La Lazio disputerà un’altra amichevole in estate. Infatti il Southampton ha reso noto, attraverso i suoi canali ufficiali, che, il 7 agosto alle 19:30 (ora locale, 20:30 italiane, ndr) al St. Mary’s Stadium, giocherà la squadra biancoceleste.
La Lazio disputerà un’altra amichevole in estate. Infatti il Southampton ha reso noto, attraverso i suoi canali ufficiali, che, il 7 agosto alle 19:30 (ora locale, 20:30 italiane, ndr) al St. Mary’s Stadium, giocherà la squadra biancoceleste.
AURONZO – Quinto giorno di ritiro, archiviati le 23 reti siglate alla rappresentativa locale nel primo test di ieri, la squadra di Baroni è tornata questa mattina a lavorare sul campo ‘Zandegiacomo’ (il pomeriggio sarà di riposo). Subito in gruppo il portoghese Nuno Tavares, sbarcato ieri in ritiro e subito testato a sinistra in una delle due linee di difesa. Dalla parte opposta si è mosso il giovane Milani, complice l’assenza di Pellegrini alle prese con una sessione di fisioterapia con tanto di scarpe da ginnastica. A proposito di mancini, ai box Fares e Kamenovic.
Allarme rientrato, invece, per Rovella che nell’amichevole di ieri ha lasciato il campo dopo mezzora di gioca. Un colpo alla caviglia prontamente smaltito. Ecco la composizione delle due squadre che si sono cimentate in esercitazioni tecniche e partitelle a campo ridotto sempre seguendo la traccia del 4-2-3-1.
Verdi: Marusic, Casale, Basic, Milani (Sana); Rovella, Cataldi; Cancellieri, Akpa Akpro, Pedro; Noslin.
Celesti: Lazzari, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Dele-Bashiru, Tchaouna; Castellanos.
Silenziosissimo e soddisfatto, Marco Baroni, nel primo test della sua nuova Lazio. Ha osservato solo i movimenti e l’affiatamento, dopo aver fatto già un lungo discorso nella sgambata mattutina con la squadra messa a cerchio: «Dobbiamo lavorare sul gruppo! lo non ero il più forte nelle squadre in cui ho giocato, ma mi ci facevano sentire. Qui dentro voglio questa mentalità. Ognuno di noi deve aiutare il proprio compagno, fare una corsa in più per lui. Anche nei momenti di difficoltà, facciamolo sentire il più forte e combattiamo per lui fino all’ultimo respiro». Applauso dei giocatori, poi quello dei 700 tifosi (12 euro il prezzo del biglietto) per un po’ di ottimismo sparso al tramonto. Il Messaggero
Dopo la sgambata contro l’Auronzo terminata 23 a 0, Marusic ha parlato ai canali ufficiali della Lazio:
Sei uno dei più esperti, quali sono le prime impressioni su questi giorni di lavoro?
“Sì, siamo qui da un paio di giorni, lavoriamo bene dal primo giorno. Siamo contenti di essere di nuovo qui, mancano ancora 7-8 giorni, dobbiamo continuare a lavorare così e aiutare i nuovi ad adattarsi per far capire loro dove sono arrivati”.
Cosa sta trasmettendo mister Baroni in questi primi giorni?
“Con mister Baroni vedo tanta voglia di lavorare e di dimostrare che è un allenatore forte, siamo qui da pochi giorni ma si vede già la sua idea di gioco. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo adesso”.
L’addio di tanti senatori può essere uno stimolo?
“Sono andati via giocatori come Felipe, Luis e il nostro capitano che sono stati qui per tanti anni. Dobbiamo spiegare noi giocatori più esperti l’ambiente ai nuovi. Dobbiamo crescere e migliorare nei dettagli, cercare di non fare gli errori dello scorso anno”.
Con l’arrivo di Tavares a sinistra puoi tornare a giocare nel tuo ruolo naturale a destra?
