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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio mi è piaciuta. Troppi errori individuali. Il ringiovanimento per Sarri passa dai big” (AUDIO)

Fino al gol di Thuram… GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Fino al gol di Thuram mi è piaciuta molto la Lazio: molto aggressiva e veloce come quasi mai l’ho vista in stagione. Poi sprechi due o tre palle gol e regali un gol come lo ha regalato Marusic e contro squadre forti come l’Inter è la fine.

Vanno segnati i gol quando hai le occasioni ed è questo il male maggiore in questo momento.

Il discorso di una squadra involuta e sopravvalutata lo scorso anno non c’entra molto con quello che abbiamo visto contro l’Inter. Ci sono sfumature tecniche che al livello del match di ieri fanno purtroppo la differenza. Gli errori di Rovella, il tiro svirgolato di Kamada…

Fino all’errore di Marusic ho visto una bella Lazio e 41 minuti non sono pochi.

Quando non capitalizzi con un gioco così offensivo, è normale che contro una squadra come l’Inter rischi e prendi gol. Il problema è tutto qua.

Sarri ha posto come alternativa il ringiovanimento ai ritorno in Europa. Io non lo farei: si deve ringiovanire comunque. Luis Alberto, Immobile e Anderson stanno mancando moltissimo e quando Sarri parla di ringiovanimento penso intenda questo. Pensare a una Lazio di giovani come se questo fosse un ridimensionamento farei fatica ad accettarlo. L’obiettivo ogni anno deve essere comunque il ritorno nelle competizioni europee”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Sarri e squadra uniti nel ‘noi contro tutti’. Felipe? Ha chiesto alla Lazio i soldi messi sul piatto dalla Juve” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri e squadra uniti nel ‘noi contro tutti’. Felipe? Ha chiesto alla Lazio i soldi messi sul piatto dalla Juve”

“Sarri e squadra uniti nel ‘noi contro tutti’. Felipe? Ha chiesto alla Lazio i soldi messi sul piatto dalla Juve”. Alberto Abbate a Radiosei: “Mancato allenamento? Il riposo viene visto come un elemento funzionale al recupero delle energie profuse nel turno infrasettimanale. Domani doppia seduta. Non so quanto lo sfogo di Sarri fosse il gioco da mestierante di cui parlava Fabiani. Sarri sta sfruttando le sue parole per caricare la squadra, un concetto simile al ‘contro tutto e tutti’. Sa che difficilmente arriveranno nuovi acquisti a gennaio, quindi sta cercando di compattare il gruppo sotto l’egida del ‘noi contro tutti’. Nessuno sta giocando contro l’allenatore. Presenza del club? Le figure, lo sappiamo, sono pochissime. Fabiani sta intervenendo spesso, è molto presente e attento a varie situazioni”.

“Romagnoli, passo indietro. Quasi sicuramente out contro l’Inter. Felipe? La richiesta è di 4 milioni bonus compresi, la Lazio offre 3,5 milioni. La distanza non è enorme. La Lazio stessa però, non è più sicura di voler dare tale cifra viste le prestazioni del giocatore. C’è un momento di stand-by e la Lazio stessa sa benissimo che la Juventus è alla finestra per Felipe Anderson. Il brasiliano è stato onesto: ha chiesto alla Lazio i 4 milioni che la Juventus è pronta a mettere sul piatto per lui a giugno. La Lazio ritiene la rosa adeguata per cercare di risalire fino al quarto posto, ergo non ha intenzione di inserire nuovi elementi sul mercato senza eventuali uscite. Sarri ha fatto le sue richieste, i suoi nomi. Le intenzioni della società però sono chiare”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inter consapevole e senza punti deboli. Sarri ed Inzaghi, un difetto in comune. Dubbio Patric” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Le critiche che vengono mosse all’Inzaghi interista sono le stesse che qualcuno gli faceva ai tempi della Lazio, quello di essere molto ancorato al 3-5-2 a prescindere dal momento o dal risultato. La rigidità del modulo ed i cambi già codificati quando arrivano delle ammonizioni sono piccoli difetti di un allenatore che è cresciuto molto. Inzaghi e Sarri non sono amanti del turnover, sono allenatori che danno il meglio utilizzando 15-16 calciatori. Se ne hanno di più qualche piccolo problema di scelta magari lo affrontano.

