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DICHIARAZIONI

Ciclo Sarri, Capello: “Se la società lo seguirà…”

La Capitale è davanti a Milano, nella classifica della Serie A. “È una situazione legata a questa stagione, il segreto di Roma e Lazio è che subiscono pochi gol: è sinonimo di organizzazione e sacrificio”, commenta a Il Messaggero Fabio Capello, ex allenatore di Juve e Roma e attuale commentatore di Sky Sport. ”La Lazio mi ha sorpreso di più. A livello difensivo sono diventati veramente bravi e questo non era scontato all’inizio del campionato. Se avete tempo, andatevi a vedere come difendevano ad agosto e come lo fanno oggi”. Capello poi ha parlato di Sarri e del suo futuro: “Se può aprire un ciclo? Lui è bravo ma dipende dagli acquisti, se la società lo seguirà o meno nelle richieste. In poche parole, dal mercato. Che sia un allenatore capace, uno che merita fiducia, mi pare lo stia dimostrando con i fatti e non con le parole”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora guai ad abbassare la guardia: Sarri riparte con una doppia seduta. Altra invasione a La Spezia

Vincere aiuta sempre, ma guai ad abbassare la guardia. La vittoria contro la Juventus è stata doppia per Sarri visto il passato a Torino, ma il tecnico ha già resettato tutto. I suoi calciatori ci hanno provato a convincerlo sul programma settimanale, ma da stakanovista quale è il Comandante non ha ceduto: «C’è stato uno scambio: gli ho concesso lunedì (ieri, ndr) e loro mi hanno dato il doppio martedì (oggi, ndr). Dopo certe partite preferisco che stacchino per un paio di giorni».

DOPPIA SEDUTA – Detto, fatto. Dopo 48 ore a mollo, stamani alle 11 (e poi alle 15) la Lazio tornerà a Formello per cominciare a preparare la sfida di venerdì sera contro lo Spezia, altra trasferta dove si attende il sold out nel settore ospiti – sarebbe il decimo stagionale in Serie A – visti i 1077 biglietti venduti su 1497. Per Sarri però conterà di più il campo, dove difficilmente verrà modificata una formazione che al momento gira come un orologio svizzero con sei vittorie nelle ultime sette gare giocate in campionato. Dall’ex di turno Provedel fino a Immobile le conferme saranno molte, ma sia Lazzari e Pellegrini sulle fasce, che Vecino e Pedrotra centrocampo e attacco, cercheranno di far cambiare idea a Sarri.

LA PRECISAZIONE – Tornando invece al 2-1 di sabato, la società ci tiene a specificare il senso di uno degli ultimi video postati sui social volto a sottolineare i tanti interventi dei bianconeri non sanzionati da Di Bello: «Non era riferito ai tesserati della Juventus, che si sono comportati con grande fair play nel dopo partita, ma ai commentatori di diversi salotti televisivi e agli ex arbitri che hanno dato giudizi sommari senza prendere in considerazione le immagini che noi invece abbiamo riproposto». Il Messaggero

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STATISTICHE

Bomber italiani: Zacc l’unico in doppia cifra, poi c’è Immobile

Con la rete segnata contro la Juventus, Mattia Zaccagni è il primo giocatore italiano a raggiungere quota 10 reti in questo campionato, superato il compagno di squadra Ciro Immobile. Questa è la Top 10 tutta azzurra della Serie A 2022/23:

1. Mattia Zaccagni (Lazio) 10 reti
2. Ciro Immobile (Lazio) 9
3. Riccardo Orsolini (Boligna) 8
4. Domenico Berardi (Sassuolo) 6
5. Manolo Gabbiadini (Sampdoria) 6
6. Daniel Ciofani (Cremonese) 6
7. Davide Frattesi (Sassuolo) 6
8. Moise Kean (Juventus) 6
9. Nicolò Barella (Inter) 5
10. Andrea Pinamonti (Sassuolo) 5

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STATISTICHE

Sarri ha “ucciso” tutte le big, ora tenta la fuga Champions

È una Lazio in fuga Champions, non ci sono più dubbi. All’appello delle vittime dei biancocelesti mancava solo la Juventus ed ecco arrivare anche il successo contro i bianconeri: 2-1 frutto di una partita dominata nel primo tempo e decisa nella ripresa. Torna Immobile dal 1′ dopo un mese ma i protagonisti sono altri: prima Milinkovic-Savic che apre le marcature con una rete fortemente contestata dai giocatori della Juventus; poi il raddoppio di Zaccagni su splendido assist di tacco di Luis Alberto. 10° centro stagionale per l’ex Verona, primo italiano ad arrivare in doppia cifra in questa Serie A. In mezzo il pareggio di Rabiot, anch’egli capace di arrivare a 10 reti, se contiamo tutte le competizioni. Il francese sta vivendo la sua migliore stagione in carriera e lui stesso lo conferma. Ed è stato uno dei migliori della Vecchia Signora nella notte dell’Olimpico.

