Categorie
INFERMERIA

Non solo la squalifica di Luis: Vecino e Marusic ko

In casa Lazio suona un campanello d’allarme dopo il derby di ieri: alla prossima Luis Alberto sarà squalificato, mentre Vecino e Marusic sono andati ko. A preoccupare di più è il centrocampista uruguaiano: il Corriere dello Sport parla oggi di un possibile stiramento al flessore della coscia destra, anche se lo staff medico non è così pessimista. L’ex Inter rinuncerà comunque all’impegno con la Celeste per cercare di recuperare. Diverso il discorso di Marusic che, recuperato in extremis per il derby, ha incassato un altro colpo nella stessa zona in cui si era fatto male a Bologna: la caviglia si è gonfiata e lo costringerà a rinunciare alla convocazione del Montenegro per provare a tornare a disposizione dopo la sosta.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio di Champions, Vecino spinge: Rovella e Guendouzi avvisati

La Lazio è pronta a tornare a giocare in Champions League. Come riferisce anche Il Corriere dello Sport oggi in edicola, Maurizio Sarri starebbe pensando ad alcune novità in vista dell’impegno previsto in casa del Feyenoord domani. Il tecnico biancoceleste potrebbe dare una nuova chance a Vecino, rimasto in panchina al Mapei Stadium nel match contro il Sassuolo. L’uruguaiano insidia uno fra Gendouzi e Rovella mentre è intoccabili invece Felipe Anderson e Luis Alberto.

In Olanda però tornerà sicuramente Zaccagni dal primo minuto. Hysaj invece dovrebbe rilevare Lazzari sulla destra mentre Immobile è favorito su Castellanos per guidare l’attacco. Rientrate invece le preoccupazioni riguardanti Patric e Romagnoli, che si sono allenati tranquillamente. La Lazio, dopo l’allenamento mattutino, partirà nel pomeriggio alla volta di Rotterdam dove non potranno recarsi i tifosi biancocelesti. La trasferta infatti è stata vietata, ma sarà così anche per gli olandesi al ritorno.

Categorie
FORMELLO

Ora la Champions, non solo Immobile-Taty: i dubbi di Sarri per il Feyenoord

Panchina lunga e tante soluzioni. La Lazio si rituffa nella Champions League dopo il 2-0 al Sassuolo. Squadra in fiducia, servirà confermarsi anche in campo europeo dopo il match pareggiato contro l’Atletico Madrid e quello vinto con il Celtic. Quattro punti sono un bel bottino prima di sfidare il Feyenoord al De Kuip. Molto ruota intorno a Ciro Immobile: il bomber con tutta probabilità si riprenderà il posto in attacco dopo il problema muscolare. Rodaggio effettuato negli ultimi minuti a Reggio Emilia. È pronto.

Provedel sempre titolare. In difesa Patric o Casale? Lo spagnolo ha giocato sempre in Champions e anche con il Sassuolo. L’ex Verona aspetta il rilancio. Marusic sicuro del posto, a sinistra spera Pellegrini. Occhio a Vecino a centrocampo, rischia Rovella (in regia) o Guendouzi nel ruolo di mezz’ala destra. C’è pure Kamada che scalpita. Luis Alberto non si muove. In avanti Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni per sognare un’altra vittoria.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri sorride, sono solo tre nazionali. Zacc e Provedel da recuperare

Mancheranno a Formello solo tre elementi: Vecino convocato dall’Uruguay, Marusic dal Montenegro e Hysaj dall’Albania. Mandas (Grecia) e Gila (Spagna) non sono stati chiamati dalle rispettive Under 21 per raggiunto limite d’età. Infine si va verso la probabile chiusura della trasferta di Rotterdam per i laziali così come gli olandesi non potranno venire il 7 novembre all’Olimpico. Da verificare anche l’evoluzione del problema alla caviglia di Zaccagni e quello all’anca di Provedelche hanno dovuto rinunciare all’Italia. Sarri ha concesso due giorni di riposo totale al gruppo, ripresa fissata domani pomeriggio. La squadra biancoceleste si allenerà fino a venerdì, poi altri due giorni di sosta per cominciare lunedì prossimo la settimana tipo di lavoro in vista del Sassuolo. Il Tempo

Categorie
SERIE A

Lazio-Atalanta 3-2, il tabellino

LAZIO-ATALANTA 3-2

Marcatori: 5` aut. De Ketelaere (L), 12` Castellanos (L), 33` Ederson (A), 63` Kolasinac (A), 83` Vecino (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi (64` Kamada), Rovella (78` Cataldi), Luis Alberto (55` Vecino); Felipe Anderson (78` Isaksen), Castellanos, Zaccagni (55` Pedro).