La consapevolezza dell’ambiente Inter e della squadra di poter fare serenamente risultato a Roma contro la Lazio è dettato dai fatti e dall’evidenza di una squadra che non ha punti deboli.

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‘QUELLI CHE…’ – Recalcati: “Non penso che l’Inter avrà difficoltà a battere la Lazio. Troppo divario” (AUDIO)

Comunque contento degli ottavi dell’Inter, CHRISTIAN RECALCATI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sarei stato contento se l’Inter fosse passata per prima in Champions, ma quando sei lì, va bene anche incontrare il Real. Magari se incroci il Lipsia, fanno le barricate e tu non segni, mentre le squadre più forti giocano a viso aperto e forse riesci ad avere la meglio.

Per carità, eviterei il Bayern Monaco, ma anche il City che ha perso De Bruyne non è così terribile. Lo abbiamo incrociato in finale e ce la siamo giocata.

Non arriveremo mai in finale di Champions per la seconda volta consecutiva, ma ci proveremo. Ovvio che la società stessa ha detto che l’obiettivo è la seconda stella.

L’unico limite che imputo a Inzaghi è che l’Inter ha una rosa con cui si può fare anche il 4-3-1-2 o il 4-3-3, ma lui non cambia mai. Anche questa cosa che se un giocatore prende un giallo, viene subito sostituito, la trovo stucchevole.

Onestamente per domenica non ho timore di avere difficoltà contro la Lazio. E’ una partita che in questo momento può essere difficile, ma che l’Inter vincerà senza problemi. Non dico di giocarmi l’over 3,5, ma il 2 sì. Mi sento francamente superiore alla Lazio”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio piatta, giocatori privi di mentalità. Ma gli ottavi non sono un miracolo, non siamo l’Ascoli” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La cosa più importante è stata la qualificazione per gli ottavi di finale di Champions. Non sono d’accordo quando Sarri parla di miracolo, mi chiedo cosa ha fatto allora il Copenaghen? La Lazio non è l’Ascoli, che cito perché è un club nel mio cuore, non si può ritenere che gli ottavi di Champions siano un miracolo. La gara di Madrid ha ribadito la piattezza del momento, c’è gente che in questo momento non è in condizione ma il tecnico è costretto a farli giocare. L’Atletico ha confermato di essere più forte, si è vista una Lazio così così con un paio di situazioni pericolose. Non ho visto una squadra che ha fatto una gara decente. Si poteva pensare di fare di più, non è stato fatto e la cosa importante resta il passaggio del turno. Soliti pregi e difetti di questo momento. Ora questa è la Lazio, dobbiamo pensare che sta facendo il massimo ed il massimo offre questo. Offre Marusic che dopo 5′ va leggero sul contrasto, offre dei giocatori che non capiscono il momento ed il tipo di avversari che stai affrontando. Poi abbiamo visto errori su errori con tante occasioni da parte loro. Lo scorso anno bastava una bella difesa per portare a casa il risultato, ora questo non basta più perché arrivano errori anche dietro.

Poi ci sono i soliti difetti di mentalità, ma questo è un discorso che vale dai tempi di Inzaghi. Cambiano i giocatori, non riesco a capire perché il problema non viene superato. L’unico che ieri ha dimostrato di essere di livello internazionale è Guendouzi. Se vogliamo crescere dobbiamo capire e lavorare sui nostri limiti, senza pensare che possa bastare una vittoria a cambiare le cose.

Per quanto riguarda il sorteggio, la squadra che eviterei assolutamente è il Real Madrid, quella che vorrei pescare è il Borussia Dortmund”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande girone di Champions della Lazio, ma Sarri dovrebbe evitare certe frasi sui giocatori in conferenza” (AUDIO)

4 occasioni buttate, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Subito dopo il gol dell’Atletico abbiamo avuto 4 occasioni tra potenziali ed effettive. Lì bisognava fare gol. Contro squadre come queste devi segnare appena ne hai l’occasione. Loro mi sono sembrati molto più squadra oltre a essere molto più forti.

Per quanto riguarda l’approccio è stato lo stesso Mister a dire che la Lazio è stata troppo spensierata. Quello che fa Marusic a questi livelli non si vede mai. Non puoi permetterti di fare buchi come quello su Lino in occasione del primo gol. Poi c’è da dire che un po’ tutti hanno sbagliato nell’occasione dell’1-0: Gila e Casale che erano troppo schiacciati sulla porta, Guendouzi che non è stato reattivo…

Una puntualizzazione: Hysaj quando esce non ha una discussione con Sarri. Era concitato, ma stava spiegando i problemi intestinali che aveva avuto e che lo avevano costretto a chiedere il cambio. Solo un problema fisico e null’altro.

Le dichiarazioni di Sarri di martedì ha chiarito che fossero soprattutto nei confronti degli addetti ai lavori. Sono d’accordo che l’ambiente sia ipercritico e lo era già ai tempi di Cragnotti, ma anche questo sottostimare sempre i propri giocatori quando va in conferenza non mi piace per nulla. La cilindrata, il livello, il miracolo…

Penso che la Lazio abbia disputato un grandissimo girone di Champions League, ma è evidente che ci siano problemi”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera dovrebbe giocare Hysaj con Castellanos in attacco, ma molti ballottaggi in corso” (AUDIO)

A sinistra dovrebbe giocare Hysaj, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Da quello che so a sinistra dovrebbe giocare Hysaj e a destra uno tra Lazzari o Marusic che a Verona ha giocato poco perché ha avuto quel problema all’occhio. Davanti il ballottaggio lo dovrebbe vincere Castellanos che partirà dal primo minuto con accanto Zaccagni e Felipe Anderson.

Riguardo alle dichiarazioni di Sarri sull’ambiente, c’è da dire che l’allenatore della Lazio talvolta parla a scoppio ritardato, come fece anche per il mercato non soddisfacente. Probabilmente questa conferenza non contribuisce a mantenere l’unità dell’ambiente di cui ci sarebbe bisogno.

Non penso che Sarri seriamente pensi che arrivare agli ottavi in questo girone possa essere definito un miracolo.

L’Inter quest’anno ha fatto la scelta opposta a quella dello scorso anno perché vogliono assolutamente vincere lo scudetto. Infatti ieri i nerazzurri hanno lasciato in panca Lautaro e Bastoni dando un messaggio chiaro. Anche loro evidentemente non riescono a restare ad alti livelli su due competizioni di grande livello.

Se la Lazio dovesse passare come prima nel girone, sarebbero parecchie le squadre potenzialmente abbordabili. Se dovessimo passare secondi, al di là della Real Sociedad che sembra più alla portata, mi piacerebbe incontrare l’Arsenal anche per il gusto della sfida contro una squadra inglese”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Aspettative inarrivabili? Sarri dovrebbe dire che per Tare il secondo posto era normalità” (AUDIO)

Forte allarme sicurezza per la partita, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La situazione a Madrid è tranquilla. C’è un forte allarme sicurezza per la partita e c’è un dispositivo di polizia imponente schierato proprio per questo motivo.

In questo preciso istante è in corso una riunione tecnica tra Sarri e Martusciello per decidere la formazione. Per me c’è un grosso ballottaggio Lazzari-Pellegrini in vista del match contro l’Inter di domenica sera.

A centrocampo Guendouzi e Luis Alberto con Vecino o Cataldi e davanti altro ballottaggio tra Immobile e Castellanos con Anderson e Zaccagni.

In parte condivido quanto detto ieri in conferenza da Sarri relativamente a una parte dei media che creano aspettative assurde e che quindi generano insoddisfazione nei tifosi anche se non si sta facendo così male.

Vorrei però onestà intellettuale da Sarri nel dire che chi ha detto che non c’era sorpresa per aver raggiunto il secondo posto è stato il direttore sportivo Tare che a fine della scorsa stagione disse che il secondo posto era normale fine di un percorso.

Sono d’accoro con Sarri e definire miracolo il secondo posto dello scorso anno, ma onestamente l’ottavo di finale in questa stagione in cui nel girone la seconda migliore è il Feyenoord, per me non è un miracolo.

