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Zaccagni realizza il sogno: “Vittoria che dà consapevolezza, vogliamo la Champions”

Mattia Zaccagni nel post partita a DAZN

Nel giorno della festa del papà, dedichi il gol a lui?
“Lo dedico a lui, così come alla mia famiglia e a questo pubblico fantastico”.

Hai festeggiato insieme ai tifosi.
“Avevo promesso che, se avessi fatto gol, avrei festeggiato con loro. Siamo contenti, perché è un derby e perché la classifica ci permette di guardare con positività le prossime gare. Una vittoria del genere ci dà chiaramente maggiore consapevolezza, siamo contenti di aver raccolto il massimo oggi”.

Volete la Champions?
“Noi la vogliamo. Lavoriamo ogni giorno, guardiamo partita per partita e cerchiamo di rimanere in alto”.

Una partita così, anche nervosa, quanto ti ha fatto crescere?
“Sto cercando di stare più tranquillo possibile e sono contento di questo”.

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Lazio-Roma, Tare: “Nessun problema nel post AZ. Non siamo costruiti per una sola competizione, obiettivo Champions”

Igli Tare a DAZN: “Sono state dette cose non vere e ingiuste. In società devono esserci ruoli chiari e così è. Non c’è stato nessun problema nel post partita con l’AZ. Queste cose fanno male all’ambiente. Preparare una partita così non va bene. E’ fondamentale lavorare tutti sullla stessa strada. Eriksson? Pezzo di storia, un emozione vederlo all’Olimpico. Sarò soddisfatto se la Lazio centrerà la Champions. Siamo usciti in maniera non giusta dall’Europa. Il nostro obiettivo principale è riuscire ad arrivare in zona Champions. Sarebbe una grande stagione col quarto posto. Juve? La considero come la seconda in classifica, poi vediamo. Noi dobbiamo fare il nostro percorso, oggi c’è una partita da vincere anche per gli scontri diretti. Secondo me non siamo costruiti per una sola competizione, poi tante situazioni possono essere interpretate in maniera sbagliata. In Conference c’è bisogno di tante energie e tante situazioni da gestire in maniera giusta. Resta adesso il nostro obiettivo principale, tutti devono remare dalla stessa parte. Sarò findamentale”.

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Lazio-Roma, Milinkovic: “Dimentichiamo la Conference. Faremo quello che ha chiesto Sarri”

Le parole di Milinkovic a ridosso del derby, ai microfoni di LazioStyle

Sergej Milinkovic: “La vittoria oggi ci sarebbe una grande mano. Quello che è successo giovedì dobbiamo lasciarlo dietro, concentrarci sulla sfida di oggi e rimanere concentrati dopo la Nazionale per rimanere attaccati ai 4 posti. Il segreto non c’è, abbiamo preparato la partita e faremo quello che ci ha chiesto Sarri. Gol preferito? L’ultimo, quando presi quella botta. Non lo festeggiai perché ero a terra , ma gli altri due in Coppa anche”.

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Zaccagni: “Migliorato grazie a Sarri, voglio la doppia cifra. Derby? Segnare è il sogno…”

Mattia Zaccagni si è raccontato ai microfoni del canale della Lega Serie A: “Si, penso di poter fare ancora molto meglio, il salto di qualità l’ho fatto, ma ora viene la parte difficile perché devo confermarmi e dare continuità al mio rendimento su certi livelli. Sono migliorato sull’aspetto mentale ma anche su quello tecnico grazie al mister. A Verona giocavo come trequartista, ora sono un attaccante esterno: mister Sarri mi ha subito detto quando sono arrivato qui che il mio ruolo sarebbe stato quello di esterno sinistro. Anche se prima giocavo in posizione più centrale, questo ruolo mi piace, mi appartiene, anche se devo migliorare ancora molto. Sarri mi chiede continuamente di attaccare la profondità e di attaccare la porta su palla opposta. Già in ritiro mi ha detto che pretendeva la doppia cifra in questa stagione, e in realtà la pretendo anche io! Sto cercando in tutti i modi di arrivarci al più presto!

Zaccagni fra i giocatori che subisce più falli in Serie A

“Ma non solo quest’anno, anche negli scorsi. Credo il mio modo di giocare, il fatto che io sia brevilineo e rapido, porti un po’ i difensori a commettere fallo. Mi spiace essere fermato così quando punto la porta, ma questo è il gioco. Tigre o Arciere? La tigre che ho tatuato sulla schiena è l’emblema della forza. Mi piace molto la tigre, ha caratteristiche che cerco di riportare quando scendo in campo. L’esultanza in cui lancio una freccia con l’arco, invece, è nata un po per caso una volta a Verona, ma non avevo in programma di continuare a esultare così dopo un gol. Invece quella rete con conseguente celebrazione è stata trasmessa durante il mio video di presentazione alla Lazio e da quel momento ho continuato a esultare così. Per me è un onore che i tifosi mi considerino un simbolo della squadra. Cerco in tutte le partite di dare il massimo in campo e piano piano sto raccogliendo i frutti del lavoro”.

Cosa vi manca per fare un ulteriore salto di qualità?

Con le grandi abbiamo sempre fatto benissimo, forse ci è mancato qualcosina con le altre. Le grandi partite ci appartengono di più e troviamo più motivazioni. Dobbiamo migliorare in questo, mettendoci sempre più motivazione anche se chi gioca contro di noi sta dietro in classifica. Derby? Sarà una sfida importantissima per la Champions e sarà importantissima perché è il derby. Le chiavi per vincere saranno cuore e personalità. La gara d’andata è stata la partita più sentita della mia carriera. Si respira un’aria, una tensione, un’atmosfera diversa. È una partita che soprattutto i ragazzi che sono qui da tempo ti trasmettono. È una gara unica che ti mette grande carica. La tensione è giusto che ci sia, bisogna averla, poi sta a te trasformarla in energia positiva o negativa. Penso che segnare il gol decisivo nel derby sia il sogno di ogni bambino. Questo è il derby più sentito d’Italia, forse d’Europa, ce la metterò tutta”.

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Sarri, messaggio al club: “Non abbiamo la struttura per più di una competizione. Appena facciamo dei cambi…” (AUDIO)

La Lazio fuori dall’Europa, fatale un altro 2-1 rimediato contro l’Az Alkmaar dopo quello dell’andata. Ora testa solo e soltanto al campionato pensando all’obiettivo quarto posto. Domenica c’è il derby, subito un’occasione per riscattarsi. Maurizio Sarri, a Sky Sport, ha parlato del momento, della struttura della squadra e della sfida che aspetta i suoi: “Siamo stati in partita sino all’1-1, poi non c’abbiamo più creduto. Come me lo spiego questo? La squadra ha fatto fatica a crederci, ingiustamente visto che mancano 55’. C’era tempo per fare un gol. Dopo quell’episodio del pareggio non c’era la giusta energia ed è diventata dura. I cambi erano già preventivati. Si cerca di essere competitivi dando riposo a chi gioca di più”.

L’analisi di Sarri dopo l’uscita dall’Europa: “Manca la struttura”

“In Europa non c’è la struttura per fare una competizione per volta. Struttura mentale, fisica, numerica. Quando facciamo 5-6 cambi ne paghiamo le conseguenze. C’è da migliorare sotto tutti i punti di vista. L’Az nella Youth League ha fatto 5 gol al Real Madrid. Noi facciamo la Primavera 2… La stanchezza? Alcuni giocatori vengono da partite ogni 3-4 giorni. Sono al lumicino di energie per motivi abbastanza logici e quantità di minuti giocati. Cosa non rifarei in Europa? Non pensavo di essere estremamente competitivo, sapevo che in Europa sarebbe stato così. Poteva cambiare qualche singola decisione, non tutto”.

A margine di AZ Alkmaar-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“I cambi di stasera erano preventivati, si trattava di tutti giocatori che hanno accumulato molti minuti. Volevamo evitare per alcuni giocatori di giocare eventualmente centoventi minuti poiché c’era ancora la possibilità dei supplementari.  

Tutto l’ambiente ha meno energie nell’affrontare le competizioni come la Conference League. La responsabilità è ovviamente nostra, seppur anche noi sentiamo le vibrazioni dell’ambiente. In ogni caso, la conclusione probabilmente è che strutturalmente non siamo pronti per queste competizioni.

La squadra esce stanca da questa sfida sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo arrivare alla prossima partita con un’energia nettamente superiore, almeno sotto il profilo mentale. Vediamo se in questi giorni riusciamo a ricreare una giusta carica di energie nervose per esprimerci in maniera differente rispetto a questa sera.

Dopo il gol del pareggio la sensazione è che la squadra abbia smesso di crederci. Nella parte iniziale, invece, la squadra sembrava che fosse in partita e che poteva rimanerci. Questa sensazione non l’ho più avuta nella prima parte del secondo tempo. Va detto che stiamo parlando di calciatori che stanno giocando tante gare ravvicinate.

In Europa le partite sono superiori rispetto alle nostre sotto il profilo dell’intensità. L’AZ Alkmaar ha una base molto solida, noi dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista, sia fisici che mentali. Dobbiamo riuscire a rimanere su livelli simili pur giocando ogni tre giorni. Ci manca ancora molto per essere competitivi in Europa, ma ribadisco che prima è necessario essere competitivi in Italia.

Cataldi ha preso un brutto colpo al ginocchio per qualche giorno è stato sofferente. Ieri ha svolto il primo allenamento in cui era in condizioni migliori. Credo possa farcela per domenica”.

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Sarri in conferenza: “Cambi preventivati, siamo stanchi. Ci manca molto per essere competitivi in Europa”

A margine di AZ Alkmaar-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“I cambi di stasera erano preventivati, si trattava di tutti giocatori che hanno accumulato molti minuti. Volevamo evitare per alcuni giocatori di giocare eventualmente centoventi minuti poiché c’era ancora la possibilità dei supplementari.  

Tutto l’ambiente ha meno energie nell’affrontare le competizioni come la Conference League. La responsabilità è ovviamente nostra, seppur anche noi sentiamo le vibrazioni dell’ambiente. In ogni caso, la conclusione probabilmente è che strutturalmente non siamo pronti per queste competizioni.

La squadra esce stanca da questa sfida sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo arrivare alla prossima partita con un’energia nettamente superiore, almeno sotto il profilo mentale. Vediamo se in questi giorni riusciamo a ricreare una giusta carica di energie nervose per esprimerci in maniera differente rispetto a questa sera.

Dopo il gol del pareggio la sensazione è che la squadra abbia smesso di crederci. Nella parte iniziale, invece, la squadra sembrava che fosse in partita e che poteva rimanerci. Questa sensazione non l’ho più avuta nella prima parte del secondo tempo. Va detto che stiamo parlando di calciatori che stanno giocando tante gare ravvicinate.

In Europa le partite sono superiori rispetto alle nostre sotto il profilo dell’intensità. L’AZ Alkmaar ha una base molto solida, noi dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista, sia fisici che mentali. Dobbiamo riuscire a rimanere su livelli simili pur giocando ogni tre giorni. Ci manca ancora molto per essere competitivi in Europa, ma ribadisco che prima è necessario essere competitivi in Italia.

Cataldi ha preso un brutto colpo al ginocchio per qualche giorno è stato sofferente. Ieri ha svolto il primo allenamento in cui era in condizioni migliori. Credo possa farcela per domenica”.

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Anderson, 50^ gol con la Lazio amaro: ” Il lavoro che facciamo non sta portando i frutti sperati…” (VIDEO)

Dopo il triplice fischio di AZ Alkmaar-Lazio, l’attaccante biancoceleste Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “I frutti sperati non arrivano”

“C’è rammarico sia per l’andata che per stasera. Siamo partiti bene all’andata, abbiamo giocato bene nella prima parte ma poi abbiamo subito due gol nati da nostri errori. Oggi  sapevamo di poter passare, abbiamo siglato un gol che potevamo gestire meglio perché la gara era lunga contro una squadra che in casa gioca bene. Purtroppo ora il lavoro che facciamo non sta portando i frutti sperati. Dobbiamo leggere le situazioni in maniera più veloce, a volte sbagliamo sotto questo aspetto e per qualche minuto abbassiamo il livello. Dobbiamo crescere sotto questo aspetto.

Sono contento di aver segnato il cinquantesimo gol con la Lazio, ma oggi non posso goderne perché dispiace tanto. Questa è una serata triste per noi, volevamo passare.

Sono contento di aver indossato la fascia da capitano potendo essere un punto di riferimento per la squadra. Abbiamo tanti giocatori importanti, è un onore vestire la fascia”.

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Pellegrini unica nota lieta: “Ora impariamo dai nostri errori e ripartiamo dal derby” (VIDEO)

Nel post gara di AZ Alkmaar-Lazio, il difensore biancoceleste Luca Pellegrini ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky: “Impariamo dagli errori”

“Ci è mancato un po’ di equilibrio nelle due gare. Stasera ci siamo sbilanciati dopo il risultato dell’andata, purtroppo ci siamo messi da soli nelle condizioni di dover fronteggiare il loro punto forte, ossia le giocate in velocità. Dovremo essere bravi a imparare dagli errori commessi in queste due gare. Dopo il vantaggio avevamo sensazioni positive, poi ci è mancata la lucidità per evitare il pareggio che invece è arrivato. È necessario imparare dagli errori che abbiamo commesso.

Mi sento bene, non giocavo da inizio novembre ma ora mi sento bene e in fiducia. Credo di essere entrato bene nella testa del mister. Dobbiamo essere bravi a imparare dalla partita di questa sera per arrivare al meglio alla gare di domenica.

Ringrazio le persone che mi sono sempre state vicine anche nei momenti difficili, speravamo in un risultato differente. In ogni caso, abbiamo tempo per crescere e migliorare”.

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AZ-Lazio, Tare: “Abbiamo solo un risultato, l’approccio deve essere quello…”

Igli Tare è intervenuto ai microfoni di SkySport nel pre partita di AZ-Lazio

Il DS Tare nel pre partita: “Siamo veramente concentrati, abbiamo parlato molto con la squadra. Questa sera abbiamo solo un risultato, non ci sono discussioni. Per andare avanti dobbiamo vincere e cercare di recuperare quello che abbiamo perso nella gara d’andata. L’approccio alla gara deve essere quello dei primi 20 minuti della sfida d’andata, quando siamo passati in vantaggio, poi è stata un’altra gara. Spesso abbiamo sbagliato l’approccio, non deve succedere quando giochi in Europa dove il livello è molto alto. Non si devono fare certi errori soprattutto subendo pressing da squadre che sono molto brave a farlo”.

Fra i 20.000 tifosi presenti nell’impianto olandese, ci saranno anche 388 laziali. Una trasferta abbastanza impegnativa per questo turno infrasettimanale che – per i biancocelesti – potrebbe essere l’ultimo in campo europeo o assumere i contorni di un impresa, con l’approdo ai quarti di finale. Domani a Nyon ci saranno i sorteggi, la speranza dei tifosi biancocelesti è che nell’urna ci sia anche il nome Lazio.

La formazione scelta da Maurizio Sarri per cercare di ribaltare il risultato.

Lazio (4-3-3):Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Basic, Vecino, Milinkovic; Cancellieri, Felipe Anderson, Zaccagni.

 A disp.: Maximiano, Magro, Lazzari, Casale, Patric, Floriani M., Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Bertini, Pedro, Romero.

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Conferenza Sarri: “Gara seria, mancano i gol di Immobile. AZ e Derby? Se devo fare una scelta…” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri

Al termine di Bologna-Lazio, l’analisi di Maurizio Sarri è proseguita in conferenza stampa. Riguardo al doppio impegno (Az e Roma) il tecnico toscano ha risposto: “Cosa dobbiamo fare per passare il turno? Gol, e non prenderlo. L’AZ è una squadra che concede ma è anche pericolosa, bisogna cercare di tenerli nella loro metà campo il più possibile. Devo essere sincero fino in fondo, questa è una gara che va vista con l’ottica della gara che giocheremo tre giorni dopo e se devo fare una scelta scelgo quella di tre giorni dopo (il derby, ndr).”

Mourinho e l’assenza nella stracittadina

“A me dispiace non incontarlo, lo vedo sempre molto volentieri. Credo sia una perdita anche per l’atmosfera, avrei perferito incontrartlo”.

“Vecino? Sono rimasto sopreso dal numero di ammonizioni in una delle gare più corrette che ho visto in stagione. Milinkovic non credo che debba riposare, lo vedo abbastanza bene dal punto di vista fisico. Ha ottimi numeri, forse tra i migliori della stagione, non è al 100% ma sta facendo partite serie dal punto di vista dell’atteggiamento, ci rimane da aspettare il suo 100% che sarebbe tanta roba”.

Il punto su Immobile e Pellegrini

Immobile ha dei controlli lunedì, in base a quello poi si farà un discorso su quando sarà possibile il recupero. Prima vediamo come procede la situazione. Pellegrini? Non eravamo certi che Hysaj potesse arrivare fino alla fine per questo si è scaldato in continuo. Nel secondo tempo stava per uscire, poi avendo preso anche un antidolorifico ha inizato a stare meglio e ha potuto finire la gara”.