Una battuta per sdrammatizzare, che però rappresenta lo stato emotivo di molti tifosi della Lazio. Gira, sui social, il fotogramma di un telefilm (“Malcolm”), andato in onda fino al 2006, nel quale il protagonista è un adolescente che, insieme ai suoi fratelli, cresce con genitori un po’ stravaganti che, fra dimenticanze e goffaggine, non vanno presi a modello. Uno dei ragazzi protagonisti, nel giorno del suo compleanno, soffia sulle candeline sulla torta e afferma che “non mi aspetto nulla, ma sono già deluso”. E per i tifosi della Lazio è un po’ questa la situazione nell’ultimo giorno del calciomercato. I biancocelesti proveranno a prendere Luca Pellegrini (in prestito all’Eintracht ma di proprietà della Juve), ma il suo arrivo dipenderà dalla partenza di Fares e dall’acquisto di Philipp Max (ora al Psv) da parte del club tedesco. Sarri ha più volte chiesto un attaccante per gestire meglio Immobile, Pedro, Anderson e Zaccagni senza spremerli, ma la società è invece convinta, tanto da ribadirlo più volte privatamente al tecnico, che Cancellieri e Romero siano pedine interessanti. L’allenatore però ha idee diverse, considerando che con Sassuolo, Bologna, Milan e Fiorentina (nelle quattro gare saltate in parte o per intero da Immobile), Cancellieri non è mai sceso in campo e Romero ha totalizzato 22 minuti. Non esattamente una dimostrazione di fiducia. Diverso il discorso sul terzino sinistro: anche lì la società punta, come alternativa, su Hysaj, che nelle ultime due di campionato è partito titolare. I tifosi vorrebbero però che la Lazio sfruttasse le difficoltà della Juventus (penalizzata per 15 punti) e del Milan (attualmente in crisi di risultati) per centrare l’obiettivo Champions. La domanda che in molti si fanno è: se non si spinge sull’acceleratore ora, allora quando? La Lazio, fra l’altro, è la squadra che ha utilizzato meno giocatori di tutti in Serie A (appena 21, fra le grandi, tolti i biancocelesti, chi ne ha adoperati di meno è l’Inter che è a quota 23), proprio perché Sarri non sembra fidarsi delle alternative. Di questi 21 calciatori, molti hanno giocato pochissimo, non aiutando i compagni nelle rotazioni. Maximiano (6 minuti), Gila (87), Romero (136), Cancellieri (195) e Marcos Antonio (306) non vengono quasi mai chiamati in causa. Questo non fa che aumentare il minutaggio degli altri. Considerando i maggiori 5 campionati d’Europa nessuno ha utilizzato meno giocatori della Lazio. Su 98 squadre complessive, quindi, quella biancoceleste è quella che ha utilizzato meno tesserati. Non un bel segnale, considerando che l’età media dei titolari è fra le più alte (quindicesima su 98). Anche per questo Sarri ha chiesto aiuto. I tifosi però ci credono poco. O come dicono le meme sui social: non hanno aspettative, ma sono già delusi.
Corriere della Sera