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NEWS

‘QDL’ – Sarzanini: “A oggi mi pare difficile pensare alla permanenza di Sarri” (AUDIO)

“Sarri ai tempi si aspettava una chiamata per il contratto come promesso da Lotito e ci è rimasto male. Passato quel momento, nell’ultimo incontro con Lotito e Tare non si è parlato di contratto perché Sarri vuole firmare solo dopo aver avuto garanzie di mercato e di progetto futuro. Il primo acquisto doveva essere Romagnoli, ma ad oggi mi sembra sfumato. Il fatto che per Lotito oggi il rinnovo di Sarri sia prematuro, è una vittoria di Tare.

Mi sembra difficile prevedere un futuro roseo con questa proprietà ancorata a vecchi sistemi economici che non sembrano più essere attuali.

Tutti i malumori che raccontiamo da mesi e per i quali veniamo a volte insultati, sono esplosi tutti assieme dopo la sconfitta contro il Milan e il disastro dei prezzi dei biglietti.

Da mesi nello spogliatoio ci sono delle fronde, delle fazioni. Risultati come quello dell’altra sera fanno deflagrare queste cose”.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri, problemi fino alla fine: Marusic out, pronto Hysaj. Strakosha in palestra

FORMELLO – Sarri dovrà tirare il collo alla formazione fino all’ultimo minuto. Non sono stati risolti molti dei problemi che la Lazio ha avuto negli scorsi giorni: Marusic non è rientrato in gruppo e Strakosha ha svolto la rifinitura in palestra. Per il portiere c’è ballottaggio con Reina che verrà deciso all’ultimo respiro.

In difesa accanto ad Acerbi, Luiz Felipe dovrebbe spuntarla su Patric che oggi ha svolto riscaldamento differenziato per i problemi muscolari che si trascina da qualche giorno.

Lazzari è il titolare a destra, mentre a sinistra è favorito Hysaj con Marusic out e Radu tornato in campo da due giorni.

A centrocampo e in attacco invece, nessuna incertezza: Milinkovic e Luis Alberto si muoveranno ai lati di Leiva, davanti il tridente formato da Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Per Pedro solo lavoro differenziato sul campo adiacente, difficilmente verrà convocato. Aggregato il difensore della Primavera Pollini.

La probabile formazione:

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Marusic, Radu, Akpa Akpro, Cataldi, Basic, Cabral, Moro, Romero. All.: Sarri.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Teodori: “Sensazioni buone, ma il Milan è una bestia nera” (AUDIO)

“Creare un conflitto ora con i tifosi non è stata una cosa utile. Le sensazioni per la partita contro il Milan sembrano buone e la conferenza di Sarri mi ha tranquillizzato.

C’è da dire che il Milan è l’unica squadra che assieme al Napoli ci ha dato solo grattacapi. Alla Lazio potrebbe andar bene anche un punto perché a parte la Juve, ci sono tre partite abbordabili.

La lotta per un posto in Europa league comprende anche l’Atalanta, non la si può dare del tutto fuori. La vittoria contro il Verona dimostra che ci credono ancora.

La situazione della difesa della Lazio tra problemi di età e scadenze, è seria. Sto alla finestra e sono curioso di vedere come verranno risolti i problemi. Il reparto è da rifondare, ma da rifondare con giocatori titolari”.

Alessio Buzzanca

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ALTRE

Ronaldo segna dopo la morte del figlio e gli dedica il gol. I tifosi dell’Arsenal applaudono.

Dopo la tragedia che ha colpito la sua famiglia, con la scomparsa del figlio appena nato, Cristiano Ronaldo è tornato in campo con la maglia del Manchester United contro l’Arsenal. L’Emirates non ha fatto mancare la sua vicinanza a Ronaldo dopo quanto passato. Come accaduto già ad Anfield nella sfida tra Liverpool e Red Devils, il pubblico dei Gunners ha omaggiato CR7 mostrandogli tutta la sua vicinanza dopo il grave lutto alzandosi in piedi ad applaudirlo al minuto 7. Lui ha risposto dal campo alzando il braccio per ringraziare.

Alla mezz’ora Ronaldo ha poi ritrovato l’appuntamento con il gol ed esultando tra la commozione, ha indicato il cielo.

Alessio Buzzanca

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NEWS

Lazio-Torino, formazioni ufficiali: c’è Patric in difesa

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Kamenovic, Cataldi, Basic, Moro, Romero, Crespi, Cabral. All.: Sarri.

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Izzo, Bremer, Rodriguez; Ola Aina, Ricci, Lukic, Vojvoda; Pobega, Brekalo; Belotti. 

A disp.: V. Milinkovic; Gemello, Zima, Buongiorno, Singo, Ansaldi, Garbett, Linetty, Pjaca, Seck, Sanabria, Pellegri. All.: Juric (squalificato, in panchina c’è Paro)

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Balzanetti: “Patric per me è una scommessa vinta”

“Una delle cose che posso rimproverare a Sarri è che c’è voluto un po’ troppo tempo per togliere Reina dalla porta e per far giocare Lazzari e non Hysaj.

