Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, attacco da rifondare. I dati non mentono: a secco in 17 gare di campionato

Noslin e Isaksen, con soli 5 timbri, sono i “capocannonieri”.

Ruotano gli interpreti, non cambiano i risultati: tridente impotente, il derby è stata l’ennesima dimostrazione. Cancellieri, Dia e Noslin, zero reti e tante gestioni rivedibili delle situazioni offensive. Due pedine su tre diverse rispetto alla finale di Coppa Italia: con l’Inter erano stati scelti Isaksen e Zaccagni ai lati dell’olandese, in quel caso schierato da centravanti e non da esterno. Maldini e Pedro i subentrati in corsa nelle ultime due sfide, Ratkov quello nemmeno preso in considerazione. Ci vorrà, sottolinea il Corriere dello Sport, una rivoluzione estiva per rialzare il livello dell’attacco biancoceleste, con o senza Comandante in panchina. Nessuno punge, nessuno convince.

E la Lazio con ieri, conclude il quotidiano, è salita a 17 match di campionato a secco: in Serie A non gli succedeva addirittura dal 1988-1989 (17 pure quell’anno). I dati non mentono. Noslin e Isaksen, con soli 5 timbri, sono i “capocannonieri” di una rosa che finora ha disputato 42 partite complessive (diventeranno 43 con l’ultima gara con il Pisa). Cancellieri, Zaccagni (ora ai box per una distrazione muscolare) e Pedro inseguono a 4. Lo spagnolo – quasi 39 anni e ormai ai saluti – è quello che ha la media gol-minuti migliore (una rete ogni 248′).

Categorie
STATISTICHE

Lazio, striscia record da confermare in casa granata: precedenti e cifre

Verso Torino-Lazio, dati Opta

Il Torino ha vinto solo una delle ultime 13 sfide di Serie A contro la Lazio (6N, 6P): 1-0 il 22 aprile 2023 allo Stadio Olimpico, con una rete di Ivan Ilic.

La Lazio è imbattuta da sei trasferte (4V, 2N) di Serie A contro il Torino, vincendo inoltre le due più recenti; i biancocelesti non hanno mai registrato più successi esterni consecutivi contro questa avversaria nella competizione.

Dopo il 3-3 nella gara d’andata, Lazio e Torino possono pareggiare entrambe le sfide stagionali per la terza volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) in Serie A, dopo il 2007/08 e il 2021/22.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel è la certezza di questa squadra: lo certificano i dati

Garanzia tra i pali: Ivan è tornato ai suoi livelli e lo dimostrano i numeri.

Dopo una stagione altalenante, Provedel si è ripreso i pali. Come evidenzia il Corriere dello Sport è lui l’unico giocatore della rosa a non aver saltato neanche un minuto in Serie A e, con l’arrivo del Napoli all’Olimpico, si prepara a essere ancora una volta il valore aggiunto della squadra di Maurizio Sarri. Un’affidabilità raccontata da parate decisive in momenti delicati, ma anche da numeri che dipingono una stagione di altissimo livello, in cui si è ripreso la titolarità indiscussa della porta biancoceleste.

Provedel è tornato a essere un riferimento assoluto. I dati, si legge, lo certificano: è il primo portiere del campionato per clean sheet, a quota nove, e guida anche le classifiche più significative per valutare l’impatto reale di un estremo difensore. La sua percentuale di parate è dell’84,2%, la più alta in Serie A, mentre i gol evitati sono 7,73. Un numero che spiega meglio di ogni parola quanto il 31enne portiere di Pordenone incida sul rendimento della squadra. Il dato più impressionante riguarda proprio quello che viene definito XGoTC, ossia l’indice che misura la differenza tra i gol subiti e quelli “attesi” in base alla qualità dei tiri ricevuti. Provedel sotto questo aspetto è terzo in Europa (considerando i 5 migliori campionati): davanti a lui soltanto i colleghi Hervé dell’Angers (8,8) e Aarón del Real Oviedo (8,03). Per Sarri (e tutta la Lazio) è una sicurezza tecnica e mentale. Sapere di poter contare su un portiere che non solo para, ma lo fa nei momenti chiave, consente alla squadra di mantenere compattezza anche quando la pressione sale.

Categorie
STATISTICHE

Lecce per la Lazio è diventato tabù: numeri e curiosità

Lecce-Lazio, dati Opta

La Lazio ha battuto 18 volte il Lecce in Serie A (7N, 9P), cioè nel 53% degli incontri; tra le squadre affrontate almeno 30 volte nella competizione, i biancocelesti hanno una percentuale di successi superiore solo contro Cagliari (55%) e Livorno (61%).

Il Lecce ha vinto tutte le ultime tre partite casalinghe di Serie A contro la Lazio, solo contro il Cagliari i pugliesi sono arrivati a quattro successi interni di fila nella competizione, tra il 2000 e il 2008.

Il Lecce ha vinto l’ultima partita di campionato (2-1 contro il Monza) e potrebbe ottenere due successi consecutivi per la prima volta da aprile scorso, contro Empoli e Sassuolo – inoltre i pugliesi hanno segnato in tutte le ultime cinque gare di Serie A, dopo che avevano trovato il gol in sole tre delle precedenti 14.

Il Lecce è rimasto imbattuto nelle ultime quattro partite casalinghe di Serie A (2V, 2N) e non fa meglio da una serie di otto gare interne senza sconfitte tra gennaio e aprile 2012.

Categorie
STATISTICHE

Lazio-Bologna: migliore in casa contro migliore in trasferta. Sette vittorie di fila mancano da…

Dati Opta Lazio-Bologna

  • Da una parte la Lazio è la formazione che ha guadagnato più punti in gare casalinghe in questo campionato (16 in sei match), dall’altra nessuna squadra ha ottenuto più punti del Bologna in trasferta (11 in sei partite), al pari di Juventus, Inter, Fiorentina e Napoli.
  • La Lazio ha vinto 10 degli ultimi 11 match tra Serie A ed Europa League (1P), tra cui tutti i sei più recenti; i biancocelesti non ottengono almeno sette successi di fila tra tutte le competizioni dal periodo tra settembre e novembre 2017 (nove in quel caso con Simone Inzaghi allenatore).
  • Il Bologna è rimasto imbattuto negli ultimi nove incontri di campionato (4V, 5N), negli ultimi 40 anni solo una volta i rossoblù hanno registrato una striscia di 10 match consecutivi senza sconfitta in Serie A (10 tra agosto e novembre 2023).
  • Il Bologna di Vincenzo Italiano ha raccolto 18 punti in queste prime 11 partite di campionato, gli stessi accumulati a questo punto del torneo nel 2023/24 dopo le prime 11 gare giocate. Solo due volte i rossoblù hanno fatto meglio dopo 11 match stagionali in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria: nel 2002/03 e nel 1996/97 (19 in entrambe).
Categorie
EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Occasioni, legni colpiti, giocatori in doppia cifra: è Lazio europea. I dati confermano…

Lazio-Porto, dati Opta

  • La Lazio è stata in testa nel punteggio per l’80% del tempo giocato nelle partite di questa UEFA Europa League (compreso il recupero) ed è la percentuale più alta rispetto a quella di qualsiasi altra squadra del torneo.
  • Solo il Galatasaray (20) ha avuto più chiare occasioni da rete della Lazio (14) in questa UEFA Europa League. In ben sette di queste i biancocelesti (al pari dell’Ajax) hanno segnato un gol, meglio delle altre squadre del torneo.
  • La Lazio è la formazione che ha colpito più legni (cinque) in questa edizione di Europa League ed è seconda per percentuale realizzativa (21.95%) dietro solo all’Elfsborg nel torneo (26.09%); dall’altro lato, nessuna squadra ha realizzato più reti del Porto a seguito di recuperi offensivi (due, come l’Olympiakos) – entro cioè 40m dalla porta avversaria.
  • La Lazio è l’unica formazione ad avere più di due giocatori con almeno due gol realizzati in questa edizione di UEFA Europa League: tre – Valentín Castellanos, Boulaye Dia e Pedro (tutti due reti); in aggiunta, Valentín Castellanos (uno ogni 69′) è uno dei tre giocatori, insieme a Brennan Johnson (uno ogni 58’) e l’avversario di giornata Samu Omorodion (uno ogni 64′) con la miglior media gol/minuti giocati nel torneo in corso (tra chi ha segnato almeno due reti).

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, l’altalena continua ma in trasferta sei tornata grande

Altra trasferta, altra vittoria. Con questo mantra i ragazzi di Maurizio Sarri sono riusciti a risolvere la pratica Torino nell’incontro di ieri terminato per 0-2 in favore della Lazio. In conferenza stampa, il tecnico aveva parlato di essere soddisfatto delle ultime quattro gare disputate dai suoi calciatori, e i dati danno ragione all’allenatore.

Nelle ultime quattro di Serie A, la Lazio ha alternato sconfitte e vittorie totalizzando 6 punti in 4 gare, ma andando sempre a segno e ritrovando una certa prontezza in fase offensiva. Il momento, sotto questo punto di vista, è particolarmente prolifico: basti pensare che la squadra non trova la gioia del gol per cinque partite di fila da oltre un anno. In quell’occasione, fra gennaio e febbraio 2023 la serie si fermò a sei partite di fila in rete. Un problema, quello della mancanza di incisività nell’area avversaria, sembra dunque essere stato risolto. La cura Sarri in questo senso è passata soprattutto dai piedi dei suoi giocatori più in forma, da un ispiratissimo Isaksen ad un Felipe Anderson ritrovato, fino ad un Ciro Immobile entrato finalmente nel vivo della sua stagione.

La forza della Lazio nelle trasferte

Il dato più sorprendente del progresso evolutivo vissuto dalla formazione biancoceleste, però, lo si nota se si guarda il dato relativo alle gare in trasferta. Dopo aver mal performato nelle prime sette gare lontano dalle mura domestiche, raccogliendo ben cinque sconfitte e solo due vittorie, la Lazio ha imposto un netto cambio di marcia. Nella seconda parte di stagione hanno trovato la vittoria quattro volte su sei uscite, con l’unica sconfitta a referto da far segnare nella trasferta di Bergamo per 3-1 contro l’Atalanta ed un pari.

Il rendimento fuori dall’Olimpico dunque è una delle forze di questa Lazio, con un dato che parla chiaro. Sono ben 13 punti su 18 raccolti nelle ultime 6 trasferte. Per metterla a paragone con le altre squadre in corsa per i posti che contano in zona Europa, nella speciale “classifica” delle trasferte la Lazio sarebbe quarta, con 19 punti, alle spalle solamente di Inter (32 punti in trasferta), Juventus (27) e Milan (24). Le rivali dirette dei biancocelesti, qui, inseguono tutte. La Fiorentina resta a -4, l’Atalanta a -5 come la Roma, mentre il Bologna lascia addirittura 6 punti agli uomini di Sarri.

Il campionato non si gioca solo sulle trasferte, è vero, ma negli ultimi due mesi la Lazio sta ritrovando certezze e fiducia in determinate condizioni. Ora starà ai giocatori, allo staff e all’allenatore riuscire a capitalizzare su questi elementi e provare a far fare un ulteriore passo in avanti in una stagione dove la corsa europea, dopo il recupero di ieri, si è riaperta.

Categorie
STATISTICHE

Milan difesa di ferro inseguendo il 1994. Nel ritorno solo i rossoneri con più clean sheet della Lazio

Verso Lazio-Milan, si sfidano in questa partita due delle quattro squadre che hanno ottenuto più clean sheet nel girone di ritorno di questo campionato: nove il Milan, sei la Lazio (come Roma e Genoa).

Il Milan ha collezionato sei clean sheet consecutivi in Serie A e non arriva almeno a sette dal febbraio 1994 (nove partite di fila senza prendere gol in quel caso): i rossoneri nel 2022 hanno incassato solo sette reti in campionato (in 14 incontri), solo il Liverpool (sei reti incassate in 12 gare) vanta una media gol subiti così bassa (0.5 a match) da inizio anno nei maggiori cinque tornei europei.

La Lazio vanta il migliore attacco del campionato nell’ultima mezz’ora di gioco (25 gol segnati dal 61’ in avanti), parziale in cui il Milan ha subito quattro degli ultimi sei gol in Serie A (tra cui l’ultimo in trasferta, quello di Djuric a febbraio in Salernitana-Milan).

Dati Opta