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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Lecce, Giordano: “Gara complicata, Sarri sta gestendo bene le risorse. Guai a pensare di aver già svoltato…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Mi aspetto una gara complicata, Sarri sta gestendo bene le risorse. Guai a pensare di aver già svoltato…”

“Mi aspetto una gara complicata, Sarri sta gestendo bene le risorse. Guai a pensare di aver già svoltato…”. Bruno Giordano a Radiosei: “La Juventus in semifinale rende la doppia sfida veramente affascinante. Allegri ha grandi meriti, sta facendo girare alla grande i suoi. Loto da sempre devono stare ai massimi livelli, hanno avuto veramente pochi passaggi a vuoto in questi anni. Hanno una buona squadra, non una grandissima squadra. La differenza la sta facendo la fame e il carattere dei giocatori, anche senza elementi di spicco a livello tecnico. La loro rosa per me è tecnicamente inferiore a Napoli e Milan, eppure sono lì, con merito”.

“Lazio-Lecce? Partita difficile. Il derby leva tante energie e loro fra le squadre medie è quella con la fisionomia più chiara. Hanno giocatori che danno molto fastidio, anche se hanno delle assenze dovute alla Coppa d’Africa. In difesa sono solidi e hanno terzini che crossano bene. Sono tenaci, ci creeranno problemi. Dipende molto da noi, ovviamente. Felipe falso nove? In generale, la Lazio ha rotazioni più profonde. L’allenatore può gestire le forze e giocare sulle caratteristiche dell’avversario perché ha una rosa più lunga e completa. E Sarri sta gestendo molto bene le sue pedine. Kamada? E’ una risorsa importante, Sarri può scegliere e modellare il suo centrocampo. Il campionato dice ancora che stiamo indietro rispetto allo scorso anno, ma la strada imboccata è quella giusta. Non bisogna pensare di aver già svoltato”.

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GIUDICE SPORTIVO

Derby, stangate per Mancini e Azmoun. Un turno per Pedro e Pellegrini

Stangate per Mancini e Azmoun della Roma; un turno a testa per Pedro e Pellegrini

Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti la partita, il derby Lazio-Roma 1-0. Per i biancocelesti, un turno di stop per Pedro Rodriguez e Luca Pellegrini. Il primo, per il doppio cartellino giallo e il secondo per somma d’ammonizioni (era diffidato). Entrambi salteranno il primo turno della Coppa Italia, la prossima stagione.

Squalifica per tre giornate effettive di gara ed ammonizione ed ammenda di € 10.000,00 a Mancini Gianluca (Roma): “Per comportamento non regolamentare in campo (prima sanzione); perché subito dopo il fischio finale della gara, avvicinatosi all’arbitro, intimava ai propri compagni di non stringere la mano allo stesso direttore di gara nei confronti del quale, con atteggiamento ostile, rivolgeva espressioni gravemente offensive; successivamente, il medesimo calciatore aspettava il direttore di gara sulle scale adiacenti lo spogliatoio degli ufficiali di gara e indirizzava all’arbitro ulteriori espressioni di pari grave offensività”. Squalifica per due giornate effettive di gara a Azmoun Sardar (Roma): “Perché, al 54′ del secondo tempo, colpiva a giuoco fermo con una manata al volto un calciatore avversario”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Kamada, obiettivo rilancio. Ipotesi Neuhaus tramontata e col Lecce Felipe falso nove” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Kamada, obiettivo rilancio. Ipotesi Neuhaus tramontata e col Lecce Felipe falso nove”

“Kamada, obiettivo rilancio. Ipotesi Neuhaus tramontata e col Lecce Felipe falso nove”. Alberto Abbate a Radiosei: “E’ abbastanza scontata l’assenza di Castellanos col Lecce. Ad oggi, penso che partirà titolare Felipe Anderson e si valuterà l’ipotesi di far fare 20 minuti a Immobile, che però ancora non si è allenato. Zaccagni e Isaksen ci saranno domenica, anche se un po’ acciaccati. Aspettiamo l’allenamento di oggi per avere certezza della loro disponibilità. Stesso discorso per Provedel, ieri ancora febbricitante. A centrocampo molto dipende da Vecino. Il dispendio di energie nel derby è stato enorme, quindi, credo ad un’alternanza con Luis Alberto. L’uguruaiano va preservato, è il valore aggiunto della Lazio in questa stagione. Col Lecce però, mi aspetto il rilancio di Kamada. Il giapponese deve ritrovarsi, anche per sé stesso e per il suo futuro professionale. Il difesa, al momento Casale è la quarta scelta. Pellegrini è entrato bene nel derby, sta meritano lo spazio che Sarri gli sta concedendo”.

