Alberto Dalla Palma ricorda Pino Wilson
“Una notizia che ci ha colpito. Pino era un uomo sano e coinvolto nella sua lazialità. Resta un vuoto grande, non ci rendiamo ancora conto quanto ci mancherà. Tanto duro in campo, tanto buono fuori. Era sempre il primo a presentarsi ad eventi e forum, anche del nostro giornale. Ricordo quando nel 2014 mi chiamò, stava costruendo una delle notti più belle della storia della Lazio. Aveva bisogno di un contatto con Mancini, non fu difficile accontentarlo. Da quella volta ci sono stati più contatti, penso che il suo grande rimpianto resterà sempre non aver potuto essere partecipe alla Lazio di oggi. Sarebbe stato un bel tramite con i tifosi, ma resta uno dei più grandi laziali di sempre. La manifestazione Di Padre in Figlio sarà irripetibile e questo lo dobbiamo a lui”
Giulio Cardone ricorda Pino Wilson
“E’ entrato nella leggenda in modo definitivo. Mi emoziona tanto l’idea ce venga seppellito a Prima Porta on Maestrelli e Giorgio. Questo rende l’idea, il senso della famiglia di quella squadra. E’ una cosa unica del calcio mondiale. Pino sarà per sempre con loro, tutti ne sono colpiti, anche chi non è laziale. E’ il senso di tutto. Mio papà quando ero piccolo mi chiedeva come potevo non essere della Lazio, mi diceva che sarebbe stato impossibile resistere perchè piano piano ti entra nel cuore. Era un profezia la sua.”