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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Castrovilli al lavoro: non ci sarà con l’Hansa. E non sará il solo assente

“Oltre a Gila, Tavares e Castrovilli, alla trasferta tedesca non parteciperà Romagnoli, ai box per un affaticamento agli adduttori. Il difensore resterà a Roma a curarsi, domani contro l’Hansa la coppia centrale sarà Patric-Casale”. Così si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Castrovilli al lavoro, debutto rinviato”. Tempo di una nuova amichevole per la Lazio. Archiviati primi tre test stagioni, svolti ad Auronzo di Cadore, la squadra di Marco Baroni volerà in Germania per affrontare l’Hansa Rostock (squadra di terza divisione tedesca). Il fischio d’inizio è i programma domani alle ore 15:00, presso l`Ostseestadion di Rostock.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “No Lazio a Djukanovic e Correa. Ipotesi più concreta? Laurientè dopo un taglio o Pardo” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Djukanovic è un nome superato da mesi, c’era stato un interesse dopo la proposta dell’agente Federico Pastorello. Non esiste più questa ipotesi, così come non c’è assolutamente nulla rispetto alla questione Correa. La pista principale era e resta quella di Laurienté, non a caso la Lazio ha raggiunto un accordo con il giocatore per bloccarlo in attesa di piazzare giocatori che intasano la lista campionato degli over 22. Laddove questo non riuscisse ci sarebbe l’opportunità di procedere lo stesso in quel ruolo ma con un over 22 come Fernandez-Pardo. Questo è il programma prossima e non c’è fretta per concluderlo. Il resto riguarda quei fuori programma che ora non sono messi in preventivo e tra questi va citato James Rodriguez che per ora resta solo un calciatore proposto. Rilancio Girona per Castellanos? Ancora non risulta, intanto dobbiamo aspettare che il Girona venda ufficialmente Dovbyk”

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, capitolo ‘tagli’: non solo Hysaj. Da Isaksen a Cataldi, la situazione

Le entrate con le uscite. Porte girevoli nella seconda fase di mercato, per sperare in un altro arrivo servono cessioni che producano incassi, non solo prestiti che liberino posti. La Lazio lo dice e lo ripete ogni giorno che è l’ora dei tagli. Vendita più che svendita. Per uscite non vengono contemplati solo gli esuberi, ci sono big messi alla porta, ma non è detto che la società riesca a cederli. 

Isaksen è il primo, resta in vendita. Baroni, senza che nessuno glielo chiedesse, ha parlato del danese nella conferenza di fine ritiro: «Sarà il suo anno». Il suo nome ballava da giorni tra i possibili tagli per non aver convinto ad Auronzo. La difesa di Baroni è stata utile per non sminuirne il valore e per provare a tenere alto il prezzo. Isaksen è in uscita, la sua partenza può fare spazio ad un’altra ala. Il Feyenoord non l’ha chiesto, era stato inserito nell’affare Stengs. E’ vero che gli olandesi l’avevano trattato un anno fa, prima che su di lui piombasse la Lazio. Il Fenerbahçe ha centrato altri colpi.

E’ da valutare la posizione di Cataldi, al centro di un caso insolito. La squadra lo considera capitano per diritto acquisito. La società, che non ha intenzione di incoronarlo, lo valuta tra i giocatori in uscita. A Cataldi per adesso nessuno ha detto nulla, neppure al suo manager Riso. Se arriveranno offerte, o se si troveranno club interessati, il caso verrà fuori ufficialmente.

Baroni si tiene stretto Vecino, in scadenza nel 2025. Ma c’è stato un nuovo sondaggio del Galatasaray, finora l’uruguaiano non ha valutato la partenza. Fino al rush finale di agosto andrà considerata ogni opzione. Lotito vende se incassa, meglio ancora se può centrare qualche plusvalenza. Ma vende, caso più unico che raro, anche per risparmiare sull’ingaggio. E’ la storia di Hysaj, in scadenza anche lui nel 2025. La Lazio lo svincola, finora il terzino albanese non ha ricevuto proposte. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘LS’ – Zauri: “Capitano ed obiettivi, serve personalità. Baroni tecnico completo, la Lazio aveva bisogno di cambiamento” (AUDIO)

Luziano Zauri, ex capitano della Lazio, in collegamento a Radiosei.