A disp.: Sepe, Mandas, Patric, Pellegrini, Gila, Lazzari, Basic.

All.: Maurizio Sarri

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, de Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic (46` Koopmeiners); De Ketelaere (70` Muriel), Scamacca (60` Lookman).

A disp.: Carnesecchi, Rossi, Holm, Palomino, Bakker, Zortea, Adopo, Hateboer, Miranchuk.

All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Scatragli – Zingarelli

IV Ufficiale: Tremolada

V.A.R.: Di Martino

A.V.A.R.: Abisso

NOTE: Ammoniti: 80` Ruggeri (A), 84` Vecino (L). Espulso: 86` Sarri (L)

Recupero: 3` pt, 5` st

Serie A TIM | 8ª giornata

Domenica 8 ottobre, ore 15:00

Stadio Olimpico, Roma

Categorie
SERIE A

Paura e delirio all’Olimpico, una sontuosa Lazio ritrova se stessa e piega l’Atalanta: decisivo Vecino

La Lazio batte l’Atalanta in una partita folle, meravigliosa, decisa dal solito Vecino con un gol d’autore. 3-2 il finale all’Olimpico. Un approccio alla gara da ‘vecchia Lazio’, che trova il 2-0 in dieci minuti con l’autugol di De Keteleare e il primo, bellissimo centro di Taty Castellanos. Lazio che va vicinissima al colpo del KO con Casale prima, con Guendouzi poi. Sembra un cattivo presagio e infatti la Dea rimonta, fra lo scadere del primo tempo (Ederson) e nella ripresa con Kolasinac. Smebra la beffa per una Lazio volenterosa, attenta e disciplinata. Sarri direbbe ‘attivata’, in tutto e per tutto. Ma dopo il pareggio i biancocelesti salgono di colpi e tornano a prendersi la partita. Il gol del 3-2 è uno spettacolo: sponda di testa di un grande Castellanos, colpo da karate di Vecino che la spedisce all’angolino. Un finale in apnea, ma una vittoria meritata e fondamentale per iniziare a dare una sterzata ad un inizio di stagione oltremodo difficile. Benissimo anche i subentrati: Pedro scintillante, Isaksen con personalità, Vecino una garanzia. Ora la sosta, ma la nozitia dell’Olimpico è che la Lazio finalmente sembra tornata sé stessa.

Categorie
DICHIARAZIONI

Vecino suona la carica: “Vincere così ci voleva. Ora manteniamo questa marcia” (AUDIO)

Nel post partita di Celtic – LazioMatias Vecino, autore del gol dell’1-1, ha commentato così ai microfoni di Mediaset la bella vittoria della squadra biancoceleste: “Una sfida emozionante fino alla fine. Siamo stati bravi a rimanere concentrati e a saperla ribaltare. Il gol è stato il giusto premio. Speriamo di mantenere questa marcia giusta e di estendere il rendimento con continuità anche in campionato perché siamo ancora in corsa per lottare per i primi posti. Abbiamo fatto una nuona partita, quandi so vince sale il morale, ci voleva una vittoria così. Ora pensiamo all’Atalanta”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Celtic-Lazio-1-2-Vecino-mixzone-04102023-e2a5v1s
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il nodo è in mezzo: in Champions riecco Vecino. Ma con chi?

Maurizio Sarri sistema le tessere, poi cambia, prova, monta e smonta, ma il puzzle del centrocampo continua a non convincere. Il nodo è in mezzo, al di là del fatto che nella Lazio, in questo inizio di stagione, pure il resto non è che funzioni granché: l’attacco non punge e la difesa ha subito il doppio dei gol dello scorso anno. Ma in estate l’obiettivo principale era rivoluzionare e quindi rafforzare il centrocampo: dopo otto partite, il reparto è ancora un cantiere aperto. La cessione di Milinkovic è stata compensata con tre innesti di qualità (Kamada, Guendouzi, Rovella) e la decisione (saggia) di bloccare Vecino, che voleva andare al Galatasaray, insomma le risorse ci sono ma il terzetto type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale non è stato ancora trovato. Per quattro partite di seguito, Sarri ha scelto come titolari sempre gli stessi: Kamada mezzala destra, Cataldi regista, Luis Alberto mezzala sinistra.

