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Torreira ora è possibile (con Marcos Antonio più avanzato). Conferme su Cabral

Come a centrocampo Torreira: è tornato a offrirsi in prestito, stavolta Tare lo ascolta, ne ha parlato a Londra con l’Arsenal. Era un’altra richiesta esplicita di Sarri, non presa in considerazione l’estate scorsa. Adesso è un’opportunità, anche se stravolgerebbe in piani in regia. Leiva a un altro Lucas. Il nuovo acquisto Marcos Antonio verrebbe dirottato da interno e si direbbe addio a Ilic del Verona e – a meno di cessioni Luis Alberto e Milinkovic – a un’altra mezz’ala.

Al momento, nessuna sorpresa: è sbarcato ieri alle 6.52 a Fiumicino Marcos Antonio con il volo AZ675 partito da San Paolo domenica. Primo incontro ravvicinato con una delegazione (mancava il team manager Derkum, invitato al matrimonio di Felipe Anderson in Brasile) della sua prossima società: «Grazie», la timida risposta del classe 2000, con la sciarpa della Lazio al collo e il sorriso fuori dalla mascherina. Nonostante il lungo viaggio e il jet lag, bagagli subito nell’albergo nei pressi di Ponte Milvio, visita immediata a Formello e foto dell’aquila Olympia ripostata sui social. Oggi alle 8 farà le visite, che convalideranno la firma sul quinquennale da 900mila euro e la nuova avventura. Mircea Lucescu lo ha già sponsorizzato al Messaggero con un’intervista: «È un calciatore speciale. Qualitativamente è molto valido, la sua visione di gioco può trasportarlo anche in regia». In attesa di ulteriori sviluppi di mercato in difesa, Patric, Romagnoli e Casale fanno le prove d’intesa in vacanza, sono tutti a Ibiza. Chissà se lo spagnolo (manca ancora l’annuncio sul rinnovo) sarà raggiunto dagli italiani ad Auronzo oppure, al massimo, nel secondo mini-ritiro dal 26 luglio al 31 luglio a 30 km da Vienna. Può esserci Jovane Cabral, Tare insiste con lo Sporting per un nuovo prestito e finalmente c’è un’apertura. Capitolo Lazio Women: sfumata la possibilità di restare in A con Pomigliano e Samp, c’è l’iscrizione alla Serie B senza Bianchessi nel nuovo organigramma. Fabiani si avvicina, sono attese novità anche nell’ufficio stampa. Il Messaggero

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Leiva a un passo dal Gremio. Torna a casa dopo 17 anni

Futuro che sa di passato per Lucas Leiva. Il centrocampista brasiliano, secondo quanto riporta GauchaZH, sarebbe a un passo dal trasferimento al Gremio. In questi giorni le parti avrebbero trovato l’accordo definitivo per un contratto annuale. Nei prossimi giorni l’ex centrocampista della Lazio dovrebbe svolgere le visite mediche e firmare il nuovo accordo. Per Leiva si tratterebbe di un ritorno dopo 17 anni di assenza in cui ha vestito le maglie di Liverpool e Lazio. Il Gremio al momento si trova nella seconda divisione nazionale.

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Adekanye verso l’Eredivisie. Lo vogliono i Go Ahead Eagles

Qualcosa si muove in uscita in casa Lazio. Si tratta dell’indiscrezione, riportata dai media olandesi su Twitter, che vorrebbero Bobby Adekanye a un passo dal trasferimento in una squadra di Eredivisie, i Go Ahead Eagles. L’attaccante biancoceleste, che negli ultimi mesi si era “accasato” al Crotone, sarebbe già in città, pronto per firmare il contratto. Sono ancora da comprendere ulteriori dettagli sull’operazione, compresa la formula di trasferimento.

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Marcos Antonio è sbarcato a Roma. Comincia la sua avventura con la Lazio

C’è il primo acquisto. Il brasiliano Marcos Antonio ormai ex Shakhtar è sbarcato a Roma per firmare con la Lazio. Il centrocampista, come aveva mostrato lui stesso via Instagram, aveva iniziato il viaggio intorno alle 19.30 di domenica, e proprio in questi minuti è arrivato all’aeroporto di Fiumicino. Il classe 2000 si sottoporrà alle consuete visite mediche d’idoneità sportiva prima di firmare il contratto che lo legherà al club e che darà il via alla sua esperienza tra le fila della Lazio.