Analisi del momento, un parere autorevole – da collega a collega – sul nuovo tecnico della Lazio.

E’ stato scelto Baroni, nonostante lo scetticismo della tifoseria

E’ assurdo definire Baroni una seconda scelta, a me piace tantissimo, è preparato e molto bravo. Non ha mai lavorato in un club importante come la Lazio, ho avuto il piacere di apprezzare la sua serietà, la sua voglia di fare bene. Sarà un banco di prova importante in una piazza così difficile, ma sono certo farà molto bene. Parliamo di uno che ha giocato con Maradona, qualcosa a livello di gestione è pronto. E’ un tecnico completo, di campo, sa allenare bene, lui è uno che chiede l’anima ai calciatori tutti i giorni fino alla partita. Certamente vedremo una Lazio molto organizzata. Sono curioso di vederlo con giocatori di qualità diversa rispetto agli organici che ha allenato”.

Un calciomercato diverso dal solito…

“La Lazio sul mercato ha cambiato molto. Luis Alberto lamentava dei mal di pancia, faceva capire che non era proprio felice di restare. Il cambiamento è positivo, c’era bisogno di aggiungere gente fresca e motivata. Ci saranno delle difficoltà, c’è bisogno di personalità per fare un campionato importante. Serve efficacia e predisposizione di prendersi delle responsabilità. Penso che un allenatore debba concentrarsi più sulle caratteristiche che sui nomi, è fondamentale trovare un’alchimia giusta.

Questione capitano, a chi la fascia?

“E’ un ruolo che comporta oneri ed onori. O si sceglie guardando la caratura del giocatore o si va sulle presenze. Non so quale sarà la scelta di Baroni, mi auguro che venga scelta una persona che abbia qualità, personalità e sappia farsi rispettare nel modo giusto. Non saprei fare un nome, mi verrebbe da pensare Romagnoli ma non so bene se rientrerà nei criteri che verranno utilizzati per assegnare la fascia”.

Dario Cadeddu

25/07/2024

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’ala che manca: la prima scelta resta Laurientè, Correa opzione al momento non contemplata

Il percorso di Felipe vorrebbe seguirlo Joaquin Correa, in uscita dall’Inter. Quasi in liquidazione. La segnalazione è arrivata a Formello come tante ne stanno arrivando e di tutti i valori. Correa è rientrato dal prestito all’Olympique Marsiglia, non è stato riscattato. Il mancato aggancio dei francesi alla Champions ha mandato in fumo i 10 milioni pattuiti per l’acquisto definitivo. Correa è in scadenza nel 2025 con i nerazzurri. Può partire in prestito secco, ma si libererebbe a parametro zero. Non è un’ipotesi favorevole all’Inter. Non può partire in prestito con diritto o obbligo di riscatto, per farlo dovrebbe rinnovare con i nerazzurri. Correa è a bilancio per 8,5 milioni, difficile chiedere molto di più. Lotito lo aveva venduto all’Inter nell’agosto 2021 in prestito oneroso (5 milioni) più 1 milione (legato a risultati sportivi) e con un riscatto fissato a 25 milioni. Totale di 31 milioni. Impossibile pensare che ridia tre anni dopo una parte di quei soldi all’Inter. L’ipotesi che potrebbe allettare la Lazio è l’arrivo a parametro zero. Per realizzarla serve che l’Inter e Correa trovino un accordo sulla risoluzione consensuale. Ad oggi non è contemplata, ma se il mercato rimarrà bloccato sarà una possibilità.

Correa può essere un’opzione da valutare in corsa. La Lazio cerca un’ala di piede destro da piazzare a sinistra. Sarri nel giorno della presentazione disse «Correa potrebbe fare l’attaccante di sinistra se ha la voglia e gli stimoli di farlo». L’argentino era in ballo per giocare nel 4-3-3, sarebbe partito un mese dopo. Baroni è partito con il 4-2-3-1, non va escluso il 4-3-3. Nel primo modulo l’argentino potrebbe anche essere piazzato al centro facendo da sottopunta. Nel secondo solo da ala. La prima scelta della Lazio era Laurienté, lo sarebbe ancora ma il Sassuolo chiede 15 milioni e a questa cifra Lotito non vuole arrivare. Ha stanziato 10 milioni, al massimo può salire a 11. Non di più. C’è l’accordo con il francese, ingaggio da 1,5 milioni. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, Hysaj indiziato principale per far spazio nella lista degli over 22. Ma non ha ricevute offerte…

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il calciomercato Lazio si sta concentrando sulle cessioni per fare spazio ad eventuali nuovi acquisti. Il candidato principale a salutare la società biancoceleste ed a liberare una slot nella lista degli over 22 è Elseid Hysaj, voluto fortemente da Maurizio Sarri e che ora non è più così importante per Baroni.

