Arbitro: Massimi
Assistenti: De Meo-Scarpa
Quarto Uomo: Pezzuto
VAR: Ghersini
A.VAR: Lo Cicero
Arbitro: Massimi
Assistenti: De Meo-Scarpa
Quarto Uomo: Pezzuto
VAR: Ghersini
A.VAR: Lo Cicero
Il gol convalidato a Francesco Acerbi nella gara tra la Lazio e lo Spezia torna protagonista nel confronto fra arbitri e giornalisti di fine stagione. Gianluca Rocchi, dopo aver trasmesso il video, in cui si sente chiaramente il VAR chiedersi perché l’arbitro di campo abbia fatto ripartire l’azione, analizza così: “Penso sia abbastanza chiaro quel che è successo, si fa fatica a spiegarla se non con un errore comunicativo. Abbiamo fermato a malincuore tutti e sei, non è accettabile né che l’arbitro riprenda il gioco, né che il VAR non dica niente, né che gli assistenti non dicano niente. Qui il check di fatto non è stato fatto. Io ho cercato di capire cosa possa aver portato Luca Pairetto, che tra l’altro al VAR è bravissimo e conosce la tecnologia, a questa decisione. Probabilmente dà per scontato troppe cose e l’unica preoccupazione che ha in quel momento è il recupero. Ha spostato involontariamente e inconsciamente l’attenzione su una cosa che non c’entrava niente, dando per scontato che la decisione fosse buona”.
Rendere tutto ciò pubblico nell’immediatezza non potrebbe aiutare?
“Non abbiamo la controprova, avevamo in mente di farlo a fine campionato e credo che non ci siamo nascosti dietro un dito. Se dobbiamo fare un ringraziamento in quel caso credo che chi ha subito la decisione si sia comportato da società seria, perché lo Spezia, anche nella critica, ha capito la difficoltà dell’arbitro”.
La 38ª giornata di Serie A TIM Lazio-Hellas Verona, in programma sabato 21 maggio 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Andrea Colombo (sez. Portogruaro).
Assistenti: Palermo – Bercigli
IV uomo: Volpi
V.A.R.: Dionisi
A.V.A.R.: Serra
L’arbitro, alla sua terza partita in Serie A, non ha mai diretto i biancocelesti. Un precedente invece con la Lazio Primavera: era la finale di Coppa Primavera dell’aprile 2021 contro la Fiorentina, vinta dai viola per 2-1.
Secondo precedente assoluto infine con l’Hellas Verona, dopo il 4-0 interno all’Udinese del febbraio di quest’anno.
La 37ª giornata di Serie A TIM Juventus-Lazio, in programma lunedì 16 maggio 2022 alle ore 20:45 all’Allianz Stadium di Torino, sarà diretta dal signor Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta).
Assistenti: Prenna-Cecconi
IV uomo: Paterna
V.A.R.: Pezzuto
A.V.A.R.: Aureliano
Il direttore di gara pugliese ha arbitrato due sole volte la Prima Squadra della Capitale: la prima nel gennaio 2021, quando i biancocelesti superarono 2-1 il Parma, in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia 2020/2021.
La seconda risale invece al 27 ottobre 2021, quando i capitolini batterono 1-0 la Fiorentina, in occasione della 10ª giornata dell’attuale campionato in corso.
La 36ª giornata di Serie A TIM Lazio-Sampdoria, in programma sabato 7 maggio 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Davide Massa (sez. Imperia).
Assistenti: Bottegoni – Vono
IV uomo: Paterna
V.A.R.: Abisso
A.V.A.R.: Costanzo
L’arbitro ligure ha già diretto i biancocelesti in 21 occasioni: il bilancio di quest’ultime è estremamente equilibrato; 9 vittorie per la Prima Squadra della Capitale a fronte di 7 sconfitte e 5 pareggi.
Il fischietto d’Imperia in questa stagione ha già diretto i biancocelesti nella sconfitta esterna 3-0 contro il Bologna dello scorso ottobre.
