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DICHIARAZIONI

Sarri si scalda: “Derby evento unico, più importanti i club che io e Mou. È arrivato tardi, ho smesso di fumare…” (AUDIO)

Derby per l’Europa?

“Il derby è derby, non c’è nessun retropensiero. Partita a parte, è una gara unica. Non c’entra la classifica, noi giochiamo per il derby”.

Sul rapporto con Mourinho…

“Non sento nessuna rivalità, noi non siamo più importanti delle squadre che alleniamo. Le volte che ci ho parlato mi ha fatto una buona impressione”.

Derby al momento giusto? Cosa chiede alla squadra?

“Partita che fa storia a sé in assoluto, vale il triplo con il derby. Sarà una partita difficile come l’andata. Abbiamo avuto entrambe alti e bassi, nessuno dei due può basarsi sul passo delle avversarie”.

Risposta a Mouriho e sul divano…

“Io ho smesso da fumare da diversi giorni, è arrivato tardi”.

Scelte sui terzini?

“I difensori esterni vediamo cosa decideremo di fare. Se sparare tutto subito faremo una scelta, altrimenti faremo un’altra scelta”.

Avvicinamento al derby diverso rispetto all’andata?

“Siamo più consapevoli del tipo di partita che andremo ad affrontare. È una partita particolare, il nostro popolo ci tiene in modo particolare”.

Che Roma si aspetta? 

“Questo è difficile da prevedere. Io mi aspetto due squadre che cercheranno di imporre la loro partita, non mi aspetto calcoli. Un po’ come è stata la partita d’andata”.

Che aspetti la preoccupano della Roma? E su quello emotivo dove la Lazio è carente…

“Non penso che siamo carenti da un punto di vista emotivo, perlomeno voglio sperare che siamo in via di guarigione. I segnali sono di maturità, poi è vero che questi ultimi devono essere continui, però voglio prendere per buono che negli ultimi tre mesi la squadra è stata più viva rispetto al periodo precedente”.

Su Lotito a Formello…

“Il presidente non ha parlato alla squadra. L’ho visto ieri per qualche minuto per altre cose che non riguardano la Lazio, non so se stasera sarà a cena con noi. Spesso prima della partita viene, però ci lascia molto tranquilli, interviene poco”.

Importanza di Acerbi? E sui fischi…

“La polemica faccio fatica a capirla. Sembra che ci sia dietro un gesto che ha fatto. Un gesto non può incrinare il lavoro di un ragazzo che ha dato tutto per anni. Spero che la parte dei tifosi che lo sta contestando riesca ad aiutarlo così come fanno con il resto della squadra sia in casa che in trasferta”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Papadopulo: “Stravedo per Lazzari, lo farei giocare sempre” (AUDIO)

“Io stravedo per Lazzari e quando non lo vedo in campo mi dispiace tantissimo. Ha una grande velocità e tanta semplicità nel giocare che lo rende difficile da fermare nonostante faccia più o meno sempre le stesse cose.

Hysaj a mio modo di vedere non è né carne né pesce: non è bravo a difendere, ma non spinge. Lazzari avrà qualche pecca in fase difensiva, ma spinge in maniera fenomenale.

Io Luis Alberto lo farei giocare sempre: il contributo che dà è sempre importante. Ma se un allenatore decide diversamente, bisogna rispettarlo perché fa valutazioni diverse sulla base degli allenamenti che voi non vedete.

Quel fantastico derby vinto 3-1 nel 2005 con una Lazio in grande difficoltà, fu un’ottima base per fare un campionato decente e per programmare il futuro. Con quel derby rinacque la Lazio e continuai la carriera io.

Durante quell’anno mi trovai spesso a dover mediare tra Sabatini e Lotito che spesso si scontravano. Sabatini è un sanguigno e spesso l’ho dovuto calmare e fermare”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Cucchi: “Derby senza favoriti” (AUDIO)

“Questo derby non presenta favorite. Tutti i derby sono comunque gare difficilmente prevedibili. Lazio e Roma sono due squadre molto diverse dal punto di vista tecnico e tattico. La Lazio forse gioca meglio, ma la fase difensiva rimane un punto interrogativo.

Diffiderei della Roma che per me non arriva né stanca, né in difficoltà. Ha ottime individualità che forse Mourinho non ha ancora capito come utilizzare appieno. Il fatto di vincere negli ultimi minuti non è solo frutto di fortuna, ma anche di ottimo stato mentale e fisico.

Chi avrà più convinzione in campo e saprà esprimerla, avrà la meglio”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Delio Rossi: “La Lazio è tecnicamente superiore alla Roma, ma il derby è una partita a sé” (AUDIO)

“Il derby è una partita particolare. La Lazio è più solida e intepreta meglio il gioco che vuole il suo allenatore. La Roma invece si poggia sui singoli, sui duelli e sulle deficienze degli avversari.

Penso che all’inizio sarà una partita tattica e poi gli episodi faranno la partita. All’andata la Lazio è stata brava a interpretarla.

Penso che la Roma non darà tanta profondità alla Lazio, cosa che è successa all’andata. La Lazio cercherà di impedire le ripartenze della Roma.

Abraham è un buon attaccante, ma non ha i tempi di Immobile: è istintivo e deve ancora crescere per essere un attaccante completo.

La Lazio ora prende meno gol perché hanno capito meglio come stare in campo: si muovono meglio e tengono meglio le distanze. Era solo questione di assimilazione di un nuovo sistema di gioco.

La Lazio infatti tende a peggiorare un po’ verso la fine della partita perché ci si allunga e saltano le distanze corrette.

