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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, l’allarme è forte. Guendouzi, visite programmate. Marcos-Paok si farà, credo anche Bonucci” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “E’ allarme”

“E’ difficile commentare il momento della Lazio. Ora c’è un calendario molto tosto, Napoli e Juventus, è chiaro che con Lecce e Genoa dovevi fare il massimo. E’ scattato un allarme forte e chiaro, quello che mi preoccupa è come la Lazio è scesa in campo ieri. La prima mezzora era la conseguenza diretta di Lecce, mi aspettavo una scossa sotto tutti i punti di vista, cosa che non c’è stata. Non è possibile concedere così tanto nei primi minuti, tutti e tre i gol incassati in queste due prime partite sono una fotocopia. Respinta della difesa e troppo spazio per calciare dal limite dell’area di rigore, onestamente non è possibile. Già Retegui, poco prima, aveva fallito una grande occasione. La fase difensiva è davvero un problema.

Sarri a fine partita ha fatto bene a non fare riferimenti alla condizione del campo, serviva una reazione nervosa diversa, di una squadra capace di prendersi subito la partita nei primi minuti. Non è accaduto, per carità Genoa e Lecce hanno dimostrato di essere organizzate, ma a livello tecnico sono tra le peggiori della Serie A. Probabilmente noi sottovalutiamo certi giocatori, ma la coppia centrale Dragusin-Bani non è il massimo.

Guendouzi? Ci sono gli accordi con il Marsiglia, sono stati trovati ieri mattina con l’inserimento di bonus facili per arrivare a 18 milioni di euro. E’ un’acquisizione definitiva con l’obbligo di riscatto. A livello di cartellino e di ingaggio le cose vanno sistemate, manca qualcosa a livello di commissioni ma le visite mediche sono già state programmate tra domani e dopodomani. Vediamo quando il giocatore arriverà a Roma, l’affare è definito. Andrà in porto anche Marcos Antonio al Paok Salonicco, anche se Lotito ha deciso poi di chiudere con il francese a prescindere. E’ un giocatore necessario, di carattere e corsa, è un centrocampista che sa fare tutto e fa sentire la sua presenza anche in fase difensiva. Bonucci aspetta la Lazio, mentre l’Union ci punta tanto ma non ha ancora avuto l’ok del giocatore che ha il desiderio di unirsi alla Lazio. Alla fine credo che Lotito lo prenderà”.

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CALCIOMERCATO

Bonucci, Lotito tiene in canna l’ultimo colpo

Il mercato non è chiuso. Lotito tiene in canna il nome di Bonucci. Sarri preferirebbe non pregiudicare gli equilibri della difesa, il presidente è convinto che la squadra abbia bisogno di un giocatore d’esperienza. Bonucci neppure ieri ha firmato con l’Union Berlino, avrebbe ricevuto un’offerta dal Genoa, avversario della Lazio all’Olimpico. Ha in testa i biancocelesti e fin quando ci sarà la possibilità di giocarci vuole tenere aperto il canale. Il mercato chiuderà venerdì, dopo l’operazione Guendouzi la società biancoceleste si concentrerà sulle mosse finali. Bonucci è l’unica al momento presa in considerazione. Per il difensore è pronto un contratto di un anno con opzione legata al raggiungimento della Champions. Bonucci ha 36 anni, pensa d’avere ancora tanto da dare e non vorrebbe perdere la Nazionale. E’ in guerra con la Juve, minaccia una battaglia legale dopo l’esclusione. Il suo contratto scadrà nel 2024, i bianconeri sono disposti a riconoscergli una buonuscita o a pagarne parte dell’ingaggio pur di cederlo entro venerdì. E’ un’operazione che può chiudersi o saltare al fotofinish. Lo riporta il Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Dobbiamo ritrovare qualità. Guendouzi porta energia che ci manca” (AUDIO)

Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa dopo Lazio-Genoa:

LECCE E GENOA – Due partite completamente differenti. Quella di Lecce è stata una parita in apatia, questa sera abbiamo approcciato male ma per ripercussioni che ci aveva lasciato la gara precedente. Alla fine abbiamo fatto una buona gara, non abbiamo mollato, ci è mancato un pizzico di lucidità, di qualità. Non abbiamo mai consentito al Genoa di ripartire, sotto alcuni punti di vista è un passo in avanti enorme rispetto a Lecce. Adesso dobbiamo ritrovare la qualità dei nostri giocatori di qualità

APATIA MENTALE – Ho visto un periodo di apatia mentale che è sfociato nella gara di Lecce. Fatica mentale e fisica e vai in acqua con il cervello, la disponbilità i ragazzi la devono dare nei confronti del collettivo, con i singoli non siamo competitivi lo siamo nel gruppo. Oggi i giocatori erano al servizio della squadra, serve più qualità, adesso facciamo fatica a saltare l’uomo