Quello di sabato, inoltre, sarà anche il terzo Lazio-Sampdoria diretto da Massa: al momento il bilancio recita un successo dei biancocelesti (1-0) nel 2020 ed un pareggio (2-2) datato dicembre 2018.
Il tecnico del Sassuolo ha parlato a SportItalia: “Ci sono stati diversi episodi discutibili ma credo che il Var possa essere la soluzione di alcuni problemi, ovviamente dovranno rivedere qualcosa nella stagione futura. Ma dire che sono stati un disastro mi sembra eccessivo. Quello che dico è quello che penso, per quanto mi riguarda tutti gli addetti ai lavori devono smorzare le critiche, altrimenti non c’è mai fine e sembra quasi a chi fa più polemica in maniera da avere un vantaggio nella partita successiva. Dà fastidio a tutti quando ci sono degli errori che compromettono il risultato. Se tutti gli addetti ai lavori non fanno un passo indietro e non mettono il ‘noi’ davanti all’io, sarà difficile migliorare la classe arbitrale. Io sono l’ultimo arrivato in Serie A ma ho quest’opinione e la esprimo. Facendo continuamente critica agli arbitri, non avranno modo di migliorare e di crescita“.
Alessio Buzzanca
Marco Gabriele, addetto agli arbitri biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:
“Conoscere le regole, che vengono spesso distorte ed interpretate in modo sbagliato, è importante. Rispetto a quanto accaduto sabato a La Spezia, bisogna prendere in mano il protocollo VAR. Grazie a Lotito e Tare, si è capito quanto sia importante avere in campo calciatori che conoscano le regole. Il protocollo VAR può essere utilizzato in quattro occasioni: quello che riguarda oggi è il caso della rete segnata. Prevede che ogni gol di rete debba essere controllata, non a caso c’è una tecnologia avanzata su questa tipologia di rilevazione, chiamata Okai, che traccia due linee: una blu ed una rossa per rilevare eventuali calciatori in fuorigioco. Quindi sabato o questa linea non è stata tracciata oppure è stata fatta una considerazione sbagliata da parte del VAR.
Se non rileviamo una dichiarazione ufficiale dall’AIA e se è stato commesso un errore, fa semplicemente parte di quei tanti che abbiamo visto in questi anni anche con il VAR. Faccio un esempio del gol annullato ad Immobile in occasione Lazio-Venezia, con la sua spalla poco avanti di millimetri. Ci sono altri episodi eclatanti, come la gomitata di Ibanez a Milinkovic nel derby di ritorno. Il difensore avversario colpisce volontariamente sul volto Sergej ed il VAR non interviene. Il braccio può essere valutato in due modi: strumento o arma. Con il primo si può anche dare un colpo, con il secondo invece no, avviene quando il movimento non è armonico. Milinkovic anche contro il Milan subisce un colpo, ma in quell’occasione il braccio è strumento.
La Lazio ha scelto la linea di non protestare perché se c’è stata una valutazione, corretta o sbagliata che sia, la accetta perché fatta in buonafede. Anche il gol di mano di Cutrone contro il Milan, nel 2018, va ricordato: in quel caso tutti pensarono al fuorigioco, trascurando il gol di mano. Qualche settimana fa l’attuale designatore Rocchi ha detto che sono stati corretti l’86% degli errori grazie al VAR. Manca ancora un po’ per arrivare al 100% perché dietro c’è l’essere umano. Eclatante l’episodio accaduto quest’anno in Torino-Inter, in occasione del rigore non concesso a Belotti. In quel caso, l’AIA con un comunicato ha ammesso l’errore sospendendo gli arbitri coinvolti.
Il portiere è l’ultimo difendente, in occasione di Spezia-Lazio Provedel è più avanti di alcuni difendenti. Nasca potrebbe aver messo correttamente la linea sull’ultimo difendente, vedendo Acerbi sopra la linea blu, ma questa è una mia interpretazione. La sospensione di Nasca e Guida dimostra che hanno commesso un errore in buonafede, pensare però che non sia stato applicato il protocollo VAR è assurdo. Assistente di linea? UEFA e FIFA hanno imposto di lasciare sempre giocare, evitando di interrompere un’azione, questo è il motivo per cui l’assistente di linea sabato è rimasto giù con la bandierina.
Nelle ultime quattro giornate di un singolo torneo, capita che gli allenatori parlino sempre di episodi per giustificarsi o trovare alibi. L’etica della Lazio non è mai venuta meno in questi due anni, nonostante evidenti torti subiti, perché se c’è un errore arbitrale bisogna solo prenderne atto, poiché arrivato in buonafede. A volte è a favore ed altre a sfavore. Rocchi, a Lissone, ci ha fatto ascoltare le conversazioni tra arbitro e VAR: il primo ha un microfono aperto, quindi si sentono anche le proteste dei calciatori. La confusione, come accaduto in un episodio, può anche generare errori, per questo non vedrete mai calciatori biancocelesti andare a disturbare gli arbitri in attesa di una decisione. Bisogna lavorare, è una questione di cultura che dovrebbero avere tutte le squadre”. sslazio.it
ROMA – Il gol di Acerbi a La Spezia provoca la sospensione di Luca Pairetto e Luigi Nasca, arbitro e addetto al Var di Spezia-Lazio. Il gruppo arbitrale sarà fermato fino al termine della stagione.Errore concatenato: l’arbitro non ha aspettato la verifica al video dell’allineamento del difensore laziale, l’uomo Var non lo ha fermato e tutto, al 90′, si è svolto molto rapidamente tra il gol del 4-3 del laziale, l’esultanza dei compagni e la ripresa del gioco.
“Dalla visione televisiva Acerbi sembra leggermente più avanti quindi in fuorigioco, da quello che posso dire io con i mezzi che ho il gol era da controllare prima di darlo”, il commento a Radio anch’io Sport di Paolo Casarin, ex arbitro ed ex designatore, che ha commentato le polemiche sollevate da Mourinho ieri sera. “Tutto era in mano alla benedetta tecnologia – aggiunge Casarin – nelle mani di un Var chiamato Nasca, aveva tutti gli elementi per valutare quello che hanno visto tutto. Questo è fuorigioco, si tratta di 40 centimetri e c’è bisogno della tecnologia. La partita è finita subito dopo, ma in questi casi la si può sospendere in attesa della verifica”. Corrieredellosport.it
La 35ª giornata di Serie A TIM Spezia-Lazio, in programma domenica 30 aprile 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Alberto Picco di La Spezia, sarà diretta dal signor Luca Pairetto (sez. Nichelino).
Assistenti: Perrotti – Affatato
IV uomo: Gariglio
V.A.R.: Nasca
A.V.A.R.: Valeriani
L’arbitro piemontese ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in 11 precedenti: score positivo, con 7 vittorie, un pareggio e tre sconfitte.
Il direttore di gara piemontese, inoltre, ha già diretto due volte in questa stagione la Lazio: la prima alla diciottesima giornata con i biancocelesti che uscirono vittoriosi per 3-1 dal confronto casalingo con il Genoa, la seconda nella sconfitta esterna per 2-1 contro l’Inter dello scorso 9 gennaio.
La 34ª giornata di Serie A TIM Lazio-Milan, in programma domenica 24 aprile 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Marco Guida (sez. Torre Annunziata).
Assistenti: Meli – Peretti
IV uomo: Piccinini
V.A.R.: Orsato
A.V.A.R.: Zufferli
La designazione arbitrale per la trentaquattresima giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Lazio-Milan al signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.
L’arbitro campano ha già diretto i biancocelesti in 23 gare: lo score di quest’ultime è in perfetto equilibrio e parla di 9 vittorie per la Lazio, 7 sconfitte e 7 pareggi.
In questa stagione il fischietto di Torre Annunziata ha arbitrato la Prima Squadra della Capitale in occasione della vittoria nel derby contro la Roma dello scorso 26 settembre, terminato 3-2 e nel pareggio esterno contro l’Atalanta (2-2).