“Sono contento perché ora siamo tanti, è stato preso questo ragazzo che è forte. Giocherò dove vorrà il mister, adesso però abbiamo più soluzioni a sinistra mentre a destra siamo solo io e Lazzari, il campionato è molto lungo e ci saranno tante partite da giocare”.
Che effetto fa indossare la fascia da capitano?
“Danilo è il nostro capitano da quando Ciro è andato via, oggi non ha giocato e l’ho indossata io. Sento tanta responsabilità a prescindere dalla fascia o meno. Penso che sono passati pochi giorni di lavoro, dobbiamo aspettare e vedere perché ci sono tanti nuovi. Serve tempo per loro e per le idee del mister, dobbiamo continuare a lavorare e vedere infine dove arriveremo”.
Alessio Buzzanca
Dalla prima amichevole ad Auronzo di Cadore contro la rappresentativa locale la conferma: il nuovo capitano della Lazio sarà Danilo Cataldi che ha indossato la fascia nella ripresa. Nel primo tempo è stato Marusic il prescelto (il centrocampista è partito dalla panchina).
Marcatori: 3`, 28` Castellanos, 20 `, 30` (rig.), 43` Pedro, 23` Casale, 27` Guendouzi, 42` Isaksen, 48`, 72`, 72` Noslin, 56`, 65` Vecino, 56`, 79`, 88′ Tchaouna, 57`, 60`, 86` Sana Fernandes, 64`, 74` Dele-Bashiru, 70` Basic, 81` Akpa Akpro
LAZIO: Provedel (46` Mandas), Pellegrini (46` Lazzari), Rovella (30` Cataldi) (61` Akpa Akpro), Guendouzi (46` Vecino), Pedro (46` Dele-Bashiru), Castellanos (46` Noslin), Romagnoli (46` Basic), Casale (46` Patric), Isaksen (46` Tchaouna), Cancellieri (46` Sana Fernandes), Marusic (46` Milani). A disp.: Furlanetto, Renzetti, Kamenovic, Fares. All.: Marco Baroni
AURONZO I tempo: D. Zanella, Luza, M. Zanella, Damphaalieu, Monti, Praloran, Bianchi, Caviola, D. Zanella, De Pol, P. Zanella.
AURONZO II tempo: D. Zanella, Luza, Bianchi, Pais, Paoletti, A. Pradetto, D. Zanella, G. Vecellio, Alcani, Festini, Nardei, E. Pradetto, Carnio, Darin, Cella, De Bettin, Montagner, F. Vecellio.
All.: Gianni De Bona – Stefano De Mario
Arbitro: Marco Menozzi (sez. Treviso)
Assistenti: Alex Scaldaferro – Stefano Petarlin
Ritiro Auronzo di Cadore 2024 | Prima amichevole
Domenica 14 luglio 2024, ore 18:00
Stadio Rodolfo Zandegiacomo, Auronzo di Cadore (BL)
Terzo giorno di ritiro ad Auronzo di Cadore, ai microfoni di Lazio Style, dopo la sessione mattutina, ha parlato Luca Pellegrini: “Ci stiamo allenando bene, il mister ci fa spingere. E’ il mio primo ritiro qui, è tutto molto bello ci sono le condizioni giuste per fare un buon inizio di stagione. Da dove riparto? Riparto da dove abbiamo finito. L’importanza di noi calciatori che conosciamo la Serie A per aiutare i nuovi? Noslin e Tchaouna un po’ la conoscono, per quanto riguarda Dele qualche consiglio gli servirà. Diciamo che per me che avendo perso giocatori importanti tutti dobbiamo sentirci più responsabili. Si riparte da zero anche nello spogliatoio? Sicuramente delle colonne portanti ci sono ancora, abbiamo perso dei punti di riferimento ma è giusto così. Dobbiamo ripartire, non c’è tempo per guardarci indietro. Il look di Rovella? Non posso dire niente, è un bellissimo ragazzo. Il mister ci sta trasmettendo molta positività e voglia di fare e questo si vede durante gli allenamenti ci fa lavorare tanto, credo che in questi tre giorni ho visto una cultura del lavoro importante e questo a me piace. Difesa a 4? Il tutto è come lo interpreti il calcio, noi negli ultimi 6 mesi abbiamo cambiato due filosofie di calcio che erano una bianca e una nera. Il mister ora ci ha dato delle toccate generali e nei prossimi giorni vederemo le sue indicazioni nello specifico. Europeo? Per quanto riguarda l’Europeo il livello si sta vedendo quest’anno è molto alto. Anche Nazioni minori stanno dicendo la loro. Per quanto riguarda l’Europa League, siamo a luglio non voglio fare previsioni o fissare obiettivi, sicuramente è una competizione importante e noi vorremo fare il meglio possibile”.
