Categorie
APPROFONDIMENTI

Tre giorni al gong, Lazio l’unica ferma al palo: la cessione di Muriqi unica soluzione. A meno che Lotito…

Appena tre giorni alla chiusura del mercato e la Lazio è ancora ferma al palo. Non ha effettuato alcun acquisto, unico club a trovarsi in questa situazione in Serie A insieme con lo Spezia, che ha però il mercato bloccato dalla Fifa a causa di alcune infrazioni commesse nel tesseramento di Under 18. L’immobilismo della Lazio non ha invece giustificazioni, se non quello dell’indice di liquidità in negativo. Che è però uno scoglio superabile. O cedendo qualche giocatore a titolo oneroso oppure immettendo denaro fresco nelle casse societarie. Finora la Lazio non ha fatto né l’una né l’altra operazione. Le cessioni ci sono state, ma sono state tutte realizzate con la formula del prestito gratuito senza obbligo di riscatto (Escalante all’Alavaes, Vavro al Copenaghen e Jordan Lukaku al Vicenza). E anche quelle che stanno maturando in queste ore saranno simili (Durmisi è a un passo dallo Sparta Rotterdam, Jony sta per passare al Gijon, Adekanye al Crotone).

L’unico trasferimento che potrebbe sbloccare la situazione è quello di Muriqi al Maiorca. Trattativa che sta andando avanti da giorni, ma per la quale non è ancora stata trovata la quadra. La Lazio chiede l’obbligo del riscatto oppure il prestito oneroso con un diritto di riscatto più alto (sui 12-13 milioni) rispetto a quello ipotizzato in caso di obbligo di riscatto (8-9 milioni). Il club spagnolo vuole chiudere per l’attaccante kosovaro, ma sta ragionando e non ha ancora preso una decisione. E così Muriqi, che da un paio di giorni viene dato in partenza per le Baleari, anche questa mattina era a Formello ad allenarsi con i compagni. Segnale inequivocabile che l’accordo tra la Lazio e il club spagnolo non c’è ancora. Gazzetta.it

Categorie
AVVERSARIO

Porto-Lazio, la UEFA squalifica Wendell e Marchesin

Buone notizie per la Lazio in vista della doppia sfida di Europa League contro il Porto dell’ex Sergio Conceiçao. La formazione lusitana, indebolita dalla cessione di Sergio Oliveira e da quella probabile di Luis Diaz, non avrà sicuramente a disposizione due elementi importanti: il difensore Wendell e il portiere Marchesin, infatti, sono stati squalificati rispettivamente per tre e una giornata dalla UEFA dopo il caos nel finale dell’ultima sfida del girone, contro l’Atletico Madrid.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Hysaj subito in campo, Luiz Felipe non preoccupa. Fiorentina: Acerbi no, Pedro forse

AGGIORNAMENTO POMERIGGIO – La seconda seduta di giornata è stata caratterizzata da un lavoro di natura tecnica (esercitazioni con partitelle), al quale ha regolarmente partecipato Hysaj. L’albanese dopo la seduta di questa mattina ha raggiunto la clinica specializzata della Paidea per sottoporsi ad accertamenti. Nulla di grave, si è poi confermato totalmente a disposizione di Sarri. Lavoro personalizzato e terapie, invece, per Luiz Felipe. Ha saltato lo stage azzurro per un affaticamento muscolare al flessore. Non è mai scattato l’allarme, il suo rientro in gruppo è previsto per l’inizio della prossima settimana. Discorso diverso, invece, per Acerbi: la lesione di secondo grado al flessore blocca ancora il centrale che alla ripresa del campionato difficilmente sarà abile ed arruolato. Patric e Radu si giocheranno una maglia da titolare al fianco di Luiz Felipe. Lavoro in palestra per Pedro: la lesione al polpaccio non è ancora del tutto superata, ma a differenza di Acerbi ha maggiori chance di farcela per il Franchi.

Prima delle due sedute in programma a Formello. Sarri ha ritrovato questa mattina i suoi, presenti anche Muriqi e Jony, nonostante siano coinvolti in trattative serrate. Lavoro in palestra per Felipe Anderson (reduce da fastidi alla schiena) e Pedro, che sta risolvendo gradualmente l’infortunio al soleo. Assenti Acerbi (quasi certamente out per Firenze) Luiz Felipe, che ha dovuto rinunciare al lavoro sul campo con Mancini per via di problemi muscolari, ed Akpa Akpro. Non si sono visti a Formello Zaccagni e Immobile, che invece sono rimasti a Coverciano. Da due giorni invece non si vede Durmisi: per lui l’ipotesi Sparta Rotterdam è sempre più concreta.

Categorie
CALCIOMERCATO

Attacco, torna di moda Jovane Cabral: contatti con lo Sporting per il prestito con opzione

Altro nome per l’attacco della Lazio da monitorare in coincidenza con la cessione di Muriqi. Secondo quanto riporta tuttomercatoweb.com, proseguono i contatti tra la Lazio e lo Sporting CP per il trasferimento nella Capitale dell’attaccante capoverdiano classe ’98 Jovane Cabral. I due club stanno ragionando sulla base di un prestito con diritto di riscatto che dovrebbe aggirarsi sugli 8 milioni di euro.

Categorie
TIFOSI

Milan-Lazio, vendita tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 12:00 di oggi 28 gennaio sono stati messi in vendita i tagliandi per la gara  di Coppa Italia Frecciarossa  Milan – Lazio di mercoledi 9 febbraio.   Questi i dettagli della vendita:   – gara: Milan – Lazio   – mercoledi 9 febbraio ore 21:00

 – Stadio San Siro di Milano
   –  Prezzi del settore ” Ospiti ” terzo anello verde – Away Fan (capienza attuale 2.055 posti): 
      – INTERO € 16 (comprensivo di prevendita)


– Inizio vendite dalle ore 12:00 venerdi 28 gennaio
  – Fine vendite ore 19:00 di martedi 8 febbraio
– Vendita solo on-line
 – Divieto del cambio nominativo   L’ AC Milan chiede a tutti i tifosi di seguire le seguenti regole:

  • Tutti i tifosi che accederanno allo stadio, compresi I bambini di qualsiasi età, dovranno essere muniti di biglietto. Ti consigliamo di usare il formato pdf sul tuo smartphone oppure stamparlo e portarlo con te.
  • A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legge n.172 del 26 novembre 2021 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, dal 6 dicembre 2021, l’accesso allo stadio è possibile soltanto ai soggetti muniti di Certificazione verde COVID-19 – cosiddetto Green Pass “rafforzato”, ottenibile attraverso:
    • Completamento del ciclo vaccinale primario. Il green pass in questo caso è valido 9 mesi dalla data di emissione.
    • Certificato di guarigione da covid-19 avvenuta entro 6 mesi dalla data della partita.

L’obbligo del Green Pass non si applica invece alle seguenti categorie di persone:

  • Bambini sotto i 12 anni
  • soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica
  • All’accesso dovrai fornire una Green Pass con QR CODE: non saranno considerati validi quindi tutti i certificati cartacei che non siano dotati di QR Code.
  • Non sarà possibile effettuare il tampone di controllo presso lo Stadio San Siro.

 Per aiutare il Club ad offrire la migliore e la più sicura esperienza possibile, AC Milan chiede a tutti i tifosi di seguire le seguenti regole:

  1. Presentati con un Green Pass Rafforzato (fatti salvi i casi di esclusione previsti dalla normativa)
  2. Presentati con un valido documento di identità
  3. Presentati con un valido biglietto per la partita
  4. Indossa una mascherina di tipo FFP2 in ogni momento per proteggere voi stessi e gli altri
  5. Recati allo stadio considerando la fascia oraria di accesso indicata sul biglietto
  6. Rispetta sempre il posto assegnato
  7. Quando non sei seduto al posto assegnato, mantieni sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro,
  8. Evita assembramenti, abbracci e strette di mano, e segui le basilari norme di igiene (igienizza frequentemente le mani)
  9. Segui le istruzioni fornite dallo staff dello stadio e dagli steward, specialmente all’ingresso e all’uscita dallo stadio: siamo qui per la vostra sicurezza
  10. Sii paziente e goditi lo spettacolo sul campo

MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS):
a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE);
b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI;
c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.   Modalità di acquisto Si ricorda che i biglietti di Settore Ospiti NON saranno in vendita alle casse dello stadio il giorno della partita: si raccomanda, pertanto, ai tifosi ospiti di non recarsi a Milano se sprovvisti di biglietto.
Posizionamento striscioni 

Gli striscioni saranno introdotti allo stadio attraverso gli ingressi riservati alla Tifoseria Ospite (ingressi 4, 5 e 6)

contestualmente all’ingresso degli spettatori e previo controllo delle Autorità di Pubblica Sicurezza preposte.

Clicca qui per scaricare la documentazione da presentare ed inoltrare via mail.Clicca qui per il regolamento d’uso dello stadio e il codice di buona condotta. Clicca qui per le condizioni di acquisto dei tagliandi.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Miranchuk non è tramontato, la Lazio chiede soldi per il prestito di Muriqi. Casale? Segnali negativi” (AUDIO)

Giulio Cardone (Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’: “L’importante per la Lazio è incassare adesso per Muriqi. Il prestito deve essere oneroso, è questo che fa la differenza: ricevere una somma – anche piccola – nell’immediato. Miranchuk resta una pista viva, la Lazio sta continuando a lavorare. Su Casale i segnali sono negativi, non mi arrivano segnali confortanti, nessuna accelerazione. Fuori Muriqi, dentro Miranchuk: questo il quadro attuale. Ghoulam potrebbe ssere un’operazione a costo zero, ma solo nel caso in cui il Napoli dovesse liberarlo”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Jony batte il Malaga e punta lo Sporting Gijon: la situazione

Jony sempre più vicino al ritorno in Spagna. Lo Sporting Gijon si è fatto avanti: sono dodicesimi in classifica nella Seguda Division e potrebbero vincolare l’acquisto definitivo alla promozione. Jony – che ieri ha vinto la causa contro il Malaga – potrebbe dunque far presto ritorno in patria. Il tribunale ha ribadito quanto già disposto dalla FIFA dando ragione al calciatore e alla società del presidente Lotito. Nel 2019 Jony si era svincolato dal Malaga sfruttando una clausola presente nel contratto che gli permetteva di trasferirsi in prestito in un club della massima serie in caso di retrocessione degli spagnoli. Jony era dunque sbarcato a Formello prima in prestito e poi ci era rimasto di fatto svincolandosi. A nulla sono valse le richieste dello sceicco di un indennizzo economico comunque inferiore alla clausola da dodici milioni di euro presente nel contratto. La formula di cui si sta parlando è quella del prestito con diritto di riscatto. Diritto che – appunto – potrebbe diventare obbligo in caso di promozione in Liga del club asturiano.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato, Ass. Turismo e Grandi Eventi: “Dalla Lazio nessuna proposta per il Flaminio, noi pronti a parlarne anche domani” (AUDIO)

Alessandro Onorato, nuovo assessore al Turismo, Grandi Eventi e Sport della Giunta Gualtieri a ‘QUELLI CHE…’.

Stadio Flaminio, la situazione

Lo stadio è di proprietà del Comune di Roma, del dipartimento Sport. Credo che oggi sia un monumento che versa nel degrado, nonostante il valore architettonico pazzesco. E’ lì a deperire perché per anni si è parlato invece di concretizzare. Per quanto ci riguarda c’è la totale disponibilità a parlare con la Lazio anche domani, del Flaminio. Così come per campo Testaccio per la Roma. Noi dobbiamo tutelare gli interessi dei cittadini, ci deve essere la volontà da parte della Lazio di presentare un progetto – a strettissimo giro – al Comune di Roma. Siamo qui da 75 giorni, ma vogliamo immediatamente dare una risposta allo stadio. La Lazio non ha presentato un progetto, ne alla Raggi, ne a noi. L’unica proposta è arrivata dalla Roma nuoto, per dare una nuova vita all’impianto. Negli ultimi anni si è commesso un peccato mortale: degli stadi se ne parlava solo in radio e tv, senza però passare ai fatti. Ripeto, dalla Lazio non abbiamo ricevuto nulla, ma saremmo pronta ad ascoltarla. E’ giusto che Roma e Lazio abbiano il loro impianto di proprietà. Io ho un dovere morale e pratico nei confronti dei cittadini e quella del Flaminio, è una questione che va risolta. Non possiamo spendere soldi su impianti abbandonati a loro stessi, non è giusto. Riqualificando il Flaminio, rivalutiamo tutta l’area circostante. Sarebbe prezioso per Roma stessa che questo stadio riprenda vita. Vorrei evitare fossero date false illusioni ai tifosi, tutto qua, ma io – così – lo stadio Flaminio non lo lascio. Cosa dovremmo aspettare? Che la tribuna dello stadio crolli? Che il degrado lo logori ancor di più?

Mancanza di polifunzionalità?


La mia opinione – in tal senso – conta poco, conta solo il progetto. Che ci siano dei vincoli è cosa nota, ma cosa ne parliamo a fare se manca il progetto? E lo dico col massimo progetto nei confronti della Lazio, che – va ricordato – non ha mai parlato pubblicamente di interesse per la zona. E’ inutile parlare di vincoli se manca – di base – un interesse concreto e concretizzato da un progetto. 