Il difensore albanese, per il momento, non ha ricevuto alcuna offerta ed ha un contratto fino al 2025 con uno stipendio da 2,8 milioni di euro. La Lazio vuole cederlo anche per alleggerire il monte ingaggi.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, manca un vero dieci: per James c’è la fila, Samardzic può riaprirsi?

La mobilità sarà anche un ingrediente vincente, ma per innescarla c’è bisogno della qualità. Non che la Lazio non ne abbia, eppure le ultime due amichevoli ad Auronzo di Cadore hanno dimostrato una carenza sulla trequarti. Con la partenza di Luis Alberto, a un anno di distanza da quella di Milinkovic, a centrocampo va riaccesa la luce. Finora dal mercato sono arrivati Dele-Bashiru e Castrovilli per rinforzare la formazione di Baroni. Il primo però ha la fisicità come punto di forza. Il secondo invece è una scommessa che Fabiani sogna di vincere riportandolo ai livelli della convocazione a Euro 2020, ma da anni gioca più da incursore che trequartista. In ritiro è stato azzardato anche Pedro dietro la punta nel 4-2-3-1 e infine Guendouzi che si alternava in partita con Vecino, ma manca un vero “10” che riesca a legare i reparti, quello che può risolvere la partita con una giocata.

Ecco perché alla società stuzzica James Rodriguez, protagonista ritrovato della recente Copa America con 1 gol e 6 assist in sei gare ed mvp del torneo. All’improvviso sono tornati i lampi del campione che nel 2014 stregava tutti e che a 33 anni ha deciso di concludere quello che ha lasciato a metà in Europa. Un nome che andrebbe oltre la politica di ringiovanimento, ma che darebbe quella qualità che manca per fare il salto. In attesa della rescissione col San Paolo, la richiesta è di almeno 3,5 milioni di ingaggio, ma c’è già la fila: Aston Villa, Nottingham Forest, Wolverhampton, Porto, Betis, Atletico Madrid, Villarreal, ma soprattutto Celta Vigo, unico ad offrirgli un biennale. La Serie A però è l’unico campionato in cui James non ha giocato, chissà se avrà un peso nelle sue valutazioni. Di certo il colombiano non è l’unico nome nella lista della Lazio, dove spiccano i profili under 22. C’è Jobe Bellingham, ma vuole restare al Sunderland per una questione di crescita personale. Pardo, sempre 2005, del Genk e occhio a Samardzic a fine mercato se non dovesse sbloccarsi la cessione prima. Il Messaggero

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Zandegiacomo: “Il Sindaco Auronzo faccia un passo indietro, tifosi un valore aggiunto per noi. Darò tutto per far restare la Lazio” – (AUDIO)

Enrico Zandegiacomo, attuale consigliere di minoranza di Auronzo di Cadore nonché già vicesindaco, è intervenuto ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno”. Di seguito le sue dichiarazioni:

“Reputo incredibile quello che sta succedendo. Il sindaco Dario Vecellio Galeno prima ha detto che non voleva più la Lazio, poi ha fatto parziale retromarcia. I tifosi della Lazio hanno sostenuto il nostro paese e farò di tutto per risolvere questa situazione”.

“Separazione tra l’amministrazione di Auronzo di Cadore e la Media Sports Events di Gianni Lacchè? Mi pare sia un fatto personale. ma queste difficoltà si superano in modo diverso. Si parla e non si usano i giornali. Anche io in passato ho avuto qualche problema, ma tutto si risolve senzxa troppo clamore”.

“Il sindaco Vecellio Galeno ritiene troppi 300.000 euro l’anno da investire per il ritiro della Lazio: che ne pensa? Non sono assolutamente d’accordo. Io personalmente mi spingerei fino a 450.000 euro. La Lazio per Auronzo è stata una cosa importante. Da vicesindaco ho sempre analizzato a livello economico la questione e avere i tifosi della Lazio ad Auronzo ha rappresentato sempre un valore aggiunto. Una volta finito il ritiro dei biancocelesti, per rivedere lo stesso flusso bisogna spettare la prima settimana di agosto”.

