Dopo il pari con il Napoli il tecnico della Lazio Marco Baroni ha analizzato la sfida in conferenza stampa:
“Rimpianti? La partita l’avete vista ma sono contento della prestazione, giocavamo contro un avversario forte, primo in classifica. Peccato solamente per Castellanos, speriamo di recuperarlo velocemente.
I rimpianti ci sono perché prima di prendere il gol abbiamo avuto una palla clamorosa con Isaksen ma a me importa della prestazione. Come tutte le cose belle abbiamo delle fragilità e ci lavoreremo.
La gente si deve emozionare vedendoci: dobbiamo lottare su ogni pallone, cercare il gioco e rinforzare la nostra identità.
Noi siamo una squadra che ha una modalità di condotta di gara, non abbiamo la capacità, proprio per struttura, di fare gare attendiste. Noi dobbiamo giocare e quindi assumerci dei rischi, io questo voglio. Magari non eccessivi ma, al di là di quello, gli errori che si fanno sul campo sono responsabilità mia e non dei calciatori. Non possiamo tirare pallonate perché non abbiamo né la struttura fisica né i calciatori che hanno queste capacità.
Se Provedel è sereno? Le gerarchie le ho detto all’inizio. Lui è il titolare, dobbiamo lavorare. Anche i suoi errori sono responsabilità mia. Queste situazioni vanno gestite meglio ma passa tutto attraverso il lavoro, non conosco altre strade.
Anche oggi ho visto una squadra con tanta mentalità, il Napoli poi è forte quindi sono gare difficili. C’è solo da fare i complimenti alla Lazio e ai miei giocatori.
Contro l’Inter noi facciamo la prima mezz’ora strepitosa, poi ci sono degli infortuni, altri assenti. Le squadre sono fatte anche di consistenza e il Napoli ne ha tanta.
Sostituto di Castellanos? Abbiamo diverse soluzioni, anche se oggi il dolore più grande è stato quello di averlo dovuto sostituire. Dia e Pedro sono straordinari, poi ci sono anche Noslin e Tchaouna che però hanno caratteristiche diverse. Noslin oggi ha fatto molto bene.
Patric dovrebbe essere in gruppo in settimana, poi vedremo. Vecino lo valuteremo, con lui volendo possiamo prenderci una settimana in più per tutelarlo perché lo sapete che per me è fondamentale”.