“Se la Lazio vuole recuperare Kamada, esattamente, come si può pensare di aggiungere un’altra mezzala? Chiunque sarebbe chiuso, a maggior ragione adesso che Luis Alberto è recuperato. Sarebbe un reparto praticamente ingolfato. Se l’obiettivo è quello di recuperare il giapponese, non si va sul mercato in quel reparto. Neuhaus? Idea estiva, già tramontata però”.

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GIUDICE SPORTIVO

Pugno duro del Giudice Sportivo: Curva (e Distinti) Nord chiusi contro il Napoli

Curva Nord e Distinti chiusi per un turno

Attraverso un comunicato, il Giudice Sportivo ha deliberato sugli episodi del derby di Coppa Italia Lazio-Roma, squalificando la Curva Nord per un turno (Lazio-Napoli, di Serie A) del 28 gennaio.

Gara Soc. LAZIO – Soc. ROMA

Il Giudice sportivo,

considerato che, come segnalato dal rapporto dei collaboratori della Procura federale, i sostenitori della Soc. Lazio occupanti i settori denominati “Curva Nord”, Distinti Nord, Est e Ovest”, levavano, in più occasioni durante l’incontro, beceri e insultanti ululati di discriminazione razziale nei confronti del calciatore della Soc. Roma Sig. Lukaku Bolingoli Romelu allorchè il medesimo era in possesso del pallone di gioco;

considerato, altresì, che nel suddetto rapporto, i collaboratori della Procura federale dichiaravano che tali gravi manifestazioni di discriminazione raziale, percepite da tutti e quattro i rappresentanti della Procura federale dislocati nelle varie parti dell’impianto, provenivano dal 90% dei 16.000 occupanti i predetti settori;

ritenuto che, in ragione della gravità, della dimensione e della percezione reale del fenomeno nonché della ripetitività del medesimo, i predetti comportamenti assumono rilevanza disciplinare a norma dell’art. 28, nn. 1 e 4, CGS;

P.Q.M.

delibera di sanzionare la Soc. LAZIO con l’obbligo di disputare una gara con i settori denominati “Curva Nord”, “Distinti Nord, Est e Ovest” privi di spettatori, sanzione da eseguirsi secondo il criterio di cui all’art. 20, comma 1, CGS ritenuto applicabile alla fattispecie.

Il Giudice sportivo,

letto il rapporto dei rappresentanti della Procura federale dal quale si apprende che:

a) prima del fischio d’inizio della gara, i tifosi della Soc. Lazio che occupavano la Tribuna Tevere, superata la barriera di separazione e sicurezza formata dagli stewards, facevano ingresso nel settore c.d. cuscinetto e avviavano un duraturo (ben 10 minuti), fitto e costante lancio di bottiglie di acqua e di birra, di fumogeni, bengala e petardi verso il settore Distinti Sud-Est – Curva Sud occupato dai sostenitori della Soc. Roma che replicavano con lanci corrispondenti;
b) durante il corso della gara, sostenitori della Soc. Lazio lanciavano ripetutamente sul terreno di giuoco fumogeni (3) e bottigliette (10);
c) al 17° del primo tempo, il calciatore della Soc. Roma n. 21, Sig. Dybala Paulo Exequiel, nell’approssimarsi a battere un calcio di punizione, veniva colpito ripetutamente con un raggio laser proveniente dalla Tribuna Tevere occupata dai sostenitori della Soc. Lazio; analogo raggio laser colpiva altri giocatori della Soc. Roma e il Direttore di gara;
d) al 31° del secondo tempo, il calciatore della Soc. Roma n. 52, Sig. Bove Edoardo, al momento della sostituzione, uscendo dal terreno di giuoco dal lato dell’Assistente n. 2, veniva colpito all’altezza della nuca da una bottiglietta di birra ancora piena e priva di tappo lanciata dalla Tribuna Tevere occupata dai sostenitori della Soc. Lazio;
e) al 31° del secondo tempo, sostenitori della Soc. Lazio occupanti il settore Tribuna Tevere la lanciavano un fumogeno verso il calciatore della Soc. Roma n. 52, Sig. Bove Edoardo, appena uscito dal terreno di gioco dopo la sua sostituzione;

PQM

considerata la gravità dei fatti violenti sopra rappresentati e il grave pericolo per l’incolumità fisica di una o più persone che ne è conseguito, dispone la sanzione dell’ammenda di € 50.000,00 con diffida nei confronti della Soc. LAZIO e l’ammenda di € 15.000,00 nei confronti della Soc. ROMA per la condotta dei rispettivi sostenitori.