Sono però più le insufficienze, con Vlahovic a fare scena muta e Cuadrado e Alex Sandro a soccombere sulle offensive avversarie. La Lazio continua a sognare, ma Sarri predica calma, nonostante il +7 sulla quinta in classifica che lascia davvero pensare alla fuga. La Juventus vede la Champions lontanissima, in attesa della sentenza del 19 aprile. Ma Landucci invita all’ottimismo. 
E il fatto di non giocare più in campionato all’Olimpico, dove era arrivata l’ultima sconfitta prima di questa, è già consolatorio.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Giocata una grande partita, abbiamo sempre creduto di poter stare in alto. L’assist? Ho visto…”

Lazio-Juventus, Luis Alberto è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Giocata una grande partita, abbiamo sempre creduto di…”

“L’ importante è essere a disposizione della squadra e vincere. Mi mancava molto siglare un assist, ne avevo bisogno. Prima che arrivasse la palla avevo visto Zaccagni e nel momento in cui ho ricevuto il pallone ho pensato che Mattia fosse in una posizione migliore della mia e quindi ho passato il pallone con il tacco. Abbiamo sempre creduto di poter arrivare in alto in classifica, altrimenti non ci saremmo riusciti. Abbiamo ricevuto molte critiche, ma noi siamo rimasti molto concentrati per arrivare fino a qui. All’andata la Juventus ha giocato meglio di noi, in Coppa Italia abbiamo sbagliato noi. Stasera, invece, abbiamo giocato una grande partita facendo divertire il pubblico. Oggi ho recuperato tanti palloni, così come fanno gli altri compagni di reparto”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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Milinkovic: “Volevamo la vittoria, ora lavoriamo per la prossima. Il premio? Non me l’aspettavo…”

Lazio-Juventus, Sergej Milinkovic-Savic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Volevamo la vittoria, ora…”

“Siamo entrati bene in partita, abbiamo preparato bene la gara dimostrando di volere i tre punti. Abbiamo siglato il vantaggio, abbiamo subito il pareggio, ma nella ripresa siamo tornati avanti portando a casa il risultato. A Monza abbiamo giocato una bella partita, oggi è arrivata la conferma. Ora ci godiamo la vittoria e poi ci prepariamo perché c’è da lavorare tanto con molte partite in programma. Vogliamo rimanere in alto fino alla fine. Non mi aspettavo di essere premiato, me lo hanno detto qui allo stadio. È bello essere il miglior marcatore straniero, non me lo sarei aspettato, ma sono felice. Cercherò di siglare altre reti per consolidare il primato. Già dai prossimi giorni dobbiamo iniziare a preparare la prossima partita che arriverà venerdì”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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Zaccagni: “Siamo maturati, il lavoro settimanale paga. Il gol? Più della metà…”

Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Siamo maturati, il gol…”

“Sono molto felice, devo dire che più della metà del mio gol è merito di Luis Alberto. In settimana ho promesso in un’ intervista ai canali ufficiali che al decimo gol avrei fatto il gesto del dieci e la T di mio figlio. Sono felice del risultato, della vittoria e della posizione di classifica. Dobbiamo continuare così. Questo successo ci aiuta a livello di autostima e di classifica. Abbiamo vari scontri diretti a favore e questo nella lotta Champions League è fondamentale. Siamo maturati soprattutto nei minuti finali dove questa sera siamo stati impeccabili. Ci siamo allenati molto anche a livello mentale, stiamo cercando di crescere sotto tutti gli aspetti. Il lavoro settimanale paga. I tifosi sono stati straordinari stasera. Stasera i tifosi sono stati molto di più del dodicesimo uomo in campo”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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Sarri: “Sta venendo fuori la continuità, per la Champions ci sono ancora partite durissime. Locatelli e Cuadrado? Da rosso”

L’analisi di Lazio-Juventus di Maurizio Sarri, nel post partita a DAZN: “Sta venendo fuori la continuità che vedo in allenamento”.

