Categorie
CALCIOMERCATO

Vecino, incontro Lazio-agente: trattativa nel vivo

Matias Vecino sembra ad un passo dal trasferirsi nella capitale: lo riporta Repubblica.it, che in un aggiornamento sul centrocampista ex Inter e Fiorentina scrive di un incontro avvenuto nelle ultime ore tra l’entourage dell’uruguayano ed Igli Tare, direttore sportivo della Lazio. I biancocelesti sono quindi in pole per il classe ’91. L’obiettivo è chiudere la trattativa il prima possibile, per permettere a Sarri di riabbracciare il calciatore allenato ai tempi dell’Empoli: cresce dunque la fiducia, sarebbe un nuovo colpo in mediana per i biancocelesti dopo Marcos Antonio dallo Shakhtar Donetsk.

Categorie
DICHIARAZIONI

Nesta: “Lazio, ora devi puntare più in alto. Svolta Roma? Speriamo di no…”

“Svolta Roma con Dybala? Spero di no… Sono laziale, non ipocrita“. Firmato Alessandro Nesta in un intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport in cui gli è stato chiesto del valore aggiunto che potrà comportare l’ingaggio dell’ex Juventus: “Di certo la Roma, dopo un acquisto così importante, deve alzare l’asticella e ambire a un posto in Champions League“, ha chiosato.

Sulla Lazio

Sulle ambizioni stagionali della Lazio: «L’anno scorso ha sofferto il cambio di modulo. Con le idee di Sarri tanti sono diventati non funzionali. Ora stanno sistemando le cose. Hanno mantenuto i big e messo qualche pezzetto, anche loro devono puntare più in alto del passato».

Categorie
DICHIARAZIONI

Cataldi, trasformazione completata: “Ora mi vedo regista. Vogliamo centrare la Champions”

Danilo Cataldi è ormai grande. A quasi 28 anni (li compirà il prossimo 6 agosto) si appresta a diventare uno dei leader della sua Lazio. “Gioco qui da quando ho 12 anni. Ogni giorno è una cosa speciale. A Formello conosco qualunque cosa, per me è una seconda casa. Indossare questa maglia è qualcosa di speciale, per l’ambiente, i tifosi, la fede. Ti entra dentro e difficilmente riesci a toglierlo. Spero di raggiungere traguardi importanti con la Lazio. Ho sempre voluto diventare un simbolo per questa gente e un punto di riferimento per i nuovi ragazzi che entrano a far parte della squadra. Non ho idoli, ma ricordo che quando avevo 5 o 6 anni la Lazio era una delle squadre più forti del mondo, con giocatori straordinari e di grande personalità”, le sue parole rilasciate al canale YouTube della Lega di Serie A.

La voglia di Cataldi

“I calciatori preferiti? Per l’eleganza ricordo in Serie A Zidane, ma qui ho avuto un grande maestro, Lucas Leiva che ho ammirato professionalmente e umanamente. Gli idoli qui diventano “relativi” perché le persone con cui passi ogni giorno diventano poi quelle con cui leghi di più. Mi vedo regista, ruolo che ora richiede più mansioni: con Sarri lavoriamo sia con la palla che senza. Lui non è uno di tante parole, ma si fa capire. Ha dimostrato sempre di essere un grande allenatore. Avevamo un modo di giocare totalmente opposto prima che arrivasse lui, all’inizio è stata dura. Nel DNA della Lazio c’è questa voglia di non mollare mai, come dice anche il nostro inno. Gli ultimi 2 mesi dello scorso campionato sono stati più positivi, abbiamo avuto continuità, con partite sempre in crescendo, centrando anche l’Europa League”.

La voglia di Danilo

“Cosa cambierei della scorsa stagione? Qualche partita, soprattutto il derby che qui rappresenta tutto. Quest’anno cercheremo di portarlo dalla nostra. Il gol contro il Cagliari? Ricordo questa palla da dietro, avevo 7/8 giocatori davanti, è stato difficile ma è andata bene. Ad Auronzo si suda, ma i tifosi sono stati magnifici, ci seguono ovunque. Ogni anno in quel posto viene tanta gente e questo crea un ambiente ideale. Obiettivi? Centrare la Champions. Sarà un campionato particolare, potrà succedere di tutto. La vita mi è cambiata radicalmente con l’arrivo di mio figlio. Ho una famiglia numerosa, ho tanti tifosi speciali a casa. Mio figlio è un piccolo lazialotto, viene allo stadio, vuole venire agli allenamenti, si mette la maglia della Lazio. Ho sempre desiderato una famiglia e lui è stata la gioia più grande. Il gol su punizione a quale partita lo feci? C’è solo una risposta…”.Corrieredellosport.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Mertens, la Salernitana prova il colpo alla Ribery

Il presidente Danilo Iervolino vuole regalare un grande attaccante alla Salernitana. I nomi sono quelli di Piatek e Mertens: il bomber polacco non è convinto della destinazione, nonostante l’offerta di 8 milioni più 3 di bonus presentata all’Hertha Berlino. Situazione diversa per il belga: l’addio al Napoli è ufficiale, l’Inter lo considera un’alternativa a Sanchez, mentre Sarri lo riabbraccerebbe volentieri alla Lazio. Iervolino studia il colpo: da giorni parla con il 35enne che è alla ricerca di una nuova avventura. I contatti tra le parti proseguiranno nelle prossime ore.

Categorie
ESCLUSIVE

‘LS’ – Mandorlini: “Gioco e mercato, c’è l’impronta di Sarri. Manca un terzino mancino ed Ilic…” (AUDIO)

L’allenatore ANDREA MANDORLINI in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’! #radiosei

Cancellieri e Casale hanno un potenziale importante. Ho letto che il primo viene utilizzato anche come prima punta da Sarri. Ha qualità, corsa, struttura, crescerà molto. Maurizio è bravo a costruire giocatori, già nella seconda metà della scorsa stagione si era vista un’impronta importante del tecnico. Ilic? Mi piace moltissimo, sarebbe un valore aggiunto. Luis Alberto è bravo, tecnicamente forte, se dovesse uscire lo spagnolo per il mediano del Verona avrebbe un senso”.

Centrocampo e difesa

In mezzo al campo serve anche un po’ di sacrificio. Lui ci prova, ma è un po’ complicato per lui. Ilic ha queste qualità fisiche e tecniche, ha gioventù. M. Antonio? Ci sono diversi giocatori che in quel ruolo hanno le sue caratteristiche fisiche, la cosa fondamentale è quanto sia bravo tecnicamente, quanto sia rapido. Poi c’è sempre Danilo (Cataldi, ndr) che è cresciuto molto e rappresenta un’opzione sempre importante. Quello che è chiaro è che anche sul mercato c’è un’impronta chiara di Sarri. La Lazio deve fare meglio dal punto di vista difensivo, è un aspetto generale di squadra, ma anche di qualità. Numericamente credo manchi un terzino sinistro di piede mancino. Il mercato è ancora lungo”.

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, la fase due della preparazione parte da Formello

FORMELLO – Due giorni di relax dopo le fatiche di Auronzo di Cadore, ora la Lazio è pronta a ripartire. Si apre la fase due della preparazione. Nel pomeriggio, ore 18.30, tutti in campo a Formello. Farà caldo, Sarri ha in mente solo una seduta leggera per riprendere confidenza con i carichi di lavoro. Da valutare le condizioni di alcuni giocatori non al meglio dopo il periodo sulle Dolomiti. Casale, che è stato tenuto fuori per l’ultima amichevole contro il Primorje, aveva riportato un problema al ginocchio sinistro. Non dovrebbe trattarsi di nulla di grave, così come Cancellieri. Pure lui ha sofferto di un fastidio al ginocchio. Pronti a ritornare in gruppo anche Akpa Akpro e Pedro, gestiti negli ultimi allenamenti. La Lazio riparte, si allenerà in Germania. Inizia la fase due dell’estate.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Acerbi, Lotito abbassa il prezzo: speranza Inzaghi

Ancora tutto fermo per Acerbi. Il manager Pastorello è stato in ritiro ad Auronzo, si cerca una soluzione. Questa può essere rappresentata dall’Inter, su richiesta dell’ex allenatore Inzaghi. I nerazzurri hanno perso Bremer, stanno ridisegnando le strategie in entrata e quello di Acerbi è un nome in ballo. Lotito si sarebbe convinto a cederlo ad un prezzo ragionevole, non a 5 milioni.

La situazione su Acerbi

Il presidente e il difensore hanno parlato prima che Pastorello sbarcasse ad Auronzo, è accaduto al termine della “pizzata” organizzata nella settimana conclusiva del ritiro. Lotito ha ribadito stima nei confronti di Acerbi, se rimanesse per il patron non ci sarebbero problemi. Pure Lotito però sa che il giocatore non possa restare alla Lazio. In quel ruolo è arrivato Romagnoli e il rapporto con la Nord crea tensioni continue. L’Inter può essere un’opzione concreta, le piste Milan e Napoli sono invece fredde allo stato attuale. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tensioni per Provedel, sale Sportiello

È l’estate dei portieri per la Lazio. Sono tanti i nomi fatti per il nuovo guardiano delle Aquile. All’inizio sembravano essere Carnesecchi e Vicario i profili giusti, ma la società ha ingaggiato il 23enne portoghese Maximiano dal Granada. Con l’uscita di Reina e Strakosha, però, la situazione portieri rimane ancora aperta. Sarri ne aspetta uno in più, nelle sue idee servono due titolari. Il prescelto di Sarri era Provedel dello Spezia. Lotito non ha l’accordo con il club ligure e negli ultimi giorni si sono create tensioni su tutti i fronti. Sulle cifre c’è troppa confusione, le ultime ricostruzioni quantificano in 500 mila euro la distanza economica che balla tra i club. Sembra così poco eppure gli ostacoli esistono, tanto da aver messo a rischio l’operazione. In molti la danno per sfumata, nel mercato non si sa mai. Provedel aspettava la Lazio, a 28 anni si era spalancata quest’occasione d’oro. Aveva rifiutato il rinnovo, si era imposto per non giocare in amichevole. Alla terza uscita è tornato in campo, è stato un primo segnale negativo. Lotito si sta cautelando e ha proposto a Sarri la soluzione Sportiello.

Lazio, la situazione Sportiello

Low cost, è in scadenza con l’Atalanta nel 2023 ed è chiuso da Musso. Percassi, dopo aver negato la cessione di Carnesecchi alla Lazio, potrebbe avallare la partenza di Sportiello accettando un’offerta di 2-2,5 milioni. È la cifra con cui Lotito inizialmente aveva provato a prendere Provedel. Sportiello è stato valutato dalla Lazio nel 2018, il suo nome è tornato d’attualità. In campionato ha giocato solo 5 volte. Nel 2020-21 era stato lanciato in Champions (5 gare da titolare), in Aerie A s’era esibito 15 volte dall’inizio. Il titolare era Gollini, l’arrivo di Musso gli ha chiuso le porte del campo. Sportiello ha giocato 184 partite in campionato con le maglie di Frosinone, Fiorentina e Atalanta. A 30 anni può avere una grande chance, spera nella chiamata.

 

Silvestri l’alternativa, Neto una suggestione

L’alternativa rimane Silvestri, un obiettivo difficile da raggiungere. Alla Lazio interesserebbe solo in prestito. Attualmente in forza all’Udinese, è passato in Friuli la scorsa estare dal Verona per 3,5 milioni di euro. Era stato proposto già a marzo durante i colloqui allacciati dalla società per portare Romagnoli alla Lazio. Sarri nelle scorse settimane non aveva dato l’assenso all’acquisto, ma gli ultimi avvenimenti lo avrebbero spinto a rivalutare la pista. In Italia non sembrano esserci altre soluzioni. Le candidature estere erano state prese in considerazione prima dell’arrivo di Maximiano. Una suggestione potrebbe essere Neto del Barcellona, se si svincolerà. Ha un altro anno di contratto, ma i blaugrana spingono per cederlo o per una separazione consensuale. Valutato nei giorni in cui la Lazio trattava Vicario, è finito anche nell’orbita del Napoli di Luciano Spalletti e, particolare da non sottovalutare, è gestito dagli stessi manager di Felipe Anderson, anche se ha un ingaggio alto. Il nodo portiere potrebbe non essere sciolto prima della fine di luglio, considerando anche il fatto che potrebbe trattarsi di un’entrata che non preveda la necessità di mettere qualcuno sul mercato. La Lazio, Sarri e Lotito si ritrovano oggi a Formello. Per parlare di portiere c’è anche tempo. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, mancano le offerte. Salgono le quotazioni della permanenza

Cosa farà Milinkovic? Non ci sono offerte, a maggio aveva comunicato alla società e a Sarri la volontà di provare una nuova esperienza, ma se ciò non accadrà il serbo non sarà scontento, come dimostrato ad Auronzo. I problemi potrebbero ricadere sul presidente che probabilmente non potrà più venderlo a grandi cifre, dato che è in scadenza nel 2024 e la possibilità che firmi il rinnovo è difficile, da quanto filtra dal suo entourage. Non ci sono deadline di mercato entro le quali la società ascolterà nuove offerte, Arsenal e Newcastle sono i club che si sono fatti avanti con il procuratore, ma il Sergente vorrebbe la Champions. Anche il Manchester United potrebbe inserirsi. La sua partenza permetterebbe alla Lazio di puntare su Udogie dell’Udinese, valutato 20 milioni. Il sostituto del gigante serbo sarebbe Zielinski del Napoli. De Laurentiis chiede 40 milioni, Lotito proverebbe a offrire 30 milioni. Le prossime entrate dipendono da Milinkovic e Luis Alberto. Per Vecino, serve la partenza di Akpa Akpro. In uscita anche Acerbi, Kiyine, Escalante, Durmisi, Jony e Fares. Lotito si sarebbe convinto a cedere Acerbi a meno di 5 milioni. Il presidente e il difensore hanno parlato al termine della cena al termine del ritiro. L’Inter può essere un’opzione concreta. Jony è vicino al passaggio allo Sporting Gijon, si troverebbe già nel ritiro di Alicante, pronto a firmare, dalla Spagna rimbalzano voci sul fatto che questa arriverà dopo la rescissione consensuale con la Lazio, che sembra già chiusa. Non risulta, il trasferimento dovrebbe avvenire in prestito. Fares e Durmisi aspettano chiamate. Sul capitolo portieri, Lotito non ha l’accordo con lo Spezia, 500 mila euro la distanza tra i club per Provedel. Spunta l’opzione Sportiello (30), in scadenza con l’Atalanta nel 2023, potrebbe bastare un’offerta di 2-2,5 milioni. Interessa anche Silvestri dell’Udinese.

Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Mertens, c’è anche l’Inter

SPredere Mertens non sarà facile. Stando a quanto riportato da Sportmediaset sul giocatore belga ci sarebbe anche l’Inter. Il club nerazzurro è alla ricerca di una seconda punta per sostituire Sanchez, con il quale non è stato ancora trovato l’accordo per la buonuscita. Perso Dybala Marotta avrebbe individuato in Mertens l’uomo adatto. Il belga rappresenta un obiettivo abbordabile, poiché la sua richiesta di ingaggio rientrerebbe pienamente nei parametri finanziari fissati da Suning.