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RASSEGNA STAMPA

Vecino ancora sospeso, servono le scuse. Sarri fa da mediatore, lo vuole a Verona

Come riporta La Repubblica, anche ieri Vecino si è allenato a parte. Ad ora il calciatore è fuori rosa per “motivi disciplinari”: il comunicato del centrocampista non è piaciuto alla società perché il calciatore non solo non si è scusato, ma ha anche negato di aver mancato di rispetto a qualcuno. Allo stesso tempo Sarri lo vuole sabato a Verona e spinge per la ricucitura. Ad ora prevale la linea dura: servono le scuse del calciatore per il reintegro. Ci saranno novità tra oggi e domani. Anche il resto della squadra spera che il caso si risolva presto perché a Verona ci sarà bisogno di tutti, vista anche la mole di assenti.

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RASSEGNA STAMPA

Vecino ed il confronto acceso con Martusciello: la punizione finisce al Bentegodi?

Clima teso in casa Lazio per quanto riguarda il caso Vecino. C’è stato un confronto acceso domenica a Formello fra il centrocampista Martusciello: «Sono sempre stata una persona sincera, diretta, che dice quello che pensa, ma ho la coscienza pulita perché non ho mai mancato di rispetto a nessuno». La storia Instagram pubblicata ieri dall’uruguagio. Eppure i suoi toni e modi esagerati con il vice di Sarri non sono stati tollerati dalla società, che non ha digerito nemmeno questo sfogo. E infatti il ds Fabiani, d’accordo con Lotito, dopo averlo punito con l’esclusione per “motivi disciplinari” dagli ottavi di Coppa Italia contro il Genoa, potrebbe far proseguire il provvedimento: «Accetto la decisione e voglio tornare al più presto». In teoria, lunedì gli era stato comunicato il rientro sabato pomeriggio contro il Verona. Lo riporta Il Messaggero.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Sarri vorrebbe Ricci a gennaio per usare Rovella anche da mezzala”

ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Io non sono d’accordo sui fischi dopo una vittoria. Probabilmente Sarri e il suo staff ci sono rimasti male, ma rimane una cosa lecita e legittima e che se i tifosi ritengono di fare, fanno bene. Rimango dell’idea che quando si vince è sempre una bella cosa.

Dalla conferenza di Martusciello e dalla vicenda Vecino, da Pellegrini che vorrebbe giocare di più, è emerso che evidentemente dentro la Lazio c’è un po’ di insofferenza. Ma ci sta.

La Lazio nonostante la vittoria non può continuare a giocare in questo modo perché fai poca strada. Bisogna darsi una svegliata.

Per quanto riguarda il mercato di gennaio, bisognerà vedere se ci sarà rottura totale con Vecino oppure no. Io onestamente non credo e a breve tornerà a disposizione. Sarri vorrebbe Ricci per poter usare eventualmente Rovella come mezzala e c’è la vicenda Pedro da chiarire per capire se dovrà essere sostituito o si aspetterà giugno per salutarlo”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La Lazio non ha leggerezza. Stessi problemi dello scorso anno, ma ora nessuno in campo li risolve” (AUDIO)

L’importanza del match contro il Genoa, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’importanza del match di questa sera è legato al momento che stiamo vivendo: bisogna fare una partita vera e soprattutto i giocatori che saranno chiamati in causa dovranno darsi da fare. Spero che all’interno della partita ci possa essere un po’ di leggerezza per dare il meglio e uscire da questo momento di involuzione.

Vecino quando è entrato contro il Cagliari non sembrava davvero contento. Forse si aspettava che al posto di Rovella fosse chiamato lui in sostituzione. Ma sono cose che capitano e non le ingigantirei. Bisogna avere sempre rispetto dell’allenatore e se non lo hai, è giusto che la Società prenda provvedimenti. Altrimenti ogni giorno si alza un calciatore e si sente autorizzato a fare lo stesso.

