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‘NMM’ – Giordano: “M. Antonio giovane con esperienza Champions, può diventare play. Rugani? Non mi fa impazzire…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

M. ANTONIO, CAPUTO, ACERBI E RUGANI

Marcos Antonio ha buona tecnica ed esperienza internazionale (Champions League). Ricorda Maxime Lopez, forse il francese è più playmaker e meno dribblomane. Sarebbe un buon acquisto, soprattutto in prospettiva. A 22 anni puoi ancora costruirti un ruolo leggermente diverso, può imparare a fare il play, perché ha qualità importanti. La cosa fondamentale è la disponibilità verso il tecnico. Con quello che leggiamo, mi sembra che la Lazio stia sulla buona strada per fare un mercato giusto. Caputo, Romagnoli e Marcos Antonio: non parliamo di sconosciuti, ma di profili di valore. Scambio Acerbi-Rugani? Il centrale della Juventus non mi fa impazzire, mi aspettavo qualcosa di diverso da lui. Quattro anni fa avrei detto cose diverse, era un giocatore in rampa di lancio ma non è mai cresciuto nonostante abbia avuto spazio. Sicuramente piace a Sarri, lui lo conosce meglio. Acerbi è in calo da due anni, va avanti con l’età e l’allenatore vuole forze fresche, giocatori anche più adatti ad interpretare il suo calcio. Certamente il gioco di Sarri non si sposa bene con le caratteristiche di Acerbi”.

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‘NMM’ – Mandorlini: “Impronta Sarri chiara, dal mercato un aiuto in difesa. Romagnoli-Rugani? Manca velocità…” (AUDIO)

Andrea Mandorlini a ‘NMM’

FINALE DI STAGIONE

“Nel calcio può succede di tutto, ma il Milan ha il match point sulla racchetta. L’Inter ha fatto un campionato da protagonista, con Supercoppa e Coppa Italia, quindi positiva. Brava invece la Lazio ad agguantare la qualificazione a una giornata dal termine e vedremo se invece il Verona, riuscirà a battere il mio record di punti (ride, ndr). E’ stato un campionato avvincente ed equilibrato, ma abbiamo visto uno scalino importante con il calcio europeo. Il prossimo anno spero si migliori soprattutto tecnicamente per competere di nuovo nelle coppe internazionali”.

VAR E RIFLESSIONI SUL CALCIO ITALIANO

Resto favorevole, gli errori sono diminuiti notevolmente. Dal punto di vista tecnico-tattico noi italiani spesso esasperiamo troppo le cose. Penso al Liverpool ad esempio, alla velocità con cui costruisce la manovra. La costruzione dal basso non dev’essere un diktat. Spesso le partite risultano lente anche per questo”.

LAZIO E SARRI

Non è mai facile apprendere tutti i dettami di un tecnico, anche se lui è uno dei migliori. Nella prima parte della stagione non bene quindi, ma dopo il giro di boa tanti giocatori sono cresciuti e di conseguenza, sono arrivati i risultati. Lazzari pezzo fondamentale, esattamente come Zaccagni. Adesso la mano di Sarri si vede eccome, la sua impronta è chiara. Cosa manca? Da lontano è difficile dirlo, forse qualche giocatore di qualità superiore, ma il tassello fondamentale di apprendere la filosofia, è stato messo. Difensivamente qualcosa va migliorato assolutamente, trattenere Milinkovic sarebbe un gran colpo. Coppia Romagnoli-Rugani? Non molto rapida certamente, ma sono giocatori validi, anche se Rugani ha avuto poca continuità nelle ultime stagioni. Credo serva qualcosa di più, anche se restano elementi importanti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Petrelli e l’arrivo alla Lazio: “Diedi la parola al Palermo, Maestrelli convinse Barbera a liberarmi” (AUDIO)

Sergio Petrelli, Campione d’Italia con la Lazio nel 1974, in collegamento a Radiosei

Il compianto Mario Facco, il tuo sbarco a Roma

“Mario Facco era un signore ed un amico, lui perse il posto in mio favore perché si infortunò. Come sono arrivato alla Lazio? Diedi la mia parola al Palermo di Renzo Barbera. Era tutto fatto, uscendo dal suo ufficio incontrai Tommaso Maestrelli. Mi chiese perchè ero lì, gli spiegai che con la Roma non aveva molta empatia e decisi di accettare il club siciliano. Palermo a mia misura, una città bellissima, era tutto perfetto”.

Cogliere l’attimo

“Lui mi chiese se mi avrebbe fatto piacere vestire la maglia della Lazio. Io dubitai, avevo delle remore nel rimangiarmi la parola data. Lui si assentò, entrò nel box del Palermo, parlò con Barbera e lo convinse a lasciarmi andare alla Lazio. Fu opera del Maestro”

Dario Cadeddu

19/01/2023

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‘NMM’ – Giordano: “Messias e Caputo funzionali, ma a Sarri serve un grande regista” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

RINFORZI IN ATTACCO

Messias? Lo vedrei molto bene come alternativa nella Lazio. Viene da una buona stagione, porterebbe grande positività nel gruppo, a maggior ragione se dovesse vincere il campionato. Lui è da 4 anni che dimostra d’essere all’altezza, anche se è arrivato tardi nel calcio che conta. Ha fatto gol importanti, come quello contro l’Atletico. Mi è sempre piaciuto, giocatore importante e anche duttile. Con lui e Caputo la Lazio farebbe buoni acquisti. L’attaccante è assolutamente adatto al modo di giocare di Sarri, sa venire incontro e fare le diagonali in area. Se la Lazio sistemasse così l’attacco, dopo dovrebbe investire parecchio sul regista puro, che è il ruolo fondamentale”.

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‘NMM’ – Pieretti: “Da Milinkovic a Lazzari, Sarri ha migliorato la rosa. Mercato? Ecco i colpi da non sbagliare…” (AUDIO)

Simone Pieretti (Il Tempo) a ‘NMM’

I SINGOLI

Con Sarri tanti giocatori sono migliorati. Milinkovic su tutti, ovviamente, ma sottolineo anche la costanza di Felipe Anderson. Il brasiliano si è sacrificato molto durante la stagione e non è quasi mai uscito dalle partite. Credo che migliorare i calciatori, sia il riconoscimento più bello per un tecnico. Lazzari? Sarri ha ereditato un ‘quinto’ e lo ha trasformato in terzino, è un giocatore che ha pochi eguali in Serie A -adesso- nel suo ruolo. A dirla tutta, mi aspetto possa rientrare nel giro della Nazionale di Mancini. Cataldi stesso, nonostante le difficoltà, ha giocato una buona stagione. In generale, il miglioramento della Lazio è avvenuto quando il gruppo ha iniziato a pensare calcio diversamente e a giocarlo tutti, nello stesso modo”.

MERCATO

“Questa squadra è facilmente migliorabile, ma bisogna fare i conti con le finanze. Credo che la Lazio non possa sbagliare tre acquisti: portiere, difensore centrale e centrale di centrocampo. Mi aspetto investimenti importanti su questi tre ruoli e magari lavorare su parametri zero, negli altri ruoli scoperti. Esempio: prendere Carnesecchi o Vicario e Sirigu come vice, per la porta. Caputo-Messias? Caputo credo sia in dirittura d’arrivo, questo trapela. Su Messias ho qualche dubbio, mi sembra più un trequartista”.

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‘QDL’ – Vanali: “La Lazio il prossimo anno potrebbe lottare per lo scudetto” (AUDIO)

Monica Vanali: “Nonostante anno di transizione, la Lazio è quinta”

“La Lazio deve sistemare la difesa e questo lo sappiamo. Ma non vedo problemi. Questo è un anno di transizione con Sarri e la Lazio può arrivare quinta. Mi sembra un ottimo risultato. Sicuramente c’erano partite dove poteva fare meglio e di più, ma i conti si fanno alla fine e i conti sono positivi.

Secondo me l’anno prossimo la Lazio potrebbe persino lottare per lo scudetto con una campagna acquisti a livello”.

Alessio Buzzanca

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“QDL” – Recanatesi: “In Italia i giovani hanno poco spazio”

Franco Recanatesi: “Non diamo per scontati i 3 punti col Verona”

“Mi piacerebbe vedere Luka Romero per una partita intera. Capisco che ci sono delle gerarchie, ma mi intriga l’idea. C’è troppa riluttanza a far giocare i giovani in Italia, questo vale per tutte le squadre.

Io sono ottimista per la partita contro la Juve: per me non è persa in partenza. Come del resto non dobbiamo dare per scontati i tre punti col Verona”.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Maglie: “Juve-Lazio partita impronosticabile” (AUDIO)

Antonio Maglie (CdS): “Lazio squadra ottima, ma dalla cintola in su”

“Juve-Lazio è una partita impronosticabile. Potrebbe venir fuori la Juve ferita che vuole festeggiare l’addio di Chiellini o potrebbe deprimersi e perdere malamente. Ecco perché la Lazio deve provarci, perché la Juve gioca male. Lo ha dimostrato anche in finale di Coppa Italia contro l’Inter dove ha rinunciato fin dall’inizio a fare la partita.

L’unico vero problema della Lazio è che è una buona squadra solo dalla cintola in su.

Il cambio da Inzaghi a Sarri è stato un cambio non trascurabile. Un cambio tra due modi di intendere il calcio in maniera completamente diversa. Temevo che il contraccolpo sarebbe stato pesante. Invece dopo una partenza che lasciava intravedere pessimi panorami, il gioco è arrivato. Certo, è arrivato soprattutto in attacco. Ma in ogni caso è stato efficace e infatti a due giornate dalla fine la Lazio è quinta”.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Zoff: “Oggi piacciono i portieri bravi con i piedi. A me piacciono quelli che parano”

Dino Zoff: “Juve-Lazio sarà una partita equilibrata”

“Contro la Juve sono sicuro verrà fuori un incontro interessante. Non credo che non aver vinto la Coppa Italia possa influire in meglio o in peggio sull’approccio alla partita.

Le potenzialità della Lazio attuale – al netto dei giocatori in uscita – sono le stesse degli altri anni. Non dimentichiamo che è più di qualche anno che la Lazio va in Europa e fa bene.

Un bravo portiere da consigliare alla Lazio? Difficile che possa dire un nome, perché ora piacciono i portieri che sono bravi con i piedi, mentre a me piacciono quelli che sanno parare.

Sulle polemiche arbitrali sono dell’idea che si debba essere più tolleranti sui falli: non basta un tocco per dare un rigore. C’è troppa fiscalità.

Questo campionato è stato molto interessante perché ci sono stati molti testa a testa fino alla fine”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Immobile ce la farà, sarebbe fondamentale il ritorno di Pedro” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

IMMOBILE E ARTHUR

“L’adrenalina del campo può farti scordare anche il dolore. Conosciamo l’importanza di Ciro, è indispensabile per questa squadra. Arthur è un giocatore che mi piace da diverso tempo, ma forse non ha mai fatto il vero -grande- salto di qualità. Sicuramente piacerebbe a Sarri. In vista di Torino invece, sarebbe cruciale riavere Pedro. Non solo perché Immobile non è al meglio, anche se credo farà tutti i 90 minuti, ma soprattutto per dare un po’ di respiro ai due esterni che hanno giocato sempre in questo segmento di stagione”.