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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Incontro Greenwood per un rilancio di circa 2 milioni. Samardzic per impostare la trattativa” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Alberto Abbate a Radiosei: “La Lazio si sta portando oltre i propri limiti con un’offerta da 18 mln e il 50% di rivendita. Naturalmente anche spingendosi oltre non arriva ai 30 mln di sterline, 35 di euro, richiesti dallo Utd. La società sta vedendo che le varie competitors non si stanno muovendo: Lotito spera su questo. Lazio c’ha provato ad inserire per Mandas, ha rifiutato un’offerta da 12 milioni, valutando il giocatore almeno 18 milioni di euro.

Alternativa economica quella rappresentata da Samardzic. Oggi l’incontro tra i direttori sportivi di Lazio e Udinese. Quello di oggi è un incontro interlocutorio, non è affatto decisivo. Anche qui, nota positiva, non si sono fatte avanti altre squadre per il centrocampista serbo. la società bianconera comunque chiede 25, massimo 20 milioni più bonus. La Lazio sta provando ad inserire delle contropartite come Basic e Cancellieri, provando ad abbassare l’offerta a 15 milioni più bonus.

Entrambe due trattative complicatissime. Incontro tra gli emissari e i dirigenti del Manchester per provare a rilanciare rispetto all’ultima offerta di circa 2 milioni di euro.

Tra Lazio e Verona si stanno studiando delle formule per rimanere dentro il budget biancoleste. Setti chiede 25 mln per entrambi, Lotito prova a chiudere con 20 milioni più bonus. Nel caso in cui dovesse arrivare Noslin, a meno di clamorose offerte per Immobile o Castellanos, cadrebbe la pista Dia. Questa sarà la settimana della verità. Dele-Bashiru dovrebbe comunque arrivare.”

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DICHIARAZIONI

Tudor: “La Croazia è esperta ma non è che nell’Italia ci sono bambini”

L’ex allenatore della Lazio, Igor Tudor, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato della sfida decisiva del girone B tra Croazia e Italia: “Il Tudor tifoso spera vinca la Croazia, da allenatore invece dico che l’Italia ha due risultati su tre e questo è un vantaggio non da poco”. 

La Croazia sembra essere per l’allenatore a fine ciclo. “Sappiamo che non potrà durare per sempre a questi livelli – ha spiegato -. La gente capisce che il gruppo ha sempre dato tutto per il suo Paese ed è pronta a sostenerlo”. 

Tudor poi ha analizzato il discorso legato all’esperienza di giocare questo tipo di partite: “Conterà fino a un certo punto per la Croazia perché nell’Italia non ci sono bambini, ma giocatori che hanno disputato finali di Champions e vinto l’Europeo. Come spesso succede, a deciderla saranno gli episodi”. 

In conclusione, l’ex allenatore della Lazio ha espresso un suo parere sul collega Luciano Spalletti: “È uno dei migliori allenatori al mondo e a livello tattico è bravissimo a preparare le partite. Sento spesso dire che per esprimere un certo tipo di calcio servano anni: sono tutte palle! Spalletti è alla guida della Nazionale da pochi mesi e ha dato un determinato gioco oltre che una mentalità vincente”. 

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EURO 2024

Verso Italia-Croazia: vediamo nel dettaglio il gioco della nazionale croata

Questa sera ci sarà Italia-Croazia, ore 21 a Lipsia. Un vero e proprio spareggio per la qualificazione agli ottavi di finale.

I croati sicuramente pressano molto meno rispetto alla Spagna. Una squadra che abbassa i ritmi e tende a ‘stringere’ il campo. La fisionomia tattica della Croazia è totalmente differente rispetto a quella delle ‘furie rosse’. Non c’è un pressing asfissiante, il primo gol subito contro l‘Albania ne è la prova, con quasi 20 passaggi completati prima del gol degli albanesi. Un problema che spesso i croati hanno palesato contro l’Albania è la non lettura degli inserimenti centrali alle spalle dei centrocampisti. La squadra capitanata da Modric cerca di giocare dentro il campo, gli esterni stessi cercano di giocare dentro il campo. Allora la nazionale di Spalletti dovrà essere brava a proteggere la linea difensiva, ecco premiata quindi la scelta di Cristante.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Lotito non molla Greenwood: “Blitz per trattare con il Manchester”. Ipotesi Mandas smentita

La Lazio ha intenzione di provare a regalare ai propri tifosi un profilo importante per restituire al proprio attacco qualità e prospettiva. L’aggiornamento, in tal senso, arriva nuovamente sul fronte Mason Greenwood: l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio fa sapere che la Lazio sta intensificando i contatti con il Manchester United per portare a Roma il 22enne talento 22enne. “Un blitz” per superare la concorrenza della Juventus, oltre che di club spagnoli come l’Atletico Madrid ed il Valencia. La trattativa non è semplice perché la richiesta del Manchester United è alta (30 milioni di sterline) ma ci sono stati contatti tra le parti e la Lazio è in corsa per il calciatore. I biancocelesti avevano già offerto al club inglese 20 milioni più il 50% della futura rivendita ma avevano detto di no. 

Durante la trasmissione ‘QUELLI CHE…‘ Giulio Cardone (La Repubblica) ha commentato così la notizia: “Oggi la Lazio tratterà Samardzic ed è quello il trequarti che è stato identificato. Ma il vero pallino del Presidente è sempre stato Greenwood e se la Lazio continua a provarci vuol dire che ha l’ok del giocatore e che l’intermediario pensa di poter concludere l’affare. Certo, la richiesta dello United è di 35,5 milioni di euro. Come ci arrivi? Non si può escludere che nell’affare possa essere inserito anche il cartellino di Mandas, ma da quello che continua a trapelare dal club biancoceleste il portiere greco resta fuori da questa situazione. Evidentemente, la Lazio crede che non ci saranno altri club che pareggeranno l’offerta fatta da Formello“.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Perché trattare Greenwood? Perdita di tempo. Lotito è convinto che il suo metodo funzionerà anche quest’anno” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Questo continuo andare avanti e indietro sulle trattative tra brusche frenate e i ‘quasi fatto’ non rende facile la nostra vita di cronisti e non è nemmeno facile rassicurare la gente.

Quando prendi un allenatore come Baroni come puoi non parlare di ridimensionamento? La società si stizzisce quando lo diciamo e allora prima dell’11 luglio prendessero un giocatore che ci possa smentire.

La situazione oggettiva è questa: siamo passati da Sarri a Tudor a Baroni e abbiamo perso Kamada, Luis Alberto e Felipe Anderson. L’unico sostituito è Anderson con Tchaouna che è una scommessa. Ma almeno è giovane e viene dal campionato italiano.

Va detto che rispetto al passato la Lazio si sta muovendo in anticipo, ma se il giocatore di livello su cui eri davvero in anticipo – Stengs – è praticamente sfumato, capite che si torna alle solite.

A volte penso che lavorare su certi obiettivi come Greenwood sia una perdita di tempo. Come puoi pensare che tu possa fare trattive a quei livelli? Abbiamo sentito Raiola l’altro giorno dire che fare trattative con Lotito è durissima e questo non è sempre positivo. Se tu hai deciso che più di 20 milioni non li vuoi spendere, come fai a prendere Greenwood?

Lotito si è convinto che poiché con questo metodo di freno alle spese si sono comunque ottenuti certi risultati, si debba proseguire su questa strada. Lotito è convinto che anche quest’anno in cui si deve ricostruire, si possa fare come quando prese Inzaghi al posto di Bielsa e si possano ottenere risultati anche con Baroni e con un mercato non dispendioso”.

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Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, futura rivendita e formula con obbligo di riscatto: le chiavi per l’intesa con il Verona per Noslin e Cabal

Una consolidata amicizia e la comune ossessione per i bilanci in attivo inducono all’ottimismo. Come ogni anno, Lotito e Setti sono pronti a chiudere almeno un affare entro il 30 giugno. Stavolta addirittura due, purché si trovi un’intesa sul prezzo giusto. Al momento il Verona fa muro sui 25 milioni per Noslin-Cabal, la Lazio invece non vuole arrivare oltre i 20, compresi i bonus, al di là dell’inserimento o meno di Akpa Akpro. Da giorni i due presidenti trattano al telefono, una percentuale sulla futura rivendita può chiudere il cerchio. In tempi di magra economica si lavora sulle formule e gli obblighi di riscatto. Più fronti aperti per scatenare aste fra venditori e trarne giovamento. Non a caso, il ds Fabiani ha tenuto caldo anche Dia con la Salernitana e il suo entourage, come alternativa al principale obiettivo richiesto da Baroni in attacco. Lo riporta Il Messaggero