Forse il secondo posto dello scorso anno ha nascosto qualche magagna e ha fatto un po’ sedere i protagonisti. Invece magari di prendere coscienza dei problemi per cercare di risolverli, si è dimenticato di farlo.

Anche lo scorso anno le partite di grande livello non sono state tante, la Lazio non ha mai dato l’impressione di essere notevolmente superiore alle dirette avversarie. Avevi però giocatori in condizione, cosa che quest’anno non hai.

Il problema è che la difesa sembra essersi registrata rispetto a inizio stagione, ma forse per farlo si sta sacrificando la fase offensiva”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino ha mancato di rispetto a Sarri, ma punizione decisa dalla Società” (AUDIO)

I giocatori devono tornare a divertirsi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“I giocatori della Lazio devono tornare a divertirsi. Non danno proprio questa impressione, non solo per il gioco espresso sino qui, ma proprio per il linguaggio del corpo. Vincere una partita è diventata la scalata dell’Everest, c’è tensione e insicurezza. Anche se si segna e si va in vantaggio, non si riesce ad avere la leggerezza per gettarsi alle spalle i problemi e iniziare a giocare davvero.

Con Vecino domenica mattina c’è stato uno scontro: si è rivolto in maniera irriguardosa e plateale nei confronti di Sarri. Tra altro per Sarri Vecino è un giocatore molto importante e lo ha dimostrato più volte. Forse Vecino si aspettava di giocare qualche partita in più da titolare, soprattutto contro il Cagliari. Per lui è arrivata la punizione decisa dalla Società. Il Mister ci sarebbe passato sopra, ma il la Lazio ha voluto dare un segnale forte al gruppo. Del resto già dopo la sconfitta di Salerno era stato chiarito che i bonus erano finiti.

Rispetto alla crisi di gioco attuale, lo stesso Sarri dice di non avere i palleggiatori che aveva il suo Napoli e quindi la Lazio dipende dalla vena di calciatori come Anderson e Zaccagni che ti permettono di creare superiorità numerica e che quest’anno non segnano quasi mai e raramente saltano l’uomo. Non hai sovrapposizioni dei terzini, il possesso palla è piuttosto compassato e quindi non avendo il piano B della fisicità di Milinkovic, ti ritrovi a produrre davvero poco a livello offensivo. Rimane solo il pressing alto per mettere in difficoltà gli avversari”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tolleranza zero: Vecino punito, il motivo…

Il vento nella Lazio è cambiato

Il vento nella Lazio è cambiato, nessun atteggiamento fuori luogo verrà più tollerato. Lo aveva annunciato Lotito domenica mattina e il provvedimento è arrivato lunedì pomeriggio. Matias Vecino è stato punito e quindi fermato col Genoa per aver avuto toni e modi spiacevoli confrontandosi con lo staff tecnico dopo l’esclusione dalla sfida contro il Cagliari. Inizialmente era rimasto contrariato dalla decisione, ma poi l’ha accettata in silenzio.

Si spera che lo strappo venga presto ricucito perché per Sarri Vecino è un fedelissimo e lo ha dimostrato quando ha bloccato la sua cessione al Galatasaray: “Vecino, non rompere i c*******, non vai da nessuna parte.” Da quel momento il centrocampista ha trovato molto più spazio e segnato gol pesanti contro Celtic, Torino e Atalanta. Basandosi su questo non dovrebbe partire, ma chissà che non possa diventare una preziosa pedina di mercato.

Sarri chiede da tempo Ferguson, anche se difficilmente lascerà Bologna a fine stagione. Resta viva anche la pista Ricci, che ricopre il ruolo di Vecino. Ad ora la certezza è che l’uruguaiano tornerà tra i convocati contro il Verona.

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa, i convocati di Sarri: out in cinque e il club conferma su Vecino…

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per la sfida di domani in casa contro il Genoa (ore 21:00), valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa.

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Rovella;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Isaksen, Pedro, Sana Fernandes.

In vista della gara contro i rossoblu, Mattia Zaccagni sconta un turno di squalifica, mentre Nicolò Casale, Alessio Romagnoli e Luis Alberto sono indisponibili. Out per motivi disciplinari Matias Vecino.

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FORMELLO

Il primo provvedimento di Lotito: Vecino salta la rifinitura, possibile esclusione con il Genoa

L’1-0 risicato col Cagliari non è andato giù nemmeno a Lotito:  «I tifosi hanno ragione a fischiare perché non si può vincere in 10 contro 11 in quel modo. Non c’entra nulla il tecnico. E ora va preso qualche provvedimento», ci aveva detto ieri pomeriggio. Arrivati a questo punto, certi vizi del passato devono essere cancellati una volta per tutte, bisogna dare dei segnali prima che sia troppo tardi, sabato non sono piaciuti alcuni ingressi quasi contro voglia, col freno a mano tirato. Sicuramente la Champions toglie energie mentali e fisiche, questa squadra fatica a reggere i ritmi del doppio impegno. Ma per esempio Vecino era riposato, non aveva giocato contro il Celtic Glasgow. L’uruguagio si sarebbe allenato a parte stamattina, ha saltato la rifinitura di questo pomeriggio. Secondo le indiscrezioni riportate dal sito de ‘Il Messaggero’, alla base non ci sarebbe nessun infortunio, ma motivi disciplinari per i quali la società potrebbe decidere di escluderlo dai convocati per gli ottavi di Coppa Italia contro il Genoa, domani sera alle 21. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Esami per Zaccagni, va verso il forfait. Isaksen se la gioca con Pedro. Insigne, solo se parte lo spagnolo” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Le indicazioni che arrivano dal punto di vista dell’infermeria in ottica Salernitana sono negative per quanto riguarda Vecino e positive, invece, su Kamada. C’è ottimismo per il problema alla schiena, non dovrebbe precludergli Salerno. Vedremo nelle prossime ore. Con Zaccagni probabilmente out e che in questi minuti sta svolgendo degli esami importanti in Paideia, non credo sia scontato che Sarri scelga nuovamente dal primo minuto Pedro. Isaksen è in crescita e lo spagnolo ha ampiamente dimostrato di dare il proprio meglio subentrando dalla panchina. Sarà un ballottaggio, mentre credo non ci siano dubbi sul fatto che Rovella riprenderà una maglia da titolare. Mercato gennaio? Siamo fermi al discorso uscite, Basic e Gila vanno piazzati, per il resto in attacco non arriverà nessuno se non dovesse partire Pedro. Se lo spagnolo dovesse anticipare l’addio all’inverno si potrà fare un discorso più ampio su alcuni giocatori che piacciono. Magari potrebbe arrivare un’offerta dalla Spagna che possa convincere le parti. Insigne, come già detto, è legato a questo scenario”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Possibile risalita grazie al calendario, ma ora Sarri deve trovare la soluzione ai problemi offensivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il tema di oggi in casa Lazio credo possa essere l’analisi del calendario con la possibile risalita a patto che si riesca a fare gol. La Lazio deve ritrovare quella continuità nel creare palle gol vere, deve trovare delle soluzioni per tornare ad essere pericolosa. A livello di intensità e di pressing alto, il primo tempo di Bologna, per esempio, è stato emblematico. Le palle gol create, in quella circostanza, non sono state coerenti con quello sforzo profuso. La difesa sta dando dei segnali importanti e positivi, il trend è cambiato. Ora si deve tornare alla produzione offensiva della scorsa stagione. Sarri, sono certo, da oggi lavorerà molto da questo punto di vista, anche perché i nazionali che mancheranno sono solo quattro. Lavorerà su Anderson, Immobile, Castellanos. Non è nelle caratteristiche di Felipe andare senza palla nello spazio, alla Callejon per intenderci, ma sono convinto che il tecnico ci lavorerà molto”.

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