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Milinkovic, rilassato ed in attesa. E Tare smentisce: “Nessun interesse del Chelsea”

Su uno yatch, sdraiato, con la “Corona” in mano. Re Milinkovic s’immortala con la fidanzata Natalja, una birra e l’i-phone, è felice e rilassato. Poco importa che al momento nessuno abbia bussato più forte alla porta della Lazio per aggiudicarselo: «Non c’è nessun interesse del Chelsea, non è stato fatto nemmeno un sondaggio», assicura Tare, tornato nella capitale dal suo viaggio “segreto”. È la stessa versione dell’entourage del serbo, nonostante in Inghilterra si inseguano continui rumors su possibili offerte Blues sul piatto. In realtà, in Premier Arsenal e Newcastle hanno chiesto informazioni, ma il Sergente vuole giocare la Champions e fare un salto vero, al momento di lasciare a 28 anni la Lazio. La squadra del suo cuore, il Real, non ha mai chiamato. Il Psg si è defilato, il Manchester United rimane sempre il top club preferito. E l’agente Kezman è convinto che arriverà un’offerta dei Red Devils da 55-60 milioni a mercato inoltrato. Allora, che farà Lotito? Il presidente giura di non voler scendere sotto i 70 milioni, ma ha fatto una promessa a Milinkovic, e la sua cessione (anche a cifre di poco inferiori) risanerebbe per tanti anni il bilancio, ricostruirebbe la Lazio di Sarri e del futuro. Qualunque sarà la decisione, Sergej non farà nessun capriccio. Tempo fa aveva detto no al rinnovo per un altro anno, magari potrebbe ripensarci di nuovo se lo ricoprissero ancora più d’oro. Anche se una simile mossa cozzerebbe con l’evidente necessità di ridurre il monte-ingaggi a Formello. Di sicuro, questo silenzio fuori dalla Serbia e dal Raccordo, gli sta facendo rivalutare quanto è bello sentirsi nella capitale un idolo assoluto. A Roma ha investito sulle case, al momento non ha fissato alcun trasloco, è pronto a raggiungere – sia pure successivamente, dopo le fatiche della Nations – il ritiro di Auronzo e poi quello austriaco dal 26 al 31 luglio. Io Messaggero

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Sarri e i problemi in difesa: mai subiti tanti gol come con la Lazio

La difesa va rifondata. Per i tanti addii ma anche per alzarne il livello tecnico. La stagione della Lazio è stata fortemente penalizzata dai problemi difensivi. I 58 gol subiti sono stati un record negativo per Maurizio Sarri che mai nelle sue esperienze precedenti aveva toccato un dato così alto fra Serie A e B. All’Empoli chiuse la stagione da neopromosso con 52 reti subite, negli anni successivi al Napoli non andò oltre i 39 e stabilì anche il suo primato nell’ultima stagione: non andò oltre i 29. Anche al Chelsea ne incassò 39, superati di poco alla Juventus dove ne totalizzò 43. Nemmeno in Serie B riuscì a toccare un numero così alto e significativo col Pescara e negli anni a seguire sempre all’Empoli, rispettivamente 50, 51 e 35. Dati importanti che non possono essere ignorati, l’imminente finestra di mercato è il mezzo attraverso il quale poter risolvere la problematica cercando di portare innesti di qualità dai quali poter ripartire e sanare la situazione.

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Bivio Milinkovic: no al rinnovo, Tare a Londra sonda il Chelsea

“Lazio, Tare e la tre giorni a Londra: pista Chelsea per Milinkovic” scrive il Corriere dello Sport. Il direttore sportivo della Lazio è rientrato da Londra: blitz utile per valutare acquisti e interessamenti per il serbo. Sondaggio del Chelsea per Sergej Milinkovic-Savic, che piace a Tuchel. Al momento però non ci sono state offerte ma le parti potrebbero parlarne nel corso del mercato. Rebus valutazione: il nuovo proprietario degli inglesi però non farà follie.

Di interessamenti per Milinkovic il manager Kezman ne ha raccolti molti in Premier. Le offerte più ricche potrebbero presentarle il Newcastle dei sauditi e l’Arsenal. Ma sono destinazioni che Milinkovic non accetta. Spera in club maggiori, ma nessuno è disposto ad offrire cifre superiori ai 60 milioni, al massimo si possono immaginare proposte da 55-60 milioni. Starà a Lotito, se arriverà un’offerta ufficiale, decidere: prendere o lasciare? Può anche dire no, l’ha già fatto in passato. Ma le condizioni contrattuali di Milinkovic impongono una profonda riflessione. E’ in scadenza nel 2024, tra un anno potrà iniziare a progettare un eventuale partenza a zero. Finora il suo staff non ha mai preso in considerazione la possibilità di rinnovare.

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Casale-Ilic, la Lazio spinge: si cerca la formula giusta e si valutano contropartite

Nonostante l’inserimento dell’Atalanta, la Lazio si avvicina a Nicolò Casale e Ivan Ilic: a quanto infatti riportato da La Gazzetta dello Sport, i capitolini a breve potrebbero infatti chiudere un importante doppio colpo. L’ipotesi è che almeno uno dei due approdi in biancoceleste in prestito con obbligo di riscatto, ma non è da escludere nemmeno che vengano inserite delle contropartite tecniche come Raul Moro (esterno offensivo classe 2002) e il centrocampista Sofian Kiyine (centrocampista classe ’97). Il valoro totale dell’operazione dovrebbe comunque aggirarsi attorno ai ventotto milioni totali (dieci per Casale, diciotto per Ilic).

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Indice di liquidità, sei milioni per sbloccare il mercato (ma dipende dal Tar)

La Lazio cerca una scossa dopo l’acquisto del play Marcos Antonio. Il mercato, afoso e inconcludente come un temporale che non si decide a scoppiare, è bloccato da distorsioni economiche legate all’indice
di liquidità: ammissivo o non per l’iscrizione sarà da vedere dopo l’esito del ricorso Figc al Tar, di certo è ancora ostativo per gli acquisti biancocelesti. E se
la soglia (per sbloccare gli acquisti) rimarrà dello 0,6, Lotito dovrà versare circa 6 milioni di euro, il doppio rispetto a quanto era pronto a fare fino a pochi giorni fa per completare l’iter di iscrizione
al campionato (prima del pronunciamento del Collegio di Garanzia, favorevole alla Lega di A). Corriere dello Sport

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Romagnoli e Carnesecchi, rinvio alla prossima settimana. Offerto Adrian per la porta, Acerbi-Milan?

Sarri aspetta, Lotito pure. Tutto rinviato a mercoledì, in questi giorni il presidente della Laziosarà impegnato a risolvere il problema dell’indice di liquidità. Martedì è prevista l’udienza decisiva, entro la mezzanotte bisognerà versare oltre due milioni per garantirsi l’iscrizione al campionato. A prescindere dal verdetto del Tar, il club si farà trovare pronto a ogni evenienza per togliersi questo noioso vincolo che ha rimandato l’annuncio ufficiale di Marcos Antonio. Da mercoledì, infatti, sono attese le chiusure di affari in via di conclusione (CarnesecchiRomagnoli), praticamente in contemporanea con il lancio della campagna abbonamenti.

Tra indizi social e volontà del giocatore, la Lazio ha scelto di rischiare per Marco Carnesecchi. Il portiere starà fuori 3 mesi e mezzo con la seria possibilità che possa esordire con la maglia biancoceleste dopo la lunga sosta invernale per i mondiali all’inizio di gennaio. Lo stop scatterà il 9 novembre, quattro mesi scadono il 15 ottobre ma solo se non ci saranno intoppi così come si può sperare anche in una guarigione più veloce. Reina sta già lavorando in vacanza per farsi trovare pronto ad Auronzo ma Sarrivuole un altro estremo difensore per non correre rischi. Prima, però, bisogna chiudere l’acquisto di Carnesecchi con Lotito che pretende lo sconto: il punto di caduta potrebbe essere un prestito di 1.5 milioni con obbligo di riscatto a 8-9 che scatterebbe dopo un tot di presenze. L’Atalanta, per ora, non scende dalla valutazione di 15 milionicomplessivi. Si tratta, il giovane portiere spinge. Le alternative Vicario (il presidente dell’Empoli Corsigioca al rialzo) e il sogno Kepa sono di qualità ma lontane al momento. Si è fatto anche il nome di Provedel e Sirigu (vicino al Napoli) ma un ulteriore acquisto nel ruolo sarà a prezzo basso. Ieri è stato offerto Adrian, spagnolo svincolato di 35 anni, terzo portiere al Liverpool da un paio di stagioni gestito dallo stesso procuratore che ha portato Pedro in biancoceleste. Può essere una soluzione per tamponare l’emergenza, un portiere esperto e affidabile che si giochi il ruolo di primo con Reinanei mesi iniziali della stagione.

Fronte difensori: si lavora per limare gli ultimi dettagli per Romagnoli, in calo le quotazioni di Casale (pure il presidente Setti sta aumentando le pretese), ovviamente deve uscire Acerbi che ormai ha chiuso il suo ciclo a Roma. Lui sogna un ritorno al Milan che potrebbe anche fare un’offerta nei prossimi giorni visto che i campioni d’Italia devono sostituire il loro capitano che ormai ha scelto di vestire la maglia della Lazio per cui tifa da sempre. Tare sta lavorando per le cessioni degli esuberi ma la strategia ormai è chiara. A meno che non arrivi un’offertona per Milinkovic, gli acquisti saranno solo 4-5 con buona pace di Sarri che stravede per Sergej. Il Tempo