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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Lotito è al capolinea, penso sia il momento di passare la mano” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma a ‘QUELLI CHE…’


“Dire che i tifosi non sarebbero andati lo tesso è una provocazione inutile, sembra di rivivere i tempi all’inizio della sua avventura. Lotito ha raggiunto l’apice della sua ‘missione’. Ha dato tutto quello che aveva, ma da la sensazione di essere in grande difficoltà. Quando parla di difficoltà economiche per pagare lo stadio in occasione delle partite, manda un segnale chiaro. Mi sembra strano che le cifre incassate siano inferiori alle spese. Tutto questo accade nel momento cruciale della stagione con partite decisive per arrivare a questa Europa League e progettare con Sarri. Continuo a credere che la Lazio sia capace di andare ‘a braccio’ e che non sappia realmente programmare. Se è arrivato al limite massimo delle sue possibilità, penso sia il momento di passare la mano“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Scivolone Lotito, ma la crescita è stata costante” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’


Lotito racconta spesso in privato le stesse cose lette oggi. I biglietti sono ipotecati. Sentir dire che i tifosi non sarebbero andati lo stesso, è uno scivolone visto che è la curva – che c’è sempre – a non entrare. Andare allo scontro con i tifosi, in questo momento in cui la squadra ha bisogno di loro, è un autogol. Si potevano fare agevolazioni per le ultime due, collegate alla gara col Milan. Credo che sia urgente parlare con Gualtieri per la realizzazione dello stadio. Le parole dei protagonisti lasciano il tempo che trovano, contano i fatti. A noi interessa che la Lazio possa crescere e restare competitiva anche l’anno prossimo, per rientrare nelle prime 6 della classifica. Capolinea della gestione Lotito? Non lo so, la crescita è stata costante negli anni. Non trasformerei l’ennesimo scontro con la tifoseria in altro”.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Sarri resterà alla Lazio, tempo al tempo”

“Tempo al tempo: Maurizio (Sarri, ndr) resterà alla Lazio, come ho già detto”. Ha chiuso così la sua intervista a ‘Il Messaggero’ il presidente Lotito. Conferma dunque la volontà di continuare con il tecnico anche la prossima stagione, ma del rinnovo del contratto (da lui stesso promesso e sbandierato) non v’è traccia. ‘Tempo al tempo’, anche per il nero su bianco, forse.

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TIFOSI

Lazio-Milan, i tifosi rossoneri invadono l’Olimpico

Sono più di 17.000 i biglietti venduti per Lazio-Milan. 5765 nel settori ospiti, altri 3750 sono stati messi a disposizione nella Curva Sud. Oltre la metà – ad oggi – dello stadio sarà rossonera.

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APPROFONDIMENTI

Paradosso Lazio: in agenda promozioni per chi andrà a Lazio-Milan

Secondo il ‘Corriere dello Sport’, la società ha in programma promozioni per chi andrà a vedere Lazio-Milan. Queste riguardano le ultime due gare all’Olimpico, quelle contro Sampdoria e Hellas Verona. Il paradosso risiede nel fatto che, per il match di domenica contro i rossoneri, è annunciato lo sciopero dello ‘zoccolo’ duro del tifo biancoceleste.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – La provocazione di Piscedda: “I giocatori mettano mano al portafoglio per i tifosi” (AUDIO)

Intervenuto a Sei volte buon giorno, Massimo Piscedda ha detto la sua sulla polemica relativa al carobiglietti: “Lancio una provocazione: visto il costo dei biglietti sarebbe bello se i giocatori pagassero di tasca loro per permettere ai tifosi di essere presenti nella gara con il Milan. Pesano meno 10mila euro per i calciatori che 40 per uno spettatore qualsiasi”.

Poi sui problemi tattici della Lazio: “La Lazio deve migliorare sui calci d’angolo avversari. Il portiere è impiantato sulla linea perché ci sono ben 7 difensori nell’area piccola. Per me è troppo. Bisogna marcare a uomo non a zona. Patric? Svolge il compito per come glielo chiede Sarri. A me piace come terzino perché dentro l’area ogni tanto si distrae e non ha esperienza e conoscenza del ruolo di centrale.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito a cena con De Laurentiis: si parla di Mertens, Petagna, Luis Alberto

Una cena nel cuore di Napoli, al tavolo Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis: nel menù politica calcistica, ma pure mercato. I due presidenti hanno gustato le pietanze, ma hanno pure trovato tempo e modo di sondare diversi calciatori delle rispettive rose. La Lazio è interessata a Dries Mertens, non è un mistero. Il belga è in scadenza con i partenopei, Lotito voleva capire se da parte di ADL ci fosse o meno l’intenzione di proporre il rinnovo al Ciro di Spalletti. Altro nome sul taccuino quello di Andrea Petagna che in estate potrebbe lasciare Napoli. Petagna non ha esattamente le caratteristiche ricercate da Sarri, ma può essere un profilo conveniente nel rapporto qualità-prezzo, inoltre conosce molto bene il campionato e il tecnico laziale ha chiesto il più possibile giocatori rodati, pronti per essere gettati nella mischia. L’ex Spal potrebbe essere coinvolto in un discorso più ampio: il Napoli, dal canto suo, non ha mai dimenticato Luis Alberto, un vecchio amore che non è mai stato possibile avvicinare. Gli Azzurri sono delusi da rendimento di Zielinski che in estate può finire sul mercato, serve un 10 per il 4-2-3-1 di Spalletti e il Mago può essere profilo perfetto in questo senso. De Laurentiis però non vuole spingersi oltre i 20 milioni di euro, per questo Petagna potrebbe rappresentare una carta utile per i partenopei. Sondaggi, idee. In una cena all’ombra del Vesuvio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gli esuberi pesano: bisogna tagliare 15 milioni di stipendi

Sarà un’estate di fuoco per il ds Tare, dovrà costruire una Lazio a immagine e somiglianza di Sarri con giocatori a parametro zero, cercando di sostituire tutti quelli in scadenza che andranno via, e poi trovare i fondi per inserire gli innesti che mancano. Una parte di soldi si troverà nelle cessioni (Milinkovic o Luis Alberto), l’altra dal risparmio degli esuberi, il cui stipendio pesa sul bilancio per 15 milioni di euro. Muriqi guadagna 2,2 milioni a stagione, quindi 4,4 lordi: cederlo, però, è difficile visto che il Mallorca difficilmente sborserà 13 milioni per il riscatto. Poi ci sono i vari André Anderson, finito al San Paolo (800mila netti a stagione), Durmisi in Olanda (1 milione), Vavro in Danimarca (1 milione), Escalante all’Alaves (1,4 milioni), Djavan Anderson nei Paesi Bassi (500mila) e infine Jony allo Sporting Gijon (1,5 milioni). A loro si aggiungono gli esuberi ancora in rosa, come Akpa Akpro e Kamenovic (500mila a testa). Tra le righe è spiegata la volontà di non rinnovare a Leiva, che dal canto suo rimarrebbe un altro anno, ma guadagna 2,3 milioni a stagione. Lo riporta Leggo.

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DICHIARAZIONI

Immobile-Italia, Mancini: “Bisogna saper superare i momenti difficili”

Il Ct della Nazionale Roberto Mancini, spettatore a Siena della sfida fra Italia e Polonia Under 17 (vinta dagli azzurrini per 1-0), ha parlato dei prossimi impegni dell’Italia e anche del futuro del movimento. Prima però Mancini è tornato sulla dolorosa eliminazione per la corsa ai Mondiali: “Deve passare per forza. La delusione è stata tanta, ci sono dei momenti dove le cose non devono andare bene e non ci vanno. Pensiamo che abbiamo fatto anche delle cose ottime, siamo sempre campioni d’Europa almeno fino al 2024, con merito, e pensiamo anche a tutto quello che di buono abbiamo fatto in questi tre anni e mezzo“.

Mancini: “Ricambio generazionale? Non ci sono così tante scelte”

Sul futuro del movimento e i prossimi impegni: “Avviare un ricambio generazionale? Non ci sono così tante scelte da poter cambiare tutto. Sicuramente come abbiamo già fatto in Turchia qualche giocatore più giovane giocherà. Penso che per la sfida contro l’Argentina se ci saranno tutti, giocheranno quelli dell’Europeo perché comunque è una partita guadagnata con la vittoria dell’Europeo“.

Mancini: “A Wembley con Insigne ed Immobile”

Proprio sul match contro l’Albiceleste, in programma il 1° giugno a Wembley, Macini svela in anticipo: “Immobile ed Insigne ci saranno, soprattutto per la prima delle gare di giugno, poi vedremo per le altre. Non ho parlato con Immobile, non so cosa pensi in questo momento ma io credo che quando ci sono situazioni così è chiaro che il momento è difficile però bisogna anche saperlo passare“.

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FORMELLO

FORMELLO – Preparazione anti-Milan complicata: Milinkovic e non solo, quanti assenti per Sarri

FORMELLO – La lista degli assenti è lunga, a quattro giorni dalla gara crocevia del campionato contro la prima della classe le preoccupazioni per Sarri resistono. Il tecnico ne era a conoscenza già da ieri, non a caso ha posticipato a domani la doppia seduta di lavoro, per poi annullarla nuovamente: la conferma è arrivata nel pomeriggio di oggi quando oltre a Patric (contrattura muscolare) e Pedro (fastidio muscolare), hanno marcato visita gli stessi calciatori non pervenuti 24 ore fa. Milinkovic è febbricitante, si è sottoposto anche ad un tampone di controllo che ha dato esito negativo. Il serbo è in buona compagnia: Marusic, Radu, Strakosha, Adamonis, Cataldi e Raul Moro sono ai box. Dal club non arrivano comunicazioni in merito, la speranza è che non sia tornato ad aleggiare lo spettro del Covid.

Così è complicato dare vita alle prime prove tattiche anti-Milan: quello che sembra scontato (in caso di forfait di Patric) è il rientro tra i titolari di Luiz Felipe al centro della difesa. Oggi l’italo-brasiliano ha svolto un lavoro differenziato rispetto al resto del gruppo. Nulla che dovrebbe metterlo in dubbio per domenica sera. Per il resto l’intenzione di Sarri è quella di confermare il blocco delle ultime tre partite