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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Dia è della Lazio: “Sono molto felice”. Formula e comunicato (VD/FT)

“La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo biennale, con obbligo di riscatto al verificarsi di alcune particolari condizioni sportive, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Boulaye Dia dall’Unione Sportiva Salernitana 1919. L`attaccante senegalese, che indosserà la maglia numero 19, ha firmato un contratto quadriennale”. Sslazio.it

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INFERMERIA

Lazio, l’estate nera di Gila: “Lesione di medio grado”

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Mario Gila Fuentes è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso la Clinica Villa Mafalda. 
Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione muscolare di medio grado a carico del retto femorale della coscia sinistra riportata nel corso degli allenamenti. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano.  Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero. Sslazio.it

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DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio, carica Zaccagni: “Carichi per il debutto, orgoglioso della fascia. Immobile mi ha detto…”

“Siamo carichi per il debutto contro il Venezia, dove sono cresciuto un anno in prestito, il lavoro durante il precampionato è stato buono. Abbiamo tanta fiducia nella squadra e nel nostro percorso, non vediamo l’ora di iniziare”. Sono queste le parole di Mattia Zaccagni, da quest’anno capitano della Lazio. Proprio sul suo nuovo ruolo e sulla fascia ereditata da Ciro Immobile, l’esterno ha detto: “È un grande orgoglio. Immobile? L’ho sentito, era molto felice, ha detto che ci sarà sempre per aiutarmi e questo mi fa piacere”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, visite e firma: per Dia manca solo l’ufficialità

Dia alla Lazio, manca solo l’annuncio ufficiale. Due giorni dopo l’intesa trovata con l’attaccante ed il suo entourage, la tBella di marcia è stata rispettata: l’ormai ex Salernitana ha raggiunto la Capitale dove ha sostenuto le visite mediche e siglato il contratto da due milioni di euro fino al 2029. L’accordo con i granata c’è da tempo (11 milioni complessivi dell’obbligo di riscatto), ora manca solo la comunicazione del club che ha intenzione di portarlo in panchina già nel debutto stagionale con il Venezia. La sfida a Castellanos (e Noslin) puó iniziare.

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CALCIOMERCATO

Lazio, il giorno di Dia: le firme dopo l’intesa

La Lazio fa un passo verso il proprio nuovo attaccante. I biancocelesti sono ormai ad un passo da chiudere definitivamente il colpoBoulaye Dia, in arrivo dalla Salernitana. Un affare inseguito e cercato dai biancocelesti, che ora fanno lo scatto finale: è stato infatti trovato l’accordo con Dia.

OFFERTA ACCETTATA – Mancavano pochi dettaglia da definire, ma l’accordo di massima con la Salernitana c’era già, per untrasferimento in prestito. La missione da compiere era quella di trovare la quadra sul lato giocatore, definire le questioni con gli agenti, per le quali il ds Fabiani aveva parlato poche ore fa fissando l’orizzonte di “un paio di giorni”. Come riportato da Sky, l’offerta avanzata dalla Lazio all’attaccante ha ora incontrato il suo favore e quello delle varie parti  in causa ed è arrivato il sì che mancava per la fumata bianca
Dopo l’acquisto di Tijani Noslin, l’attacco biancoceleste si prepara dunque ad arricchirsi con una nuova carta, a disposizione di Marco Baroni. Oggi, giovedì 15 agosto, sarà il giorno dello scambio di documenti, poi sarà la volta di visite mediche e firma. Un’accelerazione, quella arrivata nelle ultime ore, che permetterà così alla Lazio di accogliere il giocatore prima dell’inizio del campionato.