Lo spagnolo peraltro è il punto fermo, visto che ha giocato tutte le gare, 7 in campionato e quella di Champions con l’Atletico. Dopo la sconfitta con la Juve, nonostante il tecnico si sia detto soddisfatto della prova del centrocampo (se la prese con difensori e attaccanti), contro la corazzata del Cholo Simeone fu rispolverato Vecino, utilizzato in quella occasione come mediano davanti alla difesa, con Kamada e Luis Alberto mezzali. La prima mezz’ora funzionò, poi decisamente meno. Nella partita successiva, con il Monza, altra modifica: debutta dal primo minuto Guendouzi, che non replica l’ottima prestazione del Maradona, con Cataldi e Luis. Prova pessima, il centrocampo non fa filtro e la difesa va in sofferenza. Allora Sarri contro il Torino presenta Vecino nel ruolo per il quale fu comprato nell’estate 2022, mezzala destra, e in regia esordio per Rovella: il terzetto convince perché i due permettono a Luis Alberto di dedicarsi con meno ansie alla fase offensiva e in generale con l’uruguaiano c’è più equilibrio. Da parte sua, il giovane play dimostra personalità e si guadagna la conferma contro il Milan, ma stavolta alla sua destra c’è Guendouzi: il reparto regge un tempo, poi crolla. E domani sera, nella bolgia del Celtic Park di Glasgow, a chi toccherà? Luis Alberto – ufficiale il suo rinnovo fino al 2027 con opzione fino al 2028 – giocherà la nona di seguito? Oppure Sarri opterà per un centrocampo più solido, con Vecino, Rovella e uno tra Guendouzi e Kamada? Il nodo è in mezzo. La Repubblica

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri decisivo per la permanenza di Vecino. Rovella il migliore col Toro, ma occhio a non…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri decisivo per la permanenza di Vecino. Rovella il migliore col Toro, ma occhio a non…”

“Sarri decisivo per la permanenza di Vecino. Rovella il migliore col Toro, ma occhio a non…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Sarri decisivo per la permanenza di Matia Vecino. C’è stata una telefonata, che è durata pochi istanti e sono bastati per fermare la partenza del centrocampista direzione Istanbul. Il rapporto squadra-allenatore è sempre stato solido. Va bene festeggiare una vittoria, ma non vorrei ci fosse troppa esaltazione per la normalità. Evitiamo voli pindarici, perché fra pochi giorni c’è una gara difficile che potrebbe far ripiombare qualcuno nei soliti dubbi su Sarri, nella catastrofe generale. Nei primi 60′ la Lazio, ieri, ha fatto le cose semplici. Ha cercato di non prenderle per ricostruire delle certezze difensive. Nel secondo tempo invece, trovato il gol si è sciolta. Il Migliore in campo per me è Rovella, con Felipe Anderson subito dietro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-28092023-e29t49h
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Applicazione ed intelligenza, così la Lazio è ripartita. Rovella la nota più lieta” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Lazzari nella scorsa stagione zero gol e zero assist nell’anno del secondo posto. Era un’anomalia e sono felice che ieri Sarri l’ha scelto, è un giocatore fondamentale per creare superiorità numerica. Le due due parole che fotografano la partita di ieri sono applicazione ed intelligenza. Ieri la priorità, il primo interesse era ritrovare compattezza e la squadra è stata brava a capire che poi con un guizzo poteva risolvere la partita. Così è stato.

Era fondamentale ritrovare la qualità di Zaccagni e Felipe Anderson, ma credo che in prospettiva la nota più lieta sia stata Rovella. é un regista che ha passo, intelligenza, letture, qualità. Rappresenta una variabile importante, un titolare vero. Il lavoro di Luis Alberto è molto importante, in questo momento è difficile che possa coesistere con Kamada. Vecino assicura maggiore equilibrio, poi è chiaro che con il lavoro le cose possano cambiare. E’ difficile trovare la quadratura giusta, ma quello di qualche partita fa era un centrocampo troppo offensivo. Ha funzionato con l’Atletico Madrid perchè davanti alla difesa è stato scelto Vecino che ha caratteristiche più difensive di Rovella e Cataldi”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Stefano-De-Grandis-28092023-e29suqb