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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 2 – Mattina: ecco Dele-Bashiru, ancora 4-2-3-1 e striscioni per Lotito (AUDIO)

AURONZO – Seconda sessione di lavoro per la nuova Lazio di marco Baroni sotto le Tre Cime di Lavaredo. Nel pomeriggio si replica, in mattinata sono arrivate ulteriori conferme di 4-2-3-1. E’ questo il modulo scelto e si evince dalle numerose esercitazioni tecniche andate in scena al campo Zandegiacomo dove dopo una prima parte di lavoro atletico, Baroni ha diviso il gruppo in due parti:

Rossi: Marusic, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen Pedro Sanà Fernandes; Castellanos

Rossi: Marusic, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen Pedro Sanà Fernandes; Castellanos

Rispetto alla sessione di ieri, è tornato a lavorare con il resto del gruppo Tchaouna. Il francese è in aperta concorrenza con Isaksen nel ruolo di esterno destro. Anche questa mattina da trequartista si è mosso Vecino, alternato a Pedro. In quella zona di campo, a breve, sarà testato Dele-Bashiru che, dopo aver risolto i problemi con il visto, ha raggiunto la squadra nella serata di ieri. Oggi per il nigeriano lavoro differenziato ed atletico. Noslin e Castellanos sono le due punte centrali, mentre Gila ancora non è tornato a lavorare con il resto della compagnia.

Da segnalare per la seconda giornata sugli spalti dello Zandegiamoco striscioni di contestazione dei confronti della società: “Il pallone è per tutti, il calcio è per pochi. La Lazio non fa per te… vattene!”

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RITIRO ESTIVO

AURONZO DAY 2 – Provedel: “Va riconquistato il tifoso. Obiettivo migliorare in campionato”. Poi su Mandas…

Alla fine del secondo allenamento all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, Ivan Provedel ha parlato ai microfoni della radio ufficiale della Lazio. Ecco le sue parole:

“Sensazioni buone, si sta creando un gruppo nuovo, uno staff nuovo arrivato con tanto entusiasmo. Dobbiamo pensare solo a lavorare, trovare condizione, recepire i messaggi del mister. Che terzo anno mi aspetto? Voglio solo pensare a fare del mio meglio, per la mia squadra, per la Lazio. Non ho altri pensieri. Purtroppo ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fuori un po’, più importante rispetto a quello che pensavamo all’inizio, ma adesso sto bene, sono carico per riprendermi”.

“Mandas? Non mi mette in difficoltà, noi siamo dei professionisti, siamo qui per fare del nostro meglio, pensando di crescere, di fare di ogni situazione un qualcosa che possa dare un contributo alla squadra. Ha dimostrato di essere molto bravo, sono contento di lavorare con lui, posso migliorare guardandolo. Si lavora bene con lui, ha un ottimo spirito. Devo migliorare tanto, dovrò capire bene le richieste de mister per essere p congeniale possibile. Dovrò migliorare in tutti i fondamentali per essere sempre pi preciso per la squadra”.

“Il fatto che stiamo dando una continuità a livello di linea difensiva è una buona base, ci conosciamo, iniziamo a capire le peculiarità di ognuno di noi. Abbiamo già lavorato per qualche anno a quattro, la richiesta magari sarà differente, l’interpretazione può variare. Dovremo capire bene ciò che ci chiederà l’allenatore. Il processo però credo che possa essere facilitato in virtù del fatto che ci conosciamo da anni”.

“Motivazione della squadra? Dopo un’annata di un secondo posto si era creato un certo entusiasmo. L’ultima è stata una stagione più difficile, c’è stato qualche addio di ragazzi che hanno dato tantissimo per la Lazio. Un po’ meno entusiasmo da parte della nostra gente è comprensibile. Il nostro tifoso va conquistato, dobbiamo farlo col nostro spirito, determinazione, ciò che proveremo a portare dentro al campo”.

“Europa League? È doveroso avere questo tipo di pensiero, rappresentiamo una piazza importante. Dobbiamo cercare di migliorare il percorso dell’anno precedente, in campionato dobbiamo cercare di arrivare più in alto, magari sognando qualcosa di importante. E anche l’Europa League: andare avanti su più competizioni ti può dare qualcosa in più dal punto di vista dell’autostima e della mentalità”.

