FORMELLO – La Samp si avvicina, Sarri accelera e fa entrare nel vivo le prove tattiche. Ampia didattica, cura dei dettagli anche in relazione alle caratteristiche degli avversari, partitelle a campo ridotto ed il solito approfondimento sulle palle inattive. Quest’ultimo vero tallone d’Achille della stagione: “Ci lavoriamo molto – diceva il toscano dopo La Spezia – , continueremo a farlo, anche se spesso di tratta di errori individuali“. Questione di aggressività, attivazione, capacità di lettura: malgrado il difetto, difficile immaginare che non venga riproposta la stessa linea difensiva degli ultimi tempi. Acerbi, anche oggi in gruppo, dovrebbe essere affiancato da Patric. Il ballottaggio con Luiz Felipe è teorico, la scelta è stata fatta cinque gare fa. Lo spagnolo si avvia verso la sesta da titolare.
Ritorno Luis Alberto e regista
Con l’imprescindibile Milinkovic, a metà campo è “annunciato” il rientro di Luis Alberto tra i titolari. Sarri ha gradito molto l’impatto che ha avuto sulla gara del Picco, l’ha sempre avuto a disposizione in settimana e punterà nuovamente su di lui. Discorso più aperto in cabina di regia dove Leiva si dovrebbe far preferire su Cataldi: “Colpa mia, l’ho spremuto troppo nelle ultime settimane“, la spiegazione di Sarri alla panchina in Liguria. Il brasiliano sta bene, conta di riprendersi la sua maglia.
Attacco contato
In avanti, certo il forfait di Pedro. Anche oggi ha lavorato in palestra, sarà così per tutta la settimana, nella speranza che in quella che porterà alla trasferta di Torino possa superare il guaio muscolare al polpaccio. Non scontato il suo rientro con la Juve. Oggi Sarri ha fatto a meno anche di Cabral. In realtà non l’ha mai davvero considerato: in caso di necessità a subentrare in corso d’opera alle spalle di Immobile, Anderson e Zaccagni sarà uno tra Romero e Moro.