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RASSEGNA STAMPA

Prima sfida: Olimpico tabù per il Venezia

Zero le sconfitte della Lazio in casa contro il Venezia, avversario di domenica all’Olimpico: 13 vittorie e 2 pareggi tra A, B, Divisione Nazionale e Coppa Italia. Unoo il punto di Baroni in 5 sfide con Di Francesco: Verona-Frosinone 1-1 nel gennaio scorso, dopo 4 ko di fila. 6 i successi consecutivi della Lazio contro DiFra. L’attuale allenatore del Venezia ha perso sulle panchine di Roma, Samp, Cagliari (2 volte) e Frosinone (2). Non fa punti da un derby vinto 3-1 con la Roma nel 2018.

29 i pareggi della Lazio nella prima giornata, un record in A. Ma nelle ultime 12 stagioni la X è uscita solo nel 2017: e quel Lazio-Spal 0-0 è anche l’unica partita a secco all’esordio nei 13 campionati più recenti. Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Dia, l’arrivo slitta a dopo Ferragosto. Lotito incontro per Folorunsho

Fabiani fa chiarezza sulla questione Dia: «Uno, massimo due giorni e dovremmo risolvere». Il suo sbarco a Roma è quindi probabile dopo Ferragosto. Poi ci sarà da fare una scelta per la lista della Serie A. «Parleremo con l’allenatore e valuteremo quando sarà il momento – ha spiegato ancora Fabiani – dovremo prenderci delle responsabilità e comunicheremo poi a malincuore chi andrà fuori dalla lista».

Folorunsho invece può arrivare a prescindere perché, assicura Fabiani, è prodotto del vivaio. Ma nel suo caso le valutazioni in corso sono di altro tipo: «Bisogna seguire delle logiche, non sempre quando spunta un’opportunità bisogna fiondarsi su un calciatore. Stiamo facendo le riflessioni anche dal punto di vista numerico». Nel suo ruolo infatti c’è già Dele-Bashiru che ha detto, senza paura, di non vedere l’ora di mostrare ai tifosi cosa sa fare in campo. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo Dia: altri due rinforzi

Giusto il tempo di attendere il termine delle conferenze stampa dei nuovi arrivati. Dopodiché Fabiani torna a sbizzarrir-si su tutte le sfumature del mercato col sempreverde motto «tutti utili, nessuno indispensabile». Trattative in entrata, in uscita e possibili sorprese. Il ds della Lazio cerca di fare il punto della situazione a partire da Boulaye Dia: «E’saltato completamente dopo la partita in Coppa Italia (ride, ndr). Ci stiamo lavorando. C’è l’accordo con la Salernitana (prestito con obbligo di riscatto a 10 milioni più 1 di bonus, ndr), ma mancano i dettagli con l’entourage. I matrimoni bisogna farli in due, a volte in tre o in quattro. E una cosa da dentro o fuori nel giro di uno-due giorni». Mentre Fabiani parlava, ad attenderlo nel suo ufficio c’erano proprio gli agenti del calciatore, con i quali i discorsi erano iniziati nel primo pomeriggio, ma non sono decollati. Balla ancora l’ingaggio. La Lazio offre poco più di 1 milione per 4-5 anni, l’entourage chiede di più oltre alle solite commissioni. Ci sarà ancora da discutere nelle prossime 24 ore, ma in certe occasioni non vanno mai sottovalutati i colpi di scena e di conseguenza gli altri profili seguiti dal club come Fotis loannidis, pupillo di Fabiani ancora tenuto sotto osservazione, ma con una valutazione ben più alta (oltre i 20 milioni). Soldi che potrebbero piovere del cielo con una cessione di Mandas.

Il Wolverhampton fa sul serio e ha messo sul piatto 20 milioni, ma per ora la Lazio non cede come svelato proprio dal ds: «Allo stato attuale la decisione è quella di non toccare nulla, così come gli altri arrivati da un anno a questa parte (come Isaksen, ndc). Il suo futuro credo sia alla Lazio». Un piccolo dubbio lo lascia il dirigente, che invece non ne ha sul valore di Folorunsho: «E un giocatore che apprezzo tantissimo, ma non sempre quando esce un’opportunità bisogna fiondarsi». L’ex Hellas sta spingendo per ritrovare Baroni nella sua squadra del cuore e infatti sono previsti a breve dei contatti con l’agente, Mario Giuffredi. Il Napoli chiede una cifra attorno ai 12 milioni, ma non è escluso che si riesca a ottenere uno sconto.

