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CALCIOMERCATO

Reguilon, sorpasso del Fulham

La Lazio è alla ricerca di un nuovo terzino sinistro e uno dei possibili obiettivi è Sergio Reguilon, difensore spagnolo in uscita dal Tottenham. La concorrenza di Perisic e Sessegnon spinge il classe 1996 alla ricerca di una nuova squadra e i biancocelesti sono tra le formazioni interessate. Nelle ultime ore, però, una squadra inglese si è fatta avanti per il giocatore.

Lazio, Fulham su Reguilon

Dopo i contatti delle ultime ore, la Lazio sembra ora essere stata superata dal Fulham. La squadra inglese si è detta interessata a Reguilon ed è ora in vantaggio. Il terzino spagnolo, infatti, preferirebbe rimanere in Premier League ma i biancocelesti sono ancora in corsa. La Lazio deve però ancora sistemare alcune questioni legate allo stipendio del giocatore e al ruolo in rosa di Hysaj.

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FORMELLO

Lazio-Inter, Sarri: “Ce la giochiamo con rabbia contro i più forti. Terzino? Non devo prenderlo io…” (AUDIO)

Vigilia di campionato per la Lazio, che domani all’Olimpico affronterà l’Inter. Per presentare la gara alle 16, nella sala stampa di Formello, interverrà il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri.

Domani la Lazio affronta il miglior attacco della scorsa stagione. Che prova si aspetta dalla linea difensiva?
“Dalla linea difensiva, la linea difensiva è riduttivo. L’Inter è forse la squadra più forte del campionato, sia tecnicamente che fisicamente. Ha dei valori assoluti di grandissimo livello, è tra le favorite per vincere il campionato. Non è facile affrontarla, fare una fase difensiva di alto livello dipende da tutta la squadra, non solo dalla linea dietro. Spero che la squadra possa confermarsi”.

Ora comincia il tour de force con il calendario. Sta pensando già alle rotazioni?
“Non faccio rotazioni scientifiche, le faccio in base a quello che vedo durante gli allenamenti. Penso partita dopo partita. Programmare le rotazioni oggi secondo me è un errore, penso che le rotazioni verranno naturali a un certo punto. Ci saranno gli acciaccati e i giocatori stanchi, ora non penso a quello che succederà tra 10 giorni”.

Le palle inattive saranno un pericolo?
“L’altezza dell’Inter non è un problema solo per noi, ma per tutte le squadre. Portano fisicità in area e gli abbiano giocatori che calciano bene da fermo”.

Inzaghi è tra gli allenatori top italiani?
“C’era già alla Lazio, ha fatto un ciclo importante. Adesso allena una squadra potenzialmente più forte ed entra in un numero più ridotto ancora”.

L’esito è scontato domani?
“Nelle due partite dello scorso anno abbiamo dimostrato di poterci stare dentro, soprattutto nella partita secca. Poi Sampdoria e Napoli? Non ci daranno delle risposte, ma dei segnali. Siamo nelle condizioni di un maratoneta che deve fare un tot di chilometri. Non ci sarà nulla di definitivo al 5 chilometro”.

Preoccupato dalla fase offensiva?
“Ci può mancare un pizzico di brillantezza nei giocatori che fanno la differenza nella fase offensiva. Non sono preoccupato anche perché a Torino abbiamo avuto 6 palle gol nette. L’anno scorso la nostra percentuale di realizzazione era altissima, adesso non lo è”.

l terzino sinistro lo vorrebbe più simile a Lazzari?
“Non devo sceglierlo, c’è chi lo fa di lavoro perché devo farlo io? Penso alla partita in questo momento, sono preoccupato per voi, tra 4-5 giorni finisce il mercato, non so di cosa parlerete”.

Il momento di Felipe Anderson?
“Ogni tanto ha questi momenti, adesso è giustificato anche per la condizione. Ci sta mettendo tutti, gli manca un pizzico di brillantezza. Non è vero che la sua applicazione difensiva incida sulla prestazione offensiva”.

Basic?
“Con il Bologna ho fatto una scelta tattica. È un buon giocatore, ha iniziato la stagione con il piglio giusto e mi sembra cresciuto a livello di personalità e iniziativa. Lo vedo più presente rispetto all’anno scorso. Ora credo sia pronto per un’evoluzione positiva”.

Il gol dell’anno scorso di Felipe Anderson fece nascere delle polemiche…
“È giustissimo anche da regolamento morale, bastava che loro non tirassero in porta. Mi aspetto una Lazio arrabbiata, l’Inter non lo so”.

Vecino?
“Ha fatto una partita ordinata, ha fatto benino ed era difficile pretendere di più. È appena arrivato, ha fatto una preparazione da solo, per forza deve ancora crescere. Mi è piaciuto come si è posto al gruppo”.

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AVVERSARIO

Inter, Inzaghi: “Lazio migliorata, Olimpico importante, serve attenzione” (AUDIO)

L’Inter arriva all’Olimpico per affrontare la Lazio con intenzioni bellicose: vuole la terza vittoria su tre partite per dare un avvertimento alle contendenti. Inzaghi vuole vendicare la sconfitta dell’anno per 1-3 contro la squadra di Maurizio Sarri. Lecce e Spezia sono state battute, ma i bianconcelesti sono di sicuro di un’altra pasta. Si gioca sabato alle 20.45, e l’allenatore dell’Inter ha parlato alla vigilia.

Inzaghi: “La Lazio è migliorata molto e ha l’appoggio del pubblico”

Inzaghi si prepara alla battaglia: “Affrontiamo una squadra forte, che quest’anno si è migliorata sicuramente nell’organico. Ha mantenuto tutti i giocatori più forti e sappiamo che dovremo fare una gara di personalità, perché troveremo una squadra preparata, organizzata, uno stadio importante con tanta gente. Dovremo fare una partita attenta”.

Inzaghi: “Spero che Immobile faccia sempre gol, ma non domani”

Ciro Immobile ha dichiarato che è più bello affrontare l’Inter da quando Simone Inzaghi è sulla panchina nerazzurra: “A lui mi lega un grandissimo affetto, ha fatto stagioni importantissime con me, l’ha rifatta l’anno scorso con Sarri. So che è una partita particolare per tutti, a cui teniamo tutti. Spero che Ciro faccia sempre gol, magari domani si riposa”.

Inzaghi: “Skriniar sta crescendo dopo l’infortunio”

Nessun riferimento al mercato per quel che riguarda Skriniar“Lo vedo molto bene, concentrato, attento. C’è stato qualche problemino a inizio preparazione, veniva da un infortunio con la nazionale, cosa nuova per lui perché non aveva mai saltato un allenamento negli ultimi anni. Invece questa volta ha rallentato per 40-45 giorni e la sua condizione sta crescendo”.

Lukaku al top quando si vedrà: “Penso che abbia fatto le prime due gare nel migliore dei modi. Non è un discorso che riguarda solo Romelu, ma tutta la squadra. Sappiamo che la condizione sta migliorando, sappiamo di avere giocatori con fisicità importante e quindi sapevamo di avere bisogno di alcune partite importanti. Siamo partiti abbastanza bene, vogliamo proseguire cercando di migliorare tutti i nostri giocatori, Lukaku compreso. Vogliamo recuperare anche Mkhitaryan, che sarà molto importante, saranno 19 partite con una sosta di seguito. Dovremo cercare di avere tutti gli effettivi a disposizione. Domani partono tutti tranne Henrikh”.

Inzaghi: “Gli scontri diretti valgono tanto, Gagliardini è un’opzione”

Domani sarà il primo scontro diretto del campionato: “Sappiamo quanto sono importanti, fino all’anno scorso a parità di punteggio sarebbero stati determinanti. Però già in queste due prime partite abbiamo visto come in Italia nessun avversario sia scontato, squadre importanti hanno perso qualche punto e quindi tutti gli scontri hanno grande importanza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio-Inter, Oddi: “Voglio vedere una prestazione di spessore” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Mi stuzzica questa gara con l’Inter, sono curioso di vedere i progressi della Lazio. Il risultato prima di tutto, sarà molto complicato. La coppia Patric-Romagnoli avranno un gran bel da fare con Lukaku e Lautaro. Credo che Inzaghi punterà molto sulla fisicità del belga. Sarà un bel test, credo sia la gara più importante, al di là del risultato mi aspetto una prestazione all’altezza della situazione. Vorrei vedere una bella gara, vorrei vedere una Lazio di spessore, serve la prestazione”.

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NEWS

Lutto nel mondo dello spettacolo: ci lascia Enzo Garinei

Un altro monumentale uomo di spettacolo e grande tifoso della Lazio ci lascia: Enzo Garinei si spegne a 96 anni in quella Roma che oltre ai natali gli diede notorietà e a cui ha dato lustro. Esordì infatti poco più che ventenne in Signorinella seguito poi da Totò le Mokò; con il principe De Curtis, che lo aveva apprezzato a teatro, ha girato moltissimi film come caratterista con la regia di Mario Mattioli, Mario Monicelli e Camillo Mastrocinque. Per il giovane attore, Totò è stato un grandissimo maestro: “Da lui ho imparato tutti i tempi comici” raccontava.

Oltre alla grande produzione teatrale (Alleluia brava gente e Aggiungi un posto a tavola su tutti), fu anche grande doppiatore. Il personaggio più noto a cui prestò la voce fu probabilmente George Jefferson della sitcom I Jefferson che in Italia andò in onda a partire dal 1981.

Il tifo laziale di Enzo Garinei era talmente noto che a maggio, in occasione del suo novantaseiesimo compleanno, a Sat2000 Paola Saluzzi gli diede in diretta la maglia della Lazio che gli fu mandata in regalo dalla società.

L’attore gradì molto e lanciò uno scherzoso appello in romanesco al Presidente: “Lotito li voi compra’ ‘sti giocatori, sì o no? I difensori. Noi segniamo tanti gol perché c’è Immobile e tanti altri attaccanti meravigliosi, ma in difesa servono i difensori, capito?”

Alessio Buzzanca

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CURIOSITA'

Lazio-Inter alla terza nel segno della ‘X’

Tre precedenti per Lazio-Inter alla terza di Serie A. In tutti e tre, è uscito il segno ‘X’. Stagione 1948-49: 2-2 con gol di Penzo e Remondini per la Lazio, Amadei e Nyers per i nerazzurri. Stagione 1984-85: 1-1 con Altobelli che rispose al vantaggio biancoceleste di Giordano. Infine, stagione 2020-21: 1-1: vantaggio ospite di Lautaro Martinez e pareggio nella ripresa di Sergej MIlinkovic.

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SERIE A

Lazio-Inter, probabili formazioni: Pedro e Vecino si candidano, Inzaghi col dubbio Dimarco-Gosens

Ballottaggio Vecino-Basic per Sarri, mentre Pedro viaggia verso la prima da titolare (al posto di Zaccagni). Inzaghi invece deve sciogliere il dubbio ‘quinto’ di sinistra. Gosens per avere più prestanza fisica o Dimarco, per sfruttare cross e attitudine difensiva.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

Inter, 3-5-2: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro Martinez, Lukaku.

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CALCIOMERCATO

Luis Alberto, addio Siviglia: ora un nuovo inizio con la Lazio

Pista Siviglia congelata. Secondo il Corriere dello Sport, il Ds Monchi avrebbe ormai rinunciato all’idea di avanzare una nuova offerta per Luis Alberto. Il club andaluso ha impostato il mercato per coprire un buco di circa 70 milioni di euro e – al tempo stesso – abbassare il monte ingaggi. Secondo il quotidiano, Isco ha firmato per circa un milione di euro a stagione, abbassandosi drasticamente l’ingaggio. In tal senso, i quasi tre milioni di Luis Alberto sono un ulteriore impedimento per gli spagnoli. Luis sembra quindi destinato alla permanenza a Roma, dove dovrà rimettersi in gioco.

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APPROFONDIMENTI

Cessioni, stallo Akpa, Kiyine piace in Turchia: Bertini può restare

Ultimi giorni di mercato, ultimi giorni per chiudere le cessioni. Akpa Akpro spera – in caso di permanenza – di tornare a giocarsi un posto alle spalle di Milinkovic, mentre per Kiyine si rincorrono voci riguardo l’interesse del Gaziantep, squadra turca. Sarri vorrebbe una rosa più snella, specialmente a centrocampo dove – grazie all’arrivo di Vecino – ha grande possibilità di scelta. E’ lo stesso Sarri però a tenere in grande considerazione Bertini, ormai ex Primavera. Il centrocampista è richiesto in Serie B, ma il tecnico sarebbe ben disposto a trattenerlo a patto che partano sia Akpa che Kiyine. Novità nei prossimi giorni, il mercato in uscita va chiuso. Il Corriere dello Sport, nell’edizione odierna, sottolinea che il trasferimento in prestito di Raul Moro ha portato nelle casse della Lazio 600.000 euro. Durmisi e Fares al momento, non hanno mercato. Hysaj al contrario ha delle richieste, ma il suo ingaggio pesante sembra allontanare le pretendenti.

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RASSEGNA STAMPA

Cragnotti: “Ora Lotito ha iniziato a pensare in grande”

Sergio Cragnotti, ex presidente della Lazio, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero, nella quale ha parlato anche di attualità: “Faccio i complimenti a Lotito, finalmente ha iniziato a pensare in grande e non solo al bilancio. Lo dimostra il mercato”.

E a chi gli fa notare che la Curva Nord, alla prima apparizione all’Olimpico, non l’ha fischiato risponde così: “L’ambiente deve tornare unito, questo è un bene. Si vede che il presidente ora vuole assolutamente emergere e iniziare a lottare per qualcosa di più ambizioso. Anche se poi il mercato non dipende solo dall’esborso, ma dal valore che i giocatori esprimono in campo”.