terzini, ma Lazzari e Tavares dovrebbero tornare ad allenarsi in gruppo in questa settimana. Per Hysaj, che oggi sosterrà gli esami, lo stop potrebbe essere di oltre un mese”.

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INFERMERIA

Stop Tavares, il comunicato della Lazio: “Trauma distrattivo all’adduttore”

Stop Tavares, arriva il comunicato della Lazio sulle sue condizioni: “La S.S. Lazio comunica che il calciatore Nuno Tavares è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato un trauma distrattivo a carico dell’adduttore lungo della coscia sinistra, riportato nel corso dell’ultima partita con la Real Sociedad. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano per quantificare i tempi di recupero”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, orgoglio Baroni: “Non è normale quello che stiamo facendo. E su Tavares, Dia e Castellanos…”

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha commentato a Sky la vittoria per 3-1 sulla Real Sociedad:

Voglio fare i complimenti ai ragazzi e alla squadra, vorrei che non passasse per normale il percorso che stanno facendo. Sono orgoglioso di loro, la squadra mi stimola continuamente e sono orgoglioso di allenare questo gruppo. Non abbiamo fatto niente, c’è tanta strada davanti ma so di poter contare su un gruppo che ha fame e che ha voglia di migliorarsi come del resto io e il mio staff”.

Arrivare fino in fondo? Più che dirlo bisogna farlo. Non si deve dare mai per scontato niente, il primo deve essere il giocatore a pretendere di più da se stesso. Lavoro, convinzione, crescere sempre nell’identità di squadra che è la cosa più importante.

Tavares? Non dovrebbe essere niente di importante, il giocatore dovrebbe essersi fermato in tempo. Per noi Nuno è importante perché noi spingiamo molto sugli esterni. Ora faremo delle verifiche e vedremo.

Dal primo giorno che ho parlato alla squadra ho detto che non ho mai allenato una squadra così forte. Il gruppo mi ha sorpreso per questa forza che ha trovato nel lavoro. La squadra spesso gioca divertendosi, anche in settimana e questa è la cosa più bella. Io quando parlo di giocatori emotivi voglio toccare questo tema, li vedi per come si spendono in campo, per come si dedicano all’interno della squadra. Sarei in difficoltà a fare un nome perché sono tanti i giocatori che stanno facendo bene.

Zaccagni è il nostro capitano ma all’interno della squadra ho tanti capitani e questa è la cosa più importante.

Dia e Castellanos? Volevamo portare pressione a uomo, quando l’abbiamo fatto abbiamo recuperato anche palla alta. Le due punte hanno fatto un ottimo lavoro.

Nei momenti difficili si vedono le vere squadre e noi abbiamo metabolizzato le sconfitte. Io dico sempre che puoi perdere nel punteggio ma non devi mai perdere nella prestazione. La squadra ha sempre reagito e questa è la cosa più importante”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Bravo Baroni nella gestione. Gigot? Forte fisicamente e di testa, ma…” (AUDIO)

GUGLIEMO STENDARDO IN COLLEGAMENTO A ‘nmm’

Baroni è molto bravo a gestire una rosa molto forte come quella della Lazio. Ha 22-23 titolari, è un gruppo che gestisce bene. All’interno dello spogliatoio non ci sono stati conflitti, quindi significa che il tecnico è stato bravo a valorizzare tutte le risorse.

Gli infortuni sono determinanti. Se hai la fortuna di ruotare i calciatori senza acciacchi si può giocare anche dopo tre giorni, in caso contrario è bene non avere gare ravvicinate.

Gila? A volte esagera nel tenere palla. Prende e parte con la palla al piede, un po’ come fa Tavares ma è diverso perdere la palla sulla fascia. Forse su questo lo spagnolo deve migliorare. Prr il resto gli manca è poco, è veloce, ha qualità.

A Verona la Lazio è andata subito in vantaggio meritatamente e per i primi 20-30′ è stata padrona della gara. Grande partita, anche nella fase di non possesso, e poi non ha concesso quasi nulla.

Gigot? Giocatore forte fisicamente e di testa. A volte però si fa trasportare dal suo istinti, dalla sua forza. Dovrebbe giocare più di reparto. Forse lì quello meno istintivo è Romagnoli. Gigot e Gila vanno sull’uomo, a contatto. cercano di andare al duello. Patric e Romagnoli sono più riflessivi, più razionali. Io ero un po’ più riflessivo, anche se mi piaceva andare sul contatto però non avevo la velocità di Gila. Ogni giocatore sa le sue qualità ed è consapevole dei suoi limiti.

Se si dovesse intervenire sul mercato per la difesa, io prenderei un giovane, di prospettiva. Mancino“.