La Lazio fuori dall’Europa, fatale un altro 2-1 rimediato contro l’Az Alkmaar dopo quello dell’andata. Ora testa solo e soltanto al campionato pensando all’obiettivo quarto posto. Domenica c’è il derby, subito un’occasione per riscattarsi. Maurizio Sarri, a Sky Sport, ha parlato del momento, della struttura della squadra e della sfida che aspetta i suoi: “Siamo stati in partita sino all’1-1, poi non c’abbiamo più creduto. Come me lo spiego questo? La squadra ha fatto fatica a crederci, ingiustamente visto che mancano 55’. C’era tempo per fare un gol. Dopo quell’episodio del pareggio non c’era la giusta energia ed è diventata dura. I cambi erano già preventivati. Si cerca di essere competitivi dando riposo a chi gioca di più”.
L’analisi di Sarri dopo l’uscita dall’Europa: “Manca la struttura”
“In Europa non c’è la struttura per fare una competizione per volta. Struttura mentale, fisica, numerica. Quando facciamo 5-6 cambi ne paghiamo le conseguenze. C’è da migliorare sotto tutti i punti di vista. L’Az nella Youth League ha fatto 5 gol al Real Madrid. Noi facciamo la Primavera 2… La stanchezza? Alcuni giocatori vengono da partite ogni 3-4 giorni. Sono al lumicino di energie per motivi abbastanza logici e quantità di minuti giocati. Cosa non rifarei in Europa? Non pensavo di essere estremamente competitivo, sapevo che in Europa sarebbe stato così. Poteva cambiare qualche singola decisione, non tutto”.
A margine di AZ Alkmaar-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:
“I cambi di stasera erano preventivati, si trattava di tutti giocatori che hanno accumulato molti minuti. Volevamo evitare per alcuni giocatori di giocare eventualmente centoventi minuti poiché c’era ancora la possibilità dei supplementari.
Tutto l’ambiente ha meno energie nell’affrontare le competizioni come la Conference League. La responsabilità è ovviamente nostra, seppur anche noi sentiamo le vibrazioni dell’ambiente. In ogni caso, la conclusione probabilmente è che strutturalmente non siamo pronti per queste competizioni.
La squadra esce stanca da questa sfida sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo arrivare alla prossima partita con un’energia nettamente superiore, almeno sotto il profilo mentale. Vediamo se in questi giorni riusciamo a ricreare una giusta carica di energie nervose per esprimerci in maniera differente rispetto a questa sera.
Dopo il gol del pareggio la sensazione è che la squadra abbia smesso di crederci. Nella parte iniziale, invece, la squadra sembrava che fosse in partita e che poteva rimanerci. Questa sensazione non l’ho più avuta nella prima parte del secondo tempo. Va detto che stiamo parlando di calciatori che stanno giocando tante gare ravvicinate.
In Europa le partite sono superiori rispetto alle nostre sotto il profilo dell’intensità. L’AZ Alkmaar ha una base molto solida, noi dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista, sia fisici che mentali. Dobbiamo riuscire a rimanere su livelli simili pur giocando ogni tre giorni. Ci manca ancora molto per essere competitivi in Europa, ma ribadisco che prima è necessario essere competitivi in Italia.
Cataldi ha preso un brutto colpo al ginocchio per qualche giorno è stato sofferente. Ieri ha svolto il primo allenamento in cui era in condizioni migliori. Credo possa farcela per domenica”.