GUENDOUZI – Guendouzi energia, quando l’ho visto giocare in Inghilterra era energico, di grande carica mentale e fisica, giocatore che noi nella nostra rosa di centrocampisti ora non abbiamo

COSA MIGLIORARE – Essere squadra e bisogna trovare più qualità di quella espressa in questo momento. Nei primi 15 minuti abbiamo consegnato 15 palloni agli avversari. Dobbiamo crescere in qualità e in lucidità”

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ARBITRI

Moviola Lazio-Genoa, Marinelli sbaglia: c’era il rigore su Zaccagni

Complicata la partita di Marinelli (voto: 5), scorbutica e “sporca”, sicuramente l’errore nel non concedere il rigore su Zaccagni l’ha ingarbugliata. L’arbitro di Tivoli (già sdoganata l’anno scorso la vicinanza con Roma) prova a tenerla, nonostante tutto. Recupero: 15’ (6’+9’)

Da penalty

Intervento di Bani da dietro, in scivolata, su Zaccagni: c’è un contatto con il ginocchio sinistro del giocatore rossoblù sul piede destro del biancoceleste, che si gira e forse accentua un po’ la caduta, cosa che trae in inganno l’arbitro. E il VAR tace….

Rischioso

C’era già stata un’azione contestata e per questo l’Olimpico ha rumoreggiato: spintarella di Dragusin su Immobile, forse non così corposa da portare al rigore, almeno nella visione di Marinelli.

Regolare

È Marusic che tiene in gioco Retegui sul tiro di Frendrup respinto da Provedel, regolare la rete dello 0-1.

Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Sarri si consola con Guendouzi: a disposizione per il Napoli

Festa rovinata da una sconfitta, ma c’è un regalo da scartare: Guendouzi. La società biancoceleste ieri ha chiuso con il Marsiglia per la mezzala francese di 24 anni: 13 milioni più 5 di bonus le cifre dell’operazione, con il giocatore che firmerà un contratto da 2,5 milioni a stagione più bonus. Da limare le commissioni. Nelle prossime ore le visite mediche: Guendouzi ha già giocato 4 partite ufficiali, sarà a disposizione per la trasferta di Napoli. Lo riporta La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Lazio a zero dopo due gare, terza volta per Lotito: l’Olimpico fischia

Come riportato dal Corriere della Sera, al termine della partita persa 1-0 contro il Genoa la squadra è andata sotto la curva Nord che ha cominciato a fischiarla sonoramente. Per la terza volta nell’era Lotito la Lazio comincia la stagione con due ko nelle prime due di campionato: l’ultima volta era successo nel 2018-19, quando i biancocelesti persero contro Juventus e Napoli (che però arrivarono prima e seconda a fine torneo) e nel 2006-07 quando a infliggere la sconfitta ai laziali furono Milan e Palermo. Ora a Formello devono capire a cosa sia dovuta la falsa partenza. Per l’ennesima volta, come troppo spesso è accaduto anche l’anno scorso (così come a Lecce), la Lazio non è riuscita a segnare una volta incassato il gol degli avversari. Molti giocatori sembrano in ritardo di condizione.

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NEWS

Casale apre gli occhi alla Lazio: “Bagno di umiltà, non siamo arrivati secondi perché fenomeni” (VD)

Al termine di Lazio – Genoa, Nicolò Casale ha risposto alle domande dei cronisti presenti in zona mista. Ecco le parole del numero 15 biancoceleste:

Che momento e?

“È sicuramente un momento difficile, bisogna tornare velocemente coi piedi per terra, cancellare lo scorso anno, non pensare che siamo arrivati secondi perché siamo stati dei fenomeni. Bisogna cercare di pensare anche che magari qualche squadra l’anno scorso ha toppato. Piedi per terra, lavorare, possiamo sistemare subito le cose”.

Problema di umiltà?

“Questo non lo so, ci manca un po’ di brillantezza nel pressing che avevamo l’anno scorso. Siamo agli inizi, abbiamo lavorato tanto in ritiro, ci può stare, però dobbiamo essere capaci di essere più esperti nelle difficoltà. Abbiamo giocato contro due squadre che sulla carta sono inferiori e abbiamo fatto due figuracce”.

Problema mentale? C’è un po’ di nervosismo?

“Difficile da dire. In settimana avevamo detto di cancellare quella partita li e ripartire, che il nostro campionato partiva oggi perché altrimenti ci saremmo portati avanti delle scorie. Sicuramente il loro gol è venuto in un momento in cui ci stavano schiacciando, col nostro modo di giocare se non fai un pressing adatto rischi con qualsiasi squadra.