Acerbi secondo me è a fine corsa nella Lazio e già nella scorsa stagione aveva dato segni di cedimento. Lo scambio con Rugani lo farei, ma non so quanto alla Juve possa servire Acerbi. In questo momento farei giocare sempre Patric e deciderei chi tenere fuori tra Luiz Felipe e Acerbi”.

Alessio Buzzanca

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PRIMAVERA

Disastro Lazio Primavera: altra sconfitta e rischio quarto posto

La Lazio conclude la regular season con l’ennesima sconfitta: contro il Pisa arriva una prestazione davvero modesta. La vittoria dei toscani è firmata Coulibaly che realizza una doppietta con le reti al 28’ e al 56’. A nulla serve il rigore trasformato da Tare nei minuti finali. I ragazzi di Calori concludono il girone di ritorno provvisoriamente in terza posizione a 44 punti dietro a Cesena e Frosinone che si sono sfidate proprio oggi in un match che ha visto trionfare i ciociari per 2-1.

Il prossimo e ultimo turno la Lazio riposerà, ma un’eventuale vittoria del Pisa col Benevento farebbe chiudere i biancocelesti al quarto posto.

Rimane solo l’appello dei playoff per riscattare una stagione davvero triste.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Fascetti: “Lazzari è un giocatore micidiale. Deve giocare sempre”

“Lazzari è un giocatore micidiale, con un’accelerazione pazzesca. E lo fa più volte a partita. E’ troppo offensivo? Pazienza, è compito dell’allenatore proteggerlo. E’ inutile chiedergli di fare solo il terzino o di difendere e basta. Ogni giocatore ha caratteristiche uniche che devono essere sfruttate e non represse o modificate.

Luis Alberto non può essere discusso altrimenti non si capisce nulla di calcio. Dà sempre palle illuminanti e costruisce. Indubbiamente non è un “martello”, ma devi organizzare le giuste protezioni. Se ragioniamo così, Rivera allora non avrebbe mai giocato”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Pieretti: “Penso che Sarri non rinnovi prima della fine del mercato estivo” (AUDIO)

“Il calendario prossimo della Lazio è importante, ma non proibitivo. Anche se presenta insidie: ad esempio il Torino che sembrava preda facile, ha costretto il Milan al pareggio. Se la Lazio vuole andare in Europa League dovrà fare almeno 15 punti perché anche le altre non hanno percorsi impossibili e hanno punti in più. Non ci sono squadre messe peggio col calendario: più o meno stanno tutte lì.

Sul mercato la Lazio può andare anche sui parametro zero, ma dovendo ringiovanire la squadra non è la strada maestra.

Per quanto riguarda Sarri, non credo se ne andrà dimettendosi, né che la Lazio lo mandi via. A meno che non trovi un’altra squadra questa estate e trovi una via di uscita.

Penso comunque che la Lazio non presenterà rinnovo al tecnico prima della fine del campionato e non credo che Sarri lo firmerà prima della fine del mercato”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Rossi: “Ad Acerbi non ha giovato il cambio di gioco di Sarri. A Patric sì” (AUDIO)

“Dopo Firenze la Lazio ha trovato il suo cammino, anche dal punto di vista estetico. Peccato per il derby, ma può succedere. Speriamo continuino. Per il gioco di Sarri per la difesa è più adatto Patric di Luis Felipe. Fermo restando che le valutazioni le fa l’allenatore e metterà in campo chi gli dà più garanzie, senza pensare ai contratti in scadenza o ad altro. Per l’anno prossimo Patric può essere uno dei quattro centrali, ma non lo immagino titolare.

Se prendi Romagnoli, cedi Acerbi. Non sono giocatori complementari. Se prendo Romagnoli ne serve uno veloce accanto. Un Tomori ad esempio.

Ad Acerbi non ha giovato il cambio di sistema di gioco di Sarri che invece ha giovato a Patric. Avere 40 metri di campo da gestire non è facile per lui e poi è stato forse messo troppo in discussione anche dall’ambiente. Magari queste cose non le ha tollerate troppo. Nel calcio si cerca sempre un capro espiatorio e forse lui ha fatto un po’ questa fine anche se le sue responsabilità non sono diverse da quelle dei compagni di reparto.

Immobile vive la Nazionale come se fosse un esame e mi sembra che giochi preoccupato. Cosa che nella Lazio non gli accade perché la Lazio è casa sua. Secondo me è un fatto suo personale, la vive male.

In attacco non vedo giocatori italiani che abbiano uno spessore minimamente paragonabile a quello di Ciro Immobile. Alla fine credo che Mancini e Immobile continueranno il cammino insieme.

Se dovessi puntare su un giocatore per il futuro, dico Zaccagni. Per me ha ancora margini di miglioramento. Felipe Anderson è bravo, ma non può dare più di quello che ha dato. Pedro è fortissimo, ma deve fare i conti con la carta di identità. Là davanti ne servirebbe un altro sulle ali”.

Alessio Buzzanca