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ARBITRI

Caos arbitri, Rocchi furioso: “Urla e minacce, Orsato offeso nel derby. Basta, ci siamo rotti!” (AUDIO)

Durante la conferenza stampa di metà campionato, Gianluca Rocchi ha pesantemente stigmatizzato il clima attorno alla squadra arbitrale: urla, minacce, comportamenti inappropriati, offese. “Ci siamo rotti, non siamo più disposti ad accettare tutto. Da questo momento in poi non accetteremo più tutto questo. Orsato nel derby di coppa Italia è stato offeso, uno spettacolo indecente, Guida è stato quasi aggredito a Salerno da un tesserato. Ora basta. Prendiamo esempio dall’Uefa, lì chi sbaglia paga caro”.

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RASSEGNA STAMPA

Gabriele Paparelli: “Spettacolo indecente, quando c’è il derby evito l’Olimpico”

«Quello che è successo al derby è molto brutto. Non si può rischiare di andare all’ospedale per una cosa come il lancio di fumogeni. O addirittura morire». Per Gabriele Paparelli, tifoso biancazzurro, il derby tra Lazio e Roma non è mai una partita come le altre. Suo padre Vincenzo, il 28 ottobre del 1979 era seduto in curva Nord quando venne colpito da un razzo lanciato dai tifosi romanisti. 45 armi dopo, Roma si ritrova a commentare l’ennesima partita folle dentro e fuori dagli spalti. (…)

Lei dove ha visto la partita? Era allo stadio?

«Ero a casa, perché ho lavorato. Evito di andare a vedere il derby, per la paura che succedano queste cose. Infatti ieri abbiamo assistito a questi disordini. Credo di averlo visto allo stadio solo due volte in vita mia, non mi piace. Ho sempre paura che possa succedere qualcosa, come poi effettivamente è accaduto ieri».

(…)

Qual è stata la cosa più brutta che ha visto oltre all’accoltellamento?

«Un ragazzo rimarrà sordo per i petardi. Il lancio della bottiglietta verso Bove, sinceramente non me lo aspettavo. Anche perché veniva dalla Tevere, dove ci sono persone grandi, è tutta gente che sa quello che fa. Mi è dispiaciuto molto. Il lancio dei fumogeni tra tifoserie? Non si può rischiare di andare all’ospedale per una cosa del genere. O addirittura morire, che purtroppo lo so, può succedere».

(…)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Era una questione di tempo, chi voleva la testa di Sarri aveva torto” (AUDIO)

La miniserie sulla Lazio del ’74, STEFANO DE GRANDIS in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi su Sky c’è la seconda puntata della miniserie sulla Lazio del ’74, ma non posso esimermi dal parlare del derby di Coppa Italia. Prestazione buona da parte della Lazio dopo un primo tempo brutto per entrambe, anche se la Lazio aveva comunque fatto qualcosa in più con Lazzari e Guendouzi. Nel secondo tempo non c’è stata partita, soprattutto dopo il rigore che anche io considero un rigore ‘moderno’, ma che comunque c’era.

E’ una buona Lazio, che è cresciuta. Tutti coloro i quali volevano cacciare Sarri, erano in torto. Sicuramente è un allenatore che ha dei difetti, ma ha tantissime attenuanti e deve essere lasciato lavorare. Allenare una squadra senza Milinkovic e soprattutto praticamente senza Immobile, richiede il giusto tempo per assemblarla.

Per quanto riguarda la miniserie sulla Lazio del 74′, un grande rammarico è quello di non averla vista in Coppa Campioni per le note vicende disciplinari, in un’epoca in cui ci andava solo la squadra che vinceva lo scudetto.

