“Per la Lazio meglio affrontare un Milan ferito piuttosto che sereno. Si giocano il campionato a Roma, sono sotto pressione ed ultimamente ho la sensazione che abbiano perso un po’ di umiltà. Hanno difficoltà ad attaccare difese schierate. Sarri rispetto alle precedenti due gare non deve commettere l’errore di lasciare tanto spazio alle spalle dei difensori. In quel contesto giocatori come Leao e Hernandez vanno a nozze. Non credo che lo farà, ma è necessario ci sia un cambiamento nella strategia. Pioli sa come mettere i difficoltà la squadra biancoceleste, prenderà a uomo tutti i centrocampisti. E’ Sarri che deve fare quello che non è riuscito a fare con il Torino, ossia trovare delle soluzioni alternative”.
SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Le difficoltà del momento dipendono molto dalla falsa partenza di inizio stagione. Sarà una volata dura, il Milan sembra quasi l’ultimo esame per non perdere ulteriormente posizioni importanti. Non è una situazione semplice, ma la Lazio deve togliersi dai guai da sola. Non c’entrare l’obiettivo Europa League vorrebbe dire incappare in una ripartenza dolorosa anche dal punto di vista del prossimo mercato. Servirà la Lazio vera, in grado di sfruttare le caratteristiche di Immobile. Ora c’è anche l’influenza di Milinkovic che non lascia tranquillo Sarri. Le risorse dalla panchina fanno la differenza in questi frangenti, l’assenza di Pedro con il Torino è pesata molto. Le prime due gare stagionali con il Milan insegnano che non devi lasciare spazio alle spalle dei tuoi difensori. Sarri non sarà d’accordo, ma il baricentro difensivo devi essere più basso“.
Foto Tano Pecoraro/LaPresse 10 Aprile 2022 - Genova, Italia Sport, CalcioGenoa vs Lazio - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2021/2022 - Stadio Luigi FerrarisNella foto: esultanza immobile gol 1-4Photo Tano Pecoraro/LaPresse April 10, 2022 - Genoa, Italy Sport, Soccer Genoa vs Lazio - Italian Serie A Football Championship 2021/2022 - Luigi Ferraris StadiumIn the photo: immobile celebration gol 1-4
La 33ª giornata di Serie A TIM è ormai in archivio con la Prima Squadra della Capitale che, dopo il pareggio contro il Torino, domenica sera sfiderà il Milan allo Stadio Olimpico.
A seguito dei verdetti sportivi maturati nel match contro i rossoneri, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni, confermando la sanzione ricevuta da Ciro Immobile che, dopo l’ammonizione subita sabato sera (la quarta stagionale), entra nella lista dei diffidati.
L’attaccante della Lazio Ciro Immobile – sette gol in 14 match di Serie A contro il Milan – potrebbe diventare il quarto giocatore dei maggiori cinque campionati europei (dopo Lewandowski, Messi e Cristiano Ronaldo) a segnare più di 25 gol in un singolo torneo per almeno tre volte dal 2016/17 (sua prima stagione alla Lazio). Dati Opta
Verso Lazio-Milan, si sfidano in questa partita due delle quattro squadre che hanno ottenuto più clean sheet nel girone di ritorno di questo campionato: nove il Milan, sei la Lazio (come Roma e Genoa).
Il Milan ha collezionato sei clean sheet consecutivi in Serie A e non arriva almeno a sette dal febbraio 1994 (nove partite di fila senza prendere gol in quel caso): i rossoneri nel 2022 hanno incassato solo sette reti in campionato (in 14 incontri), solo il Liverpool (sei reti incassate in 12 gare) vanta una media gol subiti così bassa (0.5 a match) da inizio anno nei maggiori cinque tornei europei.
La Lazio vanta il migliore attacco del campionato nell’ultima mezz’ora di gioco (25 gol segnati dal 61’ in avanti), parziale in cui il Milan ha subito quattro degli ultimi sei gol in Serie A (tra cui l’ultimo in trasferta, quello di Djuric a febbraio in Salernitana-Milan).
MASSIMO PULCINELLI (Pres. Ascoli calcio) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Stiamo lottando per disputare i play-off. Speriamo di farcela, è ancora tutto aperto nel campionato di Serie B. Questa stagione è davvero fantastica, siamo settimi e per ora siamo nella zona che conta. Lecce, Monza e Benevento sono le squadre più quotate per raggiungere direttamente la serie A. Poi ci sono due posti tra noi, Frosinone e Perugia. Credo che quella umbra sia la più forte. Ragioniamo gara dopo gara, lo stiamo facendo da inizio stagione e dobbiamo continuare a farlo. Speriamo di giocarci i play-off nella posizione più alta possibile di classifica. L’eredità di Costantino Rozzi? L’Ascoli esiste perché è esistito lui. Senza di lui non saremmo qui a parlarne. Il mio rapporto con i tifosi dell’Ascoli è continuo. Ora viviamo in un grandissimo entusiasmo, a Parma c’erano 1.500 tifosi. E’ stata una grande gioia vincere. Interessamenti dalla serie A? Abbiamo dato a gennaio Sabiri alla Samp, poi ci sono altri 3-4 giocatori che hanno destato un interesse. Speriamo di andare in A e tenerceli”.
Fede laziale e rapporti con Lotito
“Avevo dieci anni quando vincemmo lo scudetto del 1974. Inutile dire che un mio idolo è stato Chinaglia. Con Lotito ho un rapporto cordiale, ci siamo incontrati anche la scorsa settimana in un ristorante a Roma. Da tifoso laziale vorrei chiaramente qualcosa in più. Tutti vorrebbero venissero acquistati giocatori come Vlahovic, ma da presidente capisco l’importanza di investimenti mirati e di un’amministrazione sana“.
ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento ‘QUELLI CHE…’!
“Siamo già proiettati alla gara con il Milan che nasce tra le polemiche tra Lotito ed i tifosi. Tutto quello che non ci voleva nel rush finale. La Lazio è chiamata a fare l’impossibile per arrivare in Europa. Resta tutto aperto, ma contando i numeri, le gare che mancano, gli scontri diretti che mancano, credo sia complicato arrivare al quinto posto. Il pareggio con il Torino ti obbliga a battere un Milan che anche ieri ha mostrato tutte le sue qualità nel derby con l’Inter.
Politica prezzi
C’era la grande occasione di imparare dagli americani. Magari di proporre ai laziali un pacchetto conveniente per queste ultime tre gare casalinghe. Sono le gare che determineranno la sorte della Lazio, ma è un club che non ha questo tipo di sensibilità e di interesse. Si affronterà il Milan con questa polemica aperta e senza l’aiuto della tifoseria più calda”.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Con il Milan sarà una partita decisiva. La Lazio ci arriverà non potendola preparare come meriterebbe per quanto importante. Il calendario dice che poi la Lazio avrà gare più abbordabili, ma tutto passa dal match di domenica sera. Il Milan sta bene, mi ha colpito nonostante la sconfitta. La Lazio dovrebbe preparare la gara in un modo diverso rispetto a quello che sta accadendo. C’è un virus gastro-intestinale che sta girando nella squadra, i tamponi sono tutti negativi.
Il Milan in un’atmosfera tetra
Più complicato ancora gestire l’atmosfera molto tetra che si è venuta a creare tra club e tifosi.La società stessa non ha fatto nulla per rendere migliore questa atmosfera fredda che c’è da diverso tempo. Non c’è stato niente da fare per la questione prezzi, dovevi fare in modo di riempire lo stadio ai massimi livelli. Invece la Lazio giocherà quasi in trasferta senza il supporto della CurvaNord e la presenza massiccia dei tifosi del Milan. Poi ieri Lotito ha fatto questa dichiarazione che non migliora la situazione”.
Alessandro Piperno, scrittore, critico letterario e accademico di fede laziale, ha commentato a Il Messaggero il momento dei biancocelesti: “La mia Lazio malinconica, com’è faticoso volerle bene. I giocatori sono tutti bravi ragazzi, non lo metto in dubbio, ma non propongono sogni, non ci fanno sperare in qualcosa. Sarri era la nostra unica garanzia, ma non si è rivelato una certezza. A me piace molto umanamente, con quel modo di parlare scambio, privo di retorica. Ci ha anche fatto vedere sprazzi di bel gioco. Ma abbiamo collezionato una serie di figure orribili: Verona, Bologna, Napoli e non voglio parlare del derby”.
“Il danno viene fatto alla Lazio, non certo a me…“. Così il presidente Claudio Lotito commenta al sito notizie.com la decisione della tifoseria organizzata biancoceleste di non entrare allo stadio in occasione del prossimo match con il Milan in dimostrazione di dissenso nei confronti del prezzo dei tagliandi imposti dal club. Ci rimette la squadra, il portafoglio dei tifosi, le casse della società, ma evidentemente non Lotito…