“Scuola italiana di portieri? Siamo messi bene, a partire da Donnarumma. In Italia molte delle squadre più importanti sono difese da portieri italiani. Questo mostra che ne stanno crescendo diversi e molto bravi, mi fa veramente tantissimo piacere. Gol contro l’Atletico e la rete di Zaccagni in Nazionale, ti faresti un quadro con queste due scene? Il mio già ce l’ho, il suo devo vedere con Mattia se è contento se lo guardo ogni volta che accendo la TV. Sono felicissimo per la gioia che ha dato a tutta la nazione, è un orgoglio per tutti i laziali. Spero ci saranno presto serate altrettanto belle ed emozionanti”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA RITIRO ESTIVO

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Atmosfera tesa ad Auronzo. Greenwood rimane difficile. Manca un trequartista” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) DA AURONZO IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Su Greenwood la Lazio è in attesa di capire cosa farà il calciatore. Solo se lui dirà di no all’OM ci sarà il vero rilancio della Lazio perché c’è accordo totale tra Manchester e Marsiglia. Continuo a dire che per me è difficilissimo.

L’atmosfera ad Auronzo è tesa: c’è scetticismo, non c’è l’entusiasmo dell’anno scorso. Bisogna ricreare un clima di entusiasmo che ora non c’è.

Baroni sta lavorando sul 4-2-3-1 anche se manca il trequartista e ieri è stato provato in quel ruolo Pedro e Vecino anche se non hanno le caratteristiche che ha in testa Baroni per quel ruolo. Dele-Bashiru ha fatto solo poco lavoro sul campo e poi è andato in palestra”.

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 1 Primo allenamento: subito 4-2-3-1 per Baroni, Vecino trequartista in attesa di Dele-Bashiru (arriva stasera). Striscione per Lotito…

Primo giorno di ritiro ad Auronzo di Cadore per la Lazio, che inizia a prendere confidenza con il nuovo allenatore Marco Baroni, nella stagione che vedrà l’addio di tre pilastri come Ciro Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson. Clima un po’ teso sulle tribune, con i tifosi biancocelesti che hanno esposto due striscioni allo Zandegiacomo. Il primo con la scritta “Nulla contro Baroni, tutto contro Lotito” e il secondo con una formazione con undici Lotito e Lotito allenatore.

Appena arrivata ad Auronzo, la Lazio ha subito cominciato a lavorare e faticare. Il nuovo tecnico Marco Baroni è stato chiaro: serviranno dedizione e passione. Inizialmente la squadra, divisa in due, ha svolto un esercizio sul possesso palla, a campo ridotto. Poi esercizi sui cross, e una partitella. Il primo gol della stagione lo ha realizzato Isaksen. Poi alcuni giri di campo per scaricare. A fine seduta Romagnoli, Pellegrini e Noslin si sono fermati a firmare autografi e scattare foto con i tifosi. Dal punto di vista tattico da segnalare subito l’utilizzo del 4-2-3-1 con Vecino utilizzato sulla trequarti in attesa dell’arrivo di Dele-Bashiru. Tutti problemi burocratici relativo al visto sono stati risolti e in serata il giocatore, giù ufficializzato dalla Lazio nei giorni scorsi, raggiungerà Auronzo di Cadore, per mettersi a disposizione di Marco Baroni a partire dall’allenamento di domani.

Le due squadre provate:

Rossi: Mandas; Lazzari, Patric, Romagnoli, Pellegrini, Akpa Akpro, Rovella; Pedro, Vecino, Saná Fernandes; Castellanos.

Celesti: Provedel; Marusic, Casale, Kamenovic, Milani; Guendouzi, Cataldi; Isaksen, Basic, Cancellieri; Noslin.

Jolly: Fares.

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AURONZO, DAY 1 – I convocati di Baroni

Di seguito la lista dei calciatori convocati dall’allenatore della Lazio Marco Baroni per il ritiro ad Auronzo di Cadore iniziato quest’oggi.

 Provedel, Mandas, Furlanetto, Renzetti, i portieri convocati.

Rispetto al reparto difensivo ci saranno: Lazzari, Marusic, Patric, Romagnoli, Casale, Gila, Kamenovic, Pellegrini, Fares, Milani.


A centrocampo, Guendouzi, Akpa Akpro, Rovella, Cataldi, André Anderson, Vecino, Basic.


Naturalmente in attacco spicca l’assenza di Ciro Immobile. Ormai manca solo l’ufficialità del trasferimento dell’ex capitano biancoceleste al Besiktas.

Isaksen, Tchaouna, Noslin, Castellanos, Pedro, Cancellieri, Saná Fernandes quindi, sono gli attaccanti presenti ad Auronzo.

