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Patric: “L’espulsione non c’era, l’arbitro ha sbagliato. Siamo nella giusta direzione” (AUDIO)

La Lazio pareggia 2-2 in casa contro lo Sturm Graz con i gol di Immobile, Pedro e la doppietta di Boving. A fine gara il commento di Patric:

“Questa sera è stata una partita diversa rispetto all’andata. L’espulsione di Lazzari non c’era, ha sbagliato l’arbitro. Durante la gara Zaccagni ha subito tantissimi falli e non ha mai ammonito, in Europa pesa tutto. Abbiamo concesso troppi tiri da fuori area, loro hanno dei gran tiratori e l’abbiamo pagata. Nel secondo tempo abbiamo sofferto l’inferiorità ma nel primo tempo siamo stati bravissimi. Anche a Firenze ci siamo abbassati ma lì siamo riusciti a tenere botta. Il mister ci ha aiutato tantissimo dal punto di vista mentale, l’anno scorso capitava spesso di subire gol e brutti risultati per questo, ora siamo più squadra. Possiamo ancora crescere tanto, continuiamo a lavorare in questa direzione”.

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Lazio-Sturm Graz, Basic: “Speravo di giocare di più, devo crescere in personalità” (AUDIO)

Toma Basic in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Sturm Graz.

“L’Europa pure per i giocatori che non giocano tanto è un’opportunità. Ho fatto un gol l’anno scorso, vediamo domani se giocherò, non lo so. Ma sono pronto”.

Hai la faccia di un bravo ragazzo, che nel calcio spesso non aiuta. Sarri però ti ha appena elogiato, come ti fa sentire ciò?
“Questa stagione è iniziata bene, poi le cose sono cambiate rapidamente ma il calcio è così. Speravo di giocare di più, questo sì. Adesso sto vivendo un momento difficile, ma spero di uscirne e sono tranquillo”.

Per il passaggio del turno è fondamentale vincere le prossime due in casa…
“Domani sarà difficile, loro sono aggressivi e corrono molto, siamo pronti. Spero di vincere. In Austria non era facile, il campo era stretto e non era facile controllare la palla. Domani però giocheremo in casa nostra, dobbiamo vincere””.

Il tuo futuro?
“Sto vivendo lo stesso momento che ho vissuto al Bordeaux. Non mi interessa cosa scrivono i giornali, il mio futuro è nella Lazio, voglio lavorare molto qui”.

Cosa ha Basic in più di Vecino e Luis Alberto?
“Posso aiutare sotto tutti gli aspetti, difensivo e offensivo. Come ha detto il mister devo crescere in personalità, sto lavorando su questo, voglio essere pronto”.

Hai un tiro speciale rispetto agli altri…
“Sì, Sarri me lo chiede ma non solo lui, anche i compagni. Anche questo è un aspetto di personalità”.

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Sarri: “Sofferto con umiltà e solidità. Ora diamo continuità come maratoneti” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita vinta per 4-0 contro la Fiorentina: “Quando c’è stato da soffrire, lo abbiamo fatto con umiltà: loro sono calati più di noi al momento di cercare di recuperare il risultato. Se avessero pareggiato, la partita sarebbe potuta cambiare completamente. Non aver subito gol è un buon segnale, ma bisogna dare continuità: avere una buona solidità di base ti risolve tanti problemi, ma stasera ad un certo punto ci siamo difesi troppo bassi e all’interno della nostra area si sono create alcune situazioni caotiche”.

Cosa pensa guardando la classifica?
“Siamo dei maratoneti, abbiamo fatto tre chilometri e ne abbiamo ancora trentanove”.

Un commento sul centrocampo?
“Vecino era una necessità in quel ruolo perché Cataldi non ce l’ha fatta a giocare a causa di un disturbo accusato questa notte. Marcos Antonio non gioca 90′ da gennaio, quindi era impensabile portarlo oltre i 60/65 minuti. Avevo già parlato questa mattina con Vecino e Luis Alberto dicendo loro che, a seconda dell’andamento della partita, dopo un’ora uno dei due avrebbe fatto il play: essendo in vantaggio, ho preferito un play più fisico rispetto ad uno più tecnico”.

Costruzione dal basso: c’è stata qualche fatica ad uscire dall’area
“Abbiamo fatto un po’ di confusione, secondo me Milinkovic-Savic doveva stare più basso in costruzione e potevamo alzare di più Vecino visto che sulla palla lunga può avere qualcosa in più. La Fiorentina è una squadra che viene a prenderti uomo contro uomo e non è semplice uscire in maniera pulita”.