“L’attuale primo cittadino replica dicendo che per avere lo stesso indotto prodotto dai tifosi della Lazio, basterebbe attrarre molti dei turisti che visitano le Tre Cime di Lavaredo: è d’accordo? Assolutamente no. Gran parte di questi ospiti viene dal Trentino Alto Adige, visita le Tre Cime e poi torna a casa. I tifosi della Lazio a volte restano anche al termine del ritiro. Parliamo di turismo e cifre diverse”.

“La sensazione è che il sindaco non voglia più la Lazio, fatico a capire il motivo. A fronte di una spesa di 500, 600 euro, per ospitare la Lazio Femminile sono stati chiesti alla Media Sports Event 3000 euro. La Lazio ha declinato l’invito. In chiusura voglio ringraziare Claudio Lotito e Gianni Lacchè. In questi 17 anni abbiamo fatti tanti sforzi per portare la squadra ad Auronzo”.

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SOCIETA'

Lazio, Accademia Frosinone centro tecnico esclusivo in Ciociaria

La S.S. Lazio è lieta di annunciare la firma di un accordo quinquennale con l’’Accademia Frosinone, che la vedrà diventare centro tecnico esclusivo della società biancoceleste per tutto il territorio ciociaro a partire dalla stagione 2024/2025. 

“Siamo onorati dall’interesse dimostrato dal Presidente Claudio Lotito e dalla S.S. Lazio nei confronti della nostra realtà e del nostro lavoro svolto negli anni”, ha dichiarato il presidente Luigi Lunghi. “Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per la crescita dell’Accademia Frosinone e ci permetterà di valorizzare ulteriormente i giovani talenti del nostro territorio, offrendo loro l’opportunità di entrare a far parte di una delle più importanti realtà calcistiche italiane ed europee”.

UN PROGETTO AMBIZIOSO PER IL FUTURO

La partnership prevede la creazione di un centro di formazione all’avanguardia, dove i giovani calciatori potranno crescere e svilupparsi sotto la guida di professionisti qualificati. Inoltre, l’accordo prevede un ulteriore punto di grande valore: l’Accademia avrà la possibilità di segnalare e far stipulare contratti di affiliazione per la S.S. Lazio e di organizzare eventi e tornei. 

UN NUOVO TASSELLO PER LA CRESCITA DELL’ACCADEMIA

L’affiliazione di nuove realtà calcistiche porterà all’Accademia Frosinone un ulteriore vantaggio: uno scambio continuo di esperienze e metodologie di allenamento, che contribuirà ulteriormente alla crescita e sviluppo dei suoi giovani calciatori. “Questo aspetto della collaborazione ci rende particolarmente orgogliosi”, ha commentato il Presidente Lunghi. “Potremo finalmente portare il talento e la passione dei nostri giovani oltre i confini nazionali, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con realtà calcistiche di altissimo livello“.

NON SOLO CALCIO

Oltre al calcio, l’accordo tra la S.S. Lazio, Accademia Frosinone e Fondazione S.S. Lazio, presieduta dalla Dott.ssa Cristina Mezzaroma, prevede anche la collaborazione in altri ambiti, come l’organizzazione di eventi sociali e culturali e la promozione dei valori del fair play e del rispetto. “Siamo entusiasti di intraprendere questa nuova avventura insieme alla S.S. Lazio” ha concluso il Presidente Luigi Lunghi. “Siamo certi che questa collaborazione porterà grandi benefici a tutto il territorio e ai nostri giovani calciatori”. sslazio.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ag. Zaccagni: “Capitano o no, la Lazio lo sta valorizzando”

Intervistato dai microfoni del Corriere della Sera, Mario Giuffredi, agente di Mattia Zaccagni, ha parlato anche della situazione che riguarda il suo assistito e di come la Lazio lo stia valorizzando, dopo avergli rinnovato il contratto. Queste le sue parole:“La Lazio lo sta valorizzando, ne siamo felici. Non so se diventerà capitano, ma il club sta mantenendo le promesse, dimostrando con i fatti di puntare molto su Mattia”.