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SERIE A

Lazio-Juventus, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Juventus (ore 20:45) allo Stadio Olimpico.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Lazio-Juve è il big match per eccellenza della 29esima giornata di Serie A con calcio d’inizio a partire dalle 20.45 all’OIimpico di Roma. Maurizio Sarri, da grande ex, è secondo in classifica in solitaria e con i 3 punti blinderebbe un piazzamento Champions fondamentale per tutte le big. E quindi è fondamentale anche per Massimiliano Allegri, che, a prescindere dal riottenimento o meno dei 15 punti di penalizzazione, vede ul 4° posto a -6 punti. 

PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. 

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic. 


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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juve è anche Immobile-Vlahovic: super sfida per tornare al top

La scorsa stagione la sfida tra i due bomber si è protratta fino alla fine, ma adesso la situazione è diversa per entrambi. Sia Immobile che Vlahovic non arrivano neanche a quota 10 gol (9 il primo, 8 il secondo) a causa della stagione difficile che stanno vivendo. Immobile non segna all’Olimpico da settembre e non parte titolare dal 3 marzo, mentre l’ultimo gol di Vlahovic in campionato risale a due mesi fa. Entrambi  hanno voglia e bisogno di ripartire. Gds

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, 200 volte il Mago. Il club premia Sarri, Cataldi e Milinkovic

Questa sera, comunque andrà, sarà una festa. La Lazio affronterà la Juve all’Olimpico davanti a quasi 60mila spettatori e prima della gara verranno premiati Sarri (miglior allenatore di marzo), Milinkovic (miglior marcatore straniero della storia del club) e Cataldi (200 presenze con la maglia della Lazio). Sarà comunque una serata particolare anche per Luis Alberto, che stasera arriverà a 200 presenze in Serie A.

Lo spagnolo è diventato insostituibile: nel 2023 non c’è stata gara in cui non abbia giocato (esclusa la gara di Lecce in cui era infortunato). Milinkovic stasera si troverà davanti Vlahovic, unico suo connazionale ad aver segnato più di lui nella storia della Serie A (59 gol vs 53), e Kostic, che come lui  ha servito 8 assist. Lo scorso anno allo Stadium, Sergej segnò allo scadere la rete che garantì alla Lazio la qualificazione in Europa League. Questa stagione sta rendendo meno, ma la società sogna comunque di blindarlo. Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Missione Provedel, il record di clean-sheet proprio contro la sua bestia nera

La Juventus è l’unica squadra di Serie A contro cui Provedel non abbia mai fatto un punto. Contro i bianconeri ha perso 5 partite su 5 (una con l’Empoli, tre con lo Spezia, una con la Lazio), incassando 13 gol. E proprio stasera, Provedel tenterà di eguagliare un altro record, ovvero i 7 clean sheet consecutivi, raggiungendo Marchegiani nella stagione 1997-98. Marchegiani perse la sua imbattibilità proprio all’Olimpico contro la Juventus, chiudendo il record a 745 minuti senza prendere gol. Provedel sta a 565′, ma tra settembre e ottobre non subì gol per 620′. I clean sheet della Lazio per ora sono 17, proprio come quelli della Juventus. Il prossimo step è raggiungere quota 18, come Peruzzi, Ballotta e Berni nel 2006-07. Corriere della Sera

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FORMELLO

FORMELLO – Conferme di Immobile con Felipe a destra. Ballottaggio in regia, Cataldi più di Vecino

FORMELLO Conferme di Immobile dall’inizio. Il rodaggio è finito, la sensazione che la mezzora di Monza sia stata funzionale al big-match di domani contro la Juventus è sempre più forte. Manca la prova, ma intanto nel corso della rifinitura di oggi è arrivato il secondo indizio. Felipe Anderson si è mosso nuovamente da esterno destro e non da “falso nueve”; contro la squadra di Allegri sarà chiamato anche a scortare Marusic con lo scopo di togliere linee di passaggio per Kostic. Il ballottaggio con Pedro sembra, quindi, sciolto: Ciro, che in casa contro la Juventus non ha mai segnato in serie A con la maglia della Lazio, tornerà a guidare l’attacco nella notte più importante e contro l’avversario più complicato del momento.

L’altro dubbio riguardava il regista ed, in questo caso, il ballottaggio tra Cataldi e Vecino non è ancora sciolto. Nella testa di Sarri, probabilmente si, per gli addetti ai lavori meno: molto dipenderà dal tipo di gara che vorrà fare il tecnico toscano. La Juve lascia il palleggio, è doveroso farlo nel modo più pulito possibile, centellinare le sbavature e da questo punto di vista il play romano potrebbe farsi preferire. Diversa la scelta se sarri vorrà aggiungere centimetri per contrastare la fisicità e la pericolosità bianconera sulle palle inattive. Per il resto, tutto sembra scontato: Lazzari tornerà in panchina, Hysaj si muoverà a sinistra di una retroguardia che si affiderà alla coppia Casale-Romagnoli ed ha recuperato anche Gila per la panchina.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, Casale: “Facciamo tesoro degli errori dell’andata. Kostic? Studio i suoi cross” E sulla Champions…

Casale fra gli uomini copertina del big match di sabato 8 aprile. Su DAZN è disponibile la sua intervista. Il centrale della Lazio compone con Alessio Romagnoli, la difesa meno battuta della Serie A. L’ex Hellas ha presentato la sfida di domani contro la Juventus di Massimiliano Allegri. “Dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco senza commettere troppi errori. Mi ricordo la partita all’andata in cui abbiamo perso 3 a 0, una partita in cui noi avevamo il pallino del gioco e su due errori in uscita abbiamo preso gol. Dobbiamo fare questo salto contro di loro, cercare di fare il nostro gioco e di sbagliare il meno possibile soprattutto stare anche attenti anche nelle palle inattive perché loro hanno grandi saltatori”. Il parco giocatori bianconero offre avversari di grande spessore. Casale ha individuato Kostic come uno fra i più pericolosi: “Sto studiando i suoi cross, perché è un giocatore che durante le partite mette cinquanta cross a partita e quindi dobbiamo stare attenti su quello perché poi hanno anche grandi attaccanti davanti. La Champions League? A noi sinceramente non piace parlare di questo obiettivo. Cerchiamo di affrontare le partite, ogni sabato e domenica, nel migliore dei modi e poi alla fine dell’anno tireremo le somme. Ovviamente adesso non ci nascondiamo che giocando solo in campionato abbiamo questo obiettivo”

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, parla Hysaj: “Migliorato grazie a Sarri e ai compagni. Contro la Juventus fondamentali i tifosi”

Parla Hysaj: è lui l’uomo copertina del match program della Lazio, per la gara contro la Juventus. Il terzino albanese sta giocando una stagione decisamente diversa rispetto alla scorsa. Un giocatore ritrovato, tanto da convincere Maurizio Sarri a puntare nuovamente su di lui. Hysaj è diventato un punto fermo dell’undici iniziale biancoceleste. “Siamo in un momento positivo, dobbiamo cercare di sfruttarlo per prenderci una vittoria che sarebbe molto importante per la nostra classifica. Sappiamo però che anche la Juventus è in un buon momento di forma e ha tanti calciatori di grande qualità, per questo servirà la massima attenzione dall’inizio alla fine della partita. A livello personale credo che sia cambiato tantissimo rispetto allo scorso campionato. Sento più fiducia da parte del mister e della squadra e di conseguenza mi sto trovando meglio in campo. Stiamo lavorando tutti bene, così è più facile dare il massimo. Giocare a destra è più facile perché è il mio ruolo naturale, ma ho giocato tante partite anche sull’altra fascia. Per me cambia poco, mi adatto a tutto, l’importante è scendere in campo perché mi alleno tutti i giorni per farmi trovare pronto”

Hysaj parla della prossima gara con la Juventus e del rapporto con Sarri…

“Contro la Juventus la spinta dell’Olimpico sarà fondamentale. In settimana abbiamo preparato questa partita nel dettaglio, purtroppo negli ultimi due anni siamo mai riusciti a batterli. Dovremo dare qualcosa in più rispetto alle ultime sfide contro di loro. Spero che stavolta vada diversamente, grazie ovviamente all’aiuto dei nostri tifosi. Essere il giocatore più utilizzato da Sarri (314 presenze) è un grande orgoglio e un onore. Conosco Sarri da tanti anni, prima della Lazio siamo stati insieme a Empoli e Napoli. Gli piace migliorare ogni calciatore che allena e spero di poter lavorare con lui ancora per tanti anni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile dal 1′, Cataldi più di Vecino. Luis Alberto? Non credo che Sarri…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate ai microfoni di Radiosei. Il punto sulla formazione anti Juventus e sulle ultime ore di Formello: “Non ho mai avuto dubbi sulla presenza di Immobile dal 1‘. Sappiamo tutti che non ha i 90’ nelle gambe, ma dopo Monza, non vedo perché debba ancora subentrare. Oltretutto l’avversario è di una caratura diversa, anche per questo me lo aspetto subito in campo. Sul resto della formazione, credo ci sia ancora il ballottaggio Vecino-Cataldi, ma Danilo è favorito anche perché ha giocato una partita strepitosa contro i brianzoli domenica scorsa. Con la Juventus i precedenti sono inquietanti. Qualche sorpresa me l’aspetto, chissà se sarà proprio Vecino o un altro giocatore. La partita dell’andata non fa troppo testo. La Lazio non stava bene, era arrivata alla fine di un ciclo in cui fece molta fatica. La stessa gara contro il Monza (girone d’andata, ndr) indicava una condizione certamente non ottimale. Sarri non si fida di ciò che può succedere nelle aule dei tribunali. Ha spinto sull’importanza di questa gara, vuole – ovviamente – una Lazio super concentrata e con la voglia di portare a casa un match fondamentale per la stagione. Lotito ieri ha rassicurato tutti, non vuole che la squadra si faccia condizionare da queste ultime 24 ore. Qualcuno la sta vivendo come un tentativo di destabilizzare, l’importante è dare risposte sul campo. Luis Alberto? Non credo assolutamente che ci siano strascichi rispetto a ciò che è successo settimana scorsa”.

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AVVERSARIO

Juve, Allegri: “Grandissimo lavoro di Sarri, con la Lazio sfida per il secondo posto”

Juve-Lazio, per Allegri è uno scontro diretto per il secondo posto

“La Lazio sta facendo un ottimo campionato, ha fatto 54 punti rispetto ai nostri 59. È uno scontro diretto per il secondo posto. Sarri è tornato agli inizi, quando si caratterizzava per le grandi difese. Per noi sarà una partita difficile e complicata. La formazione? Non ho ancora deciso niente, lo farò dopo l’allenamento. Dobbiamo vedere Pogba e Bonucci che hanno lavorato con la squadra. Iling e Barranachea non saranno della partita perché ieri hanno giocato con la Next Gen, vincendo una partita molto importante che gli ha permesso di crescere sotto l’aspetto mentale. I ragazzi sono andati come è giusto che sia. Ho visto le presenze dei giocatori del Real Madrid, credo che Carvahal abbia fatto più di 100 presenze. In Italia stiamo un po’ indietro su queste cose. Chiesa sta meglio, quando è entrato l’ha fatto bene. Domani dovrò decidere se farlo partire dall’inizio o portarlo in panchina. In difesa ci sarà qualche cambio. Alex Sandro sta meglio, può essere della partita. Gatti è migliorato. Martedì abbiamo fatto tutti meglio come squadra, dal secondo tempo dobbiamo prendere le cose buone o meno buone. Tutti i giorni lavoriamo per fare sempre meno”.

Polemiche Juve-Inter

Ciò che è successo non deve mai accadere. Allenatori e dirigenti devono essere da ottimo esempio, ma capisco che ci sono anche dei livelli e certe situazioni. La cosa più importante è che la Juve nel giro di 24 ore ha preso quelli che hanno fatto insulti razzisti. La Juventus combatte ogni tipo di discriminazione nei confronti di tutti i gesti razzisti, che siano bianchi o neri. Non cambia niente. I gesti di discriminazione sono uguali per tutti. Ciò che è successo è una brutta cosa per il calcio. La partita è stata tranquilla, poi è scoppiato tutto alla fine. Detto questo, bisogna pensare al campionato e poi prepareremo la partita di ritorno. Cuadrado ha preso tre giornate di squalifica, quindi la Coppa Italia per lui è finita”. 

Il rapporto con Sarri e secondo posto

“Anche io non sono stato confermato alla Juve dopo aver vinto uno scudetto, non solo Sarri. In quel momento, dal mio punto di vista, era giusto dividersi. Altrimenti non ci saremmo ritrovati dopo. Sarri sta facendo un grandissimo lavoro alla Lazio. La squadra è molto più solida rispetto a qualche mese fa, lo dimostrano i numeri. Sarà una partita difficile, equilibrata e molto importante perché le partite cominciano a essere sempre meno”.

Caso plusvalenze Roma e Lazio

“Lazio e Roma nel caso plusvalenze? Sono vicende politiche e giudiziarie. La Juventus si difende nelle stanze di competenza”. Corriere dello Sport.it