Che tempi vi siete dati?

Noi vogliamo sfatare il mito che a Roma le cose non si possono fare. Non c’è una scadenza, ma stiamo valutando la proposta ricevuta. Dove c’è Flaminio c’è sport. Abbiamo in testa una rivalutazione importante di quel quadrante di Roma. C’è una potenzialità enorme, ma c’è bisogno di investitori seri, innamorati della nostra città. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Covid, Ricciardi: “Combattiamo le cause strutturali per evitare nuove chiusure” (AUDIO)

Walter Ricciardi, Medico, Docente universitario e consulente del Ministro Speranza, a ‘QUELLI CHE…’.

Covid, cosa è successo in questi due anni?


Abbiamo gestito benissimo la prima fase – essendo il primo paese colpito dopo la Cina – con il lockdown. Contromisura adottata anche da altri paesi, in seguito. Dopo invece, durante la seconda e la terza ondata, abbiamo fatto un passo indietro. Non abbiamo avuto il coraggio di prendere decisione drastiche, come chiudere grandi aree metropolitane come Milano e Napoli. Non c’era ancora il vaccino, ovviamente. La terza ondata invece – con la variante Delta – ha visto il governo continuare ad inseguire il virus. 


I no-vax stanno creando scompiglio, cosa fare?


Chi è vaccinato – la stragrande maggioranza di noi – è protetto dalla malattia. I vaccinati vivono una pandemia sociale, i no-vax una pandemia clinica. Il numero dei morti è legato al fatto che chi non ha il vaccino è praticamente certo di essere contagiato dalla variante Omicron. Persone con malattie pregresse, con patologie gravi, sono a serio rischio di morte. Non possiamo abbattere il virus, possiamo imparare a conviverci. Non possiamo vivere però di preclusioni e in questo, la presenza di soggetti non vaccinati, rallenta il percorso per arrivare alla ‘convivenza’.


Il futuro dei vaccini


Nel futuro potrebbe esserci una dose di richiamo ogni anno. Ora l’obiettivo è vaccinare tutte le persone e non solo nei paesi ricchi. Ricordiamo che molte varianti sono nate in paesi più poveri. Siamo in una nuova epoca, il Covid ha segnato il suo inizio. Il mondo è cambiato, dovremmo cambiare le motivazioni che hanno portato alla pandemia. Lo sfruttamento delle risorse del nostro pianeta, il sovraffollamento e l’impreparazione all’emergenza. 
Se non rimuoviamo queste cause strutturali, dobbiamo almeno limitare le conseguenze. 


Origine del virus?


C’è uno studio fatto a marzo 2020, dice che la probabilità che questo sia un virus manipolato è prossima allo zero. E’ quasi certo sia un evoluzione dall’animale all’uomo, anche se non è stato ancora identificato. Questo non toglie che possa essere stato un incidente in un laboratorio. La mia impressione è che sia un virus ‘naturale’, ma che possa esserci stato un incidente in laboratorio.
 


Italia paese pilota a livello europeo

In Italia è arrivato dalla Germania, portato da una manager tedesca. Il nostro problema è stato il suo arrivo in Lombardia, dove la sanità pubblica era in difficoltà. Il primo paziente aveva un’intensa vita sociale che lo ha portato a contagiare molte persone. Si è diffusa per l’assenza di strutture adeguate e per via dell’assenza di mascherine. Hanno influito anche alcuni eventi pubblici, ad esempio la partita Valencia-Atalanta di Champions League. 


I prossimi mesi


Dobbiamo continuare ad operare per avere una primavera ed un’estate ‘normale’. Lavorare adesso per avere un futuro migliore, sotto tutti i punti di vista.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Miranchuk resta sullo sfondo: l’Atalanta cerca un sostituto

La pista Miranchuk non è – ancora – da considerare chiusa. Secondo l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, alla base del discorso c’è la difficoltà di Gasperini nel collocare il russo all’interno del suo sistema. Per questo – prima di valutare la cessione di Gosens – l’Atalanta lo aveva messo sul mercato. L’interesse del Genoa era concreto, ma il giocatore ha fatto muro, proprio perché dietro c’era la Lazio. La partenza dell’esterno tedesco però, ha cambiato i piani: adesso il club bergamasco sta cercando un altro attaccante – si parla di Origi del Liverpool, in scadenza di contratto – e poi – eventualmente – tornerebbe a valutare la cessione di Miranchuk. Orometi e Giuffrida hanno impostato la trattativa, che al momento è ferma. Le ultime ore di mercato potrebbero cambiare le carte in tavola.