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STATISTICHE

Lazio e Verona le più “cattive” della serie A. Occhio a Tengstedt

La Lazio domani alle 18 cercherà di mantenere la striscia positiva con il Verona. Come scrive Il Corriere dello Sport, i biancocelesti sono rimasti imbattuti in 16 delle ultime 18 sfide contro l’Hellas Verona in Serie A. Parliamo di 10 vittorie e 6 pareggi. Negli ultimi sei confronti si registrano 3 vittorie e 3 pareggi per i capitolini.

Gli scaligeri non battono la Lazio dal 24 ottobre 2021: 4-1 in casa, con Igor Tudor in panchina. Fattore da evidenziare, Lazio (con 55) ed Hellas Verona (con 53), sono le due compagini che hanno ricevuto più cartellini in campionato. Parliamo di 51 gialli e 4 espulsioni per i biancocelesti, 47 gialli e 6 rossi per i gialloblù.

Lazio (10) ed Hellas Verona (6) sono due delle tre formazioni, insieme all’Atalanta (9), con più gol segnati con calciatori subentrati a gara in corso nella Serie A 2024-2025.

Parlando di attaccanti, in casa Lazio occhio a Casper Tengstedt. Tra i giocatori che hanno segnato più di 5 gol in questo campionato, la punta di Paolo Zanetti (6 sigilli) è quella con meno conclusioni nello specchio della porta (9), sia quello con meno tiri totali (27).

La Lazio il 16 settembre scorso ha vinto il match d’andata per 2-1. Vincendo domani al Bentegodi, centrerebbe un bis che manca dal 2017-2018.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Conati: “La svolta del Verona con la difesa a tre. Belahyane? Non è un giocatore da Lazio” – (AUDIO)

Il giornalista di Verona News, Damiano Conati, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Verona Lazio, parlando anche della trattativa Belahyane.

“Belahyane? Non è un giocatore pronto per la Lazio. Se la cifra è di 13,5 milioni, ve lo porto io a Roma. E’ bravo Sogliano a chiedere certe cifre. Ha fatto due buone partite in serie A, ha un fisico minuto. Non è un giocatore pronto per la Lazio. Belahyane piace a Baroni? Lo scorso anno il marocchino è arrivato a gennaio, Baroni non l’ha mai schierato”.

“Noslin? Il passaggio quasi dilettantismo, Verona e Lazio forse è stato eccessivo. Ha dimostrato che può stare nella Lazio. Credo possa fare bene. Solo con due giocatori di cui si parlava in orbita Lazio ero certo della bontà dell’affare: Zaccagni e Noslin”.

“Quest’anno abbiamo avuto due Verona. Dopo il ko interno con l’Empoli, tris di 15 gol presi con i toscani, Atalanta e Verona. Zanetti stava per essere esonerato, poi il prossimo cambio di proprietà e tutto si è fermato. Poi il ds Sogliano ha portato la squadra in ritiro sul Garda. Ci è stato un confronto, anche duro, poi tatticamente si è scelta la difesa a tre e soprattutto la marcatura a uomo”.

“I senatori hanno cambiato marcia a livello mentale. Anche a livello fisico la squadra sta meglio, la Lazio trova un Verona in salute”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Fabiani ha detto bene, servono innesti anche per il futuro. Verona? Ecco cosa deve fare la Lazio…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ho sentito le parole del ds Fabiani, cerca un centrocampista funzionale, è giusto che sia così. Si deve pensare a prendere un giocatore forte per il futuro.

Secondo me qualcuno arriverà. Hanno parlato di progetto e un innesto aiuterebbe alla crescita dello stesso; al contrario, si vanificherebbe il bel lavoro fatto fino ad ora.

Punti carenti del Verona? La Lazio deve fare il suo gioco e andare sull’1 contro 1 a creare superiorità. Non mettere nervosismo nella gara sarà fondamentale, loro hanno alcuni calciatori che sono bravi ad innervosire. La Lazio deve fare il suo, giocare, non lasciare spazio perché loro sono bravi nelle ripartenze.

Coppia di centrali? Dipende da come si sono allenati. Senza fare troppi calcoli. Pìù o meno si equivalgono tutti, Gila forse è più avanti anche se deve migliorare tanto. Scelgo comunque chi sta meglio.

Ballottaggio Marusic o Hysaj? L’albanese ha riposato per alcuni mesi, se ha qualche energia in più posso metterlo.

Queste tre partite, partendo da quella contro il Como, sono quelle che ti indirizzano. Ora Verona e Fiorentina sono due impegni importanti per dimostrare che sei uscito dalla mini crisi.

