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Si insiste per Carnesecchi e Romagnoli: pronti gli ultimi assalti

Come riportato dal Corriere della Sera, adesso per ufficializzare gli affari come quello di Marcos Antonio o acquistare altri giocatori non sarà necessario attendere le uscite. Al momento, l’unico che ha trovato una sistemazione è Adekanye, che è andato in Olanda ai Go Ahead Eagles. Lotito vuole accontentare Sarri. Tuttavia, con molta probabilità ad Auronzo non ci saranno i quattro acquisti desiderati. Nella trattativa per Carnesecchi sono stati fatti avanti: il rilancio dell’offerta biancoceleste all’Atalanta è stata dettata dalla volontà del tecnico di puntare sul giovane portiere. Nonostante la cifra presentata non sia stata ritenuta sufficiente dal club nerazzurro, sembra che la conclusione della vicenda sia vicina. Da Formello filtra grande ottimismo su Romagnoli: al ritorno delle vacanze da Ibiza, sarà a Roma per firmare il contratto. Per il ritiro Sarri potrebbe avere a disposizione anche un altro attaccante: Tare per riavere Cabral dovrà vincere la concorrenza del Besiktas, ma resta ancora viva la pista che porta al sampdoriano Ciccio Caputo.

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Attacco Lazio, riflessioni su Caputo e Cabral

Si cerca il vice Immobile. La Lazio vuole rinforzare l’attacco anche se le priorità in questo momento sono rappresentate dalla difesa e dalla porta. Per questo, ad oggi, le piste sondate sono due: Cabral da un lato e Caputo dall’altro. Lotito e Tare non vorrebbero spendere più di 5 milioni per Cabral che con la maglia biancoceleste ha avuto l’unico squillo nell’ultima gara di campionato contro il Verona siglando un gol e fornendo un assist a Felipe Anderson. Caputo è sicuramente un profilo più concreto dal punto di vista realizzativo, va in doppia cifra da quattro stagioni consecutive, ma rappresenta un investimento a fondo perduto visto che ad agosto compirà 35 anni. La Sampdoria dopo 12 mesi in prestito l’ha riscattato dal Sassuolo per circa 2.5 milioni di euro e la stessa cifra ha offerto la Lazio per il suo cartellino. Non sono da escludere anche ulteriori piste considerando che Muriqi tornerà a Formello, ma è fuori dal progetto, e che la Lazio ha bisogno di un giocatore affidabile per sostituire Ciro nel momento del bisogno.

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Lotito: “L’obiettivo della Lazio è fare sempre meglio”

Presente alla mostra “Uniformi&Casacche”, il presidente Lotito ha parlato della prossima stagione e dei movimenti di mercato: “Come presidente della Lazio era mio dovere esser presente. La Lazio rappresenta tanti anni di passione di tutti i propri tifosi. Dal 1900, la prima squadra della Capitale. Abbiamo dato un tributo di sangue nelle varie situazioni belliche. La mia presenza un atto dovuto, oltre che un piacere e un orgoglio di poter rappresentare questi colori anche all’interno di un sistema militare che è stato un vanto della nazionale e per il quale, come dicevo, hanno dato un forte tributo, anche di sangue, i nostri campioni. Sono 19 anni che faccio il presidente. Ciò che mi rende più orgoglioso? Sicuramente la certezza che questa sia ormai una società stabile, che non ha più alcun problema ed è proiettata nel futuro con la logica di crescita. Il passato serve come esperienza per evitare di commettere situazioni che possono non essere apprezzate. Futuro sarà proiettato in una logica di competizione e di poter assurgere a un ruolo importante nel calcio europeo. Obiettivo prossima stagione? Fare sempre meglio. Vedremo, non si fanno previsioni. I risultati si centrano, non si annunciano. Ricorso della Figc respinto? Non faccio commenti. Mercato? Non si fanno regali, si organizza una squadra che sia più competitiva di quella dello scorso anno. Abbiamo avuto un periodo d’assestamento con una guida tecnica e un assetto tattico completamente diverso. Stiamo costruendo la squadra all’insegno di quello che è il nuovo assetto tecnico e con la possibilità di poter competere alla pari con tutti”.

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Indice di liquidità, deciderà il Tar: se vince la FIGC poche ore per regolare i conti

L’ultimo atto della diatriba tra Serie A e Figc è previsto per oggi, quando il Tar del Lazio comunicherà se l’indice di liquidità dovrà essere uno dei parametri fondamentali per iscriversi al campionato. Se la Figc dovesse vincere il ricorso, chi non ha i conti in regola avrà tempo fino alla mezzanotte di oggi per sistemarli. Tra le tante società interessate ci sarebbero ben 17 club di Serie C e 8 di Serie B tra cui Cagliari, Venezia e Genoa. La questione è tutta basata sugli indici: la Serie A chiedeva che l’indice venisse fissato a 0,4 (anziché a 0,5 come fissato dalla Figc a fine aprile) anche per le perdite dovute alla pandemia. Dopo il “no” della Figc, la Serie A aveva fatto sapere in una nota che la Lazio aveva provveduto agli adempimenti finanziati per rispettare i parametri, ma la Figc aveva risposto che il bonifico di Claudio Lotito non era mai arrivato. Il problema principale è quindi quello delle tempistiche: il Collegio non ha annullato il provvedimento in cui si prevede che il possesso del requisito fissato si verifichi “entro un termine che precede la chiusura di un esercizio”, poiché la famigerata “chiusura dell’esercizio” non ha mai avuto un termine preciso.

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Il Galatasaray insiste per Muriqi. Telefonata fra il pirata e mister Okan

Vedat Muriqi continua ad essere apprezzato in Turchia. In particolare in questi giorni il Pirata viene accostato con insistenza al Galatasaray, riportando di contatti più frequenti tra il club di Istanbul e la Lazio. Nelle ultime ore ci sarebbe stata anche una telefonata di Okan Buruk, ormai prossimo a diventare allenatore del Gala, allo stesso Muriqi: l’ex centrocampista dell’Inter ha già allenato il kosovaro al Rizespor e ha provato a convincerlo a sbarcare in giallorosso. Anche il neo ds dei turchi Cenk Ergun (che ha sostituito Pasquale Sensibile) è al lavoro per imbastire la trattativa con la Lazio. L’offerta del Mallorca non si avvicina ai 12 milioni fissati per il riscatto e neanche ai 10 che i biancocelesti potrebbero accettare. Il Galatasaray, da questo punto di vista, potrebbe mettere sul piatto una cifra migliore, potendo anche contare sulla cessione di Bafetimbi Gomis una volta concluso l’affare.

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Tare a rilento con le cessioni, Fabiani più vicino. Pronte altre novità nell’organigramma…

Adekanye è tornato ieri in Olanda, ma servono vere cessioni e, come sempre, Tare sta incontrando difficoltà per Vavro (Copenaghen), Escalante (Cadice), ma soprattutto per Muriqi, alleato del Maiorca in una minusvalenza. Anche per questo Lotito accelera per affiancargli un’altra figura: nuovo incontro fissato con Angelo Fabiani, suo ex ds alla Salernitana, a cui inizialmente era stata prospettata insieme a Bianchessi la Primavera. È vacante ancora la figura del team manager, Sarri spingeva per riprendersi Peruzzi, ma l’ex portiere ha già declinato il timido invito a rientrare in società. Il presidente promette da mesi rivoluzioni nell’organigramma, e anche nell’ufficio stampa: il responsabile De Martino e il suo staff già lavorano anche per la Federazione Italiana Sportiva Danza. Il Messaggero

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Carnesecchi a tutti i costi: offerti 12 milioni + 3 di bonus all’Atalanta

Nell’acqua di Fiuggi deve aver preso la scossa. Lotito va di corsa e si svena per chiudere Carnesecchi con l’Atalanta. Difficile scandire la cronologia da domenica: prima l’incontro con Infantino e le proposte di un torneo d’inverno alla Fifa, quindi i 3 milioni versati per azzerare subito l’indice di liquidità ed essere in regola con la documentazione da consegnare – oggi entro mezzanotte – alla Figc per la prossima iscrizione alla Serie A. In realtà, è attesa prima la sentenza del Tar, che potrebbe annullare o confermare quella del Collegio di Garanzia, che aveva tolto il paletto dell’indice di liquidità per l’ammissione al campionato delle società. Resterà comunque obbligatorio per sbloccare il mercato (da capire solo se alla soglia dello 0,5 o 0,6%) e poter dare, per esempio, le prime ufficialità: Marcos Antonio ha firmato il quinquennale da 900mila euro, dopo aver superato ieri le visite mediche in Paideia. La Lazio adesso attende solo il sì all’ultimo clamoroso rilancio per Carnesecchi con l’Atalanta: 12 milioni subito più 3 di bonus, la Dea continua a sparare 18, ma l’impressione è che a 16 cederà. Il principale alleato biancoceleste è proprio il portierino dell’Under 21, che si è promesso alla Lazio a gennaio e non ha cambiato idea: è in pressing sugli orobici, vuole raggiungere Sarri ad Auronzo e proseguire lì la riabilitazione alla spalla lussata. Ha promesso di voler accorciare i tempi (almeno 4 mesi) dopo l’operazione, ostenta personalità e sicurezza: «Tornerò più forte di prima». Carnesecchi insiste perché teme che Lotito possa perdere la pazienza e mette “like” alle notizie sull’ultima proposta capitolina. Invece no, il patron vuole accontentare Sarri sulla sua prima scelta e dissuaderlo definitivamente dal vecchio pallino Kepa, che continua a offrirsi, decurtandosi l’ingaggio a 2,5 milioni con il decreto crescita.

Maurizio ha parlato invece con alcuni dirigenti del Chelsea per capire se il ds Tare abbia bussato per qualche altra sua richiesta: da Loftus-Cheek a Emerson Palmieri, non si muove nulla. Senza le uscite di Hysaj, Milinkovic (improvvisi rumors dal Real) o Luis Alberto (spunta il Villarreal), i soldi ora vanno spesi per altre priorità. Occhio all’inserimento del Besiktas su Cabral.

Sembra di giocare a dama, ci sono incastri in ogni mossa. Se la Lazio non si “libera” dei 2,5 milioni dello stipendio di Acerbi, non può arrivare Romagnoli in difesa. Oltretutto Lotito non raggiungerà i 3,2 milioni d’ingaggio richiesti dall’ex Milan. Ilmessaggero

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Abbonamenti, la vendita parte il 23 Giugno: prelazione, prezzi e servizi aggiuntivi

La Lazio ha comunicato, sul proprio profilo ufficiale, tutte le informazioni riguardanti la campagna abbonamenti per la stagione 2022/23. In primo luogo la vendita partirà giovedì 23 giugno alle ore 10.00 e terminerà mercoledì 10 agosto alle ore 19.00. Tuttavia la società biancoceleste specifica che gli abbonati alla stagione 2019/20, potranno esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto o avranno la possibilità di sceglierne uno nuovo fino alle ore 19.00 di mercoledì 20 luglio. Dopo questa data, dunque, inizierà il periodo di vendita libera fino alle 19.00 del 10 agosto. L’abbonamento comprende le 19 gare interne del campionato di Serie A e la prima partita casalinga di Coppa Italia. La Lazio poi specifica che a tutti gli abbonati, la società metterà a disposizione alcuni servizi aggiuntivi, specificati ed elencati nel comunicato ufficiale sul sito del club. Tra questi la personalizzazione gratuita della nuova maglia, se acquistata da luglio presso i Lazio Style 1900.

Per quanto riguarda i prezzil’abbonamento in Curva Nord intero avrà il costo di 296 euro, così come nei distinti, mentre il prezzo sale per i posti in Tribuna Tevere, dai 449 euro ai ai 700 euro a seconda della posizione. e per quelli in Tribuna Monte Mario, 800 euro. Il settore più costoso sarà quello della Tribuna D’Onore, il cui prezzo è di 3.600 euro. In ogni settore poi ci sono sconti per gli Under 16, gli Over 65, per le donne, gli aquilotti e gli invalidi 100%

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Carnesecchi, rilancio cash ed ultimatum all’Atalanta: Vicario e Kepa le alternative


Un doppio Marco per lanciare dopodomani alle 10 la campagna abbonamenti «Avanti insieme» (gaffe ieri notte con l’annuncio ritirato e la pubblicazione dei prezzi in effetti quasi identici alla Roma), accontentare subito Sarri e la piazza. Dopo il brasiliano Marcos Antonio in regia, c’è pure il colpo Marco Carnesecchi in canna. La Lazio non lo molla, nonostante la spalla lussata e operata. Lotito raddoppia, alza l’offerta e cambia la formula: nessun prestito con obbligo di riscatto, 10 milioni cash e 2 di bonus per chiudere la partita. Palla all’Atalanta: i biancocelesti dimostrano quanta voglia abbiano d’investire sul portierino dell’Under 21, nonostante almeno 4 mesi di degenza, ma non insisteranno a oltranza. È un ultimatum alla Dea, prima della virata. Ieri si sono confrontati al telefono Lotito e Sarri, uno di ritorno dal week-end a Fiuggi, l’altro dalla gita in barca all’isola d’Elba. Patti chiari, amicizia lunga: il patron è disposto a venire incontro alla prima richiesta, ma non si può prendere anche un vice al posto di Reina, con 1,7 milioni ancora a busta paga. Maurizio accetta: ha deciso di puntare su Carnesecchi da gennaio, Buffon lo considera più forte di Donnarumma in prospettiva. A Bergamo non lo possono trattenere sia per una vecchia litigata con Gasperini sia per l’imminente scadenza. C’è ottimismo a Formello, ma guai a farsi trovare impreparati stavolta. 

Se in pochi giorni non arriverà una risposta definitiva, si punterà su Vicario dell’Empoli oppure su Kepa: quest’ultimo ha chiamato Sarri ed è pronto a ridursi a 2,5 milioni lo stipendio, usufruendo anche del decreto crescita. Guadagna di più Neto al Barcellona. Per ragioni d’età, sono nelle retrovie Consigli e Sommer, al massimo Perin potrebbe tornare di moda. Il Messaggero

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Fifa-Lega, a Formello nasce l’idea di un torneo italiano durante il Mondiale

Una richiesta informale dalla Lega Serie A alla Fifa per risollevare il nostro calcio, fuori dai prossimi mondiali d’inverno: un torneo delle squadre italiane fra novembre e dicembre, in concomitanza con la rassegna del Qatar e la sospensione del nostro campionato. Emerge questa clamorosa indiscrezione dall’incontro consumatosi l’altro ieri sera fra Lotito, il dg della Fiorentina Joe Barone, Gianni Infantino e il presidente della Lega Lorenzo Casini, a Formello. Il presidente della Lazio ha approfittato della presenza del numero uno della Fifa a Roma per invitarlo e chiedergli una mano per affrontare la battaglia della Lega contro la Federcalcio. Il caso più spinoso e attuale rimane l’indice di liquidità, che il presidente Gravina considera obbligatorio per l’iscrizione al prossimo campionato. I club avevano fatto ricorso e il Collegio di Garanzia presso il Coni lo aveva “parzialmente” accolto. Oggi però il Tar del Lazio, a cui si è appellata d’urgenza la Figc, potrebbe ribaltare il verdetto sportivo: attese discussione e sentenza lampo. Perché, se a via Allegri stavolta dovessero aver ragione, le società dovrebbero presentare entro domani la documentazione richiesta per essere ammesse al torneo. In pratica, appena 24 ore, ma la data del 22 giugno era fissata da tempo. Non a caso, 19 club si erano già messi in regola azzerando l’indice di liquidità, ieri anche Lotito ha assicurato di aver versato i 3 milioni e saldato il suo debito. C’è un paradosso: se il Tar di Francesco Arzillo dovesse confermare il giudizio del Collegio di Garanzia, la percentuale dell’indice di liquidità come paletto per il mercato tornerebbe dallo 0,5 allo 0,6%, e tutte le società dovrebbero rimettere mano entro agosto al portafoglio. Inoltre, ci sono stati momenti di tensione tra Casini e l’ad De Siervo. Al centro della contesa l’offerta di BeIn Sports (Qatar) per i diritti tv della Serie A nell’area Nord Africa e Medio Oriente. BeIn Sports ha fatto pervenire la sua proposta a Casini, non a De Siervo. Da qui ne è nato un acceso scambio di vedute, peggiorate dal fatto che l’ad sta trattando con Abu Dhabi Media (Emirati Arabi Uniti) sulla base di un’offerta quinquennale (2022-27) da 28,5 milioni a stagione. Per De Siervo quella del Qatar è una mossa di disturbo per stoppare la vendita ai vicini di Abu Dhabi. I club prendono tempo fino al 30 giugno: approfondiranno la lettera di BeIn Sports congelando, quindi, il voto sulla tv degli Emirati Arabi. Ilmessaggero.it