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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’entusiasmo dei tifosi pronto all’esodo

I tifosi sono in delirio: saranno in 1000 a Graz, in 2500 al Franchi lunedì prossimo. L’entusiasmo va cavalcato, deve riversarsi nell’approccio. Serve lo stesso fuoco che da settimane ormai arde dentro la Lazio. Guai a spegnerlo. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, che lo show sia continuo! Che forza le ali di Sarri…

La continuità vale molto più dello show. Contro lo Spezia, Sarri centra per la prima volta la terza vittoria consecutiva sulla panchina della Lazio. Il suo sorriso è più acceso del sole il giorno dopo a Formello. Perché, a suon di 4-0 (Cremonese e Spezia), è giusto dirlo, la solidità e l’equilibrio crescono pian piano insieme allo spettacolo. Maurizio non ha mai dimenticato il bel gioco, ma prima andava raddrizzato tutto il resto. Una volta assestato il reparto debole, con l’attuale seconda miglior difesa (5 gol subiti) del campionato, riecco anche le raffiche di gol, a forza di slabbrare l’avversario coi passaggi dentro-fuori, i triangoli, quasi una naturale consecutio. È questo il grande salto della Lazio, oltre quello al quarto posto: 17 punti (una media di 2,13 a incontro), ancora più tre (solo Atalanta e Udinese han fatto meglio) rispetto all’anno scorso, a -1 dai due migliori risultati (19 punti) dopo 8 giornate dell’era Lotito. 

IL SOGNO AZZURRO

Anche le ali ora tornano a far volare la Lazio. Incredibile l’ulteriore maturazione di Zaccagni, in gol dopo essere stato ignorato per “punizione” dal Mancio: «Ma io voglio tornare in azzurro, è il mio sogno». Il ct aspetta le sue scuse per l’ultimo forfait di giugno. Difficile che venga invece perdonato Lazzari, nonostante si sia trasformato ormai in un terzino vero. Anzi, Manuel è l’emblema dell’apprendistato concluso del Sarrismo, in cui all’inizio – abituato nel 3-5-2, sull’esterno – sembrava un corpo estraneo e isolato. Ora sfreccia avanti e indietro, e salva la Lazio con un guizzo su Kiwior, dopo un mese passato col flessore ko. Felipe Anderson 2.0 invece sembra solo apparentemente lo stesso: quando è in giornata, è sempre stato un fenomeno, ma ora fa tutta la fascia da un angolo all’altro, ha trovato il 45esimo passaggio decisivo con la Lazio. Quattro timbri e quattro assist dalle ali titolari, poi c’è Pedro che cala il tris (2 gol e 1 assist) sul tavolo da subentrato: giovedì in Europa, lo spagnolo si riprenderà il posto. Ma intanto i biancocelesti in Italia hanno di nuovo il secondo miglior attacco: 17 reti, una in meno dell’anno scorso, quando come ora vantavano il miglior rapporto fra tiri fatti (120) e i gol. Oltre il 14% significa cinismo. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la difesa è ermetica: le ultime tre partite le avrebbe vinte anche giocando… Senza portiere

Un paradosso, reso estremo dal fatto che a viverlo è la Lazio. Negli ultimi anni i biancocelesti hanno spesso incassato tanti gol, perfino quando non concedevano molto. La fase difensiva non funzionava, al punto che fra le prime sette squadre della Serie A nessuno, dal 2015-16 in poi, aveva incassato tanto. L’anno scorso solo in 9 occasioni la Lazio è riuscita a tenere la porta inviolata, peggio, in tutta la gestione Inzaghic aveva fatto solo nel 2016-17, quando terminò appena 7 gare senza aver subito reti. Quest’anno è già a quota 4, vale a dire che in una partita su due Provedel è rimasto imbattuto. Non solo, perché era dal 2001-02 che la Lazio non aveva preso solo 5 gol nelle prime 8 partite giocate in Serie A. Da Nesta e Stam a Romagnoli e Patric, più di 20 anni dopo. Con una grande differenza: all’epoca i biancocelesti subivano poco non per la grande organizzazione di gioco (fu una stagione altamente insoddisfacente), ma per la qualità dei singoli (che nel corso del campionato, non supportati dalla squadra, andarono in grandissima difficoltà). Ora i ragazzi di Sarri funzionano coralmente. La Lazio non solo prende pochi gol, ma concede poche occasioni, e questo sia che giochi Romagnoli, sia che in campo ci siano Patric, Gila o Casale. Di più: nelle partite vinte contro Verona, Cremonese e Spezia la Lazio avrebbe conquistato i 3 punti perfino subendo rete a ogni tiro nello specchio. Di fatto Sarri poteva schierare i suoi anche senza portiere e avrebbe comunque portato a casa il risultato. Contro l’Hellas i biancocelesti hanno vinto 2-0, concedendo un solo tiro in porta. Fosse stato gol, la Lazio avrebbe dunque vinto lo stesso (2-1). Il giochino funziona anche se fatto con Cremonese (sarebbe finita 4-3) e Spezia (4-2). Estremizzando il concetto Immobile e compagni potrebbero presentarsi in 10 e giocare senza portiere. La curiosità è che già con il Bologna, alla prima di campionato, i biancocelesti si sono ritrovati in inferiorità numerica dopo pochi minuti proprio per l’espulsione di Maximiano, riuscendo poi a vincere la gara in rimonta (fra i rossoblù aveva preso il rosso Soumaoro a fine primo tempo). Da lì la Lazio ha cominciato a concedere poco, riuscendo comunque a segnare. Fino a creare il paradosso che, statistiche alla mano, avrebbe vinto le ultime tre partite di campionato perfino senza portiere. Un’estremizzazione, che sottolinea però la crescita evidente del reparto difensivo. Che non solo non subisce, ma non concede proprio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – M. Maestrelli: “Emozione unica, amore senza logica. Così i bambini diventano laziali” (AUDIO)

MASSIMO MAESTRELLI in collegamento a ‘NMM’!

“Non pensavo che un festeggiamento come quello di ieri dedicato a mio padre ed all’intitolazione della Curva potesse avere un’eco così importante, potesse generare tutte quelle emozioni. Quando ho visto la gigantografia di papà ed il nastro da tagliare ho capito che la cosa era seria (ride, ndr). Non volevo neanche fare il giro di campo, non mi sentivo all’altezza. C’entro poco con questo contesto, poi ho sentito e notato il calore della gente e questo mi ha riempito il cuore. Le palpitazioni aumentavano, vedere un Olimpico così è stupendo. Quando ho visto il bandierone in Curva dedicato a mio padre ho chiesto al proprietario di poterla sventolare. Quando vedi la spontaneità e l’amore della gente senti una sensazione unica. Una cosa come quella di ieri non l’ha fatta nessuno nella storia del calcio. E’ fuori da ogni logica, non si può festeggiare una persona in questo modo a distanza di cento anni. Certamente quello di ieri era il contesto giusto per far diventare laziali i propri figli. Inoltre, la partita della squadra è stata stratosferica. Poteva esserci anche Haaland ed il Manchester City, la Lazio avrebbe vinto”.

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NEWS

Torna il Gran Galà del calcio: due laziali in nomination

Il Gran Galà del Calcio torna in presenza. Dopo due anni di stop forzato per il Covid, l’evento, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori in cui si assegnano i premi per la stagione precedente della Serie A, sarà nuovamente dal vivo. L’appuntamento è per lunedì 17 ottobre e durante la conferenza stampa di presentazione è stata svelata la lista dei candidati a un posto nella top 11 della stagione 2021/22.

Tra i papabili anche due giocatori della Lazio: Immobile e Milinkovic. Di seguito l’elenco completo:

PORTIERI – Maignan, Handanovic, Vicario

DIFESA – Cuadrado, Di Lorenzo, Theo, Skriniar, Tomori, Bremer, Dumfries, Koulibaly

CENTROCAMPO – Brozovic, Tonali, Perisic, Kessie, Milinkovic-Savic, Calhanoglu, Pellegrini, Barella

ATTACCO – Immobile, Lautaro, Osimhen, Vlahovic, Leao, Dybala

Alessio Buzzanca

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TIFOSI

Roma-Lazio, vendita tagliandi

La S.S. Lazio comunica le date e le modalità della vendita dei tagliandi del prossimo derby di Campionato Roma-Lazio del 6 novembre e alle ore 18:00. 

1) FASE DI VENDITA RISERVATA AGLI ABBONATI DELLA STAGIONE 2022-2023

Dalle ore 16:00 di lunedi 3 ottobre fino alle ore 19:00 di domenica 16 ottobre.

Come accedere alla prelazione:

  • a) ABBONAMENTO DIGITALE:

–  con la Tessera del Tifoso 1900 inserire il codice che inizia per 032…fino ad arrivare a 12 numeri.

–  con la Eagle Card inserire il codice che inizia per EAG… fino ad arrivare a 12 numeri/lettere.

–    b) ABBONAMENTO TRADIZIONALE (ancora non convertito a Digitale):

      – inserire il codice prelazione indicato sull’abbonamento preceduto da tanti 0 fino ad ottenere il numero di 12 numeri:

1) Esempio tradizionale acquistato on line:

  • Il tifoso troverà sul proprio abbonamento il seguente codice prelazione: 0000000001073304.
  • Per poter effettuare l’acquisto dovrà inserire non tutte le cifre riportate sul pdf alla voce codice prelazione ma eliminare gli zeri in eccesso per raggiungere una cifra complessiva di 12 numeri: 0000001073304

2) Esempio tradizionale acquistato nei punti vendita:

  • inserire il codice prelazione indicato sull’abbonamento preceduto da tanti 0 fino ad ottenere il numero di 12 numeri:

2) FASE DI VENDITA LIBERA

Dalle ore 16:00 di lunedi 17 ottobre

Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:

–  ON-LINE tramite il circuito Vivaticket (escluso la Tribuna Monte Mario)

–  Punti vendita Vivaticket (escluso la Tribuna Monte Mario)

Il settore Monte Mario Disabili non deambulanti in carrozzella più accompagno, saranno in vendita dalle ore 16:00 di lunedi 3 ottobre presso Call Center 06/89386000 (lun-ven 9:30-18:30) Prezzo complessivo disabile + accompagnatore € 50.

L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 15:30.

Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

– Viale delle Olimpiadi per i tagliandi Tribuna Monte Mario e Monte Mario Disabili in carrozzella con accompagno.

 – Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni  dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.

SETTORI  E  PREZZI:

 SETTORE  INTERO     UNDER 16 (*)
TRIBUNA MONTE MARIO (***)116 €€ 50
TRIBUNA M. MARIO  NON DEAMBULANTE IN CARR. 20 €  + ACC.GNO 30 € (**)50 €=
DISTINTI NORD EST – dopo aver esaurito il Distinto Nord Ovest e la Curva Nord 45 € =
DISTINTI NORD OVEST 45 €=
CURVA NORD 45 € =

Al costo dei tagliandi della vendita on line verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

Il settore dei Distinti Nord Est andrà in vendita solo ad esaurimento dei posti della Curva Nord e del Distinto Nord Ovest. 

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2006.

(**) Il settore Monte Mario Disabili non deambulanti in carrozzella più accompagno, saranno in vendita dalle ore 16:00 di lunedi 3 ottobre presso Call Center 06/89386000 (lun-ven 9:30-18:30) Prezzo complessivo disabile + accompagnatore € 50.

(***) Il settore Monte Mario sarà in vendita solo con un altro canale on line. Clicca qui per accedere.

Per il cambio utilizzatore dei tagliandi clicca qui

Per esporre uno striscione allo stadio non censito dall’Osservatorio, è necessario presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT

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SOCIAL

Lazio, carica Immobile: il messaggio è per i tifosi

Conta vincere, lo ha sempre detto Ciro Immobile. Dunque pazienza per il rigore sbagliato nei primi attimi di Lazio-Spezia, alla fine i suoi hanno vinto per 4-0 e tre punti a casa fondamentali per la zona Champions. Il bomber biancoceleste, il giorno dopo la sfida dell’Olimpico, ha scritto su Instagram: “Grandi ragazzi. Grande prestazione, grazie ai nostri tifosi per la meravigliosa atmosfera. Dispiace per il fantacalcio, mi farò perdonare”. I tifosi sono sempre dalla sua parte, poco importa per l’errore dal dischetto. Ora Ciro si prepara alla trasferta di Europa League in Austria. C’è da battere lo Sturm Graz e ipotecare il passaggio del turno. É appena rientrato dall’infortunio e dopo il rigore sbagliato è affamato più che mai. Squadra austriaca avvisata.

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CURIOSITA'

Il Sergente a un passo dalla storia: i dati

Milinkovic a un passo dalla storia. L’ennesima prestazione stratosferica del Sergente gli è valsa non solo le meritatissime lodi di tutto il mondo del calcio, ma anche l’avvicinamento alla top ten dei marcatori della Lazio di tutti i tempi nella quale ormai occupa l’undicesimo posto con 59 gol realizzati. Il decimo posto di Miroslav Klose è a soli 4 gol di distanza e l’accoppiata Pandev-Garlaschelli al nono posto è a 5 marcature. Da notare che i primi dieci posti sono tutti occupati da attaccanti. L’unico a ricoprire un ruolo leggermente meno offensivo è proprio Garlaschelli, che comunque era un attaccante esterno.

Al momento attuale, Pandev è lo straniero che ha realizzato più gol in partite ufficiali nella storia della Lazio (64). Anche questo sorpasso è nel mirino di Milinkovic ad appena 6 marcature. Il Sergente ha voglia di continuare a comandare.

Ulteriore curiosità: Milinkovic è già nella top ten di tutti i tempi dei marcatori in serie A della Lazio dove occupa il nono posto con 51 gol realizzati a soli 3 gol da Miro Klose, unico altro straniero presente.

Di seguito la classifica delle prime quindici posizioni nella quale sono solo due i giocatori ancora in attività:

  1. Ciro Immobile: 185 (2016-attuale)
  2. Silvio Piola: 149 (1934-1943)
  3. Giuseppe Signori: 127 (1992-1998)
  4. Giorgio Chinaglia: 122 (1969-1976)
  5. Bruno Giordano: 108 (1975-1985)
  6. Tommaso Rocchi: 105 (2004-2013)
  7. Aldo Puccinelli: 78 (1940-1943/1945-1955)
  8. Renzo Garlaschelli: 64 (1972-1982)
  9. Goran Pandev: 64 (2004-2009)
  10. Miroslav Klose: 63 (2011-2016)
  11. Sergej Milinkovic: 59 (2015-attuale)
  12. Pierluigi Casiraghi: 56 (1993-1998)
  13. Simone Inzaghi: 55 (1999-2005/2005-2007/2008-2010)
  14. Juan Carlos Morrone: 52 (1960-1964/1966-1971)
  15. Vincenzo D’Amico: 51 (1971-1980/1981-1986)

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Meccanismi ed empatia, ora è la Lazio di Sarri:

Segnali di continuità e grande atmosfera all’Olimpico per la Lazio che ieri è stata capace di portare oltre 40 mila tifosi a supportarla. Atmosfera travolgente come la squadra in campo che ha rifilato quattro reti allo Spezia conquistando la terza vittoria consecutiva in campionato, prima volta per Sarri in una sua gestione. Il tecnico dei laziali è riuscito ad entrare nei meccanismi della squadra e nella testa dei giocatori trovando la formula magica per trascinare la Lazio in piena corsa Champions, e a due passi dalla vetta. Lo riporta il Corriere dello Sport.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Gli “scatti” di Cardone: “La forza delle ali, l’emozione di Romagnoli, la grandezza di Milinkovic” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio sta acquisendo grandi certezze, gioca da squadra a prescindere dal famoso sarrismo. Ci tengo a sottolineare che viene esaltata dalle proprie ali. Di Felipe Anderson e Zaccagni se ne parla poco rispetto a quanto viene fatto in campo. E’ stato il massimo vedere l’emozione di Romagnoli dopo la rete e nel post partita quando addirittura si è commosso. La corsa sotto la Curva con Cataldi è stata davvero bella. Se la Lazio continua in questo modo, veleggiando nelle prime posizioni in classifica, escludo anche ipotesi di mercato a gennaio per Milinkovic. Chi l’ha trascurato ha sbagliato di grosso, bene per la Lazio che si gode questo grande giocatore. La prestazione di ieri del serbo è qualcosa di veramente eccezionale. C’è stata qualità, quantità, corsa, davvero completa. E’ diventato qualcosa di incredibile, non regge più nessun tipo di confronto con altri centrocampisti che giocano in Italia. Sarri ha lavorato molto su Milinkovic, sull’essere meno lezioso e più concreto”.