Tavares prima non lo conoscevamo bene, adesso si è messo in mostra ma deve migliorare nella volontà di emergere“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Presello: “Baroni, lavoro e rettitudine pagano. Esempio Pedro, l’Hellas sarà molto motivato” (AUDIO)

MARINA PRESELLO (Skysport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Era giusto che Baroni avesse la grande occasione di dimostrare che bravo allenatore è. A Verona ha fatto qualcosa di grande, anche grazie al direttore Sogliano. Sa di calcio, è un grande lavoratore, coinvolge tutti, il lavoro serio paga sempre. Questa sua serietà e rettitudine alla lunga l’ha portato ad avere dei risultati. Merita rispetto, è davvero un bravo allenatore ed un signore. E’ vero che c’era molto scetticismo all’inizio, poi anche la società ha costruito una squadra giusta per lui anche facendo scelte coraggiose.

Dei calciatori della Lazio, ho un’adorazione per Pedro. E’ gioioso, felice di giocare a calcio e questo lo trasmette. Avrà una stanza piena di trofei eppure la sua voglia è pari a quelle di un ragazzino. E’ davvero un bel esempio, cercare sempre di essere felici di fare ciò che si fa.

Per il Verona sarà la prima gara dopo il passaggio di consegne in società. Ci sarà uno stadio pieno ed una spinta importante da parte dei tifosi e della città. Zanetti è stato ad un passo dall’esonero, poi è rimasto ed ha aggiustato delle cose. In particolare dietro, mentre in avanti sta facendo molto bene Tengstedt. Ci sarà anche la voglia da parte di qualcuno di dimostrare a Baroni quanto possa fare bene, mi aspetto una gara aperta. Belayhane-Lazio? Lo valutano molto, anche in virtù dell’età. Ha qualità e personalità, minuto fisicamente ma con grande prospettiva. C’è talento e la richiesta è elevata”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Finito effetto sorpresa, ora la Lazio deve ritrovare ferocia. Col Verona occhio alle preventive…” (AUDIO)


Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Aggiungere un centrocampista nel marcato? Il direttore Fabiani ha tanta esperienza, magari attraverso le dichiarazioni cerca di sviare un po’, ma è chiaro che la Lazio è in sofferenza in mezzo al campo, specialmente con l’infortunio di Vecino”.

“Il Verona è una squadra fisica che lavora molto sulle ripartenze e sugli esterni. La Lazio però recupera tanti giocatori importanti. Bisogna ripartire con una vittoria.  La Lazio sarà aggressiva fin da subito, le preventive diventano fondamentali e lo stare corto in campo è fra le cose che sono andate male nelle ultime gare. L’attenzione deve essere sempre al massimo, soprattutto per non lasciare spazi. Le marcature preventive faranno la differenza, in positivo o in negativo. Loro hanno giocatori veloci. La Lazio prima era una sorpresa e di questo ne ha beneficiato. Oggi la conoscono, quel fattore sorpresa è scemato e gli altri trovano le contromosse. Poi la flessione ci sta, ma proprio per questo serve ritrovare quella ferocia vista nei primi mesi”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cessioni o immissioni di liquidità, senza queste soluzioni non si sblocca neanche Casadei. Offerte per Dele, Rovella ed Isaksen…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I nomi sono i soliti tre: Fazzini, Belahyane e Casadei, il mister X si è perso per strada. Se non succede qualcosa che possa sbloccare l’indice di liquidità mi sembra difficile che si riesca a quagliare. Con il Chelsea c’è stato un rilancio a 13 milioni sul riscatto, ma le formule non convincono. Ci sono alcuni giocatori richiesti, Rovella e Isaksen, ma non ci sono accelerate per nessuno, non ci sono cessioni che si stanno concretizzando. Se dovesse finalizzarsi un’offerta per il danese con obbligo di riscatto, la sua uscita sbloccherebbe un centrocampista. Si parla di Ngonge al posto suo, ma è anche arrivato Ibrahimovic. Un’altra soluzione potrebbe essere l’immissione di liquidità da parte del presidente, ma quest’anno so che le cose sono un po’ più complicate.