Pensate che questa opera sulla Lazio è stata valutata da Sky Documentary come il miglior contributo che gli sia mai arrivato dal calcio. C’è stato anche un confronto interno a Sky e tutti sono concordi sul valore degli argomenti trattati”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, attacco ancora da rifare, Cardone: “Pessimismo Taty, Felipe punta, Immobile per la Supercoppa” (AUDIO)

Problema agli adduttori per il Taty, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sono rimasto male alla notizia dell’infortunio del Taty. Non ci voleva. Ha un problema agli adduttori accusato a inizio derby, dopo appena 10 minuti. Oggi farà una risonanza magnetica e sento pessimismo. Se l’esito sarà positivo, potrà recuperare per la Supercoppa. Se dovesse andare male, temo debba rimanere fermo per un po’. Immobile sta riprendendo, ma fa ancora lavoro personalizzato. Anche perché dal punto di vista atletico avrà al massimo qualche decina di minuti sulle gambe. Lo stanno recuperando per la Supercoppa. Per me col Lecce è out 100%.

La sconfitta per la Roma è stata molto pesante. Loro sono sotto ipnosi da Mourinho da due anni e mezzo, ma piano piano si stanno risvegliando. Negli ultimi 9 tempi dei derby (4 derby e mezzo), hanno fatto 8 tiri in porta complessivi. Questo dato fa abbastanza impressione. Il derby di Roma sta diventando come Juve-Torino, in cui anche un pareggio dei granata diventa una chimera.

Allegri parla più della Coppa Italia che del campionato, quindi mi aspetto in semifinale una squadra estremamente agguerrita e sarà durissima. La vera svolta della Lazio non è stato il derby, ma Udine: i biancocelesti hanno giocato le due partite allo stesso modo, cioè con grande approccio fisico e mentale. In passato, la partita precedente il derby era vissuta col freno a mano tirato. Adesso qualcosa nello spogliatoio è cambiato. Il patto tra Lotito, Sarri e Fabiani ha compattato il gruppo”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

QDL – Fabiani: “Mandas predestinato. Vogliamo rinnovare con Felipe Anderson e Zaccagni” (AUDIO)

Intervenuto in esclusiva a Quelli della Libertà, sui 98.100 di Radiosei il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ha parlato a poche ore dal derby vinto 1-0 contro la Roma:

“Il derby è sempre importantissimo, per motivazioni diverse. Questo era particolare anche perché a ridosso del compleanno della Lazio. Siamo pienamente soddisfatti della vittoria, ma se ne sta parlando troppo. Non i tifosi, ma proprio noi a Formello. Dobbiamo invece pensare al Lecce. Abbiamo visto a inizio stagione che non si può sottovalutare nessuno. Veniamo da tre vittorie ma vogliamo tornare in Europa, quindi quanto fatto non basta ancora. Il commento di Massimo Mauro sul rigore che ci hanno dato al derby? Ha detto una stupidaggine. I commentatori dovrebbero essere terzi. Mandas? Per noi è un predestinato. Sarri ha fatto bene a mandarlo in campo in una partita così importante e particolare. Ritengo sia presto per parlare del rinnovo di Sarri, Kamada è mortificato perché non riesce a dare per quello che potrebbe dare. Noi vorremmo tenerlo, ma non prevedo il futuro. Per quel che riguarda Anderson noi quello che dobbiamo fare lo abbiamo fatto. Sta a lui decidere cosa fare. Noi siamo pronti a rinnovare. Vale lo stesso per Zaccagni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Ero certo del tipo di derby della Lazio. Vecino, Cataldi e Romagnoli decisivi” (AUDIO)

A lavoro durante il derby, ma… ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Durante il derby ero a lavoro, ma ho avuto la fortuna che alcuni colleghi mi hanno dato una mano per permettermi di vederne più possibile. Certo, non è come vederlo allo stadio, però la gioia è stata grande.

La Lazio per l’ennesima volta in epoca Sarri ha annichilito la Roma non permettendole di tirare mai in porta. Nonostante i 4 attaccanti, i giallorossi finiscono con un tiro nello specchio.

La Lazio sembra in grande crescita e speriamo che sia così fino in fondo perché adesso inizia il periodo di partite fondamentali.

La Lazio dei derby mi inorgoglisce e ora lo posso dire: ero certo e credetemi sulla parola che che la Lzio avrebbe fatto questo tipo di derby e che mettendo in campo Romagnoli, Cataldi e Vecino sarebbe stata brutta sporca e cattiva. Brutta non lo è stata se non un poco nel primo tempo, ma sporca e cattiva certamente sì.

Sarri sa preparare molto bene le partite secche, è un maestro. Meno efficace sulle lunghe stagioni, ma certamente un maestro nelle coppe. Vedremo cosa succederà da qua al derby di ritorno, ma negli ambienti si parla anche di ipotesi esonero Mourinho”.

Alessio Buzzanca