Ci racconta Immobile? Cosa si prova ad allenarlo?
“Higuain ha fatto due gol in MLS, quindi ci sta che non si ritiri più. Immobile è speciale per l’atteggiamento, è un ragazzo umile e disponibile: ora capisco perché il popolo laziale è innamorato di lui, è speciale anche fuori dal campo. Per un allenatore, è sempre un piacere avere un calciatore così nello spogliatoio. Questo gruppo ti fa innamorare, i giocatori sono disponibili a lavorare e sono predisposti a venirti incontro, ma c’è ancora qualcosa da dover sistemare”.

Un commento sull’Europa League?
“Pensavamo di essere in un girone normale, poi ci siamo resi conto di essere in un girone molto forte. Lo Sturm Graz è in lotta per il campionato con il Salisburgo, i danesi del Midtjylland sono una sorpresa in positivo. Sembrava tutto scritto per una cosa a due tra noi e il Feyenoord, ma invece si è rivelato un girone d’inferno che ci terrà sul pezzo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita”.

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Lazio, Immobile: “Punto sempre al massimo. Raggiungere Del Piero una soddisfazione enorme”

Ciro Immobile, attaccante della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria esterna per 4-0 contro la Fiorentina: “Ho incontrato Del Piero negli spogliatoi per Italia-Inghilterra e abbiamo ricordato che nei miei esordi in Serie A e Champions League ho preso il suo posto. Raggiungerlo a quota 188 gol in campionato è una soddisfazione enorme, Del Piero è il massimo per quanto riguarda questo sport. Vedere il mio nome nella lista dei migliori marcatori mi riempie d’orgoglio, sono pronto a superare Del Piero ma sempre col massimo rispetto”.

Prossimo record?
“Come ho sempre detto, punto sempre al massimo e ogni anno cerco di migliorarmi anche grazie a compagni che cercano sempre di esprimere al meglio il mio potenziale. Sanno cosa cerco e dove voglio la palla. Maturando, con l’età che avanza, sto cercando di inserirmi in alcuni meccanismi in cui in passato ho fatto fatica. Stasera ognuno ha messo in campo il massimo e si è visto”.

Cosa rappresenta Sarri per la tua crescita?
“E’ importante quando l’allenatore parla bene di te anche sotto l’aspetto umano. Mi metto sempre a disposizione della squadra, il mister e il suo staff lavorano giorno e notte per preparare le partite e io cerco di dargli una mano nello spogliatoio nelle cose in cui non possono arrivare. Sono professionisti che ti fanno amare questo sport e vogliono sempre il massimo da ognuno di noi”.

Novanta minuti in Europa e novanta minuti oggi: come stai?
“Lasciando stare qualche botta, sto abbastanza bene. Con una vittoria così, passa tutto in secondo piano”.

E’ Roma che ha fatto la differenza per te?
“Quando entro in campo, faccio il massimo e arrivano tanti gol. La Lazio è una società che ha sempre avuto grandissimo attaccanti, è bello far parte della storia di questa società e sono contento che ogni allenatore mi abbia sempre fatto sentire la parte principale del progetto. Quando ti senti bene sia con la squadra che con la città, riesci a dare di più. Ho trovato sempre persone disponibili che mi hanno fatto sentire a casa”.

Ti senti l’uomo-guida?
“Credo che ci siano alcuni giocatori che hanno bisogno di essere spronati e aiutati a dare il massimo, da capitano mi sento di dirgli una parola quando li vedo giù. Questo gruppo ogni tanto ha qualche blackout dal punto di vista mentale: dati alla mano, siamo sempre andati bene ma ci sono stati dei cali mentali che spesso ci hanno fatti passare per quelli che non siamo. Fino alla fine di ogni partita, bisogna che io e altri leader della squadra spronino gli altri compagni a dare sempre il massimo”.

Hai visto com’è finita la Formula 1?
“Ho seguito la gara di ieri, ma non posso dire quello che penso. Da tifoso, quest’anno ho avuto parecchie soddisfazioni ma anche tante delusioni. La passione per la Formula 1 me la porto dentro fin da piccolo”.

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Lazio, Lazzari: “Questa vittoria ha un peso incredibile. Vogliamo stare in alto a lungo”

Manuel Lazzari, difensore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il 4-0 esterno contro la Fiorentina: “Questa vittoria ha un peso incredibile perché abbiamo affrontato una squadra veramente forte. La Fiorentina non occupa la posizione di classifica che le spetta, vincere così su questo campo vale doppio. Rispetto all’anno scorso, abbiamo fatto enormi passi in avanti in fase difensiva ma oggi siamo stati anche fortunati in alcuni frangenti. Abbiamo difeso da squadra, lavoriamo tanto sotto questi aspetti: vogliamo stare in alto il più a lungo possibile. I nostri tifosi sono fantastici ed è bello avere tanto supporto in trasferta, ora ci aspetta una partita da dentro o fuori in Europa e poi domenica ci sarà l’Udinese: sarà una settimana lunghissima, ma dopo questa vittoria la affronteremo nel migliore dei modi”. Tuttomercatoweb.com

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Pre-match Fiorentina-Lazio, Vecino: “Vincere contro i viola per acquisire consapevolezza”

Nel pre partita di Fiorentina-Lazio, il centrocampista biancoceleste Matias Vecino ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Giocare a Firenze non è mai facile, vincere qui ci darebbe più forza e consapevolezza ed è quello che speriamo di fare. Loro sono forti e in casa, in questo campionato, hanno sempre ottenuto grandi risultati grazie anche alla spinta del pubblico.

Servirà una grande prestazione per portare a casa i tre punti, dei quali abbiamo bisogno. Giocare come interno sinistro è diverso rispetto a quando gioco a destra, dove gli inserimenti offensivi mi vengono più naturali perché è una posizione occupata di più in carriera. Anche a sinistra però, trovando continuità, posso abituarmi a farlo”.

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Basic, parla l’agente: “Il vero Toma non l’avete mai visto”

Adrian Aliaj, agente di Toma Basic, ai microfoni di Gianlucadimarzio.com: “Parliamoci chiaro, Toma in Italia sta benissimo. È felice, non c’è nulla che possa allontanarlo da Roma. La preparazione è stata di altissimo livello. Basic si è allenato bene, ha segnato molti gol e si sente migliorato molto dopo questo primo anno in Italia. Andare via ora non avrebbe alcun senso: il vero Toma non l’avete ancora visto. C’è tanta qualità, è un un giocatore completo, l’unico al momento che può fare a centrocampo le due fasi di gioco. E poi, abbiamo un contratto molto lungo, che scadrà nel 2026. L’intenzione è quella di restare. Riconfermarsi, poi, non è così semplice. Lui ha tutta l’intenzione di farlo alla Lazio, con Sarri”

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100 anni di Maestrelli, Lotito: “Esempio per tutti, ringraziamo gli uomini che hanno fatto la storia. Scudetto? Ci lavoriamo…” (AUDIO/VIDEO)

Claudio Lotito prima dell’inizio dell’evento alla Protomoteca in Campidoglio: “Ringraziamo gli uomini che hanno fatto la storia di questa società, devono essere un riferimento per noi. Il nostro Maestro che ci guarda dall’alto costituisce un esempio per tutti noi”.

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100 anni di Maestrelli, Sarri: “Sedere sulla stessa panchina un orgoglio” (VIDEO)

Maurizio Sarri, in un video messaggio, ha ricordato Tommaso Maestrelli: “Maestrelli è una leggenda e non solo per i tifosi della Lazio. Io vivevo a Firenze e il suo nome era forte anche fuori da Roma, fuori dall’ambiente biancoceleste. Per me sedere sulla sua stessa panchina è motivo di grandissimo orgoglio. Spero di riuscire a fare anche solo un minimo di quello che ha fatto lui”. 

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100 anni di Maestrelli, Lotito sul Flaminio: “Ci tengo a giocare lì, ma le condizioni attuali…” (VIDEO)

Claudio Lotito, in Campidoglio, tocca anche l’argomento Stadio Flaminio, in compagnia di Alessandro Onorato: “Sono stato io a lanciare l’idea del Flaminio. Io posso sembrare una persona poco romantica e senza pathos, ma in realtà anche io ci tengo tanto al fatto che la Lazio giochi al Flaminio. Averlo come nostra casa è una cosa che rievoca la nostra storia e le nostre radici. Le condizioni attuali sono complicate (riferimento ai 13.000 posti attuali, alle coperture, ndr.) io sto lavorando per vedere cosa posso fare realmente“.