La Lazio ha ricevuto richieste per Isaksen, Dele-Bashiru e Rovella da parte del Liverpool. Ho paura che con i 65 milioni che la Juve incasserebbe dalla cessione di Cambiaso, i bianconeri potrebbero puntare pesantemente Gila. La prossima settimana Patric tornerà a Roma, speriamo si metta a disposizione”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni: lesione scongiurata, oggi test decisivo per Verona

Il Messaggero fa il punto sull’infortunio di Zaccagni. Il capitano della Lazio è pronto a stringere i denti: erano da programma due giorni di gestione e riposo e gli esami di mercoledì hanno escluso il peggio. Nessun allarme, c’è solo una minima contrattura, ma ora è corsa contro il tempo. Il calciatore è convinto di poter tornare in gruppo oggi stesso e di farcela addirittura dall’inizio. Solo i provini di oggi e domani daranno l’ultimo responso. In assenza di Zaccagni ieri Baroni ha testato Nuno Tavares alto con Marusic.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Verona non stravolgerei la squadra. Casadei, Fazzini e Belahyane? Ecco chi ha maggiore qualità…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Casadei è bravo, ha i colpi del giocatore vero; abbina a questo una buona fisicità, gamba. Deve esprimere il suo talento. Può fare la mezzala, magari anche uno dei due centrali. Ha grandi margini di miglioramento. Tra i tre nomi usciti (Fazzini e Belahyane, ndr) è quello che credo abbia maggiore qualità.

Formazione anti-Verona? Io non sconvolgerei troppo; lascerei Marusic a destra e Tavares a sinistra. Eventuale assenza di Zaccagni? Ci potrebbe stare l’impiego di Ibrahimovic; magari si parte con Pedro che visto il recente stop non potrà fare 90′ e a gara in corso entrerà Ibrahimovic.

Possibile cessione di Isaksen? Non lo lascerei partire, se non per prendere un calciatore che dà maggiori garanzie. Ngonge? E’ un giocatore dalla metà campo in su, si dimentica di fare l’equilibratore“.

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STATISTICHE

Hellas-Lazio in cifre: la sfida dei più ammoniti. Al Bentegodi la vittoria manca da tre stagioni

Hellas-Lazio, Dati Opta

Dopo il successo nel match d’andata per 2-1 dello scorso 16 settembre, la Lazio potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro l’Hellas Verona in Serie A per la prima volta dal 2017/18.

● La Lazio è rimasta imbattuta in 16 delle ultime 18 gare contro l’Hellas Verona in Serie A (10V, 6N), tra cui le sei più recenti (3V, 3N); l’ultimo successo degli scaligeri contro i biancolesti in campionato risale al 24 ottobre 2021 (4-1 in casa, con Igor Tudor allenatore dei veneti).

● L’Hellas Verona è rimasto imbattuto nelle ultime tre partite al Bentegodi contro la Lazio in Serie A (1V, 2N), pareggiando le due più recenti; solo una volta le due formazioni hanno pareggiato tre match consecutivi in casa degli scaligeri nel torneo, tra il 1975 e il 1978.

● L’Hellas Verona non ha segnato in quattro delle ultime sei gare casalinghe di campionato, tra cui le due più recenti contro Milan e Udinese; l’ultima volta che è rimasto a secco di gol in tre partite al Bentegodi di fila in Serie A risale al periodo tra marzo e aprile 2021 (il terzo match in quel caso fu proprio contro la Lazio).

● La Lazio ha registrato tre match di fila senza vittoria per la prima volta in questo campionato (2N, 1P), i biancocelesti potrebbero infilare una striscia più lunga di partite senza alcun successo in Serie A per la prima volta da luglio 2020 (cinque match in quel caso).

  • Sfida tra tre dei quattro giocatori che hanno ricevuto più cartellini nella Serie A 2024/25: Nicolò Rovella (nove, tutti gialli), Valentín Castellanos (sette, sei gialli e un rosso) e Diego Coppola (sette, tutte ammonizioni) – a quota sette troviamo anche Armando Izzo (tutti gialli per lui).
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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, nessuna frenesia. Verona gara delicata, ma dipende dalla squadra di Baroni” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio è bella a vedersi, a prescindere di queste ultime gare. Siamo all’inizio di un ciclo che ha i suoi alti e bassi. In questo momento non dobbiamo farsi prendere dalla frenesia, anche perché anche le altre non è che facciano benissimo. Quella di Verona sarà una gara insidiosa e delicata, certamente meglio affrontare questa squadra piuttosto che il Bologna. Il calendario ti concede un’opportunità, se la squadra di Baroni giocherà come sa, il risultato dipenderà da lei. I rapporti di forza sono chiari, anche se nel nostro campionato c’è un livellamento sempre pericoloso. Suslov? Non è costante, più bello che concreto. Onestamente non vedo nel Verona giocatori che possano suscitare particolari attenzioni in chiave mercato”.