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RASSEGNA STAMPA

Lotito senatore, brindisi e targa dalla squadra: “Ora possiamo cambiare ogni stortura”

Una settimana di brindisi, una gioia infinita. Lotito ieri finalmente ha festeggiato all’Olimpico con la Lazio, dopo il successo sullo Spezia: «Ringrazio tutti, Sarri, Tare, la squadra. Con questa vittoria avete dimostrato ancora una volta l’unione della nostra famiglia. Se continuerete a giocare con questo spirito e questa compattezza, regalerete grandi soddisfazioni a me e a tutta la tifoseria», assicura il patron col microfono di fronte alla torta per 80 persone, realizzata in «Piazza Lab». Sopra la panna c’è una “S” gigante e la scritta “Congratulazioni senatore”, Immobile (insignito oggi alle 17 al Coni del premio “Beppe Viola”) gli consegna una targa: «Al nostro condottiero, che diventa senatore della Repubblica, con onore e merito. La Tua Prima squadra». E allora Lotito gonfia ancora il petto e replica: «Volli, volli, fortissimamente volli. Questa non è solo la mia vittoria, ma anche la vostra. Per la prima volta nella storia la Lazio ha un rappresentante nelle istituzioni, nel Parlamento, non è poca roba. Ora che sto nel Governo, possiamo cambiare ogni stortura. Questa non è più una Lazietta, è già una grande società». Alla sinistra del presidente c’è la moglie Cristina e il suocero Gianni Mezzaroma. Alla destra, Tare, Sarri, pian piano si aggiungono tutti i giocatori alla spicciolata. Prima del brindisi in sala, anche le congratulazioni negli spogliatoi a Sarri per il lavoro svolto nel suo ultimo mese di lontananza. Lotito ha promesso al tecnico che lo sosterrà sempre di più perché «abbiamo gettato le basi per fare qualcosa di grande e non finirà». Il Messaggero

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Lazio in attivo, big in affanno

(Tuttomercatoweb.com) La Lazio batte lo Spezia e sale a quota 17 punti in classifica. Un inizio molto positivo dei biancocelesti che viaggiano a una media superiore ai due punti a partita. La squadra di Sarri si è migliorata rispetto allo scorso anno ed è a +3 rispetto all’ottava giornata dello scorso campionato. Immobile e compagni sono tra le squadre in attivo. Spiccano gli 8 punti in più dell’Udinese, che gioca stasera con il Verona e può addirittura migliorarsi, e i sei dell’Atalanta. Un punto in più per la Roma e quattro per il Sassuolo per quello che riguarda le prime posizioni. In negativo tutte le big con il Napoli a-4, Milan e Inter a -5, Juventus a -1 e Fiorentina, prossima avversaria della Lazio, a -3. I partenopei sono primi come dodici mesi fa, ma allora avevano vinto 8 gare su 8, mentre ora pagano i due pareggi. Ecco la classifica e le differenze punti completa compilata da TMW:

Napoli 20 punti (-4 rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 8 giornate)
Atalanta 20 (+6)
Lazio 17 (+3)
Milan 17 (-5)
*Udinese 16 (+8)
Roma 16 (+1)
Juventus 13 (-1)
Sassuolo 12 (+4)
Inter 12 (-5)
Torino 10 (+2)
Fiorentina 9 (-3)
Spezia 8 (+1)
Lecce 7 (in Serie B)
Salernitana 7 (+3)
Empoli 7 (-2)
Monza 7 (in Serie B)
Bologna 6 (-6)
*Hellas Verona 5 (-3)
Cremonese 3 (in Serie B)
Sampdoria 2 (-4)

* una partita in meno

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TIFOSI

Fiorentina-Lazio, vendita tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, da oggi lunedi 3 ottobre verranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Campionato  Fiorentina – Lazio di lunedi 10 ottobre.

Questi i dettagli dell’ evento:

– gara: Fiorentina – Lazio

– lunedi 10 ottobre ore 20:45

 – Stadio Artemio Franchi di Firenze

 – Prezzi del Settore Ospiti (OS 01 – OS02): intero 25 €


La vendita è riservata ai soli possessori della Fidelity Card-Millenovecento Tessera del Tifoso:

– Inizio vendite ore 10:00 di lunedi 3 ottobre
– Fine vendite ore 19:00 di domenica 9 ottobre 


SOLUZIONE DI EVENTUALI PROBLEMI PER L’ACQUISTO CON LA
FIDELITY CARD 1900:

1) Riconoscimento Tessera: Nel caso in cui il sistema non riconoscessela Fidelity, è necessario autorizzarla cliccando qui;

2) Problema Pin: Il sistema ticketone della Fiorentina richiede un Pinche corrisponde alla propria data di nascita in questa forma a 6 cifre (GGMMAA ).   


– Dove acquistare i tagliandi:


– sito ticketone on-line

– punti vendita circuito Ticketone


– Cambio nominativo vietato


DIVERSAMENTE ABILI:
I tagliandi per persone diversamente abili (deambulanti o non deambulanti) con grado di invalidità pari o superiore al 80% con accompagnatore, saranno acquistabili contattando l’indirizzo e-mail: infodisabili@acffiorentina.it

  
Per tutti i regolamenti dello Stadio Artemio Franchi di Firenze clicca qui (es. condizioni di acquisto biglietti, autorizzazione striscioni, codice di comportamento).

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DICHIARAZIONI

La prima volta da laziale per Romagnoli: “La mia maglia più importante. Ora non fermiamoci” (AUDIO)

Alessio Romagnoli, difensore della Lazio, ha parlato a DAZN al termine della gara contro lo Spezia, nella quale ha segnato la prima rete con la maglia biancoceleste: “L’ho tenuta, è la maglia più importante che ho. L’ho cambiata tra primo e secondo tempo per dare la seconda ai tifosi che anche oggi erano tantissimi”.

Te lo immaginavi così?
“Bello o brutto, l’importante era che entrasse. Oggi è stata una grande prova da parte di tutti, ce la godiamo”.

State migliorando?
“Lavoriamo ogni giorno per fare meglio, i miglioramenti si vedono ma il campionato è lungo e non sarà facile qualificarci in Europa League. Adesso ci divertiamo”.

Quanto ti piace segnare?
“Mi piace segnare ma ne faccio pochi, devo impegnarmi per farne di più”.

La Curva Sud intitolata a Maestrelli?
“Ricordiamo un grande mister e una grande persona. Credo sia giusto dedicargli la curva”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la difesa è da record. Per le statistiche Romagnoli e Patric sono come Nesta e Stam

Sta tutto nella corsa sotto la Nord. Alessio Romagnoli, accompagnato da Danilo Cataldi, che bacia la maglia della Lazio, la bacia ancora e ancora. Il tutto mentre si avvicina, a grandi falcate e con la felicità dipinta sul volto, verso la sua gente. Perché sia lui che Cataldi sono tifosi e per loro la distanza fisica che c’è con chi sta allo stadio non c’è per quel che riguarda le emozioni. Perché il loro cuore batte alla stessa velocità di quello delle persone sugli spalti. Accelera allo stesso modo, rallenta negli stessi momenti. Ieri però il numero 13 la giornata è stata diversa, è stata particolare. Ha infatti segnato il suo primo gol in biancoceleste, quello che ha sognato per anni, quello che in estate continuava a immaginare mentre decideva di rifiutare offerte ben più ricche di quella della Lazio pur di indossare quella maglia. “Ho fatto sognare i bambini, come succedeva a me quando ero piccolo – ha detto Romagnoli -. Spero che anche loro un giorno possano vivere quel che è successo a me oggi”. Ha interrotto l’intervista commosso, travolto dall’emozione. Forte come quella che aveva provato nel febbraio del 2018, quando aveva realizzato il rigore decisivo (anche in quel caso sotto la Nord) che eliminava la Lazio dalla Coppa Italia e permetteva al suo Milan di superare il turno. Segnò e chiese scusa ai tifosi biancocelesti. Perché sapeva di averli feriti. All’epoca doveva limitarsi a fare il professionista. Ora può lasciarsi andare anche emotivamente. “È stato bello. Il fatto che il gol sia arrivato sotto la Nord rende il tutto ancor più bello. Ho tenuto la maglia del primo tempo, con cui ho segnato, anche sporca di sangue, quella del secondo tempo l’ho regalata ai tifosi”. Cominciano a essere significativi i numeri della difesa: era dal 2015 che la Lazio non vinceva tre partite di fila senza subire gol (ed è la prima volta che conquista 9 punti in 3 giornate da quando c’è Sarri), ma soprattutto era dal 2001-02 che i biancocelesti non subivano solo 5 reti nelle prime 8 gare disputate in Serie A. Quella difesa la formavano giocatori quali Nesta (idolo di Romagnoli) e Stam. “I miglioramenti non sono solo grazia a me – ha spiegato il numero 13 -. Siamo una squadra, giochiamo come tale e difendiamo come tale. Lavoriamo su questo in settimana e su tante altre cose che si possono migliorare. Credo sia presto per parlare della classifica, ma vogliamo arrivare fra le prime quattro”. Anche la rincorsa al quarto posto è riassunta nella corsa di Romagnoli sotto la Curva. Mentre bacia la maglia.

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DICHIARAZIONI

Zacc: “Sempre con questa cattiveria per essere continui. Ecco come sto migliorando…” (AUDIO)

Nel post partita di Lazio-Spezia, l’attaccante biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Siamo partiti molto bene come ci aveva chiesto il mister. Abbiamo disputato una grande partita dando tutto, considerando anche la sosta. Dobbiamo avere sempre questa cattiveria e determinazione. Adesso abbiamo bisogno di trovare la continuità. Il fatto che sigli più gol in casa può dipendere dall’affetto dei tifosi che sono sempre vicini e straordinari.

Giovedì avremo una partita importante, dovremo riscattare l’ultima sconfitta. Andremo lì per conquistare la vittoria.

Mi piace molto la mia posizione, spesso sono in mezzo al campo. Inoltre, mi piace giocare tra le linee e sto crescendo sulla profondità. In settimana provo vari movimenti come quelli che hanno dato vita al primo gol”.

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RASSEGNA STAMPA

L’importanza di chiamarsi Milinkovic

L’ultima volta non era stato così bello. Milinkovic non segnava una doppietta in Serie A dallo scorso 6 gennaio. Anche quel giorno la Lazio giocava all’Olimpico, ma non bastarono i suoi acuti per vincere: con l’Empoli finì 3-3. I biancocelesti erano settimi in classifica, il sarrismo non si vedeva, la squadra subiva troppo e faticava a ingranare. Ora tutto è cambiato. Perché questa voltai due gol del sergente portano solo sorrisi e serenità. La Lazio vola, è a tre punti dalla vetta e in piena zona Champions League. Finalmente subisce poco e segna tanto (solo il Napoli di più). Il centrocampista serbo si è divertito, come spesso fa, non soltanto in campo (giochi di suola e veroniche a liberarsi degli avversari, morbido tocco sotto con cui ha realizzato il 4-0), ma anche con i tifosi: ha risposto divertito ai tifosi che, in Distinti Sud, subito dopo la sua rete del 3-0, gli hanno dedicato il coro “alé Sergio”, a sottolineare il legame che ormai si è creato con pubblico e città. Arrivato a Roma nel 2015, ad appena 20 anni, sembra quasi aver assorbito il modo di fare della gente laziale: “Sergente doppietta, tifosi birretta”, ha scritto sui social. L’ultima volta che aveva segnato due reti in una partita di Serie A poi vinta dalla Lazio era il 2017-2018. Al termine dell’ultimo campionato Milinkovic (che ieri ha dedicato i gol alla figlia che nascerà nei prossimi mesi) aveva detto chiaramente che per puntare alla Champions servivano giocatori di livello. Alcuni sono arrivati, a rendere la Lazio competitiva ci deve pensare pure lui: mai, da quando è a Roma, era rimasto a secco nelle prime 7 partite stagionali, come è accaduto quest’anno. Poi però si è sbloccato e nelle ultime tre gare ha realizzato quattro reti, più di chiunque altro. Un contributo non indifferente, per ripartire dopo la figuraccia rimediata in Danimarca. “Con Sarri ho imparato tanto, specie le cose che mi mancavano prima dal punto di vista tattico”, ha detto alla vigilia della gara col Feyenoord. Crescendo lui, non può che migliorare anche la squadra che spesso si aggrappa alla sua classe. Con la convinzione di poter cambiare insieme il finale della corsa alla Champions. Perché le ultime due volte non è stato così bello…

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INFERMERIA

Dott. Rodia: “Per Patric problema gastroenterico. Immobile? Tutto condiviso con medici nazionale”

Al termine di Lazio-Spezia, il Coordinatore dello Staff Medico Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Lazzari ha avuto un ottimo rientro. Lui come Immobile, visto il risultato e i pochi giorni dal rientro, abbiamo deciso di preservarli nel secondo tempo.

Patric non ha avuto problemi di carattere muscolare, ma solamente un problema gastroenterico. Per Casale procede tutto al meglio, in settimana ci saranno nuovi esami per valutare il suo rientro.

Quello è accaduto a Immobile nella scorsa settimana è stato tutto condiviso insieme allo staff della Nazioanle. Immobile ha avuto una lesione di basso grado al muscolo semimembranoso, è stato giusto non schierarlo nelle due partite dell’Italia procedendo, invece,  con le cure. Ringrazio lo staff sanitario della nazionale e della Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Spezia, nel pre-gara l’arbitro Sacchi avverte Sarri…

Assegna senza dubbi il rigore di Ampadu. Nel pre-gara però avverte Sarri che, in quanto squalificato, per regolamento non può comunicare dalla cabina in tribuna con la panchina. Mezza Serie A non è a norma. Rigidissimo. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Lazio ora non ti accontentare. Zacc-Provedel straordinari, Immobile con un solo allenamento”

Un rigore sbagliato al 3’, 4 gol e 3 punti. La Laziofesteggia nel lunch match dell’Olimpico contro lo Spezia. Tra poco in conferenza stampa Giovanni Martusciello, il vice di Sarri, che oggi era squalificato. 

Inizia la conferenza stampa:

Che partita è stata oggi? Terza vittoria consecutiva…
“Era una partita insidiosa, venivamo da una sosta in cui molti ragazzi sono arrivati pochi giorni fa. E poi l’orario, bisognava velocizzare le preparazioni. Alle 9 eravamo già con il piatto di pasta. Sono tutti piccoli aspetti che ti potevano far inciampare, ma invece abbiamo mostrato grande solidità. Siamo contenti, è un premio per il nostro lavoro, ma non ci accontentiamo. I tiri dal limite che subiamo? Non deve accadere, non dobbiamo far arrivare gli avversari da Provedel. Vogliamo rimanere sempre nella metà campo avversaria”. 

Come sta Immobile?
“Ieri solo si è allenato in gruppo. Avevamo paura che sforzasse troppo quel muscolo, quindi lo abbiamo cambiato. Lo abbiamo gestito. Così come per Lazzari. Ciro però è stato bene, è un ragazzo che dà l’esempio anche se non fa gol. Questi giocatori ti fanno fare il salto di qualità. Lo abbiamo trovato bene. La polemica con la Nazionale? Si è allenato solo ieri”. 

Anche oggi stadio quasi pieno:
“Questo entusiasmo ci fa vincere 4-5 partite in più. Si vive per questi momenti qui. I tifosi sono fantastici, sia in casa che in trasferta, penso a Cremona. C’è un senso di appartenenza che ti tocca, ti entra dentro, lo vediamo anche con i magazzinieri, che sono super tifosi”.

Come sta Patric?
“Ha avuto un problema fisico, mal di pancia”.

Zaccagni è cresciuto tanto…
“È un giocatore straordinario, lo abbiamo preso per queste prestazioni. La mancata convocazione non deve essere una motivazione in più, lui deve allenarsi sempre ad altissimi livelli come fa. Non deve dare risposte perché non è stato convocato, ma perché è forte”. 

Terza gara senza subire gol: 
“Alleniamo la squadra in una certa direzioni, ma sono le prestazioni individuali che fanno la differenza nel contesto di squadra. In estate sono arrivati alcuni giocatori che ci hanno fatto migliorare ulteriormente. Provedel? Come mai è arrivato a 28 anni in un palcoscenico del genere? Siamo contenti, ma ha sempre fatto bene nella sua carriera. Ha l’occhio da matto, ha lo sguardo spiritato, è straordinario. Lo stesso vale per Maximiano”.