Se dovessimo arrivare secondi, le avversarie che si possono pescare al sorteggio sono terribili. Eccetto la Real Sociedad che sembra la più abbordabile, prenderei l’Arsenal anche per il fascino della sfida”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Rebus formazione, mi aspetto Vecino e Taty. Problemi post ritiro? Tante situazioni in sospeso…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Rebus formazione, mi aspetto Vecino e Taty. Problemi post ritiro? Tante situazioni in sospeso…”

“Rebus formazione, mi aspetto Vecino e Taty. Problemi post ritiro? Tante situazioni in sospeso…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Prove tattiche di oggi non indicative. Patric ha la febbre, non dovrebbe neanche partire per Madrid. Tanti dubbi di formazione, tranne al centro della difesa dove ci saranno Gila e Casale. Lazzari oggi parlerà in conferenza, sarà titolare a destra con Marusic a sinistra. Occhio a Pellegrini, perché nel caso Sarri lo schierasse cambierebbe il terzino destro per tenere vivo quell’equilibrio di cui spesso lo stesso tecnico ha parlato. A centrocampo, con Luis Alberto e Guendouzi mi aspetto Vecino. Rovella squalificato, mentre in attacco dovrebbe partire Castellanos dal 1′, con Felipe e Zaccagni. La gara d’andata fu forse la migliore della stagione finora, sotto l’aspetto della determinazione. Va detto che ai Colchoneros sono tornati giocatori importanti, non scopriamo oggi che sono una grande squadra”.

“Le prime due settimane di ritiro sono andate benissimo. Alla fine dello stesso, non sono arrivati immediatamente i giocatori. Sarri e il gruppo stesso, aspettavano rinforzi. Alcuni giocatori hanno bussato alla porta di Lotito per il rinnovo contrattuale, rinnovo che ha ottenuto Luis Alberto con dei modi che non sono stati ben digeriti dagli altri compagni. Ecco ciò a cui si riferisce Sarri quando parla di problemi scaturiti dopo il lavoro sul campo di Auronzo. Ci sono delle questioni personali, contrattuali, dei giocatori in ballo. Quando i risultati non arrivano esplodono spesso questi focolai, però fatico a credere che sia questo l’elemento determinante per un inizio di stagione balbettante”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Non d’accordo con Sarri: a Verona la Lazio ha giocato male. Contro l’Atletico, Alberto in panca” (AUDIO)

Se a Verona la Lazio avesse giocato bene… BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non sono d’accordo che la Lazio abbia giocato bene a Verona. Se avesse giocato bene avrebbe vinto 3 a 0. Ha fatto una partita mediocre eccetto l’azione del gol. Poi il nulla. Non abbiamo sfruttato la pochezza difensiva del Verona. Tolto Lazzari la Lazio ha fatto una partita da 6. Il Verona è poca cosa e la Lazio ha affrontato la partita vivacchiando.

Non sono nemmeno d’accordo con Sarri che ha visto una buona partita da parte dei suoi giocatori. Spero che bluffi per tenere alto l’umore del gruppo. Per me con la Lazio così non recuperi punti a nessuno. Se per Sarri davvero la prestazione è stata buona, sono preoccupato.

Per quanto riguarda il match contro l’Atletico darei un turno di riposo a Luis Alberto che lo vedo in difficoltà. Farei giocare Kamada. Idem Vecino che schiererei dal primo minuto. La partita importante è quella contro l’Inter, non quella di domani e quindi farei scelte pensando a questo.

Per carità a Madrid non puoi rinunciare a giocare, ma sempre pensando al match più pesante in questo periodo.

Su Castellanos aveva iniziato in maniera brillante e poi è andato a spegnersi. Non vede molto la porta, ma mi sembra un buon giocatore. A me piace. Si sacrifica molto per la squadra, non è un goleador, ma è utile.

Per me deve migliorare con l’abitudine al gol. E’ cattivo, ha tecnica, ma vede poco la porta. Fare 12 o 13 gol in una stagione ti può lanciare”.

Alessio Buzzanca