AURONZO – Terzo giorno di lavoro al campo Zandegiacomo per la squadra di Marco Baroni che domani affronterà la prima amichevole della stagione (ore 18,00 contro l’Auronzo, costo 12 euro).
Incassata la prima brutta notizia – frattura all’alluce del piede sinistro per Gila, sarà out per almeno un mese – è andata in scena questa mattina la prima seduta di giornata. Dopo un breve colloquio con il tecnico tutta la squadra si è spostata sul campo adiacente per iniziare il riscaldamento. La sessione di lavoro è stata suddivisa in una prima parte di lavoro tecnico ed una seconda di esercitazioni atletiche.
Dal punto di vista tattico, le indicazioni non cambiano: Baroni continua a lavorare sul 4-2-3-1, non sono mai stati provate varianti fino ad oggi. Dopo aver sperimentato Vecino sulla trequarti campo nelle prime uscite, da ieri Baroni ha iniziato a lavorare in quel ruolo su Dele-Bashiru (al primo allenamento in gruppo, molto sollecitato dallo staff tecnico) e Pedro. In attesa di arrivi dal mercato sono il nigeriano e lo spagnolo i riferimenti alle spalle di Noslin o Castellanos. Vecino, Cataldi, Rovella e Guendouzi si alternano nei due mediani che si muovono davanti una difesa che nelle prossime ore accoglierà anche Tavares. Sarà il giovani Milani a fargli spazio.
Dopo gli striscioni dei primi due giorni, anche oggi dalla tribuna sono apparsi altri messaggi di contestazione al presidente Lotito (non è previsto il suo arrivo ad Auronzo): “Non sogni ma solite fregnacce” e “Zarate vale quanto Messi”.
Ad Auronzo di Cadore la Lazio ha terminato anche il secondo giorno di allenamenti. Nel pomeriggio la seduta è cominciata alle 17:55. La squadra ha iniziato con un torello blando, poi i calci piazzati e esercizi per la difesa e i cross. In campo sono pochi i giocatori presenti: Marusic, Romagnoli, Casale, Pellegrini, Fares, Guendouzi, Akpa Akpro, Rovella, Isaksen, Castellanos, Pedro e Saná Fernandes. Dopo circa 30 minuti l’altra metà della squadra è uscita dalla palestra. Si sono quindi visti in campo Noslin, Tchaouna, Dele-Bashiru, Milani, Cataldi, Kamenovic, Patric, Lazzari, Vecino, Basic, Cancellieri e André Anderson che hanno ripetuto gli esercizi svolti prima dai loro compagni. La seconda seduta del secondo giorno è stata quindi blanda. Da domani si ricomincerà a spingere sull’acceleratore.
Gila subito KO. Il centrale spagnolo ha rimediato una frattura all’alluce del piede sinistro. Difficile quantificare al momento i tempi di recupero, probabile che il ritiro di Auronzo, a questo punto, per lui sia già terminato dopo solo due sedute di allenamento. Il comunicato del club:
“Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Mario Gila Fuentes è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali. Gli accertamenti hanno evidenziato una frattura della falange dell’alluce del piede sinistro riportata nel corso degli allenamenti. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano. Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero“.