Lazio, 20 milioni entro il 30 giugno per Noslin e Cabal

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APPROFONDIMENTI

Zaccagni e Hysaj, mai meno punti dei laziali agli Europei

Tre Zaccagni, uno Hysaj. I giocatori della Lazio impegnati a Euro2024, in Germania, hanno già finito il secondo turno. Complessivamente hanno conquistato appena 4 punti. I biancocelesti non hanno mai raccolto così poco dal 1992 in poi. L’ultima volta che i giocatori della Lazio avevano fatto peggio era il 1988, col torneo che si disputò nella Germania Ovest (il Paese era diviso dal Muro di Berlino), quando però i biancocelesti, arrivati terzi in serie B, non riuscirono a portare nemmeno un giocatore a partecipare alla competizione. E ora, a 90 minuti dalla fine della fase a girone, sia Zaccagni che Hysaj, sono già a rischio eliminazione.

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CALCIOMERCATO

Greenwood fuori portata, Lotito si tuffa su Samardzic, Noslin e Cabal

Lotito è in piena sarabanda di trattative, ha allacciato contatti con tutti. Oggi è previsto un incontro tra il diesse Fabiani e l’Udinese per Samardzic, a Formello – sottolinea il Corriere dello Sport – è atteso il neo-diesse Gianluca Nani. Prenderli tutti e tre significherebbe sborsare i famosi 40 milioni, bene per Baroni se sarà fatto. Con due operazioni si rinforzerebbero tre ruoli: attacco, centrocampo e difesa. Acquisti da foto di gruppo.

Lotito cerca un colpo ad effetto. Ci ha provato per Greenwood e non s’è arreso all’idea che vada alla Juve. Tratta con Setti il pacchetto Noslin-Cabal. Si è lanciato su Samardzic, valutato 20 milioni. Il contatto previsto oggi con l’Udinese aiuterà a capire le reali possibilità di centrare il colpo. Si parlerà dei costi, delle possibilità di trattare per intavolare l’operazione con la formula giusta. L’incontro è fondamentale per capire la fattibilità del trasferimento. L’Udinese punta a vendere alcuni pezzi pregiati, ha offerto anche Jaka Bijol, difensore sloveno, 25 anni, valutazione di 10 milioni.

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CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Basic: “Alla Lazio riparto da zero, vediamo se rimarrò”

C’è chi parte e c’è chi torna. Basic, dopo 6 mesi alla Salernitana fa ritorno alla capitale e proverà a giocarsi le sue carte per la permanenza. Queste le sue parole rilasciato ad un’emittente croata: “Ho trascorso mezza stagione alla Salernitana e torno alla Lazio. Ho ancora tre anni di contratto, ricomincerò da zero e vedremo se mi vorranno oppure no. Sono soddisfatto della Serie A, vedremo cosa porterà il futuro”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Baroni full-immersion a Formello: tra due settimane il raduno

Il nuovo allenatore biancoceleste, Marco Baroni, come riporta il Corriere dello Sport ha prolungato la sua permanenza a Formello per continua a lavorare sulla sua nuova Lazio. Marco Baroni sta costruendo insieme a Lotito e Fabiani la Lazio che verrà. Ha preso in eredità una squadra orfana di Igor Tudor che si sperava sarebbe stato il trascinatore biancoceleste anche per il prossimo anno. Baroni ha prolungato il suo periodo all’intero del centro sportivo di Formello per rimanere in contatto ed avere continui colloqui con il presidente Claudio Lotito e il ds Fabiani. Ha assistito alla trattativa per Tchaouna e ed pronto ad abbracciare lui e Dele-Bashiru. Ora, con le altre trattative in corso tra cui quella legata a Samardzic, Baroni pensa già al ritiro ad Auronzo, che avrà inizio l’8 luglio.