Dal punto di vista tecnico e di gioco, la Lazio è superiore alla Roma e quindi è favorita nel derby. Ma anche l’Atalanta è superiore alla Roma, eppure ne ha perse due su due”.

Alessio Buzzanca

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NEWS

‘QDL’ – Barchiesi: “La Lazio vince il derby se non è attendista” (AUDIO)

“Il derby attuale conta per la classifica, perché andare in Europa League e non in Conference sarebbe tanto. Certo, è un derby tra squadre con obiettivi modesti.

In questo momento sembra che la Lazio abbia trovato la quadra e l’assenza di Zaccagni la trovo molto pesante. Avrebbe sicuramente messo in difficoltà la Roma e avrebbe dato un cambio importante in più alla Lazio.

Gli ultimi derby vinti dalla Lazio nascono proprio da un approccio aggressivo alla partita. Essere attendisti secondo me non paga, a meno che il punto non vada bene ad entrambe. La Roma ha lo svantaggio di dover giocare stasera alle 21 e di dover giocare una partita accorta, sempre col rischio dei supplementari dietro l’angolo.

Bella la sfida Mourinho-Sarri. All’andata la vinse nettamente Sarri e penso che il portoghese avrà una grande fame di rivincita che potrebbe anche essere un boomerang per la Roma”.

Alessio Buzzanca

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CITTA' NEWS

Immobile con Gualtieri, in Campidoglio per la pace

Venerdì 18 marzo alle 11, il capitano della Lazio Ciro Immobile e il sindaco Roberto Gualtieri presenteranno un’iniziativa simbolica di pace in vista del derby di domenica.

L’incontro si terrà presso l’Esedra del Marco Aurelio alla presenza della stampa.

E’ prevista la partecipazione di Lorenzo Pellegrini.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Corino: “Il derby sovverte qualsiasi graduatoria e si vince con il carattere” (AUDIO)

“Per me è stato un onore giocare il derby di Roma e giocarlo da tifoso laziale. La vigilia prima di giocarli l’ho vissuta malissimo, con grande agitazione.

Per me il derby è cattiveria agonistica e applicazione, nella speranza di trovare l’avversario non nella sua giornata migliore.

Non voglio nemmeno fare il discorso di chi sia la favorita in questo derby. Porta troppo male. Il derby ribalta qualsiasi graduatoria. Bisogna arrivarci sereni anche se io non ci sono mai riuscito e non ci riesco tuttora che li guardo in tv o allo stadio.

La Lazio è in una fase di crescita e speriamo di confermarla nel derby.

Mi auguro che i nostri giocatori diano una dimostrazione di attaccamento come ho visto nelle ultime partite, perché nei derby è quello ciò che conta”.

Alessio Buzzanca

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NEWS

Il capitano Pino Wilson tumulato con Tommaso e Giorgio a Prima Porta

Nel primo pomeriggio di martedì 15 marzo, la salma del capitano Pino Wilson è stata tumulata nella cappella della famiglia Maestrelli nel cimitero di Prima Porta dove riposerà con Tommaso Maestrelli e Giorgio Chinaglia.

Hanno partecipato alla funzione privata una trentina di persone tra cui Giancarlo Oddi, Vincenzo D’Amico, Massimo Piscedda, Luigi Corino e Michelangelo Sulfaro.

Alessio Buzzanca

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DAL MONDO POLITICA SPORTIVA

Il Tas respinge la Russia

Da Losanna la conferma: club russi fuori da Uefa

Il Tas – Tribunale arbitrale dello sport – ha respinto il ricorso della Federcalcio russa avverso le sanzioni della Uefa che ha sospeso tutti i club russi dalle competizioni a seguito dell’invasione dell’Ucraina. “La decisione impugnata rimane in vigore – si legge nella nota – e tutte le squadre e i club russi continuano ad essere sospesi fino a quando non si deciderà nel merito”. Per quanto riguarda le sanzioni Fifa contro la nazionale di calcio russa, il Tas fa sapere che una decisione arriverà “entro la settimana”.

Alessio Buzzanca

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GIUDICE SPORTIVO

Razzismo e insulti, niente condizionale per il Verona: curva subito chiusa per un turno

Verona-Genoa senza curva

Verona-Genoa valida per la trentunesima giornata di campionato si giocherà con la curva del Verona chiusa dal Giudice sportivo. Troppo grave l’accaduto per concedere la sospensione condizionale della sanzione.

Il comunicato del Giudice sportivo:

Si legge nel comunicato del GS: “Obbligo per il Verona di disputare una gara con il settore curva sud inferiore e superiore privo di spettatori per avere i suoi sostenitori intonato in più occasioni, per la quasi totalità dei tifosi assiepati nel settore interessato (nel numero di oltre 4000), vari cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepiti chiaramente in tutto l’impianto durante l’intero svolgersi della gara”.

E prosegue: “Per avere, inoltre, intonato, in percentuale comunque significativa dei tifosi del medesimo settore (pur non indicato espressamente nel primo caso dai collaboratori della Procura Federale ma ricavabile dal resto del rapporto) e comunque in numero tale (oltre 1600) da essere percepiti in tutto l’impianto, cori di discriminazione razziale ai danni del calciatore del Napoli n. 24 Koulibaly Kalidou al 34° del primo tempo al termine di un’azione di giuoco, e del calciatore del Napoli n. 9 Osimhen Victor al 9° del secondo tempo dopo che il medesimo si era accasciato sul terreno di giuoco per infortunio. La gravità dei fatti, la dimensione, durata e percezione dei detti cori comportano, nondimeno, la NON applicazione della sospensione dell’esecuzione della sanzione prevista ai sensi dell’art. 28, comma 7, C.G.S”.

Alessio Buzzanca