Che cosa la rende più orgoglioso?
“L’atteggiamento dei giocatori: la continuità trovata in allenamento sta venendo fuori in partita. La squadra ha una consapevolezza diversa, è sempre dentro la partita e questo mi fa piacere”.

E’ arrivato il tributo dai tifosi sulla lazialità.
“Quella è una frase detta in conferenza stampa la settimana scorsa. Quando ci sei dentro, la lazialità ti coinvolge e questo accade in poche altre squadre”.

Meglio il tacco di Luis Alberto o le corse sue e di Milinkovic nel finale?
“Loro il colpo ce l’hanno per dna, quindi a me fa più piacere quello che gli posso aver innescato io. Se hanno queste disponibilità, noi diventiamo un’altra squadra”.

Sul primo gol cosa ne pensa?
“La mia impressione è che potesse fischiare fallo, ma anche che la Juventus dovesse finire in nove per il fallo da rosso nel primo tempo di Locatelli e per il doppio giallo a Cuadrado”.

Zaccagni è da Nazionale?
“No, è meglio che ce lo lascino a noi”.

Avete battuto tutte le big: è aumentata la cilindrata mentale?
“In campionato siamo una squadra continua, le battute d’arresto l’abbiamo avute in Europa. Se abbiamo aumentato la cilindrata mentale lo vedremo giocando ogni tre giorni”.

Avete giocato ad alto ritmo.
“Il rischio contro la Juve è di andare sotto ritmo. Ne abbiamo parlato tutta la settimana, loro sulle seconde palle diventano pericolosi mentre, con i ritmi dei primi 70 minuti, sono andati in difficoltà”.

7 punti sulla quinta cominciano ad essere tanti?
“I punti sembrano tanti, ma in realtà ce ne sono 27 in palio e abbiamo partite durissime. Non è facile adesso e non era impossibile mesi fa quando eravamo sotto”.

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SERIE A

Meravigliosa Lazio, Sergej e Zac stendono la Juve: staccate Milan e Inter

Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

Marcatori: 38′ Milinkovic (L), 42′ Rabiot (J), 54′ Zaccagni (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi (69′ Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (64′ Pedro), Zaccagni (84′ Basic).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Patric, Marcos Antonio, Cancellieri, Romero, Radu, Lazzari, Gila, Fares.

All.: Maurizio Sarri

JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado (69′ Danilo), Fagioli (86′ Miretti), Locatelli (63′ Parades), Rabiot, Kostic (63′ Chiesa); Di Maria, Vlahovic (63′ Milik).

A disp.: Perin, Pinsoglio, Bonucci, Rugani, Soulè.

All.: Marco Landucci

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi)

Assistenti: Cecconi-Bercigli

IV ufficiale: Giua

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Zufferli

Ammoniti: 45′ Alex Sandro (J), 45’+3′ Locatelli (J), 51′ Cuadrado (J), 78′ Provedel (L), 86′ Milinkovic (L), 90’+5′ Miretti (J)

Recupero: 3′ pt, 5′ st.

Serie A TIM | 29ª giornata

Sabato 8 aprile 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Lazio-Juventus 2-1, il tabellino

LAZIO-JUVENTUS 2-1

Marcatori: 38′ Milinkovic (L), 42′ Rabiot (J), 54′ Zaccagni (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi (69′ Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (64′ Pedro), Zaccagni (84′ Basic).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Patric, Marcos Antonio, Cancellieri, Romero, Radu, Lazzari, Gila, Fares.

All.: Maurizio Sarri

JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado (69′ Danilo), Fagioli (86′ Miretti), Locatelli (63′ Parades), Rabiot, Kostic (63′ Chiesa); Di Maria, Vlahovic (63′ Milik).

A disp.: Perin, Pinsoglio, Bonucci, Rugani, Soulè.

All.: Marco Landucci

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi)

Assistenti: Cecconi-Bercigli

IV ufficiale: Giua

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Zufferli

Ammoniti: 45′ Alex Sandro (J), 45’+3′ Locatelli (J), 51′ Cuadrado (J), 78′ Provedel (L), 86′ Milinkovic (L), 90’+5′ Miretti (J)

Recupero: 3′ pt, 5′ st.

Serie A TIM | 29ª giornata

Sabato 8 aprile 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma