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Lazio, scambio Noslin-ilic: i due club al lavoro, manca l’ok di Baroni

La Lazio sta attendendo, con trepidazione, la sentenza della nuova commissione. In seguito a quella pronuncia, si saprà che tipo di mercato sarà possibile fare a gennaio. Se i biancocelesti avranno rispettato il parametro dell’indice del costo del lavoro allargato avranno la possibilità di muoversi liberamente. Altrimenti, saranno costretti a farlo a saldo zero. In entrambi i casi, comunque, alcune cessioni saranno necessarie. Nelle ultime ore, sta prendendo quota l’ipotesi di uno scambiocon il Torino per un centrocampista che piace a Sarri. In particolare, la Lazio si priverebbe dell’attaccante Tijani Noslin per arrivare al centrocampista Ivan Ilic

L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta quelli che sarebbero i dettagli dell’operazione. Si tratterebbe di uno scambio di prestiti fino a giugno, lasciando così alle società la possibilità di rivalutare i giocatori. Gli ingaggi dei giocatori sono molto simili e, perciò, non rappresenterebbero un problema: Noslin percepisce 1,6 milioni a stagione, mentre Ilic “solo” 1,5. E se l’apprezzamento di Sarri per il centrocampista sera è indubbio e noto, al contrario è ancora da accertare l’eventuale approvazione dell’operazione da parte di Baroni.

A detta del Messaggero, a Formello si starebbe pensando a un possibile scambio con il Torino che riporterebbe Tijjani Noslin al servizio di Marco Baroni e Ivan Ilic nella Capitale. Il trasferimento dell’esterno olandese in granata potrebbe permettere almeno di rientrare della spesa o, addirittura, di piazzare una plusvalenza, consegnando contemporaneamente all’allenatore quel giocatore che sta cercando per rinforzare il centrocampo.

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Lazio, Insigne: intesa sull’ingaggio e lui cerca casa a Formello. Per il tesseramento…

Sembra davvero fatta per Lorenzo Insigne. Tra le numerose difficoltà della Lazio, destinate ad aumentare a causa dei nuovi parametri FIGC sul Costo del Lavoro Allargato, Claudio Lotito ha scelto di accontentare Maurizio Sarri, sforzandosi di trovare l’accordo con l’agente dell’esterno per restituire al mister un giocatore che tanto aveva apprezzato a Napoli.

La notizia è del Messaggero. A quanto pare, nelle ore tra lunedì 24 e martedì 25 novembre, c’è stato un summit decisivo tra la Lazio e i rappresentanti di Lorenzo Insigne. Si sarebbe trovata un’intesa di massima su tutto, stipendio compreso. Per coprirlo, si metterà a frutto il tesoretto estivo derivante dalle cessioni di Casale e Tchaouna. L’ingaggio si attesterà tra 1,2 e 1,3 milioni di ingaggio. Dovesse essere necessario, si ricorrerà anche a quanto risparmiato con il passaggio di Fares al Forte Virtus.

Il 34enne ex Nazionale è ancora a Napoli. Sta però già cercando casa nella zona di Formello. Il club potrebbe farlo allenare tramite un permesso assicurativo speciale, come la Lega consente. Per l’effettivo tesseramento, ad ogni modo, servirà attendere metà dicembre. È infatti necessario l’ok formale per procedere sul mercato a saldo zero.

È la Lazio a essere in ritardo, relativamente a questo aspetto. La società non ha infatti ancora inviato la documentazione relativa alla trimestrale del 30 settembre, su cui la nuova Commissione di controllo dovrà esprimersi. 

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Lazio, Guendouzi: per l’addio servono 30 milioni

Nelle ultime settimane erano circolate solo voci, ma ora arrivano i primi segnali concreti: diverse squadre stanno monitorando con attenzione la Lazio, consapevoli della situazione delicata che sta vivendo il club. Con il rischio di un mercato a saldo zero a gennaio e la necessità di cedere per non incorrere in un nuovo blocco a giugno, la rosa biancoceleste è diventata terreno fertile per chi cerca occasioni a basso costo. La dirigenza aspetta la decisione della nuova commissione sui conti, mentre Sarri avrà diritto di veto sulle cessioni, ma ogni scelta comporterà inevitabili conseguenze: senza sacrifici eccellenti sarà impossibile rinforzarsi.

Tra i club più interessati c’è il Sunderland di Le Bris, quarta forza sorprendente della Premier League e già protagonista di una maxi campagna acquisti estiva. L’allenatore ha ammesso pubblicamente i contatti con Matteo Guendouzi, che conosce dai tempi del Lorient: «Abbiamo ancora contatti con diversi giocatori, Mattéo è uno di questi». Il francese conserva un forte legame con il calcio inglese, dove esplose con l’Arsenal di Emery. In Premier può esprimere ritmo, personalità e leadership: qualità che ne fanno un profilo molto appetibile.

Secondo il Corriere dello Sport, per convincere Lotito serviranno 30 milioni di euro, cifra in linea con la potenza economica del club inglese. Dopo aver speso circa 190 milioni in estate e aver ceduto Tchaouna al Burnley, i “Black Cats” puntano al definitivo salto di qualità: con una squadra già in zona Champions e a tre punti dal City, Guendouzi viene visto come un rinforzo ideale per continuare la scalata.

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Lazio, conferme dalla Premier: “Siamo in contatto con Guendouzi”

Il mercato di gennaio è alle porte e i primi rumors cominciano a palesarsi. Un indizio arriva direttamente dall’Inghilterra, a riportarla è l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano. Il tecnico del Sunderland Régis Le Bris ha infatti confermato l’interesse del suo club nei confronti di Matteo Guendouzi. Il tecnico ha infatti dichiarato: «Abbiamo ancora contatti con i giocatori e Matteo è uno di questi. Ho lavorato con lui in precedenza a Lorient, quindi restiamo in contatto».

Il centrocampista francese ha infatti già lavorato con il tecnico ai tempi del Lorient e ora, vista anche la necessità della Lazio di incassare per risanare il costo del lavoro allargato (nel caso in cui il mercato di gennaio fosse a saldo zero, provvedimento che imporrebbe di mettersi al riparo da blocchi totali in estate) potrebbe tornare alla corte del suo ex mister. Tutto da vedere se Sarri sia d’accordo con questa ipotesi…

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Lazio, la lunga attesa di Insigne: le ultime riflessioni del club, Sarri aspetta

Lorenzo Insigne continua ad allenarsi lontano dai riflettori, mantenendosi in forma in vista di una possibile chiamata della Lazio a gennaio. L’ex capitano del Napoli, svincolato dopo l’esperienza a Toronto, resta in attesa da agosto, mese in cui i biancocelesti hanno manifestato il primo interesse concreto. Da allora tutto è rimasto sospeso, ma la società capitolina non ha mai abbandonato l’idea: Sarri ha già dato il proprio assenso tecnico, considerandolo un profilo utile per ampliare le rotazioni sulle corsie offensive.

Il nodo principale riguarda la strategia della dirigenza, che valuta tempi, equilibri e incastri economici. Insigne, 34 anni, ha dato piena disponibilità e attende soltanto un segnale per tornare in Serie A. Nei giorni scorsi c’è stato un nuovo contatto tra le parti: un aggiornamento interlocutorio, ma sufficiente a riaccendere l’ipotesi di un accordo nel mercato invernale. La Lazio, impegnata tra campionato e Europa, vede in Insigne un rinforzo esperto, capace di incidere subito e di dare profondità alla rosa in un periodo fitto di impegni.

Il club, però, vuole agire con prudenza. Prima di affondare il colpo, Lotito vuole chiarire le situazioni legate agli esterni attualmente in organico, valutando anche eventuali uscite. Solo allora potrà arrivare l’ok definitivo, ma la candidatura di Insigne resta più viva che mai. Corriere dello Sport.

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Lazio, Sarri stoppa la Premier: Guendouzi a gennaio non si muove

La stagione di Mattéo Guendouzi non è partita nel modo più brillante da quando veste la maglia della Lazio, ma nonostante ciò il centrocampista rimane un punto fermo per Maurizio Sarri. Come riportato dal Corriere dello Sport, il tecnico ha posto un veto netto su qualsiasi ipotesi di cessione già nel mercato di gennaio, respingendo i sondaggi arrivati dalla Premier League. Nelle ultime settimane diversi club inglesi — fra cui Newcastle, Sunderland e Aston Villa — hanno bussato alla porta della Lazio per sondare la disponibilità del giocatore. Proposte informali, ma sufficienti a far emergere l’interesse crescente attorno al francese, nonostante il suo rendimento sia stato finora altalenante. Sarri, tuttavia, considera Guendouzi essenziale per equilibrio, intensità e capacità di adattarsi a più sistemi di gioco. Anche nei momenti difficili, il tecnico non ha mai messo in dubbio la sua centralità. Per il momento, dunque, ogni discorso su una possibile partenza viene rinviato a giugno. Guendouzi, dal canto suo, è chiamato a ritrovare brillantezza e leadership: la Lazio ha bisogno della sua migliore versione per affrontare i mesi più delicati della stagione.

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Lazio, Belahyane bocciato: due club francesi interessati

Reda Belahyane potrebbe essere uno dei primi nomi in uscita dalla Lazio nel mercato di gennaio. || centrocampista marocchino, arrivato meno di un anno fa, non è riuscito a convincere Maurizio Sarri in questo avvio di stagione e il suo minutaggio lo conferma: soltanto 154 minuti complessivi nelle prime undici giornate di campionato, impreziositi da un unico assist, troppo poco per guadagnarsi spazio stabile nelle rotazioni biancocelesti.

Secondo quanto riportato dal portale francese ButFootball Club, il club capitolino sarebbe pronto a valutare offerte per il giocatore, che non rientra più nelle priorità tecniche di Sarri. In estate il Como di Cesc Fabregas aveva provato a inserirsi, ma il blocco del mercato imposto alla Lazio aveva di fatto congelato ogni trattativa. Ora però lo scenario è cambiato e il centrocampista può tornare appetibile per diverse società.

In Francia – si legge – lo seguono con attenzione Olympique Marsiglia e Rennes, entrambe a caccia di rinforzi per la mediana e convinte che Belahyane possa rappresentare un’occasione interessante. Per il classe 2004 si tratterebbe di un ritorno in Ligue 1, dove aveva mosso i primi passi con la maglia del Nizza prima del trasferimento in Italia, via Verona. La Lazio ascolterà le proposte: gennaio potrebbe segnare la fine precoce dell’avventura romana di Belahyane, alla ricerca di un progetto che gli offra minutaggio e continuità.

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Lazio, resiste l’interesse per Til: ipotesi di scambio con Noslin?

«Uno è Guus Til del PSV Eindhoven, società che in estate era sulle tracce di Noslin, in uscita a gennaio. Ha 27 anni, ha segnato 8 gol in Eredivisie perché sta giocando da mezzala e falso nove dopo l’infortunio del centravanti Plea». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “La Lazio punta a nord”. 

Il trequartista olandese è uno dei punti cardine del PSV che ha vinto lo scorso campionato olandese e che ora sta giocando la Champions con buoni risultati, vedasi il 6-2 rifilato al Napoli. Il suo valore di mercato si aggira intorno ai 12 milioni di euro, ma visto l’interesse degli olandesi per Noslin, già palesato nella scorsa sessione di mercato, non è utopia pensare ad uno scambio.

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Lazio, regista-mezzala-ala: i rinforzi pattuiti con Sarri. Il resto dipende da Mandas e Tavares

La Lazio si prepara a una sessione di mercato di gennaio particolarmente intensa. Dopo un confronto approfondito tra Maurizio Sarri e il presidente Claudio Lotito, è nato un patto operativo che guiderà tutte le mosse invernali: a gennaio arriveranno tre nuovi calciatori, e su ogni scelta tecnica sarà Sarri ad avere l’ultima parola, sia in entrata che in uscita. Strategia decisa nell’incontro di venerdì a Formello, come scritto dal Corriere dello Sport.

Il primo rinforzo sarà un regista: l’operazione di Nicolò Rovella ha imposto la necessità di un sostituto di qualità, capace di dare ritmo alla manovra e garantire equilibrio nelle fasi di costruzione. Accanto al regista, la Lazio punta a inserire una mezzala di inserimento, profilo dinamico e abile negli attacchi senza palla, indispensabile per aumentare profondità e capacità realizzativa del centrocampo. Terzo tassello: un vice Zaccagni, un esterno mancino naturale che possa offrire alternative credibili sulla sinistra e mantenere alto il livello di imprevedibilità offensiva.

Il mercato biancoceleste, tuttavia, potrebbe non limitarsi a queste tre operazioni. La società ha infatti messo sul mercato Tavares, Noslin, Mandas e Belahyane: quattro giocatori che, in caso di offerte soddisfacenti, potrebbero lasciare Formello già a gennaio. E ogni eventuale uscita aprirebbe immediatamente la porta a nuovi innesti, perché l’accordo tra Lotito e Sarri prevede un piano flessibile, pronto ad ampliarsi se necessario. L’obiettivo è chiaro: intervenire con precisione, evitare stravolgimenti ma aumentare qualità, equilibrio e competitività. Un mercato costruito su misura, con Sarri protagonista assoluto delle decisioni tecniche.

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Mercato di gennaio: ore decisive per un obiettivo della Lazio

Quello che potrà fare la Lazio nella sessione estiva di mercato è ancora un mistero. Come riferito più volte dal ds biancoceleste, però, i radar di Formello sarebbero sempre attivi.

Tra gli obiettivi della Lazio sarebbe tornato il centrocampista serbo, Ivan Ilic. Ventiquattro anni compiuti a marzo, contratto in scadenza 2027, l’ex Verona ha subìto un brutto infortunio nell’ultimo match giocato con la Serbia, sconfitta in Inghilterra. Il calciatore ha lasciato il campo dolorante, la prima diagnosi parla di distorsione al ginocchio sinistro.  

Al termine della gara, sullo stop del granata si è espresso il ct serbo, Veljko Paunovic. “Ilic ha sentito qualcosa rompersi, ha sentito uno schiocco. È vero che il suo ginocchio non è gonfio, ma le prime impressioni non sono buone. Ne sapremo di più dopo la risonanza magnetica”. La risonanza è stata effettuata ieri sera in Serbia, lo staff sanitario della nazionale è ovviamente in continuo contatto con quello del Torino.

Ilic nelle ultime tre giornate è stato utilizzato da Baroni da vertice basso del centrocampo a tre nel 3-5-2 del tecnico toscano. Il centrocampista, già due anni fa era nel mirino di Sarri. Proprio il suo scarso impiego negli ultimi due anni fa sembrava aver riacceso l’interesse dei biancocelesti. Le prossime ore saranno quindi decisive, sia per il futuro del giocatore a Torino, sia per un eventuale trasferimento nella sessione invernale di mercato.