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Lazio, inizia la stagione: partenza per Auronzo, oggi il primo allenamento (senza Immobile)

Parte oggi il ritiro estivo della Lazio, che si dirige ad Auronzo di Cadore per la diciassettesima volta consecutiva. Dopo gli ultimi test in mattinata, la squadra è partita, raggiungerà le Tre Cime di Lavaredo nel primo pomeriggio, effettuerà il primo allenamento intono alle 17,30, per poi fare ritorno nella Capitale il 22 luglio. Almeno tre le gare amichevoli in programma, che la società capitolina sta organizzando presso il campo sportivo Zandegiacomo.

Già fissate tre amichevoli ad Auronzo: 

14 luglio contro l’Auronzo ore 18.00

18 luglio con il Trapani ore 18.00

21 luglio con la Triestina ore 18.00

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Lazio, amichevole col Lipsia rimandata o cancellata…

 Il match contro il Lipsia previsto per il 10 agosto prossimo è rinviato a data da destinarsi, poiché in  quella data il Lipsia sfiderà alla Red Bull Arena il Paris Saint-Germain. Il motivo riportato dalla Bild è il seguente: poiché l’opportunità di misurarsi con la squadra parigina in Champions League nei prossimi anni sarebbe scaduta e l’RB avrebbe invece ricevuto solo il valore monetario garantito dal contratto di 1,3 milioni di euro (stima dei ricavi da biglietteria e ristorazione), i dirigenti del Lipsia hanno passato gli ultimi giorni a cercare di trovare una soluzione ragionevole per tutte le parti.

Ora si attende di trovare un accordo con la Lazio per un’altra data utile per l’amichevole.

Alessio Buzzanca

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Lazio, a luglio si riparte con visite, Auronzo e test amichevoli: il programma

La Lazio dopo la fine del campionato, si gode le ferie, successivamente si andrà in ritiro. Ecco il programma. La Lazio si riunirà a inizio luglio a Formello, per le visite mediche e successivamente per la partenza per Auronzo di Cadore. Il ritiro partirà l’11 luglio e si concluderà il 22, dovrebbe prevedere tre amichevoli. Il resto della preparazione implicherà anche test amichevoli all’estero: per fine luglio, infatti, è in ballo un test contro l’Hansa Rostock in Germania, squadra che milita nella B tedesca.

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UFFICIALE – Ritiro ad Auronzo anche in estate: le date

E’ ufficiale: Auronzo di Cadore sarà ancora la meta del ritiro biancoceleste, anche se per meno giorni rispetto al passato. Di seguito, il comunicato delo club. “Per il diciassettesimo anno consecutivo la Prima Squadra della Capitale inizierà la nuova stagione sportiva ad Auronzo di Cadore. La squadra raggiungerà le Tre Cime di Lavaredo l’11 luglio, effettuando nel pomeriggio il primo allenamento, per poi fare ritorno nella Capitale il 22 luglio. Nel corso della pre-season in Val d’Ansiei verranno disputate tre amichevoli, attualmente in via di definizione”.

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La Lazio ad Auronzo: le scelte di Tudor sul ritiro estivo

Manca solo il comunicato ufficiale del club e del Comune di Auronzo, ma la Lazio – per la prima volta allenata da Tudor – per il 17-esimo anno effettuerà il ritiro in Veneto. Dopo la nota congiunta di Media Sport Event e dell’amministrazione locale, serve solo l’ultimo sì di Claudio Lotito. Annuncio che dovrebbe aver luogo entro la prossima settimana.

Dal 2008 la Lazio svolge la preparazione estiva all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, restando in quota per almeno tre settimane. Quest’anno però la situazione sarà diversa, con la permanenza che dovrebbe scendere da 21 a 14 giorni.

La scelta è tutta in capo a Igor Tudor. Secondo il tecnico croato infatti, fondamentale è lavorare in tranquillità, recuperando il sonno e in tal senso, lavorare a Formello o altrove non comporterebbe differenze sensibili.

Infine, l’ex allenatore dell’Udinese – coadiuvato dal vice, Javorcic che in passato ha portato da tecnico il Venezia proprio ad Auronzo – avrebbe manifestato la volontà di poter lavorare alcuni giorni in modalità “top secret”. Ovvero, l’allenatore vorrebbe svolgere alcuni giorni lontani da tifosi e stampa, cosa che non avverrebbe restando in Veneto tre settimane.

Gianluca La Penna