Di certo con Folorunsho non ci sarebbero problemi di over in lista eppure Fabiani non esclude anche un terzo colpo, chiesto espressamente da Baroni: «Ci stiamo lavorando. Vediamo se nelle prossime ore la situazione andrà in porto». Il tecnico da tempo vuole un esterno. Si punta quel profilo, se possibile abile nell’agire anche sulla trequarti. Di conseguenza restano in corsa Laurienté e i giovani Diao e Fernandez-Pardo, mentre per Cherki il discorso è sempre lo stesso: 20 milioni sono troppi. In uscita è fatta per il passaggio di Cancellieri al Parma. L’esterno ieri ha svolto le visite mediche in Emilia e partirà in prestito oneroso (poco più di 1 milione) con diritto di riscatto, ma Fabiani ha in serbo novità anche per gli altri esuberi: «Spero a breve di far uscire questi 3-4 ragazzi che non trovano spazio». Speranza che per ora non concerne Hysaj, maggiormente a rischio taglio dalla lista, ma senza offerte, mentre per Basic insistono Empoli, Espanyol e Basaksehir. Intanto ieri la squadra è tornata in campo con una lieta conferma per Baroni: Rovella ha svolto tutto con i compagni e si candida per riprendersi il posto domenica. Prosegue l’alternanza tra gruppo e lavoro differenziato invece per Nuno Tavares, mentre Gila non è al meglio. Biglietti: tra abbonati e non al momento si è arrivati oltre quota 31mila per il Venezia. Il Messaggero

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Dele-Bashiru: “Farò una grande stagione”

«Ho accettato questo progetto perché volevo avvicinarmi ad un livello più alto», le prime parole di Fisayo Dele-Bashiru nella conferenza stampa di presentazione. «La Lazio è ciò che volevo. Il calcio italiano è molto più tattico, è una sfida che voglio affrontare». Mostra grande entusiasmo il classe 2001 che rivela anche quale zona di campo predilige: «Preferisco giocare da box-to-box, nella posizione del numero 8. Eventuale competizione con Folorunsho? È grande calciatore, portiamo due tipi di gioco differenti alla squadra».

Idee chiare e voglia di stupire: «Non vedo l’ora di far vedere ai tifosi cosa posso fare – confessa – voglio renderli felici». E l’obiettivo adesso è quello di scendere presto sul rettangolo verde: «Ho avuto due piccoli problemi che hanno frenato la mia crescita. Ora sono più forte, sto capendo la tattica e il modo di giocare della squadra. Presto sarò pronto al 100%». Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Tchaouna: “Mi prenderò la Francia”

Determinazione e obiettivi da raggiungere: «Sono contento di essere qui, è un’opportunità, spero arrivino presto nuovi traguardi – il primo commento di Loum Tchaouna nella conferenza di presentazione – la Lazio è un passo avanti nella mia carriera. Sono una che lotta, spero di trasmettere questo in campo». L’ex granata potrebbe ritrovare a Roma un compagno: «Non posso dire nulla su Dia. Lunedì ero allo stadio e ho fatto un post per la Salernitana, sono andato lì per sostenerli».

Uno sguardo poi al futuro e alla Nazionale: «Ho disputato l’Europeo Under 19 che mi ha fatto esprimere e misurare contro squadre internazionali – ha spiegato – giocare nella Lazio mi permette di avvicinarmi ai livelli che voglio». Infine spazio ad un paragone significativo: «Felipe Anderson ha scritto la storia del club, siamo diversi – ha chiarito – potrei fare meglio oppure no, non sento queste pressioni». Il Tempo