È stato difficile trovare il gol, loro si sono chiusi tutti dietro, complicato trovare gli spazi. Bisogna approcciare meglio e poi se si va sotto essere in grado di ribaltarla”

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Atteggiamento migliorato, mi preoccupa la condizione dei giocatori”

 Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto a Lecce, anche solo per l’atteggiamento. Abbiamo fatto un fase iniziale di partita brutta, nervosi e timorosi. Poi dopo dal 20′ in poi abbiamo fatto anche bene. Ci è mancato il guizzo decisivo di qualcuno dei nostri attaccanti che ancora non sono in grandissima condizione. Dobbiamo prenderlo come un passo in avanti che non basta perchè il risultato ci condanna anche se mi sembra un po’ bugiardo. Vuol dire che i passi in avanti da fare sono tanti ma ho visto un atteggiamento diverso”.

C’è qualcosa che la preoccupa?
“Mi preoccupa il fatto che abbiamo dei giocatori non ancora in condizione. Sono arrivati tutti ad agosto e qualcuno veniva da fuori rosa o da un contratto scaduto e quindi erano due mesi che non si allenavano. Kamada, per fare un esempio, è come un giocatore al 25 di luglio, è chiaro che non può essere in una condizione straordinaria. Ci sono delle situazioni da mettere a posto e in questo momento stiamo un po’ pagando. Ma se l’atteggiamento dei ragazzi è quello degli ultimi 70 minuti, lo possiamo mettere a posto”.

Quando il Genoa ripartiva nel primo tempo eravate un po’ slegati.
“Nei primi 20 minuti abbiamo perso tantissimi palloni in uscita e questo ti porta ad essere un attimo più esposto. Dopo, a livello di distribuzione sotto la linea della palla abbiamo fatto bene. Abbiamo fatto 70 minuti negli ultimi trenta metri degli avversari e l’unico contropiede lo abbiamo preso alla fine. A livello qualitativo i primi 20 minuti sono stati scadenti. E poi secondo me la qualità dei nostri attaccanti è superiore, di solito ci consente di risolvere la partita. Stasera troppo poco abbiamo saltato l’avversario diretto per far diventare redditizio quello che era diventato un assedio”.

Fantasma di Milinkovic-Savic?
“Milinkovic-Savic ha fatto altre scelte, è inutile continuare a pensarci. Dobbiamo essere bravi a trovare altre soluzioni. Non mi è piaciuto nel finale mettere due attaccanti centrali perchè ci siamo snaturati e siamo diventati confusionari”.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Dobbiamo essere più squadra, ma ho fiducia”

Dopo la sconfitta casalinga contro il Genoa, il centrocampista della Lazio Luis Alberto ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “A Lecce abbiamo fatto, soprattutto nel secondo tempo, un disastro tutti. Oggi nei primi 20 minuti abbiamo lasciato giocare più loro ma poi non c’è più niente da dire alla squadra. Abbiamo provato con undici sotto porta a fare quello che dovevamo fare. Non abbiamo trovato il gol ma non posso dire nulla ai compagni. E’ mancato il gol per iniziare la rimonta. Dobbiamo continuare, ora arrivano partite difficile e dobbiamo essere più squadra e lavorare. Sicuro che, come abbiamo fatto l’anno scorso, la squadra tornerà a vincere”.

Quanto serve un inserimento rapido dei nuovi?
“E’ difficile. Kamada arriva da una squadra che gioca in un modo diverso da noi. Lui, Isaksen e Castellanos sono quelli che giocano di più. Se giochiamo come oggi con la grinta e la voglia di far bene sono abbastanza tranquillo. Ho fiducia nei compagni”.

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SERIE A

Lazio-Genoa 0-1, il tabellino

LAZIO-GENOA 0-1

Marcatore: 16` Retegui

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic (66` Pellegrini); Kamada (66` Vecino), Cataldi (79` Castellanos), Luis Alberto; Felipe Anderson (66` Isaksen), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Sepe, Adamonis, Furlanetto, Patric, Hysaj, Gila, Rovella, Basic, Sanà Fernandes. 

All.: Maurizio Sarri

GENOA (4-3-2-1): Martinez; Sabelli (85′ Aaron), Bani, Dragusin, Vasquez; Frendrup, Badelj,  Strootmann (69` Thorsby) , Malinovski (69` Hefti), Gudmundsson; Retegui (69` Ekuban).

A disp.: Leali, Sommariva, De Winter, Aramu, Biraschi, Jagiello, Puscas, Fini.

All.: Alberto Gilardino

Arbitro: Livio Marinelli (sez. di Tivoli)

Assistenti:Rossi M. – Affatato 

IV Ufficiale: Cosso

V.A.R.: Mazzoleni – 

A.V.A.R.: Meraviglia

NOTE. Ammoniti: 38` Cataldi (L), 39` Frendrup (G), 61` Malinovski (G)

Recupero: 6` pt

SERIE A TIM | 2